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Dante e Benigni
Inviato: 30 novembre 2007 20:31
da Ghigliottina
Onore al merito.
Due ore e quaranta di altissima qualità, partendo dalla satira politica per finire alla declamazione recitata divinamente del V canto.
Il tutto senza bere un goccio d'acqua.
Al termine della trasmissione mi è rimasto il dubbio di come la Rai faccia a conciliare cose del genere con l'Isola dei famosi
Re: Dante e Benigni
Inviato: 1 dicembre 2007 02:28
da Sairus
Ghigliottina ha scritto:
Onore al merito.
Due ore e quaranta di altissima qualità, partendo dalla satira politica per finire alla declamazione recitata divinamente del V canto.
Il tutto senza bere un goccio d'acqua.
Al termine della trasmissione mi è rimasto il dubbio di come la Rai faccia a conciliare cose del genere con l'Isola dei famosi
carina la satira
tralasciando la banale lettura e spegiazione della divin commedia, apprezzo davvero il tentativo e mi auguro che programmi di spessore simile (come hai giustamente detto, siamo anni luce sopra robe tipo l'isola dei famosi) se ne facciano sempre di più, anche se non credo succederà
Re: Re: Dante e Benigni
Inviato: 1 dicembre 2007 04:14
da GAMMAgAY
Sairus ha scritto:
carina la satira
tralasciando la banale lettura e spegiazione della divin commedia,
Forse se la insegnassero cosi a scuola qualcuno le presterebbe l'attenzione che merita.
Sinceramente mi è piaciuta l'interpretazione di alcuni passaggi che avevo sempre visto in modo differente.
Poi mi è piaciuto il modo in cui ha trattato determinati valori cristiani ( da cui non si può prescindere vista L'opera). Li ha decontestualizzati e inseriti in una dimensione umana, lasciando da parte l'aspetto puramente religioso. Non mi è dispiaciuto affatto. Mi è piaciuta di meno la satira. Non per niente,ma alcune battute le aveva già fatte.
Comunque, tirando le somme ,non so quante persone riuscirebbero a tenermi 2 ore di fronte alla tv per un monologo...
Inviato: 1 dicembre 2007 09:38
da Defender
lo sto seguendo con interesse.......
la rai ha fatto finalmente qualcosa di buono.....
Re: Re: Re: Dante e Benigni
Inviato: 1 dicembre 2007 11:50
da Sairus
GAMMAgAY ha scritto:
Forse se la insegnassero cosi a scuola qualcuno le presterebbe l'attenzione che merita.
Sinceramente mi è piaciuta l'interpretazione di alcuni passaggi che avevo sempre visto in modo differente.
Poi mi è piaciuto il modo in cui ha trattato determinati valori cristiani ( da cui non si può prescindere vista L'opera). Li ha decontestualizzati e inseriti in una dimensione umana, lasciando da parte l'aspetto puramente religioso. Non mi è dispiaciuto affatto. Mi è piaciuta di meno la satira. Non per niente,ma alcune battute le aveva già fatte.
Comunque, tirando le somme ,non so quante persone riuscirebbero a tenermi 2 ore di fronte alla tv per un monologo...
ti quoto, ma probabilmente professori con una verve e una passione simile non ce ne sono più, purtroppo.
Ripeto, spero che questo sia lo spunto per dare a persone di spessore un posto nella TV italiana (sarò contento quando, invece di biagi, "banneranno" gente tipo la ventura o robe simili)
Inviato: 1 dicembre 2007 12:03
da TheUnquietGrave
satira reazionaria, Luttazzi docet.
Solo che in questo caso è un po' più esplicitamente reazionaria.
Inviato: 1 dicembre 2007 13:55
da Ghigliottina
TheUnquietGrave ha scritto:
satira reazionaria, Luttazzi docet.
Solo che in questo caso è un po' più esplicitamente reazionaria.
satira: ridendo e scherzando ha tirato giù delle bordate mica da ridere, tipo Berlusconi e le sue amanti, il tutto mentre c'erano 10 miliioni di persone a seguire
Dante: Benigni ha il pregio di spiegare passaggi e termini dell'opera di Dante con un'abilità derivatagli dall'essere attore di teatro che è come avere un catalizzatore per fare apprendere informazioni da parte di "noi" studenti che ben pochi professori possono avere.
L'episodio della donna sanguinante che tocca il lembo di Gesù l'ho trovato, inserito nel contesto della lettura del V canto, particolarmente toccante
Inviato: 2 dicembre 2007 21:57
da GAMMAgAY
TheUnquietGrave ha scritto:
satira reazionaria, Luttazzi docet.
Solo che in questo caso è un po' più esplicitamente reazionaria.
Adoro entrambi. Ma sono ,nell'approccio, agli antipodi.