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riscaldamento Petrucci-ano
Inviato: 27 gennaio 2008 21:19
da Cotlod
Premessa: avete presente gli esercizi di riscaldamento che fa Petrucci nel suo video didattico Rock Discipline? Dico quegli esercizi che dice di fare prima di prendere in braccio la chitarra: stretching di spalle e tendini del polso e della mano, massaggi dei palmi delle mani e delle spalle eccetera.
Insomma questi.
Embè?: ecco volevo dire che a me sti esercizi mi sono sempre puzzati di truffa... sarà che, pur non facendoli quasi mai, non ho mai avuto problemi di tendiniti e affaticamento (è vero però che non suono mai per più di un paio di ore). Poi lo voglio vedere Petrucci che in sala prove si mette a fare stretching del mignolo davanti a tutti, roba che io mi vergognerei come un ladro. Insomma l'idea era che John ci ha cojonato a tutti quanti, e si sbrega dalle risate (

) a pensare ai fessi che stanno li a stirarsi come delle camicie.
Si vabbè ma allora: niente è che da un po' ho ripreso a suonare il basso (

). L'altra settimana, dopo la suonata, ho avuto male all'avambraccio per diversi giorni. Oggi, prima di iniziare a suonare [mo te frego io!] ho fatto gli esercizi petrucciani e hanno funzionato alla grande!
Ah... ho capito: ecco bravo, quindi ora volevo sentire il vostro parere su questo tipo di riscaldamento.
Mmm... interessante: non è vero niente. Ho aperto il topic per parlare del riscaldamento al colon di Petrucci quando fa le puzzette.
PS grazie John!

Inviato: 27 gennaio 2008 23:53
da TheUnquietGrave
Il warm-up è una cosa sacrosanta. Gli esercizi di Petrucci non mi piacciono tantissimo.
Suonando strumenti che impongono attitudini posturali molto diverse un po' di yoga la mattina mi aiuta a non fottermi le articolazioni, credo possa essere utile per qualsiasi strumento.
Per le mani faccio:
Stiramento delle dita: mano sx (o dx) aperta, indice della mano dx (o sx) alla base del mignolo sul lato dorso della mano, pollice che preme sul mignolo sul lato del palmo dalla base fino alla punta. Ripetere per tutte le dita di entrambe le mani.
Per quanto riguarda il riscaldamento sullo strumento per la chitarra uso:
-"ragno".
Ovvero 1-2-3-4 con un dito per ogni corda. arrivato all'ultimo "set" di quattro corde (il terzo) si gira e diventa 4-3-2-1 e si risale.
-Ovviamente tutte le combinazioni di quattro dita che si "ribaltano" al cambio di direzione (es. 4231 in ascendente diventa 1324 in ascendente ecc.). In più mi diverto a "distribuire" le quattro dita su corde diverse, anche non adiacenti per allenare il salto di corda, tipo: 2 (mi basso), 3(la), 1(mi basso), 4 (re).
-Scale addizionali.
-Esercizio di string skipping un po' estremo che consiste nello spostare, in una combinazione di quattro dita, un dito per volta una corda più sotto.
Esempio:
1-2-3-4 (tutto sul mi basso), 1 (sul la)-2-3-4 (sul mi basso), 1(sul re)-2-3-4 (sul mi basso) ecc.
poi si passa a 1-2-3-4 (tutto sul mi basso), 1(sul mi basso)-2(sul la)-3-4(sul mi basso) ecc. ecc.
La cosa divertente è che se si alterna sempre la plettrata ci si trova a fare il salto sia con la plettrata in su che con quella in giù.
Spero di essere stato chiaro.
Inviato: 28 gennaio 2008 14:50
da TheUnquietGrave
Dimenticavo!
Altro esercizietto utile è suonare le classiche combinazioni di quattro dita (tutte possibilmente) con uno spazio di un tasto tra due dita a scelta. tipo, 1-2-3-4 diventa 1-3-4-5, poi 1-2-4-5, poi 1-2-3-5 ecc.
Se ogni corda si cambia "posto" all'allargamento diventa ancora più divertente.
Inviato: 28 gennaio 2008 16:02
da GAMMAgAY
Importante è anche il riscaldamento prostatico. Ogni qual volta fate pipi, cercate di bloccare la minzione. Riuscirete a controllare l'eiaculazione.
Inviato: 28 gennaio 2008 16:32
da Dtrule
GAMMAgAY ha scritto:
Importante è anche il riscaldamento prostatico. Ogni qual volta fate pipi, cercate di bloccare la minzione. Riuscirete a controllare l'eiaculazione.
Una valida alternativa consiste nell'infilarsi un tizzone ardente nel retto.
Inviato: 28 gennaio 2008 16:38
da Jem7
Dtrule ha scritto:
Una valida alternativa consiste nell'infilarsi un tizzone ardente nel retto.
sì giusto, credo lo farò

Inviato: 28 gennaio 2008 18:12
da Cotlod
gli esercizi cromatici li uso anche io, e sono secondo me il migliore warm-up con lo strumento. Qui però vorrei parlare dello stretching senza strumento.
PS ho segnalato Jem7, Gamma e Dtrule ai moderatori. Queste cose non sono più tollerate nella nuova versione del forum, mi capiste ah... questa mancanza di rrispetto pe' mmia... macari di presa pe u culu... non più tollerate sono...
Inviato: 28 gennaio 2008 18:37
da Dtrule
io posso darti solo una mia opinione piuttosto empirica...
è ovvio che JP, facendo tour assurdi in cui, sballottato da un capo all'altro del pianeta, suona ogni sera per 3 ore di fila pezzi difficilissimi, velocissimi, con stretching assurdi e plettrare come grandinasse, sottoponga le sue povere articolazioni a stress non da poco...
è naturale che il pericolo tendinite sia sempre dietro l'angolo in questi casi.
Per noi comuni mortali non vedo proprio l'esigenza di fare addirittura un riscaldamento SENZA strumento, mi pare un pizzico esagerato!
Invece trovo molto utili gli esercizi di warm-up per almeno una decina di minuti.
La regola d'ora, comunque, è quella di fermarsi quando si sente dolore durante lo studio.

Inviato: 28 gennaio 2008 19:52
da Mordred
GAMMAgAY ha scritto:
Importante è anche il riscaldamento prostatico. Ogni qual volta fate pipi, cercate di bloccare la minzione. Riuscirete a controllare l'eiaculazione.
mmm
Inviato: 28 gennaio 2008 21:43
da Ghigliottina
OT:
:eutk:

infinito
Inviato: 30 gennaio 2008 13:54
da Cotlod
Dtrule ha scritto:
La regola d'ora, comunque, è quella di fermarsi quando si sente dolore durante lo studio.
Parlaci di questo tuo problema Dt... io sinceramente non sento MAI dolore quando suono, ma neanche un poco di affaticamento, neanche un pizzicorio guarda.
Lo dico per te: prima che sia troppo tardi, parla con noi su...

Inviato: 30 gennaio 2008 15:03
da Dtrule
beato te
a me capita spesso, soprattutto quando mi capita di rimanere fermo per un po' di tempo e sovraccaricare con stretching rognosi..
per esempio un esercizio che mi fa malissimo da freddo, è
questo ; tutto in legato, indice e mignolo.
Ma anche quando per lick veloci mi trovo ad inarcare molto il polso, facendo pressione dietro al manico unicamente col pollice.
Se non hai mai male nè fastidi sei fortunato e/o ben allenato! Ma l'affaticamento muscolare e conseguenti rischi di crampi o tendiniti sono piuttosto comuni presso la nostra nobile stirpe di chitarrai
EDIT: ho sbagliato a dividere la seconda battuta dalla terza ma spero che il concetto sia chiaro comunque..anche perchè non ho voglia di rifare tutto

Inviato: 30 gennaio 2008 19:12
da Squall
Dtrule ha scritto:
per esempio un esercizio che mi fa malissimo da freddo, è
questo ; tutto in legato, indice e mignolo.
Parlaci del prato fiorito, vinci?
Inviato: 30 gennaio 2008 23:02
da Dtrule
ho i tre record italiani (1-12-56), per cui direi di sì

Inviato: 13 febbraio 2008 16:43
da diego
Dtrule ha scritto:
ho i tre record italiani (1-12-56), per cui direi di sì
Ma non è che sei un po' malato?

Inviato: 13 febbraio 2008 18:25
da Squall
Inviato: 29 febbraio 2008 17:13
da ProgParty
TheUnquietGrave ha scritto:
Il warm-up è una cosa sacrosanta. Gli esercizi di Petrucci non mi piacciono tantissimo.
Suonando strumenti che impongono attitudini posturali molto diverse un po' di yoga la mattina mi aiuta a non fottermi le articolazioni, credo possa essere utile per qualsiasi strumento.
Per le mani faccio:
Stiramento delle dita: mano sx (o dx) aperta, indice della mano dx (o sx) alla base del mignolo sul lato dorso della mano, pollice che preme sul mignolo sul lato del palmo dalla base fino alla punta. Ripetere per tutte le dita di entrambe le mani.
Per quanto riguarda il riscaldamento sullo strumento per la chitarra uso:
-"ragno".
Ovvero 1-2-3-4 con un dito per ogni corda. arrivato all'ultimo "set" di quattro corde (il terzo) si gira e diventa 4-3-2-1 e si risale.
-Ovviamente tutte le combinazioni di quattro dita che si "ribaltano" al cambio di direzione (es. 4231 in ascendente diventa 1324 in ascendente ecc.). In più mi diverto a "distribuire" le quattro dita su corde diverse, anche non adiacenti per allenare il salto di corda, tipo: 2 (mi basso), 3(la), 1(mi basso), 4 (re).
-Scale addizionali.
-Esercizio di string skipping un po' estremo che consiste nello spostare, in una combinazione di quattro dita, un dito per volta una corda più sotto.
Esempio:
1-2-3-4 (tutto sul mi basso), 1 (sul la)-2-3-4 (sul mi basso), 1(sul re)-2-3-4 (sul mi basso) ecc.
poi si passa a 1-2-3-4 (tutto sul mi basso), 1(sul mi basso)-2(sul la)-3-4(sul mi basso) ecc. ecc.
La cosa divertente è che se si alterna sempre la plettrata ci si trova a fare il salto sia con la plettrata in su che con quella in giù.
Spero di essere stato chiaro.
Praticamente mi hai preceduto....ho sofferto di tendinite per mesi interi e sono dovuto ricorrere a cure mediche e visite specialistiche...se ci tenete a suonare non fate la cazzata di suonare a freddo.
Il warm up è OBBLIGATORIO!!!