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Il Caimano
Inviato: 25 marzo 2006 17:17
da Woland
Chi lo ha visto?
Non so se mai avrò il coraggio di vederlo, Moretti come regista non mi è mai piaciuto, mentre come attore mi fa veramente schifo (se non proprio cagare, stesso effetto che fa a Tinto Brass).
Mentre come personaggio mediatico-politico ha fallito sotto ogni punto di vista, rappresentando quella sinistra extraparlamentare, insofferente ad oltranza, insoddisfatta e incapace di proporre mezza sillaba.
Inviato: 25 marzo 2006 19:06
da URIZEN
Sezione completamente sbagliata.
Io sono appena tornato dal cinema.
Il film è molto buono.
E' la storia di un produttore cinematografico di mezza tacca il quale oltre ad avere un tracollo lavorativo sta divorziando con la moglie. Un giorno incontra una ragazza che gli propone una sceneggiatura per un film su Berlusconi. La ragazza ha talento e il film con mille peripezie si svolge.
Il film è incentrato sui rapporti dei protagonisti.
La coppia che si separa, i figli, la ragazza talentuosa ma alla prima esperienza lavorativa di quel livello.
L'Italia sullo sfondo, in modo marcato e presente.
Ovviamente rappresentata da San Berlusconi.
Andrò a rivederlo questa volta in compagnia.
Inviato: 25 marzo 2006 19:31
da Fox Mulder
Woland c'è la sezione Cinema.
Oppure l'evento travalica la finzione ??
Andrò a vederlo stasera(forse)se non succede qualcosa di più succulento.
Inviato: 25 marzo 2006 19:40
da URIZEN
Cmq c'è quella scena del Silvio che racconta dei gioielli che regala alle signore nelle sue cene...magnifica...mi piacerebbe avere il filmato. Se qualcuno ha un link ci facciamo tutti delle grasse risate.
Inviato: 25 marzo 2006 21:10
da GAMMAgAY
io non sopporto nemmeno che nel trailer del film ,alla fine dice "il caimano" con quella voce di chi sta per andare in coma ..figurati se vado a vedere il film.
ci sono ricascato con la stanza del figlio..ma ora non mi frega piu'.. non lo tollero moretti
Inviato: 25 marzo 2006 21:10
da GAMMAgAY
dove cazzo posti?:D
Inviato: 25 marzo 2006 21:26
da Woland
Fox Mulder ha scritto:
Woland c'è la sezione Cinema.
Oppure l'evento travalica la finzione ??
Andrò a vederlo stasera(forse)se non succede qualcosa di più succulento.
Mi pare travalichi parecchio il semplice discorso filmico.
Potete anche fare considerazioni sul Moretti personaggio.
Inviato: 25 marzo 2006 21:37
da Fox Mulder
Bè,quando ha detto che non c'era nessuno degno di rappresentare questa sinistra (2 o 3 anni or sono se non erro) con presenti Fassino e Rutelli aveva pienamente ragione credo;poi la questione dei girotondini non l'ho mai capita benissimo anche se ora sembra si sia calmato da quel punto di vista.
Cinematograficamente parlando devo dire di aprezzarlo abbastanza ,quantomeno sino a "Palombella Rossa" e considero "Bianca" un grande film.
Inviato: 25 marzo 2006 21:44
da Madball
Strano...il film è piaciuto a Giuliano Ferrara!

Inviato: 25 marzo 2006 22:20
da Satanika
moretti è un cretino.
Inviato: 26 marzo 2006 02:37
da GAMMAgAY
Satanika ha scritto:
moretti è un cretino.
:zomping: :zomping: :zomping: :zomping: :zomping: :zomping:
Inviato: 26 marzo 2006 04:24
da Elric
Di buono c'è che tutti i politici si sono riscoperti improvvisamente registi o cinefili.
Lì, accanto a Fellini e a Visconti, c'è anche Il Caimano di Nanni Moretti.
Di certo erano peggio i fratelli Taviani però...
Inviato: 26 marzo 2006 13:25
da URIZEN
Quando Moretti prese a schiaffi il centro-sinistra ha fatto benissimo. Quando Moretti puntava il dito sulla legalità che un Presidente del Consiglio deve avere, e che Berlusconi non ha, ha fatto doppiamente bene.
Preferisco gente di sinistra che argomenta come Moretti, Eco, Fo, Augias e tanti altri che non un solo intellettuale di destra.
Anche perchè gli intellettuali di destra sono i vari Fede, Liguori, Giordano, Rossella. Quelli che come dice Berlusconi sono i maggiori critici della Cdl.
Inviato: 26 marzo 2006 14:50
da Kowalsky
il vero peccato di moretti è stato di aver fatto opposizione secca a berlusconi senza cedere da una parte alle tentazioni di incuiucio, dall'altra all'idea che tante il nemico da combattere è il capitalismo in se, quindi fare opposizione parlamentare non serve
quando ha detto che con questi leader non si sarebbe mai arrivati ad una vittoria era vero, erano tutti li a chiedersi come cazzo avevano fatto a perdere se loro erano così bravi, così fin itessitori di trame politiche... esattamente per questo abbiamo perso, se adesso si riesce a vincere è perchè un po' questo governo è stato un disastro, un po' perchè abbiamo fatto un passo indietro rispetto alle fini trame politche di d'alema e siamo andati a implorare prodi di tornare a fare il boss
Paolo
Inviato: 27 marzo 2006 12:35
da Coffe
lo ignoro.
ps. bello che poi sta sega si beccherà i suoi bei contributi per "il cinema italiano".
benone, proprio. riparte l'itaglia degli artisti solo se con la tessera.

Inviato: 27 marzo 2006 18:58
da Kowalsky
Coffe ha scritto:
lo ignoro.
ps. bello che poi sta sega si beccherà i suoi bei contributi per "il cinema italiano".
benone, proprio. riparte l'itaglia degli artisti solo se con la tessera.
invece di piangere provate a produerre qualcosa che abbia una rilevanza culturale superiore al bagaglino... oddio, ce l'avreste anche, albertazzi non è mica un pirla... ma vi state a masturbare con i premi almirante e marcella bella. sbagliate cavallo
Inviato: 28 marzo 2006 03:03
da Elric
Rizzi Hansen ha scritto:
invece di piangere provate a produerre qualcosa che abbia una rilevanza culturale superiore al bagaglino... oddio, ce l'avreste anche, albertazzi non è mica un pirla... ma vi state a masturbare con i premi almirante e marcella bella. sbagliate cavallo
Il Caimano sarebbe "culturalmente rilevante"? Un film di cui tutti parlano solo perchè parla di Berlusconi?
Titanico Bertinotti, che un giorno l'ha definito "un film importante per la cinematografia italiana" e il giorno dopo ha detto "non è proprio il mio genere di film, preferisco Clint Eastwood".
E ancora più titanico Ghezzi, che l'ha definito "deprimente" e ha sentenziato che, dopo un film così, la sinistra è morta.

Inviato: 28 marzo 2006 11:02
da Coffe
Elric ha scritto:
Il Caimano sarebbe "culturalmente rilevante"? Un film di cui tutti parlano solo perchè parla di Berlusconi?
Titanico Bertinotti, che un giorno l'ha definito "un film importante per la cinematografia italiana" e il giorno dopo ha detto "non è proprio il mio genere di film, preferisco Clint Eastwood".
E ancora più titanico Ghezzi, che l'ha definito "deprimente" e ha sentenziato che, dopo un film così, la sinistra è morta.
che dici Elric, è un film coraggioso! l'italia intera ha bisogno di film come questi per uscire dalla dittatura nanefica! grande Moretti! grande uomo e grande Regista!
vincerà cannes, probabilmente.
Inviato: 28 marzo 2006 18:43
da URIZEN
La differenza sostanziale è che per vedere il film occorre andare al cinema con le proprie gambe.
Per vedere la faziosità di destra è sufficente accendere la televisione.
Inviato: 28 marzo 2006 20:03
da Satanika
Elric ha scritto:
Il Caimano sarebbe "culturalmente rilevante"?
effettivamente si.
anche il grande fratello è culturalmente rilevante.
Inviato: 28 marzo 2006 22:19
da Kowalsky
Elric ha scritto:
Il Caimano sarebbe "culturalmente rilevante"? Un film di cui tutti parlano solo perchè parla di Berlusconi?
Titanico Bertinotti, che un giorno l'ha definito "un film importante per la cinematografia italiana" e il giorno dopo ha detto "non è proprio il mio genere di film, preferisco Clint Eastwood".
E ancora più titanico Ghezzi, che l'ha definito "deprimente" e ha sentenziato che, dopo un film così, la sinistra è morta.
vedi, quelle di bertinotti e ghezzi sono "opinioni". So che ti stupirà ma si possono avere opinioni diverse anche nello stesso ambito politico, so che è una cosa a cui il bagaglino non ti ha abituato, ma è così, succede così, uno fa un film e la gente dice se gli è piaciuto o no.
Certo non può venir fuori niente da una destra capeggiata da uno che aveva tra i suoi dipendenti uno ei pià grandi giornalisti italiani e l'ha licenziato; e poi gli ha fatto fallire il nuovo giornale.
Il Caimano parla di berlusconi e per questo non sarebbe cultura? ma che cazzo è per voi la cultura? volete pensare di fare cultura senza parlare dell'oggi? ma messer Dante mentre scriveva la Divina Commedia sbatteva all'inferno i politici che non gli piacevano, Moretti è buono in fondo, lo condana solo a qualche anno di carcere.
Inviato: 28 marzo 2006 23:41
da TheUnquietGrave
Inviato: 29 marzo 2006 23:30
da Elric
Rizzi Hansen ha scritto:
vedi, quelle di bertinotti e ghezzi sono "opinioni". So che ti stupirà ma si possono avere opinioni diverse anche nello stesso ambito politico, so che è una cosa a cui il bagaglino non ti ha abituato, ma è così, succede così, uno fa un film e la gente dice se gli è piaciuto o no.
Certo non può venir fuori niente da una destra capeggiata da uno che aveva tra i suoi dipendenti uno ei pià grandi giornalisti italiani e l'ha licenziato; e poi gli ha fatto fallire il nuovo giornale.
Il Caimano parla di berlusconi e per questo non sarebbe cultura? ma che cazzo è per voi la cultura? volete pensare di fare cultura senza parlare dell'oggi? ma messer Dante mentre scriveva la Divina Commedia sbatteva all'inferno i politici che non gli piacevano, Moretti è buono in fondo, lo condana solo a qualche anno di carcere.
Credo di potermi dire "di destra" senza aver mai guardato il bagaglino, che ha un suo pubblico affezionato al di là della politica per motivi che ora mi sfuggono ma che comunque è anch'esso stato un evento culturalmente rilevante, dal momento che ha creato un teatro, un gruppo di attori e un suo pubblico, anche se mi sfugge il senso della satira o della comicità di Pingitore e compagni, anzi, lo trovo deprimente.
Se però pensiamo che c'è qualcuno che si piscia addosso dalle risate con Panariello, Pieraccioni, Ceccherini, Benigni che fa l burattino e Nino Manfredi che canta gli stornelli romani, allora si può anche perdonare il bagaglino.
Sulle "opinioni" non discuto, solo la sinistra però è portatrice di questo sacro verbo per cui i film di Moretti "si vanno a vedere" (l'ha detto Prodi), sono una genialata, sono la sinistra che sa prendersi in giro, sono culturalmente superiori, eccetera eccetera.
Inoltre, si parla di questo film di Moretti soprattutto perchè parla di Berlusconi. Avete sentito qualcuno che ha parlato del contenuto film al di là di Berlusconi?
A me puzza tanto di opportunismo, con un film in uscita a due settimane dalle elezioni...
E mi vuoi paragonare Dante con Moretti?
Inviato: 29 marzo 2006 23:31
da Elric
Ghezzi è un fenomeno. Soprattutto da quando si mette a presentare i film dalla cabina del telefono per strada con il casco del motorino in mano.
Inviato: 30 marzo 2006 09:21
da sboretta
Moretti è stronzetto e antipatico per cui ovviamente mi piace e mi piacciono quasi tutti i suoi film. Io mi metto nei suoi panni, e posso capire come possa essere fortemente incuriosito e scosso dal personaggio Berlusconi, dalla sua ascesa economica e politica, ed esssendo lui un regista, ne ha tratto ispirazione e ne ha fatto uin film, che sicuramente prima o poi vedrò (magari senza spenderci 7,50 ?).
Tutto sommato quoto Elric quando dice questo:
"Inoltre, si parla di questo film di Moretti soprattutto perchè parla di Berlusconi. Avete sentito qualcuno che ha parlato del contenuto film al di là di Berlusconi?"
mentre NON quoto questo:
"A me puzza tanto di opportunismo, con un film in uscita a due settimane dalle elezioni..."
A me 'sto film incuriosisce comunque a prescindere dal periodo di uscita. Del fatto che Moretti (o chi per egli) sia stato opportunista a farlo uscire proprio ora, mi frega una cippa, buon per lui.
Prego infine Elric di non bestemmiare mai più paragonando Benigni a Panariello e Pieraccioni
Inviato: 30 marzo 2006 11:01
da sboretta
definizione di Ghezzi del Berlusca
"esponente insieme selvaggio e preciso della deriva mondiale, diciamo alla Putin, del capitalismo spettrale e globale basato sul potere-denaro nero e sul luccichìo della comunicazione del desiderio"
spettacolo!
Inviato: 30 marzo 2006 12:00
da Coffe
Originally posted by sboretta Prego infine Elric di non bestemmiare mai più paragonando Benigni a Panariello e Pieraccioni
attento attento: "Benigni che fa l burattino"
intendeva il pinocchio (brutto) di benigni in particolare, credo.
non che il resto sia molto meglio, eh.
Inviato: 30 marzo 2006 12:47
da Kowalsky
Elric ha scritto:
E mi vuoi paragonare Dante con Moretti?
è evidente che non voglio fare un paragone artistico, è semplicemente che a me l'idea che non si debbano fare film che parlano di politica o non farli uscire sotto elezioni mi fa star male, mi puzza di censura, anche perchè tra elezioni europee, ragionali e politiche siamo sempre in campagna.
bagaglino: provocazione, lo ammetto, ma c'è un fondo di verità, con berlusconi (sempre li si torna, dato hce non è leader ma padrone) non si può avere una discussione, perchè un moretti di destra che fa un discorso ocme quello di piazza navona sarebbe impallinato all'istante "tu non lavori più".
Inviato: 30 marzo 2006 13:44
da Coffe
più che altro un "moretti di destra" verrebbre troncato dalla critica come fascista-nostalgico-antisemita e via dicendo, as usual.
Inviato: 30 marzo 2006 13:50
da sboretta
Coffe ha scritto:
più che altro un "moretti di destra" verrebbre troncato dalla critica come fascista-nostalgico-antisemita e via dicendo, as usual.
secondo te perchè?
Comunque, a pensarci, i comici più bravi o sono di sinistra o sono non politicizzati. Di destra non mi viene in mente nulla. Il Bagaglino per me non è di destra, è per dementi e basta.
P.S. Elric, non venire a raccontarci con aria supponente che Paolo Rossi, Bertolino, Bisio, Guzzanti e compagnia non sono bravi perchè non è vero, se poi non piacciono a te, son cazzi tuoi.
Inviato: 30 marzo 2006 14:25
da Satanika
Elric ha scritto:
, sono culturalmente superiori, eccetera eccetera
da una parte Brecht e Pasolini dall'altra Buzzanca e Albertazzi.
da una parte Curzio Maltese e Miriam Mafai dall'altra Carlo Rossella e Paolo Del Debbio.
da una parte Stefano Benni dall'altra Federico Moccia.
da una parte Venditti e De Gregori dall'altra Marcella Bella e Marco Masini.
Inviato: 30 marzo 2006 16:23
da Kowalsky
Coffe ha scritto:
più che altro un "moretti di destra" verrebbre troncato dalla critica come fascista-nostalgico-antisemita e via dicendo, as usual.
io pensavo ad un montanelli...
Paolo
Inviato: 30 marzo 2006 17:19
da Elric
Coffe ha scritto:
attento attento: "Benigni
che fa l burattino"
intendeva il pinocchio (brutto) di benigni in particolare, credo.
non che il resto sia molto meglio, eh.
Madonna, l'ho visto da Baudo che usciva saltellando col ghigno con la musichetta da circo, con tutto lo studio in delirio che lo toccava e abbracciava...
Fa il giullare, ovvero la cosa più triste mai prodotta dall'umanità assieme al karaoke. E la gente piange dalle risate.
Mah...
Inviato: 30 marzo 2006 17:24
da Elric
Satanika ha scritto:
da una parte Brecht e Pasolini dall'altra Buzzanca e Albertazzi.
da una parte Curzio Maltese e Miriam Mafai dall'altra Carlo Rossella e Paolo Del Debbio.
da una parte Stefano Benni dall'altra Federico Moccia.
da una parte Venditti e De Gregori dall'altra Marcella Bella e Marco Masini.
A quando una lista dei più grandi paraculo come Montesano e Michele Placido, pronti a saltare da una parte all'altra?
Inviato: 30 marzo 2006 19:29
da Kowalsky
Elric ha scritto:
A quando una lista dei più grandi paraculo come Montesano e Michele Placido, pronti a saltare da una parte all'altra?
traduzione del post "visto che non posso citare nessun intellettuale nostro, visto che se li abbiamo li mettiamo a tacere, mi arrampico sugli specchi dicendo cose che centrano come i cavoli a merenda"
Inviato: 30 marzo 2006 19:46
da URIZEN
Satanika ha scritto:
da una parte Brecht e Pasolini dall'altra Buzzanca e Albertazzi.
da una parte Curzio Maltese e Miriam Mafai dall'altra Carlo Rossella e Paolo Del Debbio.
da una parte Stefano Benni dall'altra Federico Moccia.
da una parte Venditti e De Gregori dall'altra Marcella Bella e Marco Masini.
News. Il Landone voterà l'Unione.
Inviato: 30 marzo 2006 20:38
da TheUnquietGrave
è OT ma mi è tornato in mente Carmelo Bene che chiama Albertazzi i suoi pastori tedeschi :hi:
Inviato: 30 marzo 2006 22:07
da TheUnquietGrave
Ho visto il film.
Dire che parla di Berlusconi personaggio è una boiata.
secondo me e' un film sul livello di virtualità raggiunto in italia per quanto riguarda la partecipazione politica individuale.
E' un film sulla "lontananza" della politica dalla vicenda privata di cui questo periodo storico è testimone.
Mi spiego meglio: se date un'occhiata ai "classici" film politici di Moretti ci vengono presentati personaggi il cui patimento politico è parte integrante della vicenda umana in cui sono coinvolti.. esempio eclatante: Palombella Rossa.
Il Caimano ci dice il contrario.
Da una parte c'è la "vita vera" fatta di divorzi ,litigi ,famiglia ,soldi ,lavoro ,ragazze e amici.
Dall'altra c'è la politica così come la si percepisce dal berlusconismo in poi: un film.
Un film che ci permette l'unica azione politica che un film in quanto tale consente su di se': fornire un'interpretazione.
Il film che vuole girare la giovine è l'intepretazione del grande film (documentaristico ,giornalistico ,televisivo) che la politica è diventata.
La Vita è un'altra cosa ,è quella che ti capita tra capo e collo ("non come nei '70").
Infatti anche registicamente questo scarto tra realtà/"irrealtà" (surrealtà) è giocato di continuo.
Scena madre: i bambini che giocano con la scenografia del parlamento.
Inviato: 31 marzo 2006 17:18
da Elric
Rizzi Hansen ha scritto:
traduzione del post "visto che non posso citare nessun intellettuale nostro, visto che se li abbiamo li mettiamo a tacere, mi arrampico sugli specchi dicendo cose che centrano come i cavoli a merenda"
Eh certo, Venditti intellettuale!!!
Spesso l'appartenenza politica ti spiana la strada. Poi c'è sempre la possibilità di cambiare fronte, come l'INTELLETTUALE Montesano.
A prescindere dal fatto che dalla "nostra" parte (almeno in Italia) non c'è un rutto degno di nota.
Inviato: 31 marzo 2006 17:22
da Kowalsky
Elric ha scritto:
Eh certo, Venditti intellettuale!!!
Spesso l'appartenenza politica ti spiana la strada. Poi c'è sempre la possibilità di cambiare fronte, come l'INTELLETTUALE Montesano.
A prescindere dal fatto che dalla "nostra" parte (almeno in Italia) non c'è un rutto degno di nota.
vabbuò, precisiamo: artisti e intellettuali.
se a destra ci fosse la possiilità di dire qualcosa e continuare a lavorare ci sarebbe la possibilità di una aiutata dall'appartenenza politica anche a destra.