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editors

Inviato: 18 luglio 2007 17:44
da k3kk0
sto ascoltando ora il loro ultimo disco, an end has a start, ma nn so dire se mi piace.
fanno un alt rock molto inglese.

http://www.myspace.com/editorsmusic

Inviato: 18 luglio 2007 18:58
da t30n3
mi è sembrato troppo cupo e troppo darkettone l'ultimo cd

Inviato: 18 luglio 2007 23:21
da Heartagram
Scopiazzano gli Interpol in maniera sfacciata :sisi:

Inviato: 19 luglio 2007 01:06
da Satanika
Heartagram ha scritto: Scopiazzano gli Interpol in maniera sfacciata :sisi:


i quali scopiazzano i joy division in maniera sfacciata :sisi:

Inviato: 19 luglio 2007 01:45
da t30n3
Heartagram ha scritto: Scopiazzano gli Interpol in maniera sfacciata :sisi:
come atmosfere direi di sì, anche l'ultimo interpol è sulla stessa onda...

Inviato: 19 luglio 2007 18:34
da Heartagram
Satanika ha scritto: i quali scopiazzano i joy division in maniera sfacciata :sisi:


Esatto :) anzi, qualche tempo fa volevo aprire un thread su di loro ma mi è passato di mente, stesso per i Mission.
Una delle mie band preferite in assoluto.

Inviato: 22 luglio 2007 12:45
da EmptyWords
Heartagram ha scritto: Scopiazzano gli Interpol in maniera sfacciata :sisi:
Veramente ci trovo davvero poca attinenza tra le due band: per quanto in qualcosa degli Editors si ritrovi l'ispirazione degli Interpol, i primi guardano la new wave dal punto di vista britannico e si ispirano molto anche a band più "pop" (U2, Echo & The Bunnymen, Depeche Mode - pure gli R.E.M. tra i non inglesi), mentre i secondi hanno lo stampo forte dell'indie americano (Television a manetta). I primi son proprio del filone romantico, i secondi sono più "alternativi".
Questa scopiazzatura non la vedo proprio, se non per chi preferisce fermarsi alle prime due note d'ascolto.

In ogni caso preferivo il precedente "The Back Room", anche se quest'ultimo li mostra comunque in grande forma. Un gruppo che promette davvero parecchio e che si spera mantenga queste altezze qualitative anche in futuro.

Inviato: 22 luglio 2007 20:39
da Heartagram
EmptyWords ha scritto: Veramente ci trovo davvero poca attinenza tra le due band


Io invece sì, eccome, e sicuramente non mi sono fermata alle prime due note d'ascolto :).
Ora, il fatto che si ispirino palesemente agli Interpol non esclude che:

1) siano MOLTO validi
2) riescano (per le influenze più English/new-wavish che tu hai menzionato prima) ad essere anche migliori degli Interpol.

Anzi, a dire la verità proprio per questo a me gli Editors piacciono anche più degli Interpol, perchè -in parole povere- fanno quello che fanno gli Interpol ma lo fanno meglio. In realtà ci sono più Joy Division negli Editors. Però dire che gli Editors abbiano poco a che vedere con gli Interpol secondo me (e ripeto, secondo me) è wishful thinking. :)

Inviato: 26 luglio 2007 16:05
da EmptyWords
Heartagram ha scritto: Io invece sì, eccome, e sicuramente non mi sono fermata alle prime due note d'ascolto :).
Ora, il fatto che si ispirino palesemente agli Interpol non esclude che:

1) siano MOLTO validi
2) riescano (per le influenze più English/new-wavish che tu hai menzionato prima) ad essere anche migliori degli Interpol.

Anzi, a dire la verità proprio per questo a me gli Editors piacciono anche più degli Interpol, perchè -in parole povere- fanno quello che fanno gli Interpol ma lo fanno meglio. In realtà ci sono più Joy Division negli Editors. Però dire che gli Editors abbiano poco a che vedere con gli Interpol secondo me (e ripeto, secondo me) è wishful thinking. :)
"scopiazzano" mi sembra molto diverso da "si ispirino a". E' chiaro che gli Editors abbiano sentito gli Interpol, ma la loro musica si incentra su idee troppo differenti per rendere possibile una "copiatura". Non c'è nulla nelle epiche ed energiche Lights o Bullets del cantilenante bizzarro degli Interpol: la voce ha una chiave di interpretazione diversa (deumanizzata e curtisiana quella di Banks, umana, profonda ed emotiva quella di Smith) , i testi hanno formato diverso (bizzarri e moderni quelli degli americani, lirici e brevi quelli degli inglesi), gli stili di chitarra sono diversi (tanto ritmico/timbrico quello di Banks e Kessler quanto atmosferico/soffuso quello di Smith e Urbanowidz), la forma-canzone è presa in modo diverso (più classico e compatto per gli Editors, più intriso di elementi "estranei" negli Interpol).

Due cose riconosco che possano essere passate identiche dagli Interpol agli Editors: la formazione del gruppo e l'ispirazione dalla new wave cupa. Per il resto son gruppi, diciamo, talmente vicini da essere radicalmente diversi, e sicuramente nessuno di essi deriva dall'altro. Anche perché oggettivamente gli Interpol sono ancora troppo "giovani" - nelle idee - per fare figli.. possono solo spargere sporadiche intuizioni qui e là che altri potranno maturare e sviluppare.