Questa interessante teoria l'ho trovata sul forum NGI, è stata elaborata dall'utente Nikita:
vi posto alcune teorie che abbiamo partorito in ufficio (sono state postate pure su lost-italia.net e sono il sunto di un paio di post)
Questa teoria si basa sul presupposto che non c?è nessun evento soprannaturale o fantascientifico negli eventi rappresentati in Lost.
E pone il suo nucleo centrale nella figura di B.F. Skinner, un personaggio realmente esistito! E che personaggio!
Chi era B.F. Skinner?
Partiamo da uno dei nuclei centrali delle vicende rappresentate in Lost, e precisamente al ritrovamento del filmato, mostrato nell?episodio 2x03 ?Orientation?, che dovrebbe spiegare i presunti retroscena della vicenda.
Il testo del filmato recita testualmente:
Narrazione: Benvenuti, io sono il Dr. Marvin Kandel, e questo è il filmato di orientamento per la ?Stazione 3? della ?Dharma Iniziative? . Tra un momento riceverete un semplice set di istruzioni su come voi e il vostro partner adempirete alle responsabilità associate alla stazione. Ma prima, un po? di storia.
La ?Dharma Iniziative? è stata creata nel 1970, ed è frutto delle menti di Gerald e Karen DeGroot ? due dottori laureandi all?Università del Michigan. Seguendo le orme di un visionario come B.F. Skinner (taglio pellicola) immaginato un progetto di ricerca comune su larga scala dove scienziati e liberi pensatori da tutto il mondo avrebbero potuto perseguire ricerche su meterologia, psicologia, parapsicologia, zoologia, elettromagnetismo, e utopia sociale (taglio pellicola) industriale danese e magnate degli armamenti Alvar Hanso il cui sostegno finanziario ha fatto del loro sogno di una ricerca multi-scopo sulla scienza sociale facilmente una realtà.
Voi e il vostro partner vi trovate al momento nella ?Stazione 3?, o "il Cigno", e vi starete per i prossimi 540 giorni. La Stazione 3 era stata originariamente costruita come un laboratorio dove gli scienziati avrebbero potuto comprendere l?unicità delle fluttuazioni elettromagnetiche emananti da questo settore dell?isola.
Non molto dopo che l?esperimento iniziò, comunque, ci fu un incidente. E da quella volta è stato osservato il seguente protocollo: ogni 108 minuti il bottone deve essere premuto. Dal momento in cui l?allarme suona voi avrete 4 minuti per inserire il codice nel processore del microcomputer (taglio pellicola) introduzione nel programma. Quando l?allarme suona, o voi o il vostro partner dovete inserire il codice. E? altamente raccomandato che voi e il vostro partner facciate alternativamente dei turni. In questo modo resterete freschi e allerta (taglio pellicola) di estrema importanza che quando l?allarme suona il codice deve essere inserito correttamente, e in maniera opportuna. Non tentate di usare il computer (taglio pellicola) per qualsiasi (taglio pellicola). Congratulazioni, fino all?arrivo dei vostro sostituti, il futuro del progetto è nelle vostre mani. Da parte dei DeGroot, Halvar Hanso, e tutti noi della Dharma Iniziative, grazie. Namaste. E buona fortuna.
Fine schermo: Fondazione Hanso, 1980. Tutti i diritti riservati.
Vedendo il filmato, mentre la mia attenzione era distratta ad arte dalle immagini suggestive che mostravano i sedicenti Gerald e Karen DeGroot e il fantomatico Alvar Hanso, possibile deus ex-machina della vicenda, qualcosa mi diceva che in quelle scene era presente una delle possibili chiavi di lettura della storia, ma che questa chiave non era là dove sembrava.
All?improvviso mi è sorta una domanda.
Chi era B.F. Skinner, il ?visionario? che sembra avere ispirato la ?Dharma Iniziative??
Ho fatto, quasi per caso, un po? di ricerche su Internet e immaginate il mio stupore quando ho scoperto che non solo B.F. Skinner è realmente esistito, ma che la sua vita e le sue opere spiegano forse gran parte dei retroscena di Lost!
Chi era B.F. Skinner?
Il testo che segue è tratto e adattato da:
http://www.cicap.org/articoli/at101608.htm
Burrhus Frederic Skinner (1904-1990) era uno psicologo americano vissuto il secolo scorso. È il massimo teorico del comportamentismo. Studiando gli animali fece delle scoperte fondamentali nel campo della psicologia della superstizione.
Egli scoprì una fondamentale forma di apprendimento: il condizionamento operante. Questo processo implica che un animale si deve rendere conto che una sua particolare azione viene seguita da un evento. Se questo evento è per l?animale gratificante esso tenderà a ripetere il comportamento che lo ha provocato. Skinner progettò delle gabbie, oggi conosciute dagli specialisti come gabbie di Skinner, con una leva la quale, una volta premuta faceva scattere un dispensatore di cibo. Essendo il cibo una ricompensa ben gradita, gli animali imparavano velocemente il trucco e passavano molto tempo a premere la leva.
Nel 1948 Skinner fece un particolare esperimento i cui risultati furono pubblicati sul Journal of Experimental Psychology. Questo articolo era destinato a divenire un classico nella letteratura psicologica ed etologica e meritò la ripubblicazione sulla stessa rivista nel 1992, per celebrare i 100 anni dell? American Psychological Association. Il titolo, tradotto, è: "Superstizione nel piccione".
Skinner mise un piccione all?interno di una delle sue gabbie. Questa volta però il dispensatore non era più collegato alla leva ma solo ad un meccanismo a tempo. Il cibo veniva quindi somministrato a intervalli prestabiliti indipendentemente da quello che faceva il piccione. Di conseguenza, l?uccello avrebbe potuto restare tranquillo ed aspettare l?arrivo del cibo. Cosa fece invece il piccione?
L?uccello cominciò a ripetere il comportamento che, in maniera del tutto casuale, stava facendo l?attimo prima che arrivasse il cibo. Sottoponendo diversi piccioni allo stesso esperimento, Skinner ottenne un individuo che girava su se stesso, uno che allungava il collo verso un angolo della gabbia, un altro che tirava su la testa con uno scatto, uno che sembrava spazzolare con il becco l?aria sopra il fondo della gabbia e due che dondolavano la testa. Skinner sapeva che l?arrivo del cibo dipendeva solo dal tempo ma il piccione no, ed aveva associato erroneamente l?arrivo del cibo ad un qualche suo movimento. Questo comportamento non era evidentemente la vera causa dell?evento voluto e infatti non era efficace nella maggioranza delle occasioni. Tuttavia l?animale insisteva nel ripeterlo. Si trattava di un comportamento superstizioso a tutti gli effetti.
Qualcuno potrebbe chiedersi perché Skinner utilizzò proprio i piccioni. Ebbene tutto risale al periodo in cui Skinner lavorava per i militari. Il suo compito era quello di provare ad insegnare ad un animale a pilotare un missile verso il bersaglio. L?animale doveva restare all?interno di una speciale camera e rispondere ad alcuni stimoli che avrebbero guidato il missile (l?animale sarebbe stato un involontario kamikaze). Il piccione fu scelto perchè considerato l?animale più adatto ad una simile impresa. Per fortuna del piccione, questa tecnica non fu mai applicata perchè i militari si affidarono di più all?elettronica, ma Skinner continuò gli esperimenti e fu l?inizio dei suoi studi sull?apprendimento.
Con l?esperimento sui piccioni Skinner dimostrò che anche tra gli animali potevano svilupparsi comportamenti superstiziosi.
Ci si potrebbe chiedere a questo punto che cosa potrebbe fare un uomo in una gabbia simile a quella usata da Skinner per i piccioni. Quest?esperimento potrebbe confermare, o smentire, la somiglianza tra i comportamenti superstiziosi degli animali e degli uomini.
Per quanto bizzarra questa idea possa sembrare c?è qualcuno che l?ha realizzata. Koichi Ono dell?Università Konazawa di Tokio, preparò una stanza con un tavolo sul quale erano fissate tre leve. Sulla parete di fronte al tavolo c?era un contatore collegato ad un computer programmato per farlo scattare ad intervalli prestabiliti. Un certo numero di studenti universitari furono reclutati volontariamente e parteciparono individualmente ad un esperimento di 40 minuti. Il ricercatore informò gli studenti che dovevano cercare di guadagnare più punti possibile, senza dirgli come. Nessuna azione degli studenti poteva in alcun modo attivare il contatore, ma loro non lo sapevano. Ben presto, in molti studenti emersero diversi comportamenti superstiziosi. La maggioranza di queste azioni coinvolgevano le leve, le quali venivano tirate in modi e sequenze diverse. Ogni sequenza veniva riprovata solo se il contatore scattava alla fine di essa. Alcuni studenti pensarono che le leve non avevano niente a che fare con i punti (e infatti era così) e cominciarono ad effettuare i più strani comportamenti come arrampicarsi sul tavolo, picchiare sul muro, sul contatore o saltare ripetutamente fino a toccare il soffitto.
L?esperimento di Ono ha mostrato chiaramente che l?uomo può sviluppare comportamenti superstiziosi così come fanno gli animali.
Interessante vero? Vi sono venute in mente della analogie con gli eventi mostrati in Lost? Questo spiegherebbe gran parte delle vicende legate ai numeri ?maledetti? e all?obbligo di inserire la ?sequenza? all?interno del computer per scongiurare la ?catastrofe?: un?azione assolutamente priva di senso che però ha una sua logica interna.