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ecceziunale veramente secondo.. me
Inviato: 23 gennaio 2006 15:57
da GAMMAgAY
nulla di che'. qualche battutina che strappa il sorriso.. premio piu' alla storia di abatantuono che al film in se...e' stanco di fare la voce da demente e si vede ..sostanzialmente un mix tra il primo capitolo(che non ha nulla a che vedere) e controcampo.. ovviamente tutto politically correct.. anche le battute da zero a zero sull'inter...
menzione speciale per l'attore napoletano che lavora spesso con salemme ( di cui mi sfugge il nome) veramente simpatico nella parte dell'esasperato e ovviamente alle ghiandole mammarie ed al sorriso della ferilli sempre da top ten
Inviato: 24 gennaio 2006 00:29
da Fox Mulder
Mah,certe volte rimango "basito" dinnanzi a certi comportamenti di alcuni attori che ritornano sui propri passi,dopo aver rinnegato il passato in maniera clamorosa.
Inviato: 24 gennaio 2006 12:43
da rabe
Visto ieri sera...
Non mi ha entusiasmato più di tanto...
La cosa che più mi ha colpito è però la pubblicità neanche tanto occulta che c'è durante tutto il film...
Inviato: 24 gennaio 2006 12:57
da Pelpa
Che tristezza quasta tendenza a riesumare la comicità degli anni 70/80 riadattandola al presente...
Si prenda l'ultimo episodio del Monnezza... monnezza pura...
E questo credo sarà altrettanto.
Inviato: 24 gennaio 2006 13:02
da rabe
Per fortuna tra poco esce il film della Lecciso: quello si che porterà il cinema italiano in alto!
Inviato: 24 gennaio 2006 13:02
da Coffe
e ma adesso il trash e b-movie all'italiana vanno di moda.
l'ha detto Tarantino, eh.
Inviato: 24 gennaio 2006 13:07
da rabe
Coffe ha scritto:
e ma adesso il trash e b-movie all'italiana vanno di moda.
l'ha detto Tarantino, eh.
E' inutile! I tempi d'oro in cui Bombolo e Alvaro regnavano non torneranno mai più!
Inviato: 24 gennaio 2006 13:12
da Pelpa
rabe ha scritto:
E' inutile! I tempi d'oro in cui Bombolo e Alvaro regnavano non torneranno mai più!
:cry2:
Inviato: 24 gennaio 2006 13:20
da rabe
Inviato: 24 gennaio 2006 13:24
da Pelpa
Inviato: 24 gennaio 2006 21:50
da Raziel
...esiste differenza tra i b-movie degli anni 80 e il grande fratello di adesso? secondo me poca...
Inviato: 25 gennaio 2006 12:33
da paolino paperino
Che tirstezza immonda.
Non lo andrò mai a vedere.
Inviato: 25 gennaio 2006 13:01
da rabe
Raziel ha scritto:
...esiste differenza tra i b-movie degli anni 80 e il grande fratello di adesso? secondo me poca...
La differenza secondo me c'è: nei b-moovie c'era di fondo il voler far ridere gli altri, mentre nel grande fratello di fondo c'è che chi partecipa e chi lo segue crede parecchio in quello che fa, quasi fosse una missione divina...
Inviato: 25 gennaio 2006 13:03
da muttley
Raziel ha scritto:
...esiste differenza tra i b-movie degli anni 80 e il grande fratello di adesso? secondo me poca...
effettivamente direi di no.
I b-movie che sono usciti nella seconda metà dei '70 e nei primi '80 hanno vissuto almeno una decina d'anni di ostracismo, sbeffeggiamenti e stroncature. Moltissimi attori (penso allo stesso Abbatantuono, ma anche al povero Monatgnani) hanno rinnegato le proprie pellicole. Altri (tipo Vitali o Jimmi il Fenomeno) sono caduti nel dimenticatorio. Banfi si è riciclato prima nelle commedie di tipo "soldi" della metà anni '80 e poi come ferroverie in pensione.
Ricordo la sorpesa che mi colse, ormai anni fa, quando Walter Veltroni sul Venerdì di Repubblica recensì "Giovannona coscialunga" evidenziandone i benefici effetti anti-bacchettoni.
Complici anche Fabio Fazio, er Piotta ed altri, dalla fine degli anni '90 quel genere è stato notevolemente rivalutato ed è partito il revival.
Sono pronto a scommetere che tra una decina d'anni i vituperati reality verranno riavlutati. Anche perché al peggio non c'è mai fine, e non oso immaginare cosa passerà la televisione del 2020...
Inviato: 25 gennaio 2006 13:20
da Pelpa
muttley ha scritto:
effettivamente direi di no.
I b-movie che sono usciti nella seconda metà dei '70 e nei primi '80 hanno vissuto almeno una decina d'anni di ostracismo, sbeffeggiamenti e stroncature. Moltissimi attori (penso allo stesso Abbatantuono, ma anche al povero Monatgnani) hanno rinnegato le proprie pellicole. Altri (tipo Vitali o Jimmi il Fenomeno) sono caduti nel dimenticatorio. Banfi si è riciclato prima nelle commedie di tipo "soldi" della metà anni '80 e poi come ferroverie in pensione.
Ricordo la sorpesa che mi colse, ormai anni fa, quando Walter Veltroni sul Venerdì di Repubblica recensì "Giovannona coscialunga" evidenziandone i benefici effetti anti-bacchettoni.
Complici anche Fabio Fazio, er Piotta ed altri, dalla fine degli anni '90 quel genere è stato notevolemente rivalutato ed è partito il revival.
Sono pronto a scommetere che tra una decina d'anni i vituperati reality verranno riavlutati. Anche perché al peggio non c'è mai fine, e non oso immaginare cosa passerà la televisione del 2020...
L'analisi è esatta ma i b-movie di 20 anni fa tentavano almeno di far ridere e divertire. Invece molti dei programmi di oggi mirano all'auditel e alla gara per gli ascolti. In più le commedie degli anni '70 non sono state esattamente "rivalutate" ma solo riproposte come affresco di un periodo televisivo.
Se guardiamo bene i film di Boldi e DeSica sono allo stessso livello e sempre criticati.
Sicuramente il Grande Fratello sarà ricordato e studiato per le tematiche mediatiche, ma una rivalutazione mi sembra eccessivo.
Inviato: 25 gennaio 2006 13:22
da Nihilist
direi che siete abbastanza maturi per consultare il sito del film definitivo:
http://www.parentesitonde.com/default.php
Inviato: 25 gennaio 2006 13:29
da paolino paperino
Inviato: 25 gennaio 2006 13:37
da rabe
Appunto...
E poi ci si lamenta che il cinema italiano è alla frutta...
Inviato: 25 gennaio 2006 13:44
da Nihilist
paolino paperino ha scritto:
:chepatonz
io quella faccia l'ho fatta davvero

Inviato: 25 gennaio 2006 14:09
da Raziel
:tardez: ...nn manca proprio nessuno,dalla Lecciso a Giucas Casella fino ad arrivare alla contessa nnricordoilcognome :sprot:
Inviato: 25 gennaio 2006 14:10
da muttley
Pelpa ha scritto:
L'analisi è esatta ma i b-movie di 20 anni fa tentavano almeno di far ridere e divertire. Invece molti dei programmi di oggi mirano all'auditel e alla gara per gli ascolti. In più le commedie degli anni '70 non sono state esattamente "rivalutate" ma solo riproposte come affresco di un periodo televisivo.
Se guardiamo bene i film di Boldi e DeSica sono allo stessso livello e sempre criticati.Sicuramente il Grande Fratello sarà ricordato e studiato per le tematiche mediatiche, ma una rivalutazione mi sembra eccessivo.
Semplicemnte perché a quei tempi non c'era l'auditel, qual che contava era l'incasso al botteghino dei cinema di periferia.
Per quanto riguarda DeSica, ti contraddico citando solo due film fenomenali: "Vancanze di Natale" (il primo) e "Fratelli d'Italia".
Per quanto riguarda la questione "affresco", stai sicuro che tra 15 anni il Grande Fratello sarà considerato una pietra miliare per comprendere la società d'inizio millennio.
E non parlo solo di questioni "mediatiche" (nel senso che è un programma di successo che ha dato vita ad un filone), ma anche di questioni socio-culturali.
Ma insomma, la presunta inferiorità degli attuali format televisivi non è da valutarsi dal punto di vista "morale", anche perché pure le commediacce negli anni '70 incontrarono un enorme successo popolare, insieme alla condanna da parte dell'intellighenzia di sinistra e dei benpensati di destra... né più né meno di quanto accade oggi coi reality.
Ovviamente è necessario contestualizzare: i reality oggi sono 'disturbanti' in modo diverso dai filmacci di allora, perché è la società nel suo complesso ad essere notevolmente mutata.
A ben vedere, la differenza intercorrente tra reality e film boccacceschi cosiste nel mezzo in sé, più che nel loro contenuto: un film degli anni '70 me lo posso vedere anche oggi, perché è una forma di comunicazione fruibile anche ad anni di distanza.
Solo un pazzoide, invece, potrà mettersi nel 2020 a guardare i filmeti integrali del GF, al limite si guarderà "Mai dire grande fratello".
Inviato: 25 gennaio 2006 14:11
da Raziel
Pelpa ha scritto:
L'analisi è esatta ma i b-movie di 20 anni fa tentavano almeno di far ridere e divertire.
...si ma in che modo?di certo il livello culturale proposto è lo stesso(se nn peggio) di quello che ci propina il grande fratello oggi.
Inviato: 25 gennaio 2006 14:40
da paolino paperino
Raziel ha scritto:
:tardez: ...nn manca proprio nessuno,dalla Lecciso a Giucas Casella fino ad arrivare alla contessa nnricordoilcognome :sprot:
C'è pure Flavia Vento.

Inviato: 25 gennaio 2006 14:47
da rabe
Raziel ha scritto:
:tardez: ...nn manca proprio nessuno,dalla Lecciso a Giucas Casella fino ad arrivare alla contessa nnricordoilcognome :sprot:
Per un kolossal di tale portata, il cast deve essere appropriato.
Inviato: 25 gennaio 2006 14:50
da Nihilist
in parole povere: c'è tutto il meglio della tv italiana.
Inviato: 25 gennaio 2006 15:12
da Pelpa
muttley ha scritto:
Per quanto riguarda DeSica, ti contraddico citando solo due film fenomenali: "Vancanze di Natale" (il primo) e "Fratelli d'Italia".
Per quanto riguarda la questione "affresco", stai sicuro che tra 15 anni il Grande Fratello sarà considerato una pietra miliare per comprendere la società d'inizio millennio.
E non parlo solo di questioni "mediatiche" (nel senso che è un programma di successo che ha dato vita ad un filone), ma anche di questioni socio-culturali.
Sinceramente non li ricordo... ne ho visti troppi...
Da un certo punto di vista il Grande Fratello ha comunque già una certa rilevanza socio-culturale, per quello non c'è da attendere 15 anni. Già ora fior fiore di studiosi si impegnano nell'analisi del GF da più punti di vista...
Inviato: 27 gennaio 2006 00:33
da Woland
muttley ha scritto:
non oso immaginare cosa passerà la televisione del 2020...
Io lo so, ci saranno sempre e comunque i programmi che celebrano la nostra grandissima musica leggera degli anni '60

, e ci sarà sempre Little Tony che ci racconterà di quando sentì per la prima volta il Rock 'n Roll (la racconta 5 volte al giorno da 40 anni, i figli, per non sentirlo più si son sfondati i timpani con delle matite già all'asilo), e il suo parrucchino sarà di teflon.
Inviato: 27 gennaio 2006 00:38
da Woland
Pelpa ha scritto:
Se guardiamo bene i film di Boldi e DeSica sono allo stessso livello e sempre criticati.
Ma che dici? Ma se li hanno rivalutati e ultrapompati. Vespa ci fa sempre 30 puntate, ed ormai, quell'aglomerato di merda-tette-culi-scorreggie è diventato il prototipo del film per famiglie, più dei film d'animazione della Disney.
Inviato: 27 gennaio 2006 10:00
da Pelpa
Woland ha scritto:
Ma che dici? Ma se li hanno rivalutati e ultrapompati. Vespa ci fa sempre 30 puntate, ed ormai, quell'aglomerato di merda-tette-culi-scorreggie è diventato il prototipo del film per famiglie, più dei film d'animazione della Disney.
Ma non è vero!
Gli ultimi sono stai sempre criticati ad ogni uscita sia dalla stampa popolare, che li ha accusati ogni anno di essere troppo volgari ("Natale sul Nilo" mi pare contenesse 1 parolaccia al minuto, si sollevò un polverone e nei film seguenti furono costretti a contenersi).
Per non parlare poi della critica cinematografica che li ha sempre stroncati senza pietà.
Vespa fa parte dello stesso agglomerato, non fa testo...

Inviato: 27 gennaio 2006 10:24
da muttley
Woland ha scritto:
e il suo parrucchino sarà di teflon.
Magari sarà in fibra ottica, come quegli alberi di natale con gli aghi sbrilluccicanti...
Inviato: 27 gennaio 2006 10:59
da sboretta
Raziel ha scritto:
...esiste differenza tra i b-movie degli anni 80 e il grande fratello di adesso? secondo me poca...
Ovviamente non c'entrano un cazzo, che senso ha paragonarli ?
A parte il fatto che b-movie comprende TUTTI i generi, dalla commedia all'horror, ai polizieschi, fantascienza... ma parliamo di commedia. C'è una differenza fondamentale , e cioè i comici.
In certi filmacci (che poi anche lì, ci son quelli più o meno riusciti), il protagonista, un Banfi o un Abantuono, è praticamente un cabarettista che ha quasi carta bianca sulle battute, e a me ciò piace tantissimo. Fai caso al delirio linguistico di Abantuono nei suoi vecchi film... secondo me è VERAMENTE bravissimo, ma anche lo stesso Banfi, o i vari comprimari e caratteristi che riempivano la scena, ognuno con le sue assurdità.
Il fatto della critica che ai tempi distruggeva 'sti film (anche a ragione a volte) è secondo me dovuto al fatto che si trattava di comicità di grana molto grossa (insomma non Woody Allen, mettiamola così).
Ora, ditemi cosa c'entra tutto ciò con GF ?
Una cosa è il trash movie che può essere fatto bene, o male. Un'altra cosa è il nulla, non ci sono comici, non ci sono attori , non c'è nulla che possa far pensare a professionisti dell'intrattenimento (cinema , TV o cabaret), da un certo punto di vista è forse proprio questo il fascino di GF.
Il fatto che il trash movie adesso venga incensato perchè lo dice Tarantino, vabeh... ben venga, se lo dice lui che ci si è ispirato...
Il fatto che molti attori abbiano rinnegato quel passato (non tutti, comunque), vabeh, cazzi loro, li posso anche capire, magari non riuscvano più a combinare nulla di diverso in quanto "prigionieri dei loro personaggi", poi son riusciti ad uscirne, diciamo così, ma questo che importa, fatti loro.
Insomma che senso ha accostare i due generi ?
Inviato: 27 gennaio 2006 11:02
da muttley
sboretta ha scritto:
Insomma che senso ha accostare i due generi ?
Non è questione di accostare i generi.
Si stava soltanto facendo notare come non esista alcuna superiorità "morale" rispetto all'intrattenimento di 20/30 anni fa.
Inviato: 27 gennaio 2006 11:07
da sboretta
muttley ha scritto:
Non è questione di accostare i generi.
Si stava soltanto facendo notare come non esista alcuna superiorità "morale" rispetto all'intrattenimento di 20/30 anni fa.
"morale" ?!?!?!?! Forse intendevi dire "qualitativa"....
Mah... comunque, questioni di lana caprina
Inviato: 27 gennaio 2006 14:50
da Woland
Pelpa ha scritto:
Ma non è vero!
Gli ultimi sono stai sempre criticati ad ogni uscita sia dalla stampa popolare, che li ha accusati ogni anno di essere troppo volgari ("Natale sul Nilo" mi pare contenesse 1 parolaccia al minuto, si sollevò un polverone e nei film seguenti furono costretti a contenersi).
Per non parlare poi della critica cinematografica che li ha sempre stroncati senza pietà.
Vespa fa parte dello stesso agglomerato, non fa testo...
La critica non fa molto testo, io parlo dei benpensanti della TV, ormai tutti quanti stendono loro il tappeto rosso, ultimamente mi è capitato anche di scorgere speciali sulle loro cagate, manco fossero chissà quali autori da riscoprire.
Inviato: 27 gennaio 2006 18:44
da Haplo
Meglio "Il giudice Mastrangelo"
VIUUUULENZA IN TRIBUNALE !