...e si, avete proprio ragione, non so perché ci sia ancora qualcuno che si ostina a portare avanti il verbo dello splatter/underground quando al cinema ci sono maestri che insegnano come l'ottimo Tim Burton, che con "Charlie e la fabbrica di cioccolato" ha sfornato un vero e proprio capolavoro di radical kitch

, oppure il genio Tarantino, che è riuscito a far accettare agli pseudo-intellettuali il genere hardboiled con le sue sole forze (vabbè, a parte qualche piccola rielaborazione di film come "City On Fire" o della scuola di Hong Kong anni '70 ed '80, ma quella è robaccia di serie Z, vogliamo mettere quando è un regista americano a rimaneggiarla ed a rendercela molto più piacevole ed accettabile?)
E poi la Troma dovrebbe proprio darsi una regolata! Perché continuare ad usare effettacci veri e dal sapore trash quando con un bel Pentium si ha un risultato molto più soddisfacente?
Ma poi questo Splatter.... parliamone... un genere da frustrati, senza neanche un po' d'introspezione... e poi quando andiamo al bar con gli amici con che coraggio ci facciamo belli se ci mettiamo ad elogiare il coraggio di un genere fuori mercato? Forse potremmo citare l'ultimo film di Lynch, di cui non abbiamo capito nulla ma che fa tanto trendy?
Su, riempiamoci la bocca con definizioni come "metacinema" e diamo addosso a quei perdenti amanti del gore, che riescono con la stessa disinvoltura a godersi "American Beauty" e "Basket Case", senza per questo sentirsi sminuiti.
Non sia mai che qualcuno abbia le palle di opporsi alla censura imperante nel genere, alle lobby di Hollywood ed ai benpensanti che si sono riscoperti amanti dell'horror grazie a quattro bambini giapponesi e coreani molestati da piccoli, che invadono i nostri schermi con i loro silenzi pieni di profondo significato, o ad un commesso di una videoteca che si è riscoperto regista!
A morte quindi Lloyd Kaufman, a morte Toxie, Sgt. Kabukiman, a morte anche Terror Firmer ed i suoi disgustosi monologhi contro il mainstream. A morte anche il nonno Fulci, che ha dato inizio a tutto questo con la sua spazzatura, ed a morte anche tutto il filone anni '80, colpevole di divertire senza far riflettere, via "Il Buio S'avvicina", via "Classe 1999", via soprattutto la saga di "Venerdì 13" e di "Nightmare"... roba da ignoranti!
Per non parlare dei maledetti anni '70, che hanno cercato di traviare le nostre menti con schifezze come "Non Aprite Quella Porta" (molto meglio il remake, più attuale e completo, no? Oppure il bel film di Rob Zombie, che ha quelle atmosfere pulp-intellettuali che a noi tanto piacciono), e via anche Romero ed i suoi Zombi... anzi no, quelli no perché esprimono una critica sociale, quindi sono ok.
Via soprattutto i primi film di Jackie Chan, di Tsui Hark o di Jet Li!Fortunatamente quet'ultimo ha capito che cosa vuol dire far del buon cinema e ci ha donato interpretazioni maiuscole con "The One" oppure il tanto incensato "Danny The Dog". E lo stesso può dirsi di John Woo... vi ricordate che patetici erano "The Killer", "Bullet In The Head", "A Better Tomorrow", "Hard Boiled"? menomale che s'è riscattato con "Windtalkers" e "Paycheck", e meno male che ha condotto sulla buona strada anche Chow Yun Fat... ora si che è un piacere vederlo recitare con Jodie Foster... ed improvvisamente tutto il mondo s'è accorto che è un buon attore.
Andiamoci tutti a vedere "Il Signore Degli Anelli" dai! Quella si che è una bella trilogia piena di effetti speciali come si deve, ma teniamoci alla larga dai primi orrendi film di Jackson, mi raccomando, e soprattutto boicottiamo Carpenter e le sue disgustose creazioni. Rinfreschiamo i nostri neuroni con un bel "Saw - L'Enigmista", dai! Oppure "Old Boy", che motiva l'uso della violenza grazie ad una spietata rivisitazione dell'incesto.
E poi si mangia un polipo vivo, capito!!! Quello si che è estremo, come il "Ichi The Killer", wow!
Beh, ho praticamente buttato via tutta la mia filmografia a questo punto, ma ora mi sento un uomo nuovo: mai più Troma, solo Tarantino. Mai più Buttgereit, solo Ang Lee. Addio De Ossorio, addio Yuzna, d'ora in poi per me esistono solo i registi che hanno saputo veramente dare una dignità all'horror rimodernizzandolo e sdoganandolo, e non fa nulla se la loro più importante esperienza prima di arrivare al debutto cinematografico era costituita da un paio di video girati per Mtv, esperienza intubile dalle belle riprese e dalla meravigliosa fotografia, solitamente tendente al blu ed al verde, i colori del cinema del nuovo Millennio.
Uhm... non credo di essere in grado di vivere così, però... credo che, nel segreto della mia stanza, accetterò la mia inferiorità intellettuale e mi guarderò "Tromeo & Juliet", oppure "Beyond Reanimator", con i loro peni-zombie e gli ettolitri di sangue, e le battute di cattivo gusto atte pricipalmente (ORRORE SUPREMO!) ad intrattenermi. Ma quando sarò davanti agli amici, se per caso dovessi aver trovato qualche messaggio un po' più profondo raschiando il fondo di quella merda di serie B, fingerò di ignorarlo. Mereghetti alla mano lapiderò Lloyd e tutto il suo maledetto staff... , non vorrei che i miei compagni d'Università mi considerassero un decerebrato che scambia l'incapacità con arte, che magari preferisce ascoltare gli Aura Noir piuttosto che gli Opeth, e che si permette di divertirsi, semplicemente, senza pippe mentali, davanti a dei film creati apposta per questo scopo.
Ma soprattutto, e su questo sono serio, a morte chi considera i film della Troma dei cult solo per fare l'anticonformista, quando è Lloyd stesso ad ammettere che alla fine, si tratta solo di "fun, sex & violence", e ben venga chi ha il coraggio di goderseli e di ammattere con se stesso e con gli altri che un episodio di Toxie ha almeno il pregio di divertire ed intrattenere senza pretese, cosa che non si può dire di tanti altri ben più blasonati titoli in giro, che però godono del benestare della critica, e quindi anche di gran parte del pubblico.
Ora e sempre: "Let's make some art!"