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bestie di satana: riduzione di pena

Inviato: 16 giugno 2006 20:14
da Vlad
MILANO - Vent'anni di carcere sono stati inflitti in appello ad Andrea Volpe, condannato a 30 anni in primo grado per aver fatto parte del gruppo delle Bestie di Satana, mentre 12 anni e 8 mesi sono stati inflitti a Pietro Guerrieri che in primo grado era stato condannato a 16 anni. Volpe è stato ritenuto responsabile degli omicidi di Fabio Tollis e Chiara Marino, avvenuto nel gennaio '98, e di quello di Mariangela Pezzotta, commesso nel 2004. Guerrieri era stato condannato in relazione solo al duplice omicidio dei due ragazzi milanesi.

PADRE DI FABIO, QUESTA E' GIUSTIZIA INGIUSTA
Per Michele Tollis, padre del ragazzo ucciso dalle Bestie di Satana, la sentenza di oggi, che ha sensibilmente ridotto la condanna per due imputati, è espressione di "giustizia ingiusta". "Sono assolutamente insoddisfatto - ha commentato l'uomo -. Questa sentenza è ingiusta, questa è una giustizia ingiusta. Mi aspettavo la conferma della sentenza di primo grado, mi auguro che il pg ricorra in Cassazione". "Non mi fermerò nella battaglia per l'accertamento della verità - ha aggiunto -. Fabio è sempre nei miei pensieri, questa sentenza lo ha fatto probabilmente agitare nella tomba, o almeno quello che rimane di lui".



che vergogna.....
:mad:

Inviato: 16 giugno 2006 20:31
da Black Morgoth
Tanto poi si ridurrà ancora la pena per buona condotta e poi arresti domiciliari. Niente di nuovo direi.

Inviato: 16 giugno 2006 20:48
da Pelpa
Giuridicamente non c'è nulla da eccepire, è una riduzione prevista dalla legge.

Inviato: 16 giugno 2006 21:11
da Satanika
vant'anni sono un buon numero di anni per non reinserirsi nella società.

Inviato: 16 giugno 2006 21:44
da The Healer
Purtroppo è stata applicata la legge, che in questi casi prevede gli sconti di pena evidentemente... certo che comunque non è giusto

Inviato: 16 giugno 2006 22:12
da Vlad
io non ho ancora capito secondo quale criterio si possa applicare llo sconto della pena

Inviato: 16 giugno 2006 22:32
da Phantom
Il principio della riduzione dovrebbe basarsi sugli elementi che il reo confesso fornisce ai giudici per andare più a fondo nell'accertamento della verità.

Per me è una cosa schifosa, perchè di fatto si corrompe il criminale al fine di farlo parlare.

Inviato: 16 giugno 2006 22:57
da The Healer
Orphen ha scritto: Il principio della riduzione dovrebbe basarsi sugli elementi che il reo confesso fornisce ai giudici per andare più a fondo nell'accertamento della verità.

Per me è una cosa schifosa, perchè di fatto si corrompe il criminale al fine di farlo parlare.


Mamma mia che cosa assurda...

Inviato: 16 giugno 2006 23:39
da estizi
30 o 20 anni direi che non cambia nulla

Inviato: 16 giugno 2006 23:58
da Phantom
Sun Burner ha scritto: Mamma mia che cosa assurda...
Il principio (che potrei anche aver espresso in modo errato) oppure il mio punto di vista sulla questione?

Inviato: 17 giugno 2006 00:03
da Phantom
estizi ha scritto: 30 o 20 anni direi che non cambia nulla
Se non cambiava nulla i giudici avrebbero potuto confermare in tranquillità i 30 anni, invece il signor Volpe si è visto scontare la pena di un terzo ed i parenti delle vittime sanno che chi ha ammazzato i loro cari si farà 10 anni di carcere in meno perchè ha "collaborato".

Inviato: 17 giugno 2006 00:04
da estizi
Orphen ha scritto: Se non cambiava nulla i giudici avrebbero potuto confermare in tranquillità i 30 anni, invece il signor Volpe si è visto scontare la pena di un terzo ed i parenti delle vittime sanno che chi ha ammazzato i loro cari si farà 10 anni di carcere in meno perchè ha "collaborato".


Hai idea di quanto siano interminabili 20 anni?

Inviato: 17 giugno 2006 00:05
da Phantom
estizi ha scritto: Hai idea di quanto siano interminabili 20 anni?
Penso sia più interminabile lo strazio di chi si è visto ammazzare qualche congiunto.

Inviato: 17 giugno 2006 00:07
da estizi
Orphen ha scritto: Penso sia più interminabile lo strazio di chi si è visto ammazzare qualche congiunto.


Quindi se fossero 30 anni andrebbe meglio?

Si chiama vendetta, non giustizia.

Inviato: 17 giugno 2006 00:13
da Phantom
estizi ha scritto: Quindi se fossero 30 anni andrebbe meglio?

Si chiama vendetta, non giustizia.
Io invece chiamo corruzzione il collaborazionismo giuridico.

Inviato: 17 giugno 2006 00:21
da estizi
Orphen ha scritto: Io invece chiamo corruzzione il collaborazionismo giuridico.


Cioè dici che il giudice è amico degli imputati? Mi sembra una tesi interessante. Prove?

Edit: ah no ok, non avevo capito il senso del post

Inviato: 17 giugno 2006 00:28
da Graz
io dico che sentenze del genere giustificano comportamenti vendicativi

quando esce, mazzate a raffica fino a che non rimane tutta la vita infermo o in coma

naturalmente di notte, al buio, senza testimoni

ps: ovviamente spero che il figlio del magistrato faccia la stessa fine di fabio tollis così giustizia è fatta davvero, e poi un bello sconto di pena di 1/3 e via :cornine:

Inviato: 17 giugno 2006 00:39
da MaxOwaR666
Graz ha scritto: io dico che sentenze del genere giustificano comportamenti vendicativi

quando esce, mazzate a raffica fino a che non rimane tutta la vita infermo o in coma

naturalmente di notte, al buio, senza testimoni

ps: ovviamente spero che il figlio del magistrato faccia la stessa fine di fabio tollis così giustizia è fatta davvero, e poi un bello sconto di pena di 1/3 e via :cornine:


e qui si quota graz... non puoi avere scrupoli nel "rovinare" la vita di una persona che ha ucciso qualcuno...

comunque questo sconto della pena deriva dal fatto che se ascoltate bene Hell Awaits c'è un messaggio nascosto che diceva ai giudici di ridurre la pena

Inviato: 17 giugno 2006 01:21
da Pelpa
vlad ha scritto: io non ho ancora capito secondo quale criterio si possa applicare llo sconto della pena


Dipende dalla forma del processo.
Se l'imputato chiede che il suo processo sia svolto secondo rito abbreviato, ha diritto, nel caso in cui sia condannato, ad uno sconto di un terzo della pena inflittagli.

Inviato: 17 giugno 2006 08:07
da Sean Olson
Satanika ha scritto: vant'anni sono un buon numero di anni per non reinserirsi nella società.


Ti ricordo che la pena deve tendere alla rieducazione del condannato, art. 27 comma 3 della Costituzione. Quindi dovrebbe favorire il reinserimento nella società, mediante il recupero dei valori della stessa che, attraverso il reato, il colpevole ha mostrato di aver perso.

Inviato: 17 giugno 2006 08:57
da Vlad
estizi ha scritto: Hai idea di quanto siano interminabili 20 anni?

beh, pensa solo che in ogni caso con 30 anni di galera sarebbe uscito a 60 anni dalla prigione e non a 50.. credo che cmq ci sia differenza

Inviato: 17 giugno 2006 11:35
da Grampasso
Graz ha scritto: io dico che sentenze del genere giustificano comportamenti vendicativi

quando esce, mazzate a raffica fino a che non rimane tutta la vita infermo o in coma

naturalmente di notte, al buio, senza testimoni

ps: ovviamente spero che il figlio del magistrato faccia la stessa fine di fabio tollis così giustizia è fatta davvero, e poi un bello sconto di pena di 1/3 e via :cornine:

in tutti questi anni, e parlo di molto prima dell'epoca di internet, ho sempre voluto bene al Graz. Quanto sopra conferma che il mio affetto è stato ben riposto... :)

Inviato: 17 giugno 2006 12:09
da Satanika
Gino_11_Ltd. ha scritto: Ti ricordo che la pena deve tendere alla rieducazione del condannato, art. 27 comma 3 della Costituzione. Quindi dovrebbe favorire il reinserimento nella società, mediante il recupero dei valori della stessa che, attraverso il reato, il colpevole ha mostrato di aver perso.


il mio post presentava una punta di sarcasmo.

comunque se il carcere deve solo punire e vendicare come mi pare la gente lo intenda qui allora è meglio la pena di morte.

se deve reinserire cambia poco tra 10 20 o 30 anni. non reinserisce uguale.

Inviato: 17 giugno 2006 14:40
da t30n3
Satanika ha scritto: se deve reinserire cambia poco tra 10 20 o 30 anni. non reinserisce uguale.


questo è verissimo...

quoto inoltre il Graz...

Inviato: 17 giugno 2006 15:22
da The Healer
Orphen ha scritto: Il principio (che potrei anche aver espresso in modo errato) oppure il mio punto di vista sulla questione?


No no, io mi riferivo al principio, che tra l'altro hai esposto in modo corretto...

Inviato: 17 giugno 2006 23:58
da ELASTIKO
io vi chiedo solo di domandarvi, e di rispondervi SINCERAMENTE, cosa pensereste e/o fareste nei panni dei parenti delle vittime.

niente ipocrisia e/o frasi fatte da supereroe, grazie.
inoltre non citatemi articoli, comma e robetta varia.
parliamo di emozioni, ok?

a voi la parola...

Inviato: 18 giugno 2006 01:13
da Graz
ELASTIKO ha scritto: io vi chiedo solo di domandarvi, e di rispondervi SINCERAMENTE, cosa pensereste e/o fareste nei panni dei parenti delle vittime.

niente ipocrisia e/o frasi fatte da supereroe, grazie.
inoltre non citatemi articoli, comma e robetta varia.
parliamo di emozioni, ok?

a voi la parola...


io ho risposto proprio in questo senso

Inviato: 18 giugno 2006 03:26
da TheUnquietGrave
ELASTIKO ha scritto: io vi chiedo solo di domandarvi, e di rispondervi SINCERAMENTE, cosa pensereste e/o fareste nei panni dei parenti delle vittime.

niente ipocrisia e/o frasi fatte da supereroe, grazie.
inoltre non citatemi articoli, comma e robetta varia.
parliamo di emozioni, ok?

/B]


Per fortuna non mi hanno mai ammazzato nessuno ,so solo che il mondo è pieno di persone che in casi del genere in maniera non biasimabile hanno perso lucidità e rispetto per le istituzioni e le regole comunitarie e persone che in maniera encomiabile ce l'hanno fatta a mantenerli.

Inviato: 18 giugno 2006 07:19
da Sean Olson
A quello che ho capito le vittime facevano parte di questa setta satanica, e sono state uccise solo quando hanno cercato di tirarsi fuori. O sbaglio?
Se è così allora i parenti forse dovrebbero ragionare ANCHE sulle proprie colpe. CIoè sul perchè i propri figli si vanno ad infilare in queste cose, e sul perchè essi (i parenti) non sapessero niente.

Inviato: 18 giugno 2006 10:47
da Fox Mulder
ELASTIKO ha scritto: io vi chiedo solo di domandarvi, e di rispondervi SINCERAMENTE, cosa pensereste e/o fareste nei panni dei parenti delle vittime.

niente ipocrisia e/o frasi fatte da supereroe, grazie.
inoltre non citatemi articoli, comma e robetta varia.
parliamo di emozioni, ok?

a voi la parola...


Guarda essendo IO persona mooolto irritabile e non essendomi mai capitato nulla di simile (grazie al cielo) non saprei come reagirei;sicuramente qualcosa di cui potrei POI rendermene nemmeno conto...

Inviato: 18 giugno 2006 10:48
da ELASTIKO
TheUnquietGrave ha scritto: Per fortuna non mi hanno mai ammazzato nessuno ,so solo che il mondo è pieno di persone che in casi del genere in maniera non biasimabile hanno perso lucidità e rispetto per le istituzioni e le regole comunitarie e persone che in maniera encomiabile ce l'hanno fatta a mantenerli.



perfetto.
capisco bene la tua analisi ma è indubbiamente di parte, visto che ( per tua fortuna ) non ti hanno mai ammazzato nessuno.
quindi preferirei sapere il tuo punto di vista in un ipotetico caso di omicidio in famiglia.
da parente di una vittima, al di là delle leggi e delle istituzioni, cosa penseresti e cosa proveresti?

Inviato: 18 giugno 2006 10:48
da ELASTIKO
Gino_11_Ltd. ha scritto: A quello che ho capito le vittime facevano parte di questa setta satanica, e sono state uccise solo quando hanno cercato di tirarsi fuori. O sbaglio?
Se è così allora i parenti forse dovrebbero ragionare ANCHE sulle proprie colpe. CIoè sul perchè i propri figli si vanno ad infilare in queste cose, e sul perchè essi (i parenti) non sapessero niente.



ecco un punto di vista NUOVO.
che condivido in pieno tra le altre cose.
;)

Inviato: 18 giugno 2006 10:49
da ELASTIKO
Graz ha scritto: io ho risposto proprio in questo senso



:lovez:

Re: bestie di satana: riduzione di pena

Inviato: 18 giugno 2006 11:41
da dragula
vlad ha scritto: MILANO - Vent'anni di carcere sono stati inflitti in appello ad Andrea Volpe, condannato a 30 anni in primo grado per aver fatto parte del gruppo delle Bestie di Satana, mentre 12 anni e 8 mesi sono stati inflitti a Pietro Guerrieri che in primo grado era stato condannato a 16 anni. Volpe è stato ritenuto responsabile degli omicidi di Fabio Tollis e Chiara Marino, avvenuto nel gennaio '98, e di quello di Mariangela Pezzotta, commesso nel 2004. Guerrieri era stato condannato in relazione solo al duplice omicidio dei due ragazzi milanesi.

PADRE DI FABIO, QUESTA E' GIUSTIZIA INGIUSTA
Per Michele Tollis, padre del ragazzo ucciso dalle Bestie di Satana, la sentenza di oggi, che ha sensibilmente ridotto la condanna per due imputati, è espressione di "giustizia ingiusta". "Sono assolutamente insoddisfatto - ha commentato l'uomo -. Questa sentenza è ingiusta, questa è una giustizia ingiusta. Mi aspettavo la conferma della sentenza di primo grado, mi auguro che il pg ricorra in Cassazione". "Non mi fermerò nella battaglia per l'accertamento della verità - ha aggiunto -. Fabio è sempre nei miei pensieri, questa sentenza lo ha fatto probabilmente agitare nella tomba, o almeno quello che rimane di lui".



che vergogna.....
:mad:


eh bè mi pare giusto:rolleyes: poi dicono che non c'è più fiducia nella giustizia
riduciamo daiiiii, riduciti sto cazzo pezzo di merda, spaccargli la testa a ste merde!!!

Re: Re: bestie di satana: riduzione di pena

Inviato: 18 giugno 2006 14:32
da t30n3
dragula ha scritto: riduciamo daiiiii, riduciti sto cazzo pezzo di merda, spaccargli la testa a ste merde!!!


quoto in tutto....
questa è pure la mia risposta ad elastiko...

Inviato: 18 giugno 2006 15:21
da Satanika
avete un concetto di giustizia alquanto curioso.

Inviato: 18 giugno 2006 17:00
da estizi
ELASTIKO ha scritto: io vi chiedo solo di domandarvi, e di rispondervi SINCERAMENTE, cosa pensereste e/o fareste nei panni dei parenti delle vittime.

niente ipocrisia e/o frasi fatte da supereroe, grazie.
inoltre non citatemi articoli, comma e robetta varia.
parliamo di emozioni, ok?

a voi la parola...


Sinceramente non me ne frega un cazzo dei parenti delle vittime.

Chi commette un crimine deve andare in galera per il crimine commesso verso la società, non per il dolore inflitto ai parenti della vittima. Altrimenti dovremmo quantificare il dolore, e sarebbe un po' ridicolo.

Inviato: 18 giugno 2006 17:21
da k3kk0
estizi ha scritto: Sinceramente non me ne frega un cazzo dei parenti delle vittime.

Chi commette un crimine deve andare in galera per il crimine commesso verso la società, non per il dolore inflitto ai parenti della vittima. Altrimenti dovremmo quantificare il dolore, e sarebbe un po' ridicolo.


anch'io la vedo così.

Inviato: 18 giugno 2006 17:43
da Graz
quando la tipa a novi ligure ha massacrato a coltellate la su mamma ed il suo fratellino piccolo che mentre veniva torturato chiedeva pietà alla sua sorellona, io come società mi sono sentito ammazzato e distrutto

quando l'ho vista giocare a pallavolo dopo pochi anni, e addirittura chiedere sconti e libertà, mi sono sentito preso per il culo e sfiduciato

questa non è giustizia, è uno schifo e mi sento danneggiato IO da queste sconcerie

e non era mio fratello il piccolo gianluca...

Inviato: 18 giugno 2006 17:52
da estizi
Graz ha scritto: quando la tipa a novi ligure ha massacrato a coltellate la su mamma ed il suo fratellino piccolo che mentre veniva torturato chiedeva pietà alla sua sorellona, io come società mi sono sentito ammazzato e distrutto

quando l'ho vista giocare a pallavolo dopo pochi anni, e addirittura chiedere sconti e libertà, mi sono sentito preso per il culo e sfiduciato

questa non è giustizia, è uno schifo e mi sento danneggiato IO da queste sconcerie

e non era mio fratello il piccolo gianluca...



Ma il percorso di recupero, perchè questo prevede la legge, passa anche da una partita di pallavolo. Erika poi la sera ha dormito nella cella in cui dorme ogni giorno, e la domanda di abbreviazione della pena è stata respinta. Non capisco dov'è lo scandalo...

Farei anche una piccola considerazione pragmatica: nelle carceri italiane non c'è posto, di conseguenza le pene vengono ridotte.