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Secondo Voi: possiamo fidarci dei medici?
Inviato: 2 novembre 2006 13:19
da Satanika
no. bisogna andare nelle cliniche private, li si che i pazienti sono trattati con umanità.
se si va negli ospedali pubblici SI MUORE!!!!!!
ma ladomanda fondamentale è: possiamo fidarci degli ingegneri?
Inviato: 2 novembre 2006 14:23
da Woland
La domanda sarebbe "possiamo fidarci degli uomini?"
Che differenza fa se uno fa il medico, lo spazzino o l'attore porno per vivere?
La categoria dei medici non è certo più altruista della categoria...ad esempio...dei lavavetri.
Re: Secondo Voi: possiamo fidarci dei medici?
Inviato: 2 novembre 2006 14:24
da the gipsy
Satanika ha scritto:
no. bisogna andare nelle cliniche private, li si che i pazienti sono trattati con umanità.
se si va negli ospedali pubblici SI MUORE!!!!!!
ma ladomanda fondamentale è: possiamo fidarci degli ingegneri?
Purtroppo bisogna fidarsi per forza dei medici, spesso.
Ho la fortuna di avere il padre infermiere, quindi so dove andare in caso di bisogno.
Re: Secondo Voi: possiamo fidarci dei medici?
Inviato: 2 novembre 2006 14:48
da dragula
Satanika ha scritto:
no. bisogna andare nelle cliniche private, li si che i pazienti sono trattati con umanità.
se si va negli ospedali pubblici SI MUORE!!!!!!
ma ladomanda fondamentale è: possiamo fidarci degli ingegneri?
beh, come esperienze vicine a me direi che i medici della mutua debbano andare a spalare in miniera, ma non mi sento di generalizzare, c'è il buono e c'è il cattivo ovunque, certo che quella troia che ha rischiato di provocare un infarto a mio padre somministrando medicinali senza accertarsi delle interazioni, mah, che dire, che lo fà con troppa leggerezza? si, è così, l'ho conosciuta, è anche stata mia dottoressa per un certo periodo e per fortuna mia l'ho consultata solo per un certificato di sana costituzione da portare in palestra, per il resto che dire...dentisti? vogliamo parlare di quelli? io ora vado da un amico che oltre a farmi spendere MOLTO meno mi dice chiaro e tondo cosa devo fare o cosa è meglio fare, prima ne ho girati un paio nella mia vita, uno mi ha curato per anni, quando sono passato al mio amico a momenti si mette a paingere per i lavori non propriamenti corretti che sono stati eseguiti all'interno della mia cavità orale, eppure che fare, ci si fida finche non sitrova di meglio, se si trova..ah, comunque, a mia suocera un dentista ha provocato tramite un lavoro fatto male addirittura delle palpitazioni al cuore che dopo anni di accertamenti ha potuto curare soltanto con un piccolo intervento via vena diretta al cuore, che dire, nessuno è perfetto, ma tante volte pare di andare da medici che si comportano in maniera leggera come certi tatuatori che non prendono le giuste cautele prima di agire
pararsi il culo con le conoscenze purtroppo ancora una volta pare l'unico modo per avere qualche sicurezza in più, chi non può beh, peccato, alle volte ci lascia le penne
Inviato: 2 novembre 2006 16:06
da The Shaman
Mah.
Secondo me non si può fare di tutta l'erba un fascio. Io ho avuto(e anche persone vicine a me), esperienze sia positive che negative.
Più che altro sarebbe interessante entrare nel campo dell'utilità della medicina allopatica e i confronti con altri approcci di cura, però è un campo logorroico dal quale si esce male.
Re: Re: Secondo Voi: possiamo fidarci dei medici?
Inviato: 2 novembre 2006 16:10
da GAMMAgAY
dragula ha scritto:
beh, come esperienze vicine a me direi che i medici della mutua debbano andare a spalare in miniera, ma non mi sento di generalizzare, c'è il buono e c'è il cattivo ovunque, certo che quella troia che ha rischiato di provocare un infarto a mio padre somministrando medicinali senza accertarsi delle interazioni, mah, che dire, che lo fà con troppa leggerezza? si, è così, l'ho conosciuta, è anche stata mia dottoressa per un certo periodo e per fortuna mia l'ho consultata solo per un certificato di sana costituzione da portare in palestra, per il resto che dire...dentisti? vogliamo parlare di quelli? io ora vado da un amico che oltre a farmi spendere MOLTO meno mi dice chiaro e tondo cosa devo fare o cosa è meglio fare, prima ne ho girati un paio nella mia vita, uno mi ha curato per anni, quando sono passato al mio amico a momenti si mette a paingere per i lavori non propriamenti corretti che sono stati eseguiti all'interno della mia cavità orale, eppure che fare, ci si fida finche non sitrova di meglio, se si trova..ah, comunque, a mia suocera un dentista ha provocato tramite un lavoro fatto male addirittura delle palpitazioni al cuore che dopo anni di accertamenti ha potuto curare soltanto con un piccolo intervento via vena diretta al cuore, che dire, nessuno è perfetto, ma tante volte pare di andare da medici che si comportano in maniera leggera come certi tatuatori che non prendono le giuste cautele prima di agire
pararsi il culo con le conoscenze purtroppo ancora una volta pare l'unico modo per avere qualche sicurezza in più, chi non può beh, peccato, alle volte ci lascia le penne
se mio fratello non fosse stato operato alla colonna vertebrale in maniera tempestiva e corretta ,starebbe su una sedia a rotelle.
se un dottore non si fosse fermato con la macchina a soccorere mio cugino ,avvertendo l'ospedale di mandare un'ambulanza con gli strumenti per una trachetomia,egli sarebbe morto soffocato dai liquidi e dal vomito....
ho vissuto anche io esperienze di malasanita', ma in base a questi due aneddoti non mi sento di abbattere un'intera categoria.
Re: Secondo Voi: possiamo fidarci dei medici?
Inviato: 2 novembre 2006 16:11
da GAMMAgAY
Satanika ha scritto:
no. bisogna andare nelle cliniche private, li si che i pazienti sono trattati con umanità.
se si va negli ospedali pubblici SI MUORE!!!!!!
ma ladomanda fondamentale è: possiamo fidarci degli ingegneri?
degli ingegneri si. dei subappaltatori no...
Re: Secondo Voi: possiamo fidarci dei medici?
Inviato: 2 novembre 2006 17:58
da Elric
Satanika ha scritto:
no. bisogna andare nelle cliniche private, li si che i pazienti sono trattati con umanità.
se si va negli ospedali pubblici SI MUORE!!!!!!
ma ladomanda fondamentale è: possiamo fidarci degli ingegneri?
Complimenti per il qualunquismo, forse dimentichi i medici (uomini e donne) che si fanno il culo con le reperibilità le notti all'età di 60 anni suonati.
Mia madre è medico e ricevo continuamente ceste di regali e altre cose simili, alla faccia che negli ospedali si muore.
Poi magari vai in cliniche come quella di Veronesi dove ti fanno crepare col sorriso.
Re: Secondo Voi: possiamo fidarci dei medici?
Inviato: 2 novembre 2006 20:15
da redwolf
Satanika ha scritto:
no. bisogna andare nelle cliniche private, li si che i pazienti sono trattati con umanità.
se si va negli ospedali pubblici SI MUORE!!!!!!
ma ladomanda fondamentale è: possiamo fidarci degli ingegneri?
le cliniche private per definizione sono una merda...
e sai perchè??
LUCRO ecco perchè...
mia madre per ben due volte ha rischiato di essere operta senza che ce ne fosse motivo e il tutto perchè i medici che hanno le cliniche private devono fare "numero" sempre e cmq.
Nn dimenticherò mai quando all'ospedale una dottoressa l'ha fatta spaventare al fine di darle il biglietto da visita del suo studio privato per fare ulteriori accertamenti a botte di 300 euro al colpo...se non fosse stato per un altro medico che le ha detto che poteva stare tranquilla...
Inviato: 2 novembre 2006 20:54
da EmptyWords
Ma soprattutto: perché tutti rispondono seriamente ad un messaggio nonsense?
Satanika, non sei più lo stesso.. nemmeno il mio entusiasmo può salvarti..
Re: Re: Secondo Voi: possiamo fidarci dei medici?
Inviato: 2 novembre 2006 20:55
da Satanika
Elric ha scritto:
Complimenti per il qualunquismo, forse dimentichi i medici (uomini e donne) che si fanno il culo con le reperibilità le notti all'età di 60 anni suonati.
Mia madre è medico e ricevo continuamente ceste di regali e altre cose simili, alla faccia che negli ospedali si muore.
Poi magari vai in cliniche come quella di Veronesi dove ti fanno crepare col sorriso.

Re: Re: Secondo Voi: possiamo fidarci dei medici?
Inviato: 3 novembre 2006 01:12
da estizi
Elric ha scritto:
Complimenti per il qualunquismo, forse dimentichi i medici (uomini e donne) che si fanno il culo con le reperibilità le notti all'età di 60 anni suonati.
Mia madre è medico e ricevo continuamente ceste di regali e altre cose simili, alla faccia che negli ospedali si muore.
Poi magari vai in cliniche come quella di Veronesi dove ti fanno crepare col sorriso.
Pronto Elric? C'è nessuno in casa? Hai letto il "secondo voi" all'inizio della frase? Del Debbio ti dice nulla? Mc Fly?
Re: Re: Re: Secondo Voi: possiamo fidarci dei medici?
Inviato: 3 novembre 2006 02:03
da Elric
estizi ha scritto:
Pronto Elric? C'è nessuno in casa? Hai letto il "secondo voi" all'inizio della frase? Del Debbio ti dice nulla? Mc Fly?
Cosa cazzo c'entra il "secondo voi"? Io parlavo della sua risposta.
Calmino che poi fai un colpo.
Riguardo agli ingegneri non so. Son tutti tristi e privi di immaginazione.
Spesso non sanno nemmeno leggere una cartina.
Inviato: 3 novembre 2006 02:42
da Arësio
dipende anche dalla zona dell'Italia
mia nonna ad Agrigento è stata quasi resa cieca, con diagnosi e cure random, finché non hanno trovato la panacea: spedirla al S. Raffaele. :tardez:
Inviato: 3 novembre 2006 10:39
da Deepblue
Arësio ha scritto:
dipende anche dalla zona dell'Italia
mia nonna ad Agrigento è stata quasi resa cieca, con diagnosi e cure random, finché non hanno trovato la panacea: spedirla al S. Raffaele. :tardez:
ho un'amica mezza siciliana (Palermo?) che dice che lei e i suoi parenti, piuttosto che curarsi negli ospedali la', si sparerebbero.
Inviato: 3 novembre 2006 10:45
da sboretta
Deepblue ha scritto:
ho un'amica mezza siciliana (Palermo?) che dice che lei e i suoi parenti, piuttosto che curarsi negli ospedali la', si sparerebbero.
Beh... mica male, si risparmia sulla previdenza sociale.
P.S. ma ce lo chiedi a noi se è di Palermo la tua amica?
Inviato: 3 novembre 2006 10:58
da Pelpa
Nella mia piccola esperienza il privato vince sul pubblico.
Inviato: 3 novembre 2006 11:06
da Thrash
Ci sono i bravi medici, chi lo fa per aiutare la gente, per passione (5%) e c'è chi lo fa solo per scopo di lucro, c'è purtroppo chi prende la professione di medico per una professione qualunque, un lavoro per portare soldi a casa.
Purtroppo mi sono reso conto che i medici sono troppo dipendenti dalla politica, i nomi più grossi, addirittura potenti, sono tutti infognati nella massoneria, per giunta intoccabili nel loro operato spesso discutibile, ho vissuto un'esperienza drammatica per colpa di un chirurgo e di un oncologo che semplicemente non andavano d'accordo tanto da non scambiarsi documentazioni importanti riguardo una persona a me molto cara che purtroppo ne ha pagato le conseguenze, ma non puoi ribellarti contro la massoneria, non conviene ve lo assicuro.
Muori e zitti tutti!
Inviato: 3 novembre 2006 12:53
da Elric
EmptyWords ha scritto:
Ma soprattutto: perché tutti rispondono seriamente ad un messaggio nonsense?
Satanika, non sei più lo stesso.. nemmeno il mio entusiasmo può salvarti..
E' il gusto del nonsense.
O meglio, non abbiamo un cazzo da fare.
Re: Re: Re: Re: Secondo Voi: possiamo fidarci dei medici?
Inviato: 4 novembre 2006 01:00
da estizi
Elric ha scritto:
Cosa cazzo c'entra il "secondo voi"?
Forse è il nome della trasmissione televisiva da cui Satanika ha preso il sondaggio? Forse che la risposta è quanto emergeva dal montaggio del programma?

Inviato: 4 novembre 2006 01:03
da estizi
Thrash ha scritto:
Ci sono i bravi medici, chi lo fa per aiutare la gente, per passione (5%) e c'è chi lo fa solo per scopo di lucro, c'è purtroppo chi prende la professione di medico per una professione qualunque, un lavoro per portare soldi a casa.
Purtroppo mi sono reso conto che i medici sono troppo dipendenti dalla politica, i nomi più grossi, addirittura potenti, sono tutti infognati nella massoneria, per giunta intoccabili nel loro operato spesso discutibile, ho vissuto un'esperienza drammatica per colpa di un chirurgo e di un oncologo che semplicemente non andavano d'accordo tanto da non scambiarsi documentazioni importanti riguardo una persona a me molto cara che purtroppo ne ha pagato le conseguenze, ma non puoi ribellarti contro la massoneria, non conviene ve lo assicuro.
Muori e zitti tutti!
Credo che i medici che fanno il mestiere per passione siano la stragrandissima maggioranza. Ovviamente le passioni con il tempo possono passare.
La politica, ahimè, li coinvolge oltremodo (e son ben pronti a farsi coinvolgere).
Per quanto riguarda la massoneria mi sembra una sparata senza alcun senso.
Inviato: 4 novembre 2006 14:47
da Aragorn_V
Un anno e mezzo fa mi sono rotto un piede al lavoro in maniera seria. E' stata la prima volta che ho avuto a che fare con gli ospedali. L'impressione che mi sono fatto, almeno nell'ospedale della mia città, è che ci sono buoni medici e cattivi medici, ma che hanno tutti in comune una cosa: la scarsa informazione! Nel senso che loro ti "sistemano" per bene, fanno le loro cose, ma ti dicono poco nulla, convinti che tu non ne capisca un cazzo e debba lasciar fare a loro. Quando sono stato dimesso mi hanno dato pochissime istruzioni, e quelle poche in contrasto tra loro. Ogni medico diceva la sua, tanto che per un mese ho fatto i bagni in acqua e sale calda vedendo le stelle, quando poi il medico di base mi ha detto che ci voleva quella fredda. Roba da matti.
Inviato: 5 novembre 2006 03:57
da Elric
estizi ha scritto:
Credo che i medici che fanno il mestiere per passione siano la stragrandissima maggioranza. Ovviamente le passioni con il tempo possono passare.
La politica, ahimè, li coinvolge oltremodo (e son ben pronti a farsi coinvolgere).
Per quanto riguarda la massoneria mi sembra una sparata senza alcun senso.
Concordo.
Forse per massoneria intendeva "consorteria"...
Inviato: 5 novembre 2006 20:54
da t30n3
Inviato: 6 novembre 2006 12:14
da Thrash
estizi ha scritto:
Per quanto riguarda la massoneria mi sembra una sparata senza alcun senso.
certo, mi piace scherzare sulla morte di mia madre e iniziare a dire cazzatre di quà e di là, ma soprattutto, che cazzo ci scrivo a fare io in discussioni varie?
Inviato: 6 novembre 2006 18:55
da estizi
Thrash ha scritto:
certo, mi piace scherzare sulla morte di mia madre e iniziare a dire cazzatre di quà e di là, ma soprattutto, che cazzo ci scrivo a fare io in discussioni varie?
E l'ha uccisa la massoneria? I medici non si scambiavano le informazioni in quanto massoni o solo perchè figli di troia?
Inviato: 6 novembre 2006 19:03
da Thrash
estizi ha scritto:
E l'ha uccisa la massoneria? I medici non si scambiavano le informazioni in quanto massoni o solo perchè figli di troia?
In quanto figli di troia, ma in quanto massoni sono intoccabili e continuano a mietere vittime
guarda caso tutti dalla mia città si spostano negli ospedali delle province limitrofe (è un problema affrontato spesso dall'opinione pubblica quà in zona), ma nessuno sporge denunce o vince cause dopo interventi sandati male o cure sbagliate
Inviato: 6 novembre 2006 19:08
da estizi
Thrash ha scritto:
In quanto figli di troia, ma in quanto massoni sono intoccabili
Temo che in questo paese non sia necessario essere massoni per essere intoccabili.

Inviato: 6 novembre 2006 19:10
da The Shaman
Secondo me i problemi sono due: uno riguarda i medici, l'altro riguarda la medicina.
Secondo me per quanto riguarda i primi il problema è che in Italia per avere un minimo di attenzione e competenza, bisogna andare per forza sul privato e molto spesso non basta(in quanto anche lì non è facile trovare quello giusto alla prima).
Per quanto rigurda il secondo problema bisognerebbe iniziare a parlare dell'approccio della Medicina Allopatica, ma è un discorso troppo ampio e complesso.
Inviato: 6 novembre 2006 19:12
da Thrash
estizi ha scritto:
Temo che in questo paese non sia necessario essere massoni per essere intoccabili.
Emiliano, con tutta la serietà di questo mondo, non posso non darti ragione a riguardo dell'intoccabilità, però purtroppo esiste ancora questa piaga nel 2006
Inviato: 6 novembre 2006 19:13
da =UpTheIrons=
Essendo di parte mi avvolgo della facoltà di non rispondere.
Comunque la storia dei medici che non si scambiano informazioni mi pare una cagata(dalla mia esperienza mi sembra che si operi in tutt'altro senso)...Forse più che medici nel tuo caso si trattava di rifiuti umani
Inviato: 6 novembre 2006 19:25
da estizi
The Shaman ha scritto:
in Italia per avere un minimo di attenzione e competenza, bisogna andare per forza sul privato e molto spesso non basta
Io mi fido della legge dei grandi numeri (nonchè della ricerca e dell'aggiornamento) e dico: strutture pubbliche.
Inviato: 6 novembre 2006 19:27
da Thrash
=UpTheIrons= ha scritto:
Essendo di parte mi avvolgo della facoltà di non rispondere.
Comunque la storia dei medici che non si scambiano informazioni mi pare una cagata(dalla mia esperienza mi sembra che si operi in tutt'altro senso)...Forse più che medici nel tuo caso si trattava di rifiuti umani
Allora, il chirurgo aveva individuato un tumore in una zona che il giorno seguente avrebbe dovuto essere stata sottoposta a biopsia
La biopsia implica l'introduzione di un ago nella zona da analizzare
Un tumore se viene toccato da un copro esterno inizia ad espandersi in modo anomalo e a crescere a dismisura
L'oncologo che doveva effettuare la biopsia non sapeva nulla, come mai????
Parlandone con amici che lavorano all'interno dell'ospedale è venuta fuori questa indecente verità, scarsa collaborazione tra il medico chirurgo e l'oncologo responsabili dei reparti
Molto probabilmente le cose sarebbero cambiate di poco, ma qualche vana speranza se avessimo avuto un pò più di tempo ci sarebbe stata
Inviato: 6 novembre 2006 20:22
da =UpTheIrons=
Thrash ha scritto:
Allora, il chirurgo aveva individuato un tumore in una zona che il giorno seguente avrebbe dovuto essere stata sottoposta a biopsia
La biopsia implica l'introduzione di un ago nella zona da analizzare
Un tumore se viene toccato da un copro esterno inizia ad espandersi in modo anomalo e a crescere a dismisura
L'oncologo che doveva effettuare la biopsia non sapeva nulla, come mai????
Parlandone con amici che lavorano all'interno dell'ospedale è venuta fuori questa indecente verità, scarsa collaborazione tra il medico chirurgo e l'oncologo responsabili dei reparti
Molto probabilmente le cose sarebbero cambiate di poco, ma qualche vana speranza se avessimo avuto un pò più di tempo ci sarebbe stata
Sì,capisco la tua indignazione,però credo che lo spiacevole evento che purtroppo ti ha toccato da vicino sia l'eccezione più che la regola...O almeno mi auguro che sia così
Inviato: 6 novembre 2006 21:00
da The Shaman
estizi ha scritto:
Io mi fido della legge dei grandi numeri (nonchè della ricerca e dell'aggiornamento) e dico: strutture pubbliche.
Senza entrare in problemi grandi o particoilari...
Gli esami? Se hai bisogno di una tac/risonanza/econgrafia ecc...ci sono delle liste lunghissime. E quindi sei costretto a rivolgerti ad una struttura privata.
E i dentisti, oculisti, dermatologi ecc...della Asl? :twist:
Inviato: 6 novembre 2006 22:54
da =UpTheIrons=
The Shaman ha scritto:
E i dentisti, oculisti, dermatologi ecc...della Asl? :twist:
Questi sono casi a parte dai:D
Sono specializzazioni dove è risaputo che ci si specula sopra...Ma ad esempio prendi in considerazione branche come quella della chirurgia credo che bisogni dar ragione ad Estizi
Inviato: 6 novembre 2006 23:02
da Woland
=UpTheIrons= ha scritto:
Essendo di parte mi avvolgo della facoltà di non rispondere.
Vuoi che ti presti una fune per avvolgerti?
Inviato: 6 novembre 2006 23:03
da Woland
Thrash ha scritto:
Emiliano...
Chi è Emiliano? :hi:
Inviato: 7 novembre 2006 01:30
da =UpTheIrons=
Woland ha scritto:
Vuoi che ti presti una fune per avvolgerti?
Simpatico:D
Inviato: 7 novembre 2006 01:58
da Sairus
The Shaman ha scritto:
Gli esami? Se hai bisogno di una tac/risonanza/econgrafia ecc...ci sono delle liste lunghissime. E quindi sei costretto a rivolgerti ad una struttura privata.
per forza... ormai si richiedono esami per qualunque stronzata, a causa dell'ignoranza.
Cmq, essendo "al di qua" della barricata, vi dico che, purtroppo, in Italia il problema è semplicemente "chi c'è di turno".. se becchi uno bravo sei a posto,a ltrimenti nella merda, che sia un istituto privato o pubblico, la differenza è poca.
per quanto rihiarda i contrasti tra i reparti, beh,q uesto dipende dal fatto che del paziente ai primari e ai medici in genere frega ben poco, di solito sono più propensi a coltivare il loro orticello facendo attenzione che nessuno scassi il cazzo