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Hostel...
Inviato: 1 febbraio 2006 14:36
da rabe
"Il 24 febbraio uscirà in Italia il nuovo film prodotto da Quentin Tarantino, "Hostel", un horror che negli Usa è balzato immediatamente in testa alle classifiche del boxoffice. Il film, diretto da Eli Roth, è ultraviolento, sanguinario e sessualmente esplicito. Tarantino ha definito molto "cool" la storia propostagli dall'amico Roth e alla prima di Los Angeles si è presentato con la camicia sporca di sangue. In Rete il trailer del film.
Il regista di "Pulp fiction" e "Kill Bill" ha adorato il lavoro che Eli Roth ha espresso in "Cabin fever" tanto da diventarne amico. In un'intervista al sito francese Allocine.com ha anche svelato che durante la produzione del suo "hotel della morte", in cui sono stati usati ben 600 litri di sangue, si è solo limitato a suggerire qualche idea e a scrivere qui e là qualche piccolo dialogo. In realtà ha ammesso di aver discusso molto la storia e i personaggi passandoli al microscopio, facendo poi la stessa cosa per il montaggio.
Alla domanda di Allocine.com riguardo a cosa lo avesse convinto a investire su "Hostel", Quentin Tarantino ha risposto che, oltre all'amicizia con Roth e alla voglia di lavorare con lui, ha pensato che "se il film non fosse stato violento ed estremo non avrebbe avuto senso farlo" e che quindi come produttore avrebbe "potuto aiutarlo nei rapporti con l'organismo di censura". Per Tarantino fare un film su gente capace di ammazzare qualcuno in un ambiente controllato significa che il regista "deve scivolare nello spirito di quelle persone, adottare il loro modo di pensare. E' per questo che questo film mi ha interessato".
Il giovane regista Roth, che è qui al suo secondo lavoro dopo aver raggiunto una certa notorietà tra gli appassionati del genere "gore" con "Cabin Fever" del 2002, in "Hostel" ha affermato la sua capacità di mantenere alto il tasso di tensione. Roth ha raccontato che l'idea del film gli è stata suggerita da un amico che gli aveva segnalato un sito Web tailandese in cui pagando 10mila dollari si ha la possibilità di uccidere una persona. La disponibilità delle vittime è dettata dall'obiettivo di permettere una vita migliore ai propri famigliari. Interpretato dai poco noti Jay Hernandez e Derek Richardson, il film è costato meno di 5 milioni di dollari e in tutto il mondo ha incassato oltre 100 milioni di dollari. Annunciato il sequel sempre firmato Roth-Tarantino che, nelle intenzioni, promette di spostare ulteriormente in avanti la frontiera del terrore.
Divisa la critica: una piccola parte ha bollato la pellicola come prevedibile e senza grandi voli immaginifici, bocciata la sceneggiatura debole e l'eccessivo indugiare in scene disturbanti. La maggior parte degli addetti ai lavori, invece, ha entusiasticamente accolto il film definendolo, in positivo, feroce, malvagio, crudele, uno dei migliori del genere horror dopo "Scream".
Lo speaker del trailer ci introduce profondamente in questo hotel dell'orrore dicendo: "C'è un posto dove le tue fantasie più malate sono possibili dove puoi sperimentare tutto quello che desideri dove puoi torturare, punire o uccidere. Pagando. Ispirato a fatti di cronaca. Dalle stesse menti che hanno partorito "Cabin fever", "Non aprite quella porta" e "Kill Bill".
"Hostels" racconta di due studenti americani, Paxton et Josh, che decidono di andare alla scoperta dell'Europa scegliendo di vivere avventure al limite e forti sensazioni. Con Oli, un islandese incontrato in treno, si ritrovano nella Repubblica Slovacca in quello che a loro hanno descritto come il nirvana delle vacanze dei dissoluti: un ostello molto speciale, pieno di ragazze molto belle e facili. Natalya e Svetlana sono in effetti molto intriganti, forse un po' troppo. Paxton e Josh presto si rendono conto che sono caduti in una trappola. Un viaggio, quello intrapreso, che li conduce sull'orlo dell'orrore."
Sono molto curioso...
Inviato: 1 febbraio 2006 15:14
da Coffe
a me Cabin Fever ha fatto defecare come poche altre cose.
Inviato: 1 febbraio 2006 15:19
da rabe
Coffe ha scritto:
a me Cabin Fever ha fatto defecare come poche altre cose.
Non lo so, purtroppo non l'ho visto...
Inviato: 1 febbraio 2006 15:43
da Coffe
non guardarlo e spera che questo Hostel sia di altra pasta...
poi guardatelo (cabin) e fatti quella dozzina di risate.
Inviato: 1 febbraio 2006 15:52
da rabe
Coffe ha scritto:
non guardarlo e spera che questo Hostel sia di altra pasta...
poi guardatelo (cabin) e fatti quella dozzina di risate.
Se c'è Tarantino che assicura per il film, non deve essere tanto male...
Cabin è uno di quei film che dici "lo devo vedere", ma quando poi sono lì che affitto un film alla fine non lo prendo mai...
Inviato: 1 febbraio 2006 16:22
da Woland
rabe ha scritto:
Se c'è Tarantino che assicura per il film, non deve essere tanto male...
Se è per quello, ha prodotto anche Killing Zoe, che fa cagare e dormire, o dormire e cagare (come preferite).
Inviato: 1 febbraio 2006 16:27
da rabe
Woland ha scritto:
Se è per quello, ha prodotto anche Killing Zoe, che fa cagare e dormire, o dormire e cagare (come preferite).
A me Killin Zoe è piaciuto un casino (ovviamente non la versione che hanno passato in tv tutta tagliata)...
Inviato: 1 febbraio 2006 17:05
da dragula
ho visto il trailer al cine
promette bene
molto bene
Inviato: 1 febbraio 2006 17:17
da rabe
dragula ha scritto:
ho visto il trailer al cine
promette bene
molto bene
Già!
Inviato: 1 febbraio 2006 21:16
da Madball
rabe ha scritto:
A me Killin Zoe è piaciuto un casino (ovviamente non la versione che hanno passato in tv tutta tagliata)...
Idem;)
Inviato: 2 febbraio 2006 11:20
da rabe
Madball ha scritto:
Idem;)
Grande!!:cornine:
Inviato: 2 febbraio 2006 13:14
da muttley
Woland ha scritto:
Se è per quello, ha prodotto anche Killing Zoe, che fa cagare e dormire, o dormire e cagare (come preferite).
In effetti, la cagosità di quella pellicola è seconda solo a 'Doom Generation'.
Inviato: 27 febbraio 2006 19:30
da Morandar
Visto. Ironico, divertente, forse per qualcuno persino shockante, ma sembra una rivisitazione di American Pie fatta da, beh, da Eli Roth.
Tarantino c'entra come i cavoli a merenda - questo per zittire illustri critici che l'hanno chiamato pastiche tarantiniano, visto che non credo basti una scena di tortura per evocarne il potente nome.
Scene di tortura, appunto: quelle per cui siamo andati al cinema, e per evitare lo sbocco provocato dalle quali abbiamo preso i sacchetti all'entrata. Se quelle sono scene di tortura, io sono suor Germana - e non so preparare molto al di fuori di panini. Ripeto, magari qualcuno ci sarà anche rimasto shockato, ma IO, che vedo videolaparoscopie da quando avevo 5 anni (e così i compari coi quali sono andato al cinema), che ho visto Slaughtered Vomit Dolls sbadigliando e che durante Splatters ho riso e basta, non sono proprio contento. ALMENO si poteva evitare la musica, in modo da rendere il tutto un poco più disturbante.
Bella però la cornice, la storia, ed esaltante il finale, quindi promosso. E poi tette, tante tette.
Inviato: 27 febbraio 2006 19:47
da Nihilist
Coffe ha scritto:
a me Cabin Fever ha fatto defecare come poche altre cose.
concordo in pieno. Qualcuno ha capito cosa contenesse quel misterioso "kit" consistente in una scatolina di legno che non viene mai aperta?
Inviato: 27 febbraio 2006 21:01
da Luis`
Il film non è prodotto da Tarantino ma PRESENTATO da Tarantino.
E Tarantino, per quanto bravo, presenta molte cazzate. E questo film rientra appieno nella categoria.
Cagata immonda, non vale manco la pena spendere 5 euro per il dvd pezzotto.
Inviato: 27 febbraio 2006 22:20
da Morandar
Cos'altro ha presentato Tarantino? Hero, wuxia di pregevole fattura e di fotografia immensa, ed ha prestato aiuto in Sin City. Non mi paiono proprio cagate. Questo è forse il peggiore del trittico.
Non tiriamo fuori i telefilm.
Inviato: 27 febbraio 2006 23:16
da Luis`
In Sin City ha prestato aiuto alla regia, e nel film si vede la sua mano.
Questo l'ha solo "sponsorizzato".
E' un film mediocre e per altro anche fatto male che ha incassato solo per via dell'immensa pubblicità che gli è stata fatta.
E' costato 5 milioni di dollari, attori scarsi, tutto fatto in modo da farne uscire un film trash di come ne sono stati prodotti a milioni.
Ha guadagnato 20 milioni in una settimana ma dopo è subito uscito da tutte le classifiche.
Poi oh, liberissimi di andarlo a vedere, ma non aspettatevi chissà cosa.

Inviato: 28 febbraio 2006 03:24
da GAMMAgAY
Morandar ha scritto:
E poi tette, tante tette.
beh.. dici direttamente "da vedere"...!
Inviato: 3 marzo 2006 18:09
da Pariskio
Morandar ha scritto:
Visto. Ironico, divertente, forse per qualcuno persino shockante, ma sembra una rivisitazione di American Pie fatta da, beh, da Eli Roth.
Tarantino c'entra come i cavoli a merenda - questo per zittire illustri critici che l'hanno chiamato pastiche tarantiniano, visto che non credo basti una scena di tortura per evocarne il potente nome.
Scene di tortura, appunto: quelle per cui siamo andati al cinema, e per evitare lo sbocco provocato dalle quali abbiamo preso i sacchetti all'entrata. Se quelle sono scene di tortura, io sono suor Germana - e non so preparare molto al di fuori di panini. Ripeto, magari qualcuno ci sarà anche rimasto shockato, ma IO, che vedo videolaparoscopie da quando avevo 5 anni (e così i compari coi quali sono andato al cinema), che ho visto Slaughtered Vomit Dolls sbadigliando e che durante Splatters ho riso e basta, non sono proprio contento. ALMENO si poteva evitare la musica, in modo da rendere il tutto un poco più disturbante.
Bella però la cornice, la storia, ed esaltante il finale, quindi promosso. E poi tette, tante tette.
Quoto tutto... soprattutto le TETTE!!!
per il resto...solo 25 minuti di tortura...
troppo poco sangue...
c'era più PUS
Troppo American Pie la prima parte...
Inviato: 4 marzo 2006 15:03
da Morandar
Luis` ha scritto:
In Sin City ha prestato aiuto alla regia, e nel film si vede la sua mano.
Stai attento: ha girato SOLO la scena in cui Benicio del Toro parla da morto nell'episodio "un'abbuffata di morte".
Il pus peraltro era messo male: un occhio non si comporta in quel modo. Ho chiesto al papà.
Inviato: 4 marzo 2006 16:25
da The Shaman
Sarò scemo...ma non capisco perchè uno debba andare al cinema per vedere un film del cazzo su delle persone che ne torturano delle altre...bah!
Inviato: 6 marzo 2006 03:42
da GAMMAgAY
Gemma Elfica ha scritto:
Sarò scemo...ma non capisco perchè uno debba andare al cinema per vedere un film del cazzo su delle persone che ne torturano delle altre...bah!
dai gemma e' un po' superficiale questa affermazione..
Inviato: 6 marzo 2006 17:14
da Old Trafford
GAMMAgAY ha scritto:
dai gemma e' un po' superficiale questa affermazione..
Ti giuro che stavo leggendo il thread in attesa di un post come quello di Gemma che quoto in pieno.
E' un film senza spunti interessanti nella trama, ogni passaggio è prevedibile, e alla fine credo che neanche gli appassionati di film splatter lo apprezzeranno.
Quindi mi chiedo: che senso ha un film del genere?
Era da tanto che non andavo a BUTTARE dei soldi al cinema come con Hostel. Ti assicuro che durante il film continuavo a chiedermi se poteva andare avanti in maniera così prevedibile e... andava avanti in maniera così prevedibile! Non succede nulla che uno non si aspetti, e a parte la crudezza delle immagini (che fanno pure un po' schifo) ho trovato anche la recitazione MOLTO deludente.
Tra l'altro a livello di regia per me c'è un errore imbarazzante. Troppa attenzione nelle inquadrature della prima parte sul biondino, che alla fine non ci mette neanche molto a venir maciullato. Personalmente avrei gestito diversamente la figura del moro che poi riesce a scappare, visto che in fondo dei tre è quello che finisce meglio. In pratica lui, a livello di regia, comincia a diventare protagonista solo da quando cerca gli amici che sono spariti, fino a prima di quel momento sembra la spalla del biondino.
E per me questo è un errore di regia.
Cmq se volete buttare 7 euro... prego...

Inviato: 6 marzo 2006 17:23
da rabe
Old Trafford ha scritto:
Quindi mi chiedo: che senso ha un film del genere?
Con quanti film puoi porti una domanda del genere?
Tantissimi!
Che senso ha un film tipo "Vacanze di natale" (ad esempio)?
Se la vedi secondo questa mia considerazione allora Hostel può essere considerato sotto un altro punto di vista...
Inviato: 6 marzo 2006 17:29
da Old Trafford
rabe ha scritto:
Con quanti film puoi porti una domanda del genere?
Tantissimi!
Che senso ha un film tipo "Vacanze di natale" (ad esempio)?
Se la vedi secondo questa mia considerazione allora Hostel può essere considerato sotto un altro punto di vista...
Scusa ma non condivido il tuo paragone.
Un film come "Vacanze di Natale" ha senso: è un film comico, gli si richiede di far ridere. Se non fa ridere, fallisce l'obiettivo.
Un film come Hostel si presenta come un thriller, quindi deve mettere suspence nello spettatore e tenerlo incollato alla sedia, e per fare questo ci sono determinati "tempi" da seguire. Quasi come delle matematiche divisioni della trama in diverse sequenze, che ti facciano passare attraverso differenti stati d'animo.
Hostel questo percorso non lo fa. Comincia come un film del cazzo (che qualcuno infatti ha paragonato ad American Pie), con i giovani, le fighe, la gita... e poi cambia radicalmente tono appena si vede la faccia dell'islandese sgozzata e poggiata su di un ripiano. Da lì in poi diventa un film crudo e quasi splatter (mal riuscito) senza più il BARLUME di uno spunto interessante.
Se permetti... io da un film presentato, prodotto o quel che l'è da TARANTINO... mi aspettavo una cosa seria.
Inviato: 6 marzo 2006 17:36
da Deepblue
Old Trafford ha scritto:
Tra l'altro a livello di regia per me c'è un errore imbarazzante. Troppa attenzione nelle inquadrature della prima parte sul biondino, che alla fine non ci mette neanche molto a venir maciullato. Personalmente avrei gestito diversamente la figura del moro che poi riesce a scappare, visto che in fondo dei tre è quello che finisce meglio. In pratica lui, a livello di regia, comincia a diventare protagonista solo da quando cerca gli amici che sono spariti, fino a prima di quel momento sembra la spalla del biondino.
E per me questo è un errore di regia.
Cmq se volete buttare 7 euro... prego...
premetto che non ho visto il film
Però prima dici che è prevedibile e poi vorresti che lo fosse maggiormente la' dove invece sceglie audacemente (almeno da quanto dici) di porre meno attenzione sul protagonista e di più su una persona che muore presto. Mai visto "Nella mente di un serial killer"? Han fatto lo stesso con Slater...
Inviato: 6 marzo 2006 17:42
da rabe
Old Trafford ha scritto:
Se non fa ridere, fallisce l'obiettivo.
Appunto.
Inviato: 6 marzo 2006 17:42
da diego
muttley ha scritto:
In effetti, la cagosità di quella pellicola è seconda solo a 'Doom Generation'.
Il che rappresenta un ottimo biglietto da visita.
Inviato: 6 marzo 2006 17:43
da Old Trafford
Deepblue ha scritto:
premetto che non ho visto il film
Però prima dici che è prevedibile e poi vorresti che lo fosse maggiormente la' dove invece sceglie audacemente (almeno da quanto dici) di porre meno attenzione sul protagonista e di più su una persona che muore presto. Mai visto "Nella mente di un serial killer"? Han fatto lo stesso con Slater...
Eh no attenzione Claudia, un conto è la trama del film che è prevedibile e non lo dovrebbe essere perchè il thriller per sua natura deve avere un certo tipo di svolgimento a meno di folli trame di registi malati/geniali (e non è questo il caso), un altro conto è un evidente errore di regia. Nessuno dei tre mentre sono in viaggio è un "protagonista", ma il regista dalla costruzione di alcune scene o battute costruisce "qualcosa" sul biondino che all'improvviso viene troncata, e questo è sbagliato, non funziona. Lui fino a un certo punto potrebbe avere qualcosa da dire... poi cambia scena e c'è il tipo che lo sta squartando. Da lì in poi si parte con l'attenzione ovviamente puntata sul moro che è l'unico ancora in vita. Ma il tutto è veramente approssimativo. Non segue un filo logico, e il brutto è che tanti film senza seguire un filo logico riescono cmq a shockarti, questo invece semplicemente è girato male. E direi anche montato male. Se ci aggiungi che i due non sono neanche 'sti mostri di recitazione, ecco il risultato finale: una merda

Inviato: 6 marzo 2006 17:53
da Deepblue
appena esce in dvd lo noleggio
mi è venuta la curiosità
cmq io son la prima a odiare quando un film cambia tono improvvisamente...ma alla fine non ci sono regole fisse. Per esempio detesto il pluriosannato "Dal tramonto all'alba"...che con ogni probabilità ha attori migliori degli sconosciuti di Hostel.
Mi preme verificare che quello che tu indichi come errore di regia non sia magari una voluta scelta controcorrente.
Inviato: 6 marzo 2006 18:03
da Old Trafford
Deepblue ha scritto:
appena esce in dvd lo noleggio
mi è venuta la curiosità
cmq io son la prima a odiare quando un film cambia tono improvvisamente...ma alla fine non ci sono regole fisse. Per esempio detesto il pluriosannato "Dal tramonto all'alba"...che con ogni probabilità ha attori migliori degli sconosciuti di Hostel.
Mi preme verificare che quello che tu indichi come errore di regia non sia magari una voluta scelta controcorrente.
No ti dico, questi 3 vanno in viaggio e in poche parole cercano semplicemente della F**A. Il biondino è semplicemente un "pochetto" più interessante degli altri due, ed è per questo che farlo troncare così nettamente (non è una metafora eheheh) a un certo punto, lascia in sospeso un personaggio che poteva avere altro da dire, in favore di uno più anonimo (che infatti anche dopo continua a non aver niente da dire). Questo è un errore di regia e anche imbarazzante, perchè non crei un'aspettativa nello spettatore per poi eliminare quel personaggio, tutt'al più poteva invertire i ruoli o cmq rendere "interessante" anche il moro che non lo è PER NIENTE.
Purtroppo spesso ci sono registi che fanno giochetti del genere ma bisogna saperli fare, e la cosa deve avere un senso, e allora si vede benissimo la volontà di un premeditato uso "controcorrente" di espedienti di regia.
In questo caso invece è triste ma il tipo lì è semplicemente un cane. E questo è riconfermato anche da molteplici dialoghi che sono al limite del banale, e se c'è gente (tanta) che ha avuto un sentore di "american pie" nella prima parte, beh credo che un commento peggiore questo film, con le premesse di essere un thriller, non poteva riceverlo.
E il brutto è che poi è semplicemente un film su della gente che tortura altra gente. Cazzo è assurdo, non c'è NESSUN altro contenuto. A parte quello che se si vuole andare a F**A, magari è meglio scegliere un'altra meta quest'estate

Inviato: 6 marzo 2006 19:09
da ELASTIKO
Old Trafford ha scritto:
Un film come "Vacanze di Natale" ha senso: è un film comico, gli si richiede di far ridere
ok chiudete pure il topic.

Inviato: 6 marzo 2006 19:16
da Pariskio
Old Trafford ha scritto:
poi cambia radicalmente tono appena si vede la faccia dell'islandese sgozzata e poggiata su di un ripiano. Da lì in poi diventa un film crudo e quasi splatter (mal riuscito) senza più il BARLUME di uno spunto interessante.
NO... non cambia radicalmente... rimane per almeno una mezz'oretta e passa "American Pie"...
Diciamo che di "crudo" o pseudotale ci saranno si e no una 20ina di minuti....
(poi oltretutto la prima parte (a parte le tette...) è basata su montagne di luoghi comuni sull'europa...vabbeh... ennesimo film pacco...)
Inviato: 6 marzo 2006 19:50
da Old Trafford
ELASTIKO ha scritto:
ok chiudete pure il topic.
Aspetta non mi fraintendere. Dicevo in generale, UN "Vacanze di Natale" ha un senso in quanto film comico perchè "dovrebbe" intrattenere e suscitare risate e divertimento. Ha quello scopo lì intendo.
Poi che a me piaccia solo il film di culto dell'83 con Calà, Amendola e De Sica a Cortina giovani giovani... e tutti gli altri non mi facciano ridere quasi per niente... è un altro discorso. Quello era l'anno di Sapore di Mare... un anno fantastico per i film italiani di quel genere.
Inviato: 6 marzo 2006 21:41
da ELASTIKO
Old Trafford ha scritto:
Aspetta non mi fraintendere. Dicevo in generale, UN "Vacanze di Natale" ha un senso in quanto film comico perchè "dovrebbe" intrattenere e suscitare risate e divertimento. Ha quello scopo lì intendo.
Poi che a me piaccia solo il film di culto dell'83 con Calà, Amendola e De Sica a Cortina giovani giovani... e tutti gli altri non mi facciano ridere quasi per niente... è un altro discorso. Quello era l'anno di Sapore di Mare... un anno fantastico per i film italiani di quel genere.
ok, ora è più chiaro.
comunque " Hostel " non l'ho ancora visto quindi non posso giudicare.

Inviato: 6 marzo 2006 21:42
da Old Trafford
ELASTIKO ha scritto:
ok, ora è più chiaro.
comunque " Hostel " non l'ho ancora visto quindi non posso giudicare.
Risparmia i soldi, davvero. Piuttosto scaricatelo.
Inviato: 6 marzo 2006 21:45
da ELASTIKO
Old Trafford ha scritto:
Risparmia i soldi, davvero. Piuttosto scaricatelo.
nononononononono.
i film non li scarico.
MAI.
piuttosto attendo l'uscita al noleggio.

Inviato: 6 marzo 2006 21:47
da Old Trafford
ELASTIKO ha scritto:
nononononononono.
i film non li scarico.
MAI.
piuttosto attendo l'uscita al noleggio.
Beh giusto, fai bene.
Inviato: 6 marzo 2006 21:51
da ELASTIKO
Old Trafford ha scritto:
Beh giusto, fai bene.
non so, i film mi prendono in maniera diversa.
la musica è la mia passione assoluta, compro, scarico e masterizzo come un pazzo.
ma i film preferisco vederli al cinema, oppure comodamente spaparanzato sul divano; o noleggiati o comprati.

Inviato: 6 marzo 2006 22:01
da GAMMAgAY
per me e' l'affermazione "che senso ha..." che e' errata...
vacanze di natale ha un senso erche' dovrebbe far ridere dici tu.. a me non piace quella comicita',non mi fa ridere,ma da qui a dire che non ha senso..
hostel e' un film che fa delle immagini crude il suo punto forza c'e' a chi piace al di la delle analisi tecniche.
per rispondere a gemma,ci sono tante persone a cui piace vedere film in cui c'e' gente che muore o che viene torturata,spesso gli amanti del genere ripudiano un trama troppo sofisticata.ci sono tanti horror/splatter di serie b che davvero non hanno ne capo e ne coda,eppure sono delle pietre miliari del genere...in sostanza una cosa e' dire "non mi e' piaciuto",un'altra e' dire "non ha senso vederlo". bisogna capire il modo in cui ci si approccia a certi film,i gusti la sensibilita' sono elementi soggettivi... compri?