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Luglio 2001 - G8 a Genova

Inviato: 18 novembre 2007 15:57
da Woland
E' necessaria una commissione d'inchiesta parlamentare sul G8 di Genova?

Se sì, o se no, perché?

Inviato: 18 novembre 2007 16:01
da Fox Mulder
sinceramente non saprei...

Inviato: 18 novembre 2007 16:05
da Satanika
no, perchè quello che successe è chiarissimo.

Inviato: 18 novembre 2007 16:09
da TheUnquietGrave
Il problema è: necessaria per chi?

Inviato: 18 novembre 2007 16:17
da TrifiXioN
Fox Mulder ha scritto: sinceramente non saprei...


Quoto. Personalmente sono piuttosto ignorante in materia.

Inviato: 18 novembre 2007 16:20
da Kowalsky
in linea teorica si, perchè per 3 giorni i diritti costituzionali sono stati sospesi.
in linea pratica, le commissioni d'inchiesta sono sempre state inutili, se arrivano a conclusioni serie (p2) vengono ignorate, oppure arrivano a conclusioni totalmente campate per aria (ilaria alpi)

Inviato: 18 novembre 2007 16:27
da Dtrule
Per me no.
Dovrebbe essere la magistratura ad accertare i fatti.

Se non c'è fiducia nella magistratura e si teme che la verità possa essere celata per volontà congiunta di governo, forze dell'ordine e magistratura,media etc etc non vedo come potrebbe cambiare le cose una commissione di inchiesta parlamentare.

Inviato: 18 novembre 2007 16:31
da Kowalsky
Dtrule ha scritto: Per me no.
Dovrebbe essere la magistratura ad accertare i fatti.

Se non c'è fiducia nella magistratura e si teme che la verità possa essere celata per volontà congiunta di governo, forze dell'ordine e magistratura,media etc etc non vedo come potrebbe cambiare le cose una commissione di inchiesta parlamentare.


per esempio, il processo per la scuola diaz evaporerà l'anno prossimo per la prescrizione, la commissione d'inchiesta potrebbe fregarsene e indagare lo stesso

Inviato: 18 novembre 2007 16:35
da Ale
Una Commissione di Inchiesta dovrebbe servire a far luce su atti o comportamenti, anche non penalmente perseguibili, messi in atto da parti dello Stato in determinate situazioni. Ora, aldilà delle responsabilità penali, per le quali c'è un processo in corso, credo che sarebbe nell'interesse di tutti sapere quali ordini furono diramati e da chi arrivarono alle forze dell'ordine in quei giorni, che gli osservatori stranieri bollarono come "sospensione della democrazia", e se il comportamento di alcuni reparti fu avallato dall'alto o meno. Il problema è che in Italia, e soprattutto nell'Italia di oggi, le commissioni di inchiesta sono nient'altro che un ulteriore terreno di scontro propagandistico senza speranza di giungere a conclusioni di alcun genere. Insomma, come diceva Rizzi, teoricamente giusta, all'atto pratico inutile.

Inviato: 18 novembre 2007 16:35
da Dtrule
Quello che intendo è che se ci sono poteri la cui volontà è quella di nascondere i fatti, talmente potenti da coinvolgere piani alti della politica, capi della polizia,magistratura e stampa, non vedo come si possa pensare che una eventuale commissione di inchiesta parlamentare possa esulare da questo tipo di influenza e fare emergere la verità.

Inviato: 18 novembre 2007 16:45
da Ale
Dtrule ha scritto: Per me no.
Dovrebbe essere la magistratura ad accertare i fatti.


Sono piani diversi. La Magistratura deve attenersi alle responsabilità penali, una Commissione di Inchiesta può esprimersi anche su cose che non configurano di per sé un reato (e non emette sentenze di condanna, aggiungo). Se un poliziotto ha sfasciato la testa di un manifestante, sarà la Magistratura a giudicarlo; ad una Commissione d'Inchiesta il compito di valutare se il poliziotto abbia agito per conto suo o su precisi ordini superiori, e se quegli eventuali ordini siano stati conseguenza del momento o frutto di un disegno preciso da parte di chi aveva in mano la gestione dell'ordine pubblico in quei giorni. E' evidente che in un paese che si definisce civile e democratico non è moralmente ed eticamente accettabile che lo Stato, o parte di esso, dirami simili direttive alle proprie forze dell'ordine; ma un giudice mai potrebbe esprimersi su una simile questione.

Inviato: 18 novembre 2007 16:45
da Vlad
Renxy ha scritto: no, perchè quello che successe è chiarissimo.

Inviato: 18 novembre 2007 19:07
da Dtrule
Ale ha scritto: Sono piani diversi. La Magistratura deve attenersi alle responsabilità penali, una Commissione di Inchiesta può esprimersi anche su cose che non configurano di per sé un reato (e non emette sentenze di condanna, aggiungo). Se un poliziotto ha sfasciato la testa di un manifestante, sarà la Magistratura a giudicarlo; ad una Commissione d'Inchiesta il compito di valutare se il poliziotto abbia agito per conto suo o su precisi ordini superiori, e se quegli eventuali ordini siano stati conseguenza del momento o frutto di un disegno preciso da parte di chi aveva in mano la gestione dell'ordine pubblico in quei giorni. E' evidente che in un paese che si definisce civile e democratico non è moralmente ed eticamente accettabile che lo Stato, o parte di esso, dirami simili direttive alle proprie forze dell'ordine; ma un giudice mai potrebbe esprimersi su una simile questione.


Se un poliziotto sfascia la testa ad un manifestante in sede processuale si cerca di stabilire non solo se lo abbia fatto o meno, ma anche PERCHE' lo abbia fatto.
Se il poliziotto l'ha fatto per ordini superiori si processano ed interrogano i superiori. Se a loro volta loro eseguivano ordini ancora più dall'alto dovranno testimoniare ciò fino a che la verità non venga svelata fino in fondo e non si faccia totlae chiarezza sulla vicenda.

Quindi sì, il giudice non solo potrebbe ma DEVE esprimersi su una simile questione, laddove in sede di dibattimento saltassero fuori responsabilità politiche dai vertici.

Ora il punto è stabilire se si ha fiducia nella magistratura affinchè tutto ciò venga fatto o meno.
Se non la si ha evidentemente si ritiene che esistano poteri di controllo nel nostro paese che abbiano tentacoli ovunque (ed io spesso sono portato a crederlo)..e se si ha questa idea, non vedo come ci si possa illudere che una commissione parlamentare possa svincolarsi da questo tipo di influenze e smascherare dopo 7 anni ciò che è stato così abilmente nascosto grazie alla collusione di tutti i poteri forti del nostro paese.

Inviato: 18 novembre 2007 19:55
da Ale
La Magistratura non ha titolo alcuno per individuare responsabilità politiche o comunque di natura altra da quanto contenuto nel codice penale; se anche lo fa, può essere solo per dare maggior forza all'impianto accusatorio o per arricchire il quadro delle motivazioni di una sentenza, ma non può (e non deve, beninteso) sanzionarle. Un Ministro dell'Interno che diramasse l'ordine di essere il più duri possibile nella repressione dei movimenti di piazza non compie un reato, fa una scelta politica e se ne assume la responsabilità laddove ci sia qualcuno che abbia il potere di contestargliela. Quel "qualcuno" dovrebbe essere il Capo del Governo di cui fa parte, finché èin carica;dato che stiamo parlando di avvenimenti passati, oggi può essere solo una commissione d'inchiesta, che al termine del suo iter non potrebbe comunque erogare sanzioni ma, al limite, segnalare eventuali comportamenti ritenuti non corretti per un successivo dibattito parlamentare, le cui "sentenze" a questo punto possono essere solo nelle parole e non nei fatti.

Inviato: 18 novembre 2007 20:18
da Woland
Ale ha scritto: ...teoricamente giusta, all'atto pratico inutile.


Più o meno d'accordo.
Sarebbe uno sguardo con l'occhio sinistro, chiudendo il destro, da utilizzare a fini politici.
Non credo in nessun rappresentate politico che parla di giustizia e chiarezza.

Però lascia l'amaro in bocca il fatto che i vertici siano sempre intoccabili, e tra prescrizioni e teatrini vari si risolva sempre tutto in un niente.

Inviato: 18 novembre 2007 20:22
da Woland
Renxy ha scritto: no, perchè quello che successe è chiarissimo.


Fammi un breve sunto...

Inviato: 18 novembre 2007 21:16
da no_one_there
Woland ha scritto:
Però lascia l'amaro in bocca il fatto che i vertici siano sempre intoccabili, e tra prescrizioni e teatrini vari si risolva sempre tutto in un niente.


QUOTO.

Come detto da alcuni di voi, sarebbe una bella cosa dal punto di vista simbolico, praticamente nullo invece sul piano empirico.

Pero', poiché per me i simboli sono importanti, voto SI.

Inviato: 18 novembre 2007 22:22
da Dtrule
Ale ha scritto: Un Ministro dell'Interno che diramasse l'ordine di essere il più duri possibile nella repressione dei movimenti di piazza non compie un reato, fa una scelta politica e se ne assume la responsabilità laddove ci sia qualcuno che abbia il potere di contestargliela.


Vuoi dire che se al Ministro degli Interni stessi sul cazzo e ordinasse all'esercito di bombardarmi la casa, egli non sarebbe penalmente perseguibile perchè sarebbe una scelta politica anzichè un delitto?

Se il processo dimostrasse la più infame delle possibilità, cioè che i Black Block erano inflitrati delle FdO o gente reclutata da loro, che esponenti del governo ordinarono loro gli atti vandalici per poi colpire in modo premeditato il corteo dei manifestanti, fare irruzione nella Diaz e ferire a morte gente inerme per poi finire in bellezza torturando della gente in caserma.. tutto ciò non sarebbe penalmente perseguibile?

Inviato: 18 novembre 2007 23:19
da davzar
Dtrule ha scritto: Vuoi dire che se al Ministro degli Interni stessi sul cazzo e ordinasse all'esercito di bombardarmi la casa, egli non sarebbe penalmente perseguibile perchè sarebbe una scelta politica anzichè un delitto?

Se il processo dimostrasse la più infame delle possibilità, cioè che i Black Block erano inflitrati delle FdO o gente reclutata da loro, che esponenti del governo ordinarono loro gli atti vandalici per poi colpire in modo premeditato il corteo dei manifestanti, fare irruzione nella Diaz e ferire a morte gente inerme per poi finire in bellezza torturando della gente in caserma.. tutto ciò non sarebbe penalmente perseguibile?



si certo, il tutto commissionato dall'Uomo che fuma, il vero padre di Mulder

Inviato: 18 novembre 2007 23:25
da Kowalsky
davzar ha scritto: si certo, il tutto commissionato dall'Uomo che fuma, il vero padre di Mulder


che è più o meno quello che è successo.

Inviato: 19 novembre 2007 00:46
da Mordred
Una commissione parlamentare (come se già ce ne fossero poche) renderebbe inutilmente gravoso e burocratico il lavoro di indagine (?). SECONDO IL MIO parere da profano...

Inviato: 19 novembre 2007 01:14
da Satanika
Woland ha scritto: Fammi un breve sunto...


i facinorisi spaccavano tutto e la polizia difendeva la città.

Inviato: 19 novembre 2007 12:09
da Ale
Dtrule ha scritto: Vuoi dire che se al Ministro degli Interni stessi sul cazzo e ordinasse all'esercito di bombardarmi la casa, egli non sarebbe penalmente perseguibile perchè sarebbe una scelta politica anzichè un delitto?

Se il processo dimostrasse la più infame delle possibilità, cioè che i Black Block erano inflitrati delle FdO o gente reclutata da loro, che esponenti del governo ordinarono loro gli atti vandalici per poi colpire in modo premeditato il corteo dei manifestanti, fare irruzione nella Diaz e ferire a morte gente inerme per poi finire in bellezza torturando della gente in caserma.. tutto ciò non sarebbe penalmente perseguibile?


Di nuovo, cose diverse. La prima non potrebbe mai essere un delitto, se ti si dichiara minaccia alla sicurezza nazionale sei del gatto. Puoi solo sperare che un giorno ci sia un colpo di stato e i rivoluzionari decidano di punire ogni singola scelta del "regime" precedente. La seconda invece comporta parecchi reati, ma non verrà mai dimostrata fino in fondo.

Inviato: 19 novembre 2007 12:29
da Black Morgoth
LA trovo inutile.

Un po' perchè non porterebbe a nessun punto, e un po perchè tanto chi ha un idea su quei fatti non la cambia di sicuro.

Inviato: 19 novembre 2007 13:03
da Grampasso
Rizzi Hansen ha scritto: per 3 giorni i diritti costituzionali sono stati sospesi.

Inviato: 19 novembre 2007 14:02
da rabe
Parlando con il cuore: non serve a niente, anzi ne hanno prese ancora poche. Non si va in giro a sfasciare la città. Non avevi colpe e le hai prese lo stesso? Potevi startene a casa, visto il rischio che c'era.

Parlando con la testa: sarebbe giusto farla, per far pagare chi ha sbagliato sia da un lato che dall'altro.

Ragionando: servirebbe? O sarebbe solamente un altro mischione generale dove si andrebbe avanti per anni, spendendo soldi nostri, non arrivando a niente e speculando a mille da parte dei politici di turno?

Quindi ho votato no.

Inviato: 19 novembre 2007 14:18
da R.E.A
votato no e quoto rabe per ogni singola parola...

PS:l'uomo che fuma...c'è sempre lui in mezzo...:sisi:

Inviato: 19 novembre 2007 14:32
da Satanika
per voi la democrazia e i diritti sono optionals.

Inviato: 19 novembre 2007 14:45
da Woland
rabe ha scritto: Non avevi colpe e le hai prese lo stesso? Potevi startene a casa, visto il rischio che c'era.


Giacomo Matteotti è stato brutalmente assassinato senza colpe? Be', poteva pure starsene zitto e a casa sua.

La colpa non è di chi bastona, ma di chi va incontro al manganello.

Inviato: 19 novembre 2007 16:24
da no_one_there
Woland ha scritto: Giacomo Matteotti è stato brutalmente assassinato senza colpe? Be', poteva pure starsene zitto e a casa sua.

La colpa non è di chi bastona, ma di chi va incontro al manganello.


PAROLE SANTE.

Inviato: 20 novembre 2007 11:07
da rabe
Woland ha scritto: Giacomo Matteotti è stato brutalmente assassinato senza colpe? Be', poteva pure starsene zitto e a casa sua.

La colpa non è di chi bastona, ma di chi va incontro al manganello.


Beh, sai, ci vedo un pò di differenze tra la situazione politica nella quale si trovava Matteotti e quella nella quale si trovavano i manifestanti del g8...

Secondo: ritengo che una persona che abbia un minimo di sale in zucca, e conoscendo la situazione nella quale si può andare a cacciare, eviti di andare a manifestare nonostante la voglia di farlo con tutto il suo cuore.


Ma sono un pò stufo di ripetere sempre le stesse cose...

Riassumo:
Carlo Giuliani era un coglione.
La polizia ha fatto il suo dovere, anche se alcune situazioni sono scappate di mano. Molti hanno esagerato, e questi vanno puniti.

Vanno puniti anche tutti quei coglioni che hanno scritto/rotto/rovinato/incendiato Genova.

Si abito a Genova, e in quel periodo abitavo in Via Montevideo n°6, a 50 metri da dove è morto il coglione.

Inviato: 20 novembre 2007 18:02
da TheUnquietGrave
Posso anche capire il "coglione" perchè in effetti morire perchè ti trovi davanti un caprone in divisa terrorizzato, sprovveduto e col grilletto facile è una morte da coglioni, ma frasi come "la polizia ha fatto il suo dovere" mi fanno veramente venire la nausea.

Inviato: 20 novembre 2007 18:40
da rabe
TheUnquietGrave ha scritto: Posso anche capire il "coglione" perchè in effetti morire perchè ti trovi davanti un caprone in divisa terrorizzato, sprovveduto e col grilletto facile è una morte da coglioni, ma frasi come "la polizia ha fatto il suo dovere" mi fanno veramente venire la nausea.


Il "coglione" aveva in mano un estintore, e normalmente la gente non va a tirarli in giro...


Che cosa doveva fare allora la polizia?
Lasciare che Genova venisse distrutta?
Manganellare chi protesta in maniera pacifica è sbagliatissimo (ed è giusto che chi l'ha fatto venga punito), ma manganellare chi stava dando fuoco ad un'auto o stava sfasciando una vetrina è stato giusto e doveroso.

Inviato: 20 novembre 2007 19:46
da TheUnquietGrave
rabe ha scritto:
Che cosa doveva fare allora la polizia?


Per esempio occuparsi dei facinorosi veri, quelli con tanto di pulotti infiltrati.

Inviato: 20 novembre 2007 20:01
da Mordred
Mah...per me il G8 è stata una manifestazione completamente travisata ed organizzata in maniera volutamente sbagliata. Volutamente perchè sono state mandate anche le reclute e quelli alla prima esperienza che, vedendo i loro compagni veterani combinare quel macello, sono esplosi.
Per me i più stronzi sono e restano i poliziotti essendo mandati lì dal governo e in ogni caso rappresentanti di esso.

Cmq Giuliani non è che era un pacifista...a meno che quello non era l'estintore dell'amore e della pace

Inviato: 20 novembre 2007 20:10
da Satanika
TheUnquietGrave ha scritto: ma frasi come "la polizia ha fatto il suo dovere" mi fanno veramente venire la nausea.


è perchè c'è un idea un po' "particolare" di quali sono i doveri della polizia.
stile cile, per dire.

Inviato: 21 novembre 2007 10:49
da rabe
TheUnquietGrave ha scritto: quelli con tanto di pulotti infiltrati.


...e le marmotte confezionano le cioccolata.:rolleyes:

Inviato: 21 novembre 2007 12:32
da Disgustipated
rabe ha scritto: Il "coglione" aveva in mano un estintore, e normalmente la gente non va a tirarli in giro...


Che cosa doveva fare allora la polizia?
Lasciare che Genova venisse distrutta?
Manganellare chi protesta in maniera pacifica è sbagliatissimo (ed è giusto che chi l'ha fatto venga punito), ma manganellare chi stava dando fuoco ad un'auto o stava sfasciando una vetrina è stato giusto e doveroso.


a sto giro ti quoto in pieno, difendere ancora la figura di carlo giuliani mi pare veramente ridicolo, c'è una certa differenza, mi pare, tra manifestare in modo pacifico e compiere certi atti di incivilità (e sicuramente giuliani faceva parte dei "facinorosi" del secondo gruppo").
Oltretutto, come già dice Rabe, non mi pare proprio che Giuliani avesse le migliori intenzioni nei confronti del carabiniere con quell'estintore in mano, quindi, per come la vedo io, proprio in quel caso il carabiniere era "giustificato", in quanto, secondo me, uno dei due lì ci avrebbe lasciato la pelle e onestamente non vedo per quale motivo dei due sarebbe dovuto essere quel carabiniere, che stava lavorando per proteggere la città(non mi pare di esagerare, un estintore lanciato da distanza ravvicinata in testa non penso lasci molto scampo).
Ovviamente quoto anche riguardo i carabinieri esagerati che dovrebbero essere puniti ma, ribadisco, per me non è assolutamente il caso del carabiniere che ha ucciso Giuliani.

Inviato: 21 novembre 2007 12:42
da davzar
Disgustipated ha scritto: a sto giro ti quoto in pieno, difendere ancora la figura di carlo giuliani mi pare veramente ridicolo, c'è una certa differenza, mi pare, tra manifestare in modo pacifico e compiere certi atti di incivilità (e sicuramente giuliani faceva parte dei "facinorosi" del secondo gruppo").
Oltretutto, come già dice Rabe, non mi pare proprio che Giuliani avesse le migliori intenzioni nei confronti del carabiniere con quell'estintore in mano, quindi, per come la vedo io, proprio in quel caso il carabiniere era "giustificato", in quanto, secondo me, uno dei due lì ci avrebbe lasciato la pelle e onestamente non vedo per quale motivo dei due sarebbe dovuto essere quel carabiniere, che stava lavorando per proteggere la città(non mi pare di esagerare, un estintore lanciato da distanza ravvicinata in testa non penso lasci molto scampo).
Ovviamente quoto anche riguardo i carabinieri esagerati che dovrebbero essere puniti ma, ribadisco, per me non è assolutamente il caso del carabiniere che ha ucciso Giuliani.




grande, le parole esatte che avrei detto anch'io, ed un sunto OGGETTIVO di quello che è successo.

Inviato: 21 novembre 2007 12:46
da Grampasso
posso fare io un sunto diverso, non politically correct? Ci provo: Carlo Giuliani, militante rivoluzionario, è stato barbaramente trucidato dalla polizia al soldo dei neo-fascisti al governo.