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Doppiatori

Inviato: 3 gennaio 2007 04:53
da Jem7
Ma se uno volesse fare il doppiatore, che "iter" deve seguire?

Inviato: 3 gennaio 2007 05:32
da k3kk0
credo ci siano delle scuole...
cmq nn fare affidamente su quello che dico: è la tequila che parla per me.

Inviato: 3 gennaio 2007 11:26
da Satanika
spero che la moda di far doppiare i film finisca presto.

Inviato: 3 gennaio 2007 18:02
da estizi
Satanika ha scritto: spero che la moda di far doppiare i film finisca presto.


Concordo ma solo in parte. Alcune lingue "ostiche" (cinese, finlandese, hindi, ecc) è inutile lasciarle in originale con sottotitoli.

Inviato: 3 gennaio 2007 18:10
da Kowalsky
Satanika ha scritto: spero che la moda di far doppiare i film finisca presto.


sono daccordo, che il cinema resti un'arte valida solo per chi ha dieci decimi, gl ialtri si inculino

Inviato: 3 gennaio 2007 20:03
da t30n3
k3kk0 ha scritto: credo ci siano delle scuole...
tipo quella ke frequenta OT mi pare... se non ho capito male dai suoi discorsi...

oppure diventa famoso e vedi ke qualke cagata te la fanno doppiare lo stesso... :D

Re: Doppiatori

Inviato: 3 gennaio 2007 21:20
da Black Morgoth
Jem7 ha scritto: Ma se uno volesse fare il doppiatore, che "iter" deve seguire?


Un mio amico fa montaggio audio per alcuni anime (ad esempio FullMetal Alchemist). Mi ha detto che in teoria non ci sono particolari doti: chiunque può andare e fare un provino.

Mi ha fatto notare però che tutti quelli che vanno senza un minimo di esperienza vengono scartati per problemi di accenti, dialetto o pronuncia. Tutti i doppiatori che ha conosciuto sono attori di teatro o persone che hanno frequentato corsi di dizione e recitazione.

Inviato: 5 gennaio 2007 17:54
da Old Trafford
Ti spiego.
Tantissimi doppiatori sono nati e cresciuti in "famiglie di doppiatori" e bazzicavano le sale doppiaggio sin dall'infanzia. Questo è successo soprattutto a Roma che è la patria del doppiaggio cinematografico.

In genere, chi vuole seguire un percorso per lavorare come doppiatore deve IN PRIMIS studiare la dizione. Un corso normalissimo di dizione come per esempio ci sono alla nostra scuola (il CTA), basta che l'insegnante sia serio.
Questo per eliminare qualsiasi cadenza e per saper PARLARE in italiano. Cosa basilare.

Dopodichè, inizia il difficile. Ovvero: un corso di recitazione è fondamentale per poter apprendere tutto ciò che concerne l'emotività, l'espressività, le intenzioni, i toni che bisogna conferire al personaggio. Un buon doppiatore è anche attore, di base.

Parallelamente, bisognerebbe bazzicare qualche sala doppiaggio, per guardare doppiatori professionisti in azione e vedere come si lavora, con che ritmi, come ci si relaziona col direttore di doppiaggio e tante altre caratteristiche della professione.
Certo, in questo caso bisogna trovare il direttore del doppiaggio e/o i doppiatori accondiscendenti che siano d'accordo ad aver gente in sala di regìa che segue il loro lavoro. Non tutti lo fanno, ma se insistete vedrete che qualche giornata la potrete seguire.
Io per esempio l'anno scorso sono stato invitato a seguire qualche giornata di doppiaggio di Nip/Tuck o altre cose, a Telecittà (dove girano Vivere e Cento Vetrine, in Piemonte). E' stato molto interessante e ho potuto constatare quanto sia arduo come lavoro (e noioso, per certi versi). Mi è anche capitato che abbiano buttato dentro in sala tutti quelli che erano lì per registrare dei "fegatelli" (tipo voci corali, urla, cose da "pubblico") ed è stato divertente.

Spesso si inizia così, dai fegatelli. Poi magari si passa a qualche personaggio e poi va beh, dipende dalla bravura di ognuno.

E' però logico che di base bisogna aver studiato recitazione e dizione per saper parlare "appoggiando" correttamente di diaframma, rispettando aperture e chiusure di vocali, sapendo "portare" la voce... insomma un sacco di cose che sono la base dello studio quando vi mettete a fare recitazione/dizione.

Domande?

Inviato: 5 gennaio 2007 18:04
da Satanika
Old Trafford ha scritto:
Domande?


una. perchè in genere le serie televisive sono doppiate a cazzo?
alle volte sembra che non conoscano la storia, si perdono finezze che con un po' più di tempo si potrebbero mantenere, le tipologie di personaggi hanno tutte la voce (personalità) simile?

Inviato: 5 gennaio 2007 18:10
da Squall
Rizzi Hansen ha scritto: sono daccordo, che il cinema resti un'arte valida solo per chi ha dieci decimi, gl ialtri si inculino
se in Italia non si doppiassero i film l'inglese lo si conoscerebbe molto meglio

Inviato: 5 gennaio 2007 18:11
da Old Trafford
Satanika ha scritto: una. perchè in genere le serie televisive sono doppiate a cazzo?
alle volte sembra che non conoscano la storia, si perdono finezze che con un po' più di tempo si potrebbero mantenere, le tipologie di personaggi hanno tutte la voce (personalità) simile?


Ecco, qui si potrebbe aprire il dibattito. L'anno scorso in uno stage con un attore di Vivere, tra l'altro attore di teatro di lunga data e direttore di uno spazio teatrale a Milano, venne fuori questo punto della discussione.
Lui diceva "guardatevi dal doppiaggio!" (e in età giovanile, per questioni di "sbarcare il lunario", l'aveva anche fatto come lavoro), perchè per molti attori il doppiaggio è da deprecare per diversi motivi. Uno sicuramente è quello che hai accennato tu, una sorta di "appiattimento". A volte il doppiaggio preferisce la pulizia e la precisione piuttosto che l'interpretazione vera e propria con seimila sfaccettature.
Qui ci sono correnti di pensiero e il discorso sarebbe lunghissimo. Va detto che non siamo a teatro, e che di solito nel cinema la voce non è "portata" più di tanto, gran parte del messaggio che mandi viene trasmesso dalla tua mimica facciale, e la voce è spesso molto "dentro". Quindi in doppiaggio viene forse accentuato questo aspetto, visto anche che il volto non corrisponde alla voce di chi lo doppia.

In ogni caso, la buona riuscita di un doppiaggio, e qui mi riallaccio a quanto dici sul "conoscere la storia", dipende MOLTISSIMO dal direttore del doppiaggio. Nella mia piccola esperienza ho potuto notare quanto questa figura professionale si preoccupi di tantissimi aspetti della sceneggiatura che vanno a beccare significati, retroscena, e chi + ne ha + ne metta, per dare poi ai doppiatori le indicazioni giuste.

Inviato: 5 gennaio 2007 18:14
da Satanika
capisco. può dipendere anche dal fatto che in italia le serie tv siano considerate un prodotto di minore caratura artistica e quindi roba sulle quali non vale la pena perderci molto tempo?

Inviato: 5 gennaio 2007 18:15
da Old Trafford
Squall ha scritto: se in Italia non si doppiassero i film l'inglese lo si conoscerebbe molto meglio


Ecco, qui con me sfondi una porta aperta.
Sono d'accordissimo sul discorso dell'inglese, che per me andrebbe insegnato al pari dell'italiano fin dall'infanzia... ma sono altresì felice che l'Italia abbia una grande tradizione di doppiatori.
C'è da dire che è un lavoro che facciamo ancora in maniera egregia, e non sono molte le cose di cui in Italia possiamo vantare un primato quindi almeno questa "scuola" teniamocela.

Nelle ferie mi sono visto tutto il cofanetto di Willy The Fresh Prince stagione 1, sia in italiano che in inglese (avevo l'influenza eheheh, tempo da buttare dunque...), e devo ammettere che ci sono delle chicche nell'originale mica male!

Inviato: 5 gennaio 2007 18:19
da Old Trafford
Satanika ha scritto: capisco. può dipendere anche dal fatto che in italia le serie tv siano considerate un prodotto di minore caratura artistica e quindi roba sulle quali non vale la pena perderci molto tempo?


Mah, certamente dipende, sarà un discorso che varia da serie a serie, perchè per esempio robe tipo "Una mamma per amica" si avvalgono di doppiatori di gran fama, mentre magari il "Nip/Tuck" a cui ho assistito aveva dei ragazzi molto bravi ma chiaramente giovani e non del livello di un Massimo Rossi o di un Fabio Boccanera.

C'è anche da dire forse che i ritmi di lavoro sono allucinanti, io mi sono stupito. C'è poco modo di "rifare", si viaggia alla velocità della luce per rispettare le scadenze e questo certamente non giova.
Ecco perchè, forse, nei film magari i tempi sono più elastici e si lavora meglio (e con doppiatori della madonna).

Se poi vogliamo aprire anche il dibattito sull'italiano, in caso ci sia qualche malato di dizione qui dentro... un po' di chicche da sottoporvi le ho per sapere la vostra opinione. Diego? :D

Inviato: 5 gennaio 2007 18:31
da Sairus
Squall ha scritto: se in Italia non si doppiassero i film l'inglese lo si conoscerebbe molto meglio


poco ma sicuro però... vuoi mettere il monologo finale de "lavvocato del diavolo" doppiato da giannini con quello in lingua originale? cioè...

Inviato: 5 gennaio 2007 18:35
da Old Trafford
Sairus ha scritto: poco ma sicuro però... vuoi mettere il monologo finale de "lavvocato del diavolo" doppiato da giannini con quello in lingua originale? cioè...


Eh cazzo qui ti faccio un applauso per la citazione.
GRANDIOSO monologo e MAGNIFICO doppiaggio.

Però stiamo parlando di Giannini... Cristo, siamo nell'Olimpo qui...

Inviato: 5 gennaio 2007 18:36
da Squall
considerando il film come un'opera d'arte, l'autore utilizza ogni minimo dettaglio per perpetrare il messaggio che intende trasmettere: doppiare significa rischiare di perdere qualche sfumatura che invece potrebbe essere importante

@ sairus: vuoi mettere the shining con "la luccicanza"?:D

Inviato: 5 gennaio 2007 18:41
da Old Trafford
Squall ha scritto: considerando il film come un'opera d'arte, l'autore utilizza ogni minimo dettaglio per perpetrare il messaggio che intende trasmettere: doppiare significa rischiare di perdere qualche sfumatura che invece potrebbe essere importante

@ sairus: vuoi mettere the shining con "la luccicanza"?:D


You're right.
Un altro ruolo che non abbiamo citato, ma FONDAMENTALE in questo discorso, è quello dell'adattatore. Chi lavora all'adattamento dei dialoghi ha una responsabilità della madonna. A Torino è nata persino una facoltà da poco, per formare adattori di dialoghi.

Premessa: è un lavoro pagato BE-NIS-SI-MO.
Ad ogni modo, chi adatta non solo traduce, ma appunto "adatta" il dialogo al labiale originale, quindi deve fare una traduzione che oltre a rispettare il senso, rispetti anche il più possibile la metrica del labiale della versione originale, per evitare il rischio che la frase italiana sia + lunga/corta di quella inglese.

Ed ecco che anche in questa fase si possono perdere ulteriori dettagli.

Purtroppo quello che dico io è che TUTTI in Italia dovrebbero sapere bene l'inglese perchè ormai non si può più prescindere da questa lingua, per quanto riguarda poi i film... se uno è appassionato, si spara entrambe le versioni e risolve il problema.

Io con Nicholson vado in estasi... ma la performance di Giannini in Shining è da orgasmo. Veramente un fenomeno.
Certo, la LUCCICANZA è un termine un po' del menga...

Inviato: 5 gennaio 2007 20:22
da Kowalsky
Squall ha scritto: se in Italia non si doppiassero i film l'inglese lo si conoscerebbe molto meglio


ah ecco, allora riformulo

che il cinema si conservi un arte pura, quegli stronzi che non conoscono l'inglese e/o non hanno dieci decimi non si avvicinino neanche ai cinema!

domanda: se guardi hero lo guardi in cinese perchè se no, vuoi mettere il finale in lingua originale?

Inviato: 5 gennaio 2007 20:54
da Ghigliottina
per questioni di purismo i film "andrebbero" visti sempre in orginale, ma devo dire che se i doppiatori sono bravi (e i nostri lo sono... o lo erano...) anche un film ascoltato in italiano è godibilissimo, anzi... per i film a cui sono affezionato, e che trovo particolarmente riusciti come voci/trasposizione del dialogo (boh... vedi I SOLITI SOSPETTI), non ce la faccio a seguire l'originale: voglio la battuta in italiano... ehehehehe


e poi ci sono delle volte in cui l'adattatore si prende delle libertà, ma colpendo nel segno

vedevo l'altro giorno IO, ME E IRENE... quando Jim Carrey si sposa e sta per andare via in macchina, il capitano lo ferma e il dialogo originale sarebbe:

"Charlie... in bocca al lupo!"
"Grazie"


Tradotto nella versione in italiano:

"Charlie... in culo alla balena!"
"Speriamo che non scoreggi..."


Tutta altra cosa...


Come Beverly Hills Cop... splendido lavoro con Eddie Murphy, dove secondo me non solo sono stati bravi a cogliere battute e impostazione di voce (e sti cazzi... è Tonino Accola), ma in certi casi la battuta/gag c'è solo in italiano, e non nell'originale

Inviato: 5 gennaio 2007 21:00
da Old Trafford
Ghigliottina ha scritto: .....


Per non parlare di Ritorno al Futuro, la cui trasposizione in italiano ha regalato perle tipo "hey tu porco levale le mani di dosso? Devo dire anche porco?" che nell'originale NON ESISTONO.

Inviato: 6 gennaio 2007 00:41
da Sairus
Old Trafford ha scritto: Eh cazzo qui ti faccio un applauso per la citazione.
GRANDIOSO monologo e MAGNIFICO doppiaggio.

Però stiamo parlando di Giannini... Cristo, siamo nell'Olimpo qui...

in quel monologo pacino assume 600 espressioni diverse.. ma come cazzo fa? e poi giannini... ahhhhh giannini....

io ADORO quel quarto d'ora!!

" ...ha posto le regole in contrapposizione... una stronzata universale!! Guarda, ma non toccare. Tocca ma non gustare. Gusta ma non ingoiare... "

"... io sono un fanatico dell'uomo!!"

".. la bibbia è una fonte sospetta figliolo..""


cioè... orgasmi a ripetizione!!

Inviato: 6 gennaio 2007 00:58
da Squall
Rizzi Hansen ha scritto: ah ecco, allora riformulo

che il cinema si conservi un arte pura, quegli stronzi che non conoscono l'inglese e/o non hanno dieci decimi non si avvicinino neanche ai cinema!

domanda: se guardi hero lo guardi in cinese perchè se no, vuoi mettere il finale in lingua originale?
se il cinema si fosse conservato un'arte pura come dici tu, non ci sarebbero gli stronzi che non conoscono l'inglese :D

Inviato: 6 gennaio 2007 01:30
da Old Trafford
Sairus ha scritto: in quel monologo pacino assume 600 espressioni diverse.. ma come cazzo fa? e poi giannini... ahhhhh giannini....

io ADORO quel quarto d'ora!!

" ...ha posto le regole in contrapposizione... una stronzata universale!! Guarda, ma non toccare. Tocca ma non gustare. Gusta ma non ingoiare... "

"... io sono un fanatico dell'uomo!!"

".. la bibbia è una fonte sospetta figliolo..""


cioè... orgasmi a ripetizione!!


Al Pacino è qualcosa di mostruoso. Lezioni su lezioni ogni volta che lo si vede.
Per me quando si parla di Al Pacino, Sean Penn, Jack Nicholson... francamente mi mancano le parole per descrivere la mostruosa bravura di questi attori.

Non ricordo se era Di Caprio o chi che diceva che, nel caso di certe performance, si chiudeva in una stanza di fronte a un televisore e se le studiava alla moviola da quanto lo affascinavano! Come lo capisco...

Inviato: 6 gennaio 2007 02:18
da Ghigliottina
[url=http://]http://www.movieup.it/Frasi%20Celebri/lavvocatodeldiavolo.htm[/url]

godete un po'...

Inviato: 6 gennaio 2007 10:48
da Sairus
Ghigliottina ha scritto: [url=http://]http://www.movieup.it/Frasi%20Celebri/lavvocatodeldiavolo.htm[/url]

godete un po'...


sono venuto discrete volte...

Inviato: 6 gennaio 2007 13:47
da Kowalsky
Squall ha scritto: se il cinema si fosse conservato un'arte pura come dici tu, non ci sarebbero gli stronzi che non conoscono l'inglese :D


ma che argomento del cazzo è?

e i film non prodotti in inglese? imparo il polacco per vedere un film polacco?

Re: Doppiatori

Inviato: 6 gennaio 2007 14:52
da Woland
Jem7 ha scritto: Ma se uno volesse fare il doppiatore, che "iter" deve seguire?


Devi urlare in growl-falsetto in un gruppo con un nome del tipo "Behaviour".
Poi subire una crisi mistica, litigare a tempo pieno su di un forum con Gino-pistola.
Spendere 2000 euro al mese alla Snai.
E farti le seghe, nella sala Vip del Warner Village, con una foto di Dakota Fucking.
Ti allego una foto di quest'ultima, se non la dovessi conoscere:

Inviato: 6 gennaio 2007 15:22
da k3kk0
sublimai. :rip

Re: Re: Doppiatori

Inviato: 6 gennaio 2007 15:35
da Old Trafford
Woland ha scritto: Devi urlare in growl-falsetto in un gruppo con un nome del tipo "Behaviour".
Poi subire una crisi mistica, litigare a tempo pieno su di un forum con Gino-pistola.
Spendere 2000 euro al mese alla Snai.
E farti le seghe, nella sala Vip del Warner Village, con una foto di Dakota Fucking.
Ti allego una foto di quest'ultima, se non la dovessi conoscere:


Ahahahah che pirla, ma io mica voglio fare il doppiatore :D

Cmq di fotomontaggi ne ho ricevuti di + divertenti... non si scherza con gli affetti ;)

Inviato: 6 gennaio 2007 19:19
da Squall
Rizzi Hansen ha scritto: ma che argomento del cazzo è?

e i film non prodotti in inglese? imparo il polacco per vedere un film polacco?
allora, punto primo, relax, in secondo luogo, mettevo il luce l'utilità di non doppiarli, perchè davvero ascoltando una lingua la si impara molto meglio e molto più in fretta, il 90% delle serie televisive o dei film che hai visto era originariamente in inglese percui a questo punto sapresti l'inglese a menadito, e potresti innanzitutto godere di questo 90% di produzione al suo stato originale; per il restante, tralasciando il fatto che un film polacco non arriverà mai in italia, io userei i sottotitoli (che è quello che si fa con le cose che non vengono doppiate in italiano), cosa che allo stato attuale dovresti fare lo stesso perchè i film polacchi non li doppiano

Inviato: 6 gennaio 2007 20:09
da Old Trafford
Squall ha scritto: allora, punto primo, relax, in secondo luogo, mettevo il luce l'utilità di non doppiarli, perchè davvero ascoltando una lingua la si impara molto meglio e molto più in fretta, il 90% delle serie televisive o dei film che hai visto era originariamente in inglese percui a questo punto sapresti l'inglese a menadito, e potresti innanzitutto godere di questo 90% di produzione al suo stato originale; per il restante, tralasciando il fatto che un film polacco non arriverà mai in italia, io userei i sottotitoli (che è quello che si fa con le cose che non vengono doppiate in italiano), cosa che allo stato attuale dovresti fare lo stesso perchè i film polacchi non li doppiano


Sono in gran parte d'accordo.
Sono andato in vacanza a Malta per tanti anni consecutivi da piccolo, e ricordo che lì sanno bene l'italiano anche grazie al fatto che prendono le principali emittenti nostre, e quindi seguono molto le nostre trasmissioni e le nostre serie.

Se l'avessimo fatto noi con quelle inglesi, adesso la gente per strada saprebbe qualcosa di più, invece mi rendo conto di quanto le persone sappiano POCO e MALE l'inglese.

Inviato: 6 gennaio 2007 20:19
da Ghigliottina
i dvd sono il modo migliore per imparare la comprensione scritta, frasi idiomatiche, pronuncia della lingua inglese... il tutto divertendosi

Inviato: 6 gennaio 2007 21:12
da Sairus
Squall ha scritto: allora, punto primo, relax,
mi hai steso :rip

Inviato: 8 gennaio 2007 13:28
da Ktulu
I film andrebbero ascoltati in lingua originale per essere apprezzati al 100%, non ci son cazzi. A volte le traduzioni poi son fatte col culo...
Certo, se si guarda il film solo in italiano magari si pensa di non essersi perso niente, ma le differenze sono grandi.
Mi è capitato ad esempio di vedere Tutti pazzi per Mary, la prima volta, in inglese, e mi ha fatto morire dal ridere. Rivedendolo poi in italiano mi ha divertito MOLTO meno, la traduzione fa perdere davvero tanto!

Inviato: 8 gennaio 2007 14:21
da Woland
Ktulu ha scritto: I film andrebbero ascoltati in lingua originale per essere apprezzati al 100%, non ci son cazzi. A volte le traduzioni poi son fatte col culo...
Certo, se si guarda il film solo in italiano magari si pensa di non essersi perso niente, ma le differenze sono grandi.
Mi è capitato ad esempio di vedere Tutti pazzi per Mary, la prima volta, in inglese, e mi ha fatto morire dal ridere. Rivedendolo poi in italiano mi ha divertito MOLTO meno, la traduzione fa perdere davvero tanto!


In effetti, film come "Tutti pazzi per Mary" meritano di essere visti apprezzandone appieno i messaggi che gli "artisti" volevano trasmettere :smashhead

Inviato: 8 gennaio 2007 15:27
da Ktulu
Woland ha scritto: In effetti, film come "Tutti pazzi per Mary" meritano di essere visti apprezzandone appieno i messaggi che gli "artisti" volevano trasmettere :smashhead
Che vuol dire, anche nella comicità la traduzione e il doppiaggio hanno il loro peso.
E poi vuoi dire che un attore comico non può essere definito artista? :smashhead

Inviato: 8 gennaio 2007 15:48
da Woland
Ktulu ha scritto: Che vuol dire, anche nella comicità la traduzione e il doppiaggio hanno il loro peso.
E poi vuoi dire che un attore comico non può essere definito artista? :smashhead


Ho fatto riferimento alla comicità, in quanto genere deteriore? :rolleyes:

Ho fatto un commento, semplicemente, sul teen-movie di infima qualità che hai citato tu.
Che fra l'altro, non trovo per niente comico.

Inviato: 8 gennaio 2007 15:57
da Ktulu
Woland ha scritto: Ho fatto riferimento alla comicità, in quanto genere deteriore? :rolleyes:
Hai messo artisti tra virgolette...
Woland ha scritto:
Ho fatto un commento, semplicemente, sul teen-movie di infima qualità che hai citato tu.

Gusti, a me è piaciuto molto. E' comunque era solo un esempio di film che perde molto in lingua non originale..

Inviato: 8 gennaio 2007 16:00
da Woland
Ktulu ha scritto: Hai messo artisti tra virgolette...
Perché non considero tali, il produttore, regista, sceneggiatore ... di un prodotto simile