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Quesito Blind Guardian

Inviato: 10 ottobre 2007 18:20
da Mordred
Oggi tornando dall'università e, vuoi per aver perso tempo e profuso bestemmie al mio relatore-fancazzista-fotti stipendio o vuoi per la canna scappata sotto la pioggia, mi sono chiesto: ma i Blind Guardian che faranno?
Mi spiego meglio. Se ci fate caso dai primi album c'è stata una continua e precisa evoluzione, in meglio, del loro sound...in pratica si sono raffinati man mano che sfornavano album.



Battalions of Fear: primo periodo BG e sostanzialmente niente di nuovo. Il classico lavoro giovanile (avevano, infatti, poco più che vent'anni)

Follow the Blind: qualcosa comincia a farsi sentire...no non è diarrea

Tales from the Twilight World: stanno per spiccare il volo, serve ancora un ultimo sforzo...

Somewhere far Beyond: ...ed infatti arriva! Puro Blind Guardian. Suoni, orchestrazioni, linee vocali (overdub e urlaccio hansi kursch style) diventeranno il loro marchio di fabbrica. E poi c'è The Bard's song: in the Forest...

Imaginations from the Other Side: non contenti del successo precedente si reinventano o continuano la loro naturale maturazione. IFTOS è perfetto. P-E-R-F-E-T-T-O (mi risparmio la recensioncella perchè la potete leggere altrove e sicuramente è meglio di una fatta da me)

Nightfall in Middle-Earth: CAPOLAVORO! CAPOLAVORO! CAPOLAVORO!

A Night at the Opera: ecco qui volevo iniziare il discorso, solo che c'era bisogno di sapere quello che veniva prima (ma anche no :D ). Allora qui vogliono cambiare un po' le carte in tavola..massì vogliono provare a fare qualcosa di diverso che cazzo! Fanno bene a pensarla in questo modo. Il lavoro, pero', non è stato uno dei migliori. Forse ci sono state tensioni interne durante la fase creativa? Più tardi si apprenderà che Thomen lascia la band per "divergenze musicali".

A Twist in the Myth: continuano il discorso intrapreso da ANATO. Sono forti di un nuovo membro che pare possa dare nuova linfa creativamente parlando (e poi si sa i cambiamenti stimolano sempre). Anche qui mi risparmio la recensioncella.



Ma alla fine, prendendo in considerazione tutto quello detto fino ad ora e tenendo conto della loro indole sperimentare fortissimamente sperimentare, mi sono detto tra me e me: il prossimo lavoro dei Blind Guardian o sarà un CAPOLAVORO ai livelli di NIME o sarà una frana totale.
Perchè adesso sono entrati tanti nuovi fattori in un circuito assodato (nell'ultimo album c'è il nuovo fattore ma è troppo presto affinchè metta in discussione tutto) e fare una previsione è, secondo me, inutile se non addirittura fuorviante.

Ecco. Ma cosa ancora più interessante per me è sapere il vostro parere a riguardo. E non solo poweromani (si Erotic hai capito bene :) )

Inviato: 10 ottobre 2007 18:24
da Leppard
secondo il mio parere dovrebbero tornare un pò alle origini.
a m l'ultimo piace mentre Anato non lo mai digerito.
cmq secondo me tornare alle origini come ho già detto snellendo il loro sound questa sarebbe la cosa migliore.

Inviato: 10 ottobre 2007 18:31
da Mordred
megadeth ha scritto: secondo il mio parere dovrebbero tornare un pò alle origini.
a m l'ultimo piace mentre Anato non lo mai digerito.
cmq secondo me tornare alle origini come ho già detto snellendo il loro sound questa sarebbe la cosa migliore.
Tornare alle origini non lo faranno mai. Thomen se n'è andato per questo: lui voleva continuare a fare album alla IFTOS ma tutti gli altri preferivano continuare a fare un certo lavoro di ricerca.
Cioè hanno mandato via Thome Stauch!! Te rendi conto?
Nonno che signiifca snellire il loro sound?

Inviato: 10 ottobre 2007 18:33
da Ktulu
megadeth ha scritto: secondo il mio parere dovrebbero tornare un pò alle origini.
Non l'avrei mai detto! :D

Inviato: 10 ottobre 2007 18:34
da Leppard
Mordred ha scritto: Tornare alle origini non lo faranno mai. Thomen se n'è andato per questo: lui voleva continuare a fare album alla IFTOS ma tutti gli altri preferivano continuare a fare un certo lavoro di ricerca.
Cioè hanno mandato via Thome Stauch!! Te rendi conto?
Nonno che signiifca snellire il loro sound?
beh che non torneranno mai alle origini lo so.
la mia è soltanto una remota speranza.
snellire il loro sound è non caricare il disco con 1000 tracce di chitarre e orchestarzioni varie.

Inviato: 10 ottobre 2007 18:36
da Thrash
megadeth ha scritto: secondo il mio parere dovrebbero tornare un pò alle origini.
a m l'ultimo piace mentre Anato non lo mai digerito.
cmq secondo me tornare alle origini come ho già detto snellendo il loro sound questa sarebbe la cosa migliore.



Prima mi piacevano, adesso con ste cazzo di orchestre e epicate estreme mi fanno cagare, noiosi e basta.

Inviato: 10 ottobre 2007 18:36
da Leppard
Ktulu ha scritto: Non l'avrei mai detto! :D
beh non vedo dopo gli ultimi 2 dischi quale evoluzione possano prendere.
poi chissà potranno ancora stupirci ma la vedo dura molto dura.
secondo me riscoprire un pò il passato non sarebbe un brutta cosa anzi..

Inviato: 10 ottobre 2007 18:36
da Mordred
megadeth ha scritto: beh che non torneranno mai alle origini lo so.
la mia è soltanto una remota speranza.
snellire il loro sound è non caricare il disco con 1000 tracce di chitarre e orchestarzioni varie.
Ma poi non sono più Blind Guardian :(

Inviato: 10 ottobre 2007 18:38
da Coroner
band finita

Inviato: 10 ottobre 2007 18:40
da Leppard
Mordred ha scritto: Ma poi non sono più Blind Guardian :(
si ma più di questo che hanno fatto fino adesso che vorranno fare??
aumentare ancora di più le orchestrazioni e altro?
non lo so.
ripeto una piccola dose del passato alla band secondo me gli farebbe solo bene.

Inviato: 10 ottobre 2007 18:50
da Mordred
Coroner ha scritto: band infinita
ora va meglio ;)

Inviato: 10 ottobre 2007 19:13
da Kowalsky
quello cher faranno: purtroppo, come prima cosa, dovrebbe esserci l'album orchestrale ispirato al signore degli anelli. la prospettiva non m'attira troppo

il twist in the myth è anche un bel dischetto, la cose che mi piacciono di più sono another stranger me e fly. continuassero su quella strada vagamente hardrockettosa non sarebbe male, secondo me.
però già una volta m'era andata bene, avevo detto che se avessero fatto un disco sullostile di anato ma con canzoni meno lunghe e senza tutte quelle sovraincisione vocali sarebbe stato un bel paso avanti, e l'hanno fatto.
sperèm

Inviato: 10 ottobre 2007 19:59
da eXdeath
Another Stranger Me tra l'altro ha una botta impressionante.
Sono su Nuclear Blast quindi non mi aspetto un disco sperimentale (tenendo conto che comunque uscirà tipo nel 2020 e fanno in tempo a cambiare casa discografica :D ) però secondo me quella di Fly è la strada giusta, magari evitando di sovraccaricare troppo una composizione.
Poi oh, io non sono affatto imparziale, e sbaverei pure se facessero qualcosa di clamorosamente paraculo tipo "Nightfall In Middle-Earth : Pt.2" con Ronnie James Dio come guest star. :D

Inviato: 10 ottobre 2007 20:20
da The Shaman
Coroner ha scritto: band finita


:elio:

Inviato: 10 ottobre 2007 21:14
da MaxOwaR666
netta fase calante...

Inviato: 10 ottobre 2007 22:30
da Kowalsky
eXdeath ha scritto: Another Stranger Me tra l'altro ha una botta impressionante.
Sono su Nuclear Blast quindi non mi aspetto un disco sperimentale (tenendo conto che comunque uscirà tipo nel 2020 e fanno in tempo a cambiare casa discografica :D ) però secondo me quella di Fly è la strada giusta, magari evitando di sovraccaricare troppo una composizione.
Poi oh, io non sono affatto imparziale, e sbaverei pure se facessero qualcosa di clamorosamente paraculo tipo "Nightfall In Middle-Earth : Pt.2" con Ronnie James Dio come guest star. :D


si ma a te piace anche a night at the opera ragazzo mio, non fai proprio testo:D

Inviato: 11 ottobre 2007 01:04
da Willy Wonka
Il problema dei Blind Guardian di oggi, a parer mio, sta nei compromessi che sono stati chiamati a compiere sulla scia del freddo responso ottenuto da A Night at the Opera.

Quell'album era certo iperprodotto e sontuoso oltre ogni limite, ma a parer mio la maggior parte delle critiche mosse a questo disco sono infondate: il songwriting è ispirato, le linee vocali vincenti, e la compessità di fondo non inificia assolutamente la fluidità di brani che non richiedono certo 200 ascolti per essere digeriti.

In più, in quell'album c'è un capolavoro come ...And Then There Was the Silence, un brano epico, atmosferico, magniloquente, ma indovinato dalla prima all'ultima nota.

Qual è il problema dunque?

Con ANATO Hansi e compagni non si sono certo messi a suonare prog sfracellamaroni tutto tecnicismi e zero emozioni, hanno semplicemente cercato di rendere più ricco e completo uno stile oltre il quale era impossibile andare.

C'è chi si è lamentato dei troppi cori. Chi della produzione. A sproposito si parla sempre di orchestrazioni, manco stessimo parlando di una sinfonia fatta e finita.

Il problema secondo me è stato l'aspettativa: dopo Nightfall era impossibile fare di meglio. Dopo Nightfall la febbre nei loro confronti è cresciuta a dismisura, nonostante i lunghi anni trascorsi tra un album e l'altro.

ANATO non è stato un nuovo Nightfall. Non voleva né poteva esserlo, ma è un disco onesto, ricco di spunti e coerente col cammino musicale della band.

La maggior parte del pubblico non ha saputo accettarlo. E il compromesso si chiama A Twist in the Myth, un lavoro eccellente, dotato di brani meravigliosi nella tradizione del guardiano cieco, ma a parer mio forse troppo ragionato.

Ragionato perchè questo lavoro aveva il compito di riscattare il blasone della band dalle critiche ricevute per il precedente disco. I bardi dovevano dimostrare di aver imparato "l'errore" di anato, dovevamo offrire al pubblico un album che potesse far pensare al fan medio: "ecco, sono tornati."

Del resto lo stesso Hansi nelle interviste sembra laconicamente costretto ad ammettere che ANATO non è andato come speravano.

Ed è poi curioso come la copertina di quell'album venga da lui rinnegata in un'intervista (Metal Maniac di questo mese), mentre in un'altra (Metal Shock di inizio Ottobre) si mostra contento davanti ai complimenti ricevuti per quella stessa copertina da parte dello scribacchino di turno, compiacendosi di come finalmente qualcuno abbia saputo comprendere lo spirito di quell'immagine.

Cosa mi aspetto dal loro futuro?
Altri album sulla scia di A Twist in the Myth: lavori splendidi e ispirati ma non troppo distanti dal cammino intrapreso fino ad oggi.

Cambiare poco, per scontentare poco insomma.

Inviato: 11 ottobre 2007 01:10
da guysperanza
i BG per me sono la triade Tales-Somewhere-Immaginations.
I primi due sono un po' approssimativi; gli altri sono dei musicals, non dei dischi metal (imho, ovviamente)

Inviato: 11 ottobre 2007 07:17
da Leppard
prima di dire band finita aspetterei di vedere cosa combineranno con il nuovo disco.
per adesso non mi sembra una band finita l'ultimo disco è li a dimostarlo.

Inviato: 11 ottobre 2007 11:52
da Mordred
Willy Wonka ha scritto: Il problema dei Blind Guardian di oggi, a parer mio, sta nei compromessi che sono stati chiamati a compiere sulla scia del freddo responso ottenuto da A Night at the Opera.

Quell'album era certo iperprodotto e sontuoso oltre ogni limite, ma a parer mio la maggior parte delle critiche mosse a questo disco sono infondate: il songwriting è ispirato, le linee vocali vincenti, e la compessità di fondo non inificia assolutamente la fluidità di brani che non richiedono certo 200 ascolti per essere digeriti.

In più, in quell'album c'è un capolavoro come ...And Then There Was the Silence, un brano epico, atmosferico, magniloquente, ma indovinato dalla prima all'ultima nota.

Qual è il problema dunque?

Con ANATO Hansi e compagni non si sono certo messi a suonare prog sfracellamaroni tutto tecnicismi e zero emozioni, hanno semplicemente cercato di rendere più ricco e completo uno stile oltre il quale era impossibile andare.

C'è chi si è lamentato dei troppi cori. Chi della produzione. A sproposito si parla sempre di orchestrazioni, manco stessimo parlando di una sinfonia fatta e finita.

Il problema secondo me è stato l'aspettativa: dopo Nightfall era impossibile fare di meglio. Dopo Nightfall la febbre nei loro confronti è cresciuta a dismisura, nonostante i lunghi anni trascorsi tra un album e l'altro.

ANATO non è stato un nuovo Nightfall. Non voleva né poteva esserlo, ma è un disco onesto, ricco di spunti e coerente col cammino musicale della band.

La maggior parte del pubblico non ha saputo accettarlo. E il compromesso si chiama A Twist in the Myth, un lavoro eccellente, dotato di brani meravigliosi nella tradizione del guardiano cieco, ma a parer mio forse troppo ragionato.

Ragionato perchè questo lavoro aveva il compito di riscattare il blasone della band dalle critiche ricevute per il precedente disco. I bardi dovevano dimostrare di aver imparato "l'errore" di anato, dovevamo offrire al pubblico un album che potesse far pensare al fan medio: "ecco, sono tornati."

Del resto lo stesso Hansi nelle interviste sembra laconicamente costretto ad ammettere che ANATO non è andato come speravano.

Ed è poi curioso come la copertina di quell'album venga da lui rinnegata in un'intervista (Metal Maniac di questo mese), mentre in un'altra (Metal Shock di inizio Ottobre) si mostra contento davanti ai complimenti ricevuti per quella stessa copertina da parte dello scribacchino di turno, compiacendosi di come finalmente qualcuno abbia saputo comprendere lo spirito di quell'immagine.

Cosa mi aspetto dal loro futuro?
Altri album sulla scia di A Twist in the Myth: lavori splendidi e ispirati ma non troppo distanti dal cammino intrapreso fino ad oggi.

Cambiare poco, per scontentare poco insomma.
quoto davvero ogni singola parola, bravissimo

Inviato: 11 ottobre 2007 11:53
da Re PANIC
Sto con quelli che dicono che la strada da seguire è quella di Fly.

Cmq prima del 2010 nn dovremmo avere niente tra le mani!:D


P.s.

A me ANato è sempre piaciuto

Inviato: 11 ottobre 2007 12:02
da Amaranth
Coroner ha scritto: band finita


Si sono ficcati in una strada senza via d'uscita.
Mi tengo le mie copie di Somewhere Imagination e Nightfall e va bene cosi.

Inviato: 11 ottobre 2007 12:51
da The Shaman
'Gnamo su!

Una volta ho letto una intervista dove dicevano: "per fare un Nightfall 2 ci vuole poco...". Allora fatelo cazzo!!!!!

Ma cosa ce ne frega delle "sperimentazioni" dei Blind Guardian???

Si sta parlando di una band che ha dedicato un concept al Silmarillion, che ispirava tutti i giocatori di D&D del mondo, che dedicava i dischi ai "bardi" del globo....e ora si mettono a fare gli esperimenti? Ma via...

ANATO ha delle belle melodie ma è un polpettone assurdo...l'ultimo, tranne la copertina, non sa di nulla, è preso e messo lì.

Io li rivoglio in versione "Golden Axe".

Inviato: 11 ottobre 2007 13:06
da luca franceschini
Ho già detto la mia in sede di recensione di "A twist in the myth" (se scartabellate negli archivi la trovate!).
Oggi, a un anno e passa di distanza, ho cambiato leggermente idea...

"A night at the opera" per me è il loro apice artistico creativo: certo, è diverso dai precedenti, e forse è proprio per questo che mi risulta più maturo e completo.

Il disco successivo è stato un tentativo di tornare indietro, verso un sound più epico e diretto, senza però perdere quelle novità che avevano introdotto prima. Il risultato è stato un lavoro interessante, sicuramente di grande spessore, ma forse per la prima volta in assoluto inferiore alle aspettative. Per la prima volta sono comparse evidenti autocitazioni (Turn the page, Skalds and shadows) e non è un buon segno.

Concludendo: secondo me non sono vicini al pericoloso tracollo qualitativo di Gamma Ray, Helloween e quant'altro, però sarà bene aspettarli al varco col prossimo disco, perchè c'è il rischio che sia un flop (del resto le loro ultime fiacche esibizioni dal vivo non lasciano ben sperare)....

Inviato: 11 ottobre 2007 13:31
da Willy Wonka
Ma cosa ce ne frega delle "sperimentazioni" dei Blind Guardian???

Si sta parlando di una band che ha dedicato un concept al Silmarillion, che ispirava tutti i giocatori di D&D del mondo, che dedicava i dischi ai "bardi" del globo....e ora si mettono a fare gli esperimenti? Ma via...
Si sta parlando di una band che oggigiorno, evidentemente, non è più così legata al fantasy e al circuito di nicchia dei suoi appassionati.

Del resto, benché qualcuno al tempo si fosse espresso contrario, io credo ancora oggi che la canzone Otherland, su A Twist in the Myth sia un'invettiva contro i MMORPG.

Skalds & Shadows ha cercato, senza troppa convinzione a dire il vero, di ritagliarsi un posto accanto a The Bard's Song - In the Forest, sperando, secondo me nemmeno troppo velatamente, di poterla sostituire.

Anche perché a parer mio, quelli non ne possono più di suonare The Bard's Song. Al concerti di Milano, nel bis, prima di farla, Hansi se n'è uscito dicendo: "Ovviamente non potevamo andarcene senza fare le canzoni più prevedibili".

Insomma, lasciamo che l'ispirazione faccia il suo corso: "costringerli" forzatamente entro un cammino che non sentono più loro non ha nessun senso.

Se proprio uno soffre di nostalgia per i vecchi lavori, ma vuole qualcosa di inedito, può ascoltare i Savage Circus (pessimi, a parer mio, ma tant'è) o i più sostenuti Persuader
:)

Inviato: 11 ottobre 2007 13:43
da The Shaman
Si...speriamo tutti che il prossimo album dei BG sia folk apocalittico.

Inviato: 11 ottobre 2007 13:46
da Willy Wonka
Visto il mio amore per il folk metal, io ci metterei la firma :D

Inviato: 11 ottobre 2007 19:18
da Leppard
vero infatti chossà quando uscirà il nuovo forse per il 2012.
:D

Inviato: 11 ottobre 2007 20:00
da Kowalsky
reato di lesa guardianità?

Inviato: 11 ottobre 2007 20:13
da Ghigliottina
Willy Wonka ha scritto: Il problema dei Blind Guardian di oggi, a parer mio, sta nei compromessi che sono stati chiamati a compiere sulla scia del freddo responso ottenuto da A Night at the Opera.

Quell'album era certo iperprodotto e sontuoso oltre ogni limite, ma a parer mio la maggior parte delle critiche mosse a questo disco sono infondate: il songwriting è ispirato, le linee vocali vincenti, e la compessità di fondo non inificia assolutamente la fluidità di brani che non richiedono certo 200 ascolti per essere digeriti.

In più, in quell'album c'è un capolavoro come ...And Then There Was the Silence, un brano epico, atmosferico, magniloquente, ma indovinato dalla prima all'ultima nota.

Qual è il problema dunque?

Con ANATO Hansi e compagni non si sono certo messi a suonare prog sfracellamaroni tutto tecnicismi e zero emozioni, hanno semplicemente cercato di rendere più ricco e completo uno stile oltre il quale era impossibile andare.

C'è chi si è lamentato dei troppi cori. Chi della produzione. A sproposito si parla sempre di orchestrazioni, manco stessimo parlando di una sinfonia fatta e finita.

Il problema secondo me è stato l'aspettativa: dopo Nightfall era impossibile fare di meglio. Dopo Nightfall la febbre nei loro confronti è cresciuta a dismisura, nonostante i lunghi anni trascorsi tra un album e l'altro.

ANATO non è stato un nuovo Nightfall. Non voleva né poteva esserlo, ma è un disco onesto, ricco di spunti e coerente col cammino musicale della band.

La maggior parte del pubblico non ha saputo accettarlo. E il compromesso si chiama A Twist in the Myth, un lavoro eccellente, dotato di brani meravigliosi nella tradizione del guardiano cieco, ma a parer mio forse troppo ragionato.

Ragionato perchè questo lavoro aveva il compito di riscattare il blasone della band dalle critiche ricevute per il precedente disco. I bardi dovevano dimostrare di aver imparato "l'errore" di anato, dovevamo offrire al pubblico un album che potesse far pensare al fan medio: "ecco, sono tornati."

Del resto lo stesso Hansi nelle interviste sembra laconicamente costretto ad ammettere che ANATO non è andato come speravano.

Ed è poi curioso come la copertina di quell'album venga da lui rinnegata in un'intervista (Metal Maniac di questo mese), mentre in un'altra (Metal Shock di inizio Ottobre) si mostra contento davanti ai complimenti ricevuti per quella stessa copertina da parte dello scribacchino di turno, compiacendosi di come finalmente qualcuno abbia saputo comprendere lo spirito di quell'immagine.

Cosa mi aspetto dal loro futuro?
Altri album sulla scia di A Twist in the Myth: lavori splendidi e ispirati ma non troppo distanti dal cammino intrapreso fino ad oggi.

Cambiare poco, per scontentare poco insomma.


quoto davvero ogni singola parola, bravissimo

Inviato: 11 ottobre 2007 20:19
da Elric
Onestamente, al di là dei pareri personali, A Night At The Opera ha ricevuto recensioni entusiaste in tutto il mondo, ha vinto premi su premi, ha permesso di realizzare un tour imponente da cui sono stati tratti un doppio live e un dvd...

Insomma, voglio dire, sono state critiche postume.

E' vero che qualche brano non è eccezionale, ma a me piace. E' vero che la copertina non è il massimo, ma non sapevo sta storia di Hansi che ritratta e poi è contento di sapere che qualcuno l'ha apprezzata.

A Twist In The Myth non mi è piaciuto granchè, alla fine dà la sensazione di carino e nulla più, a parte Turn The Page e Otherland, forse anche Another Strange Me, è che la seconda parte è un po' incolore.

PErò ha una grande copertina! :D

Inviato: 11 ottobre 2007 20:43
da eXdeath
Elric ha scritto: Onestamente, al di là dei pareri personali, A Night At The Opera ha ricevuto recensioni entusiaste in tutto il mondo, ha vinto premi su premi, ha permesso di realizzare un tour imponente da cui sono stati tratti un doppio live e un dvd...

Insomma, voglio dire, sono state critiche postume.

E' vero che qualche brano non è eccezionale, ma a me piace. E' vero che la copertina non è il massimo, ma non sapevo sta storia di Hansi che ritratta e poi è contento di sapere che qualcuno l'ha apprezzata.

A Twist In The Myth non mi è piaciuto granchè, alla fine dà la sensazione di carino e nulla più, a parte Turn The Page e Otherland, forse anche Another Strange Me, è che la seconda parte è un po' incolore.

PErò ha una grande copertina! :D


Secondo questi criteri il tuo disco preferito deve essere Battalions of Fear :D

Inviato: 11 ottobre 2007 21:11
da Mordred
cmq il prossimo cd è un concept sinfonico del Signore degli Anelli (zzz) ed uscirà nel 2008

Inviato: 11 ottobre 2007 22:59
da Elric
eXdeath ha scritto: Secondo questi criteri il tuo disco preferito deve essere Battalions of Fear :D


Grande! The Martyr!

Inviato: 12 ottobre 2007 07:15
da Leppard
porca trioia adesso metto su ANATO sono anni che non lo faccio.

Inviato: 12 ottobre 2007 10:06
da k3kk0
Elric ha scritto: Grande! The Martyr!
che canzone cazzo!! :cornine: :cornine: