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Chitarra nuova

Inviato: 21 maggio 2008 14:21
da Erotic.Nightmares
Qualche settimana fa, prima di partire per la Cina, un mio amico proprietario di un negozio di strumenti musicali (per i genovesi: Guitarland in Vico del Ferro) mi chiama e mi dice: ?Ho degli strumenti che devi ASSOLUTAMENTE provare!!!!?. Conoscendolo da una vita e ben sapendo che non è il tipico cazzone che si esalta per un nonnulla mi dico: ?Ok, se arriva a chiamarmi?.andiamo a provare stè robe!!!?.
Entro da lui e mi mostra tre chitarre di marca (assurda, penso?) Dreambox, più precisamente questa, questa e questa!
Mi fa un preambolo?son chitarre cinesi prodotte in grande serie (migliaia di pezzi). I pickup sono il punto debole degli strumenti?pickuppini economici, roba da grande magazzino. Ma per il resto, mi dice, sono oggetti strepitosi?!!! Prendo in mano la prima e resto sconvolto?pesa, cazzo!! PESA!!! Saranno 3 chili e passa di mogano?compatta, cazzuta, roba tosta. Ok, ottima impressione. La giro e sorpresa delle sorprese?monta delle Grover originali alla paletta!!! Guardo le altre, stessa storia?Grover originali cromate o nere?cazzo, mi dico?solo un set così di chiavette costa 80??saranno strumenti costosetti?vabbè, passo al ponte. Lo guardo, lo riguardo?e penso..minchia ma è uno Schaller non marcato!!! Non ci sono dubbi..il ponte fisso in dotazione è un fottutissimo Schaller senza marchio?alcuni particolari non mentono?la disposizione simmetrica delle sellette, il filo metallico che blocca le viti per le ottave e si incastra in due buchi, il tendicorde è totalmente privo dei classici segni di colata?.oh, cazzo?altri 100? di roba!!! Vabbè, mi dico..farà schifo la liuteria?.e invece no!! Manici incollati con ottima precisione, giunture fatte coi controcazzi. Binding dritto e senza ritocchi. Intarsi nel manico fatti con una cura sconosciuta alla stragrande maggioranza delle chitarre prodotte in serie. Top carvato con precisione, senza affossamenti o parti a sbalzo non rifinite. Laccatura (solo per la prima, le altre due son opache) sottile, dura, lucida, senza la minima traccia di bollicine. ?orcoboia, penso..qua son cazzi?
Accendo un Randall di tutto rispetto, passo al distorto senza passare dal via e?attacco la prima. Puttanazza troia. Non ci sono altre parole. Puttanazza troia. Suona che è un piacere. Manico sottile, già ben regolata così com?è, piacevole, scorrevole. Suono pieno, il legno si sente. Ok, i pickup fan cagare ma?.che delirio!!
Passo alla seconda. Già da spenta la zoccola fa la voce grossissima?è più leggera, strana?non la capisco?la tocco e sento qualcosa di particolare?l?attacco al Randall e?MINCHIA!!! La zoccola è ricca di camere tonali, ecco perché suona così anche da spenta!!!! Un delirio, praticamente ci ho suonato l?intera discografia dei Van Halen e dei Tesla senza sosta?.eheheh?
Passo alla terza e non fa altro che confermare l?impressione: questi son strumenti che fanno paura. Allora mi decido e chiedo i prezzi: resto sbalordito. Signori, questi gioiellini si possono avere per circa 340? CADAUNO!!!!!!! Quando me lo dice sbatto in terra, non ci credo, ho le convulsioni, sbavo e tremo. Poi, mai domo, da dietro l?ampli tira fuori una custodia su misura in legno multistrato piegato e rivestito di finta pelle. Lo apre, dentro è in morbido tessuto vellutato?c?è pure l?igrometro, cazzo!!! L?igrometro!!! Costerà una 50ina di euro a parte almeno, penso io?stolto!!! E? compresa nel prezzo delle chitarre!!!
Chevvelodicoaffà?.mi son portato a casa la seconda del lotto, quella nera con le camere tonali. Ho comprato istantaneamente una coppia di Seymour Duncan Jeff Beck e Jazz che ho montato al volo. L?ho portata da un amico liutaio che le ha dato una sistematina generale e ora?.fa letteralmente spavento, spavento!!!!
Sono shockato. Con 450? pickups e lavoro compresi mi sono messo in casa uno strumento che fino a qualche anno fa sarebbe costato almeno due volte e mezzo?se non tre addirittura!!! Amici, i cinesi prima o poi ci faranno il culo?..

Inviato: 21 maggio 2008 14:44
da Jem7
ecco, la seconda era proprio quella che piaceva pure a me :D


visto che voglio vendere la mia e comprarmi una chitarrina elettrica senza pretese, potrei facri un pensierino sopra, anche se prima voglio farmi un'acustica "decente"

Inviato: 21 maggio 2008 14:47
da Coroner
domanda stupida: ma la forma della chitarra influisce sul suono della stessa?

Inviato: 21 maggio 2008 14:56
da Erotic.Nightmares
Coroner ha scritto: domanda stupida: ma la forma della chitarra influisce sul suono della stessa?
Cò, ascolta me e resetta tutti gli altri su questo argomento; c'è una sola risposta giusta ed è NO!!!!!

Ora arriveranno (spero di no..) schiere di pippaioli che ti diranno: "Certo!! Sei matto!!! Le punte influiscono un casino!! La bombatura del top cambia tutto!!! La spalla tonda o quadra STRAVOLGE il suono!!!!" ma fidati di me che suono da 15 anni e non mi sono mai fatto le seghe mentali manco a 16 anni....sono tutte cazzate.

In una chitarra elettrica il bilancio del suono si può riassumere grossomodo così:

70% - Contributo dei pickup

20% - Contributo della massa del legno (e quindi del tipo di legno e, in parte ovviamente, della forma che ovviamente influisce sul peso)

5% - Contributo del legno della tastiera (anche se in realtà è più una questione psicologica, le tastiere chiare danno la sensazione di suonare su legno più "duro" di quelle scure)

5% - Contributo della qualità del ponte

Il resto sono assolutamente stronzate. La prova? L'anno scorso ho attaccato la mia Epi Zakk Wylde elaborata e una Gibson Zakk originale ad un selettore di segnale e da li ad un Mesa Single Rectifier. Suonavo la mia Epi e subito a ruota la Gibson vera. Risultato? Il proprietario della Gibson ha sbagliato ad identificare il suono!!!!! Fidati, sono tutte cazzate.

Inviato: 21 maggio 2008 15:11
da ZANNA
Erotico io sono totalmente ignorante in materia ma ti faccio una domanda.
Se tu stesso dici che i pickup contribuiscono al 70% ed, al tempo stesso, sono il punto debole della chitarra che hai preso: come potevi considerarla una grande chitarra prima dei cambiamenti che hai fatto?

Pura curiosità.

Inviato: 21 maggio 2008 15:30
da Erotic.Nightmares
ZANNA ha scritto: Erotico io sono totalmente ignorante in materia ma ti faccio una domanda.
Se tu stesso dici che i pickup contribuiscono al 70% ed, al tempo stesso, sono il punto debole della chitarra che hai preso: come potevi considerarla una grande chitarra prima dei cambiamenti che hai fatto?

Pura curiosità.
La valutazione che ho fatto per Coroner si riferiva esclusivamente al suono, Zanna...intendevo che il suono e il timbro di una chitarra elettrica dipende dai fattori che ho elencato con i pesi percentuali che ho indicato (più o meno, ovviamente).

Tutt'altro discorso per la liuteria, la suonabilità e il look generale dello strumento. Una chitarra come quella che ho preso è strepitosa perchè è realizzata con una cura nei dettagli davvero notevole...mi è bastato tenerla in mano per vederne le potenzialità...con una spesa decisamente modica le ho montato sopra una coppia dei migliori pickup attualmente in commercio. Risultato? Ora suona affilata come un'arma da guerra...!

Inviato: 21 maggio 2008 16:59
da TheUnquietGrave
concordo con l'erotico, ci aggiungo però (come feci altrove) una considerazione banale, ovvero che le chitarre non suonano da sole. Dal punto di vista dell'ergonomia, della risonanza e del feeling i connotati strutturali di una chitarra elettrica cambiano il suono nella misura in cui "cambiano" chi la suona.

Inviato: 21 maggio 2008 17:10
da FranziHWQ
Io sarò squallido, ma il look della terza, quella con le fiamme, mi fa impazzire.
Mi vorrei prendere una chitarretta da tenere accordata normale per alcune mie cose.
Chissà se la trovo anche qui a Roma...

Inviato: 21 maggio 2008 17:12
da FranziHWQ
TheUnquietGrave ha scritto: concordo con l'erotico, ci aggiungo però (come feci altrove) una considerazione banale, ovvero che le chitarre non suonano da sole. Dal punto di vista dell'ergonomia, della risonanza e del feeling i connotati strutturali di una chitarra elettrica cambiano il suono nella misura in cui "cambiano" chi la suona.


Beh, avendo un amico che lavora a Bandiera (negozio di sturmenti di Roma) non sai quante volte mi sono stati riferiti aneddoti del tipo: "Vorrei una chitarra con lo stesso suono di S.R. Vaughan."
Con conseguente risposta: "mi dispiace, le mani devi mettercele tu, noi vendiamo solo chitarre."

Inviato: 21 maggio 2008 17:17
da TheUnquietGrave
si ma converrai con me che una stratocaster con corde gigantesche, pickup piccini e action che per farla suonare devi prenderla a calci darà alle mani il giusto contesto per quel playing. Meglio, "vorrà" essere suonata in un certo modo.

Inviato: 21 maggio 2008 20:55
da Jem7
TheUnquietGrave ha scritto: si ma converrai con me che una stratocaster con corde gigantesche, pickup piccini e action che per farla suonare devi prenderla a calci darà alle mani il giusto contesto per quel playing. Meglio, "vorrà" essere suonata in un certo modo.
anche perchè sennò non ne cavi fuori niente
:asd:

Inviato: 23 maggio 2008 08:23
da Erotic.Nightmares
TheUnquietGrave ha scritto: concordo con l'erotico, ci aggiungo però (come feci altrove) una considerazione banale, ovvero che le chitarre non suonano da sole. Dal punto di vista dell'ergonomia, della risonanza e del feeling i connotati strutturali di una chitarra elettrica cambiano il suono nella misura in cui "cambiano" chi la suona.
Verissimo Unquiè...! L'interazione uomo-strumento è fondamentale. E' impressionante come il proprio playing cambi compatibilmente con lo strumento che si ha tra le mani. Impressionante.

Sul chiedere una chitarra che "..ha il suono di...." ci sarebbe da scrivere un libro comico. In effetti Unquiè ha in parte ragione...se cerchi un certo tipo di suono è chiaro che devi orientarti su un certo tipo di strumento...ma dall'averlo tra le mani a cavarne poi fuori il suono...beh...come dice giustamente l'amico di Franzi, tocca che ci metti le mani tu! Qualche anno fa m'è successa una cosa esilarante...al tempo suonavo in giro nei negozi di musica con chitarre Ibanez su basi dei soliti noti (Satch, Vai, Gilbert....) grazie ad un aggancio in Mogar. Avevo le mie JEM pregiate più un po' di JEM che Mogar dava in vendita ai negozi e che io usavo per delle dimostrazioni...e amplificavo il tutto col mio mitico rack TriAxis + Eventide GTR4000 + PCM80 + The Missing Link + Mesa 50/50 e due casse 2x12'' fatte a mano. Avevo lavorato sui suoni insieme ad un amico fonico e avevo preparato dei sets dedicati ai vari chitarristi...minchia, grazie al suo aiuto e al mio studio dedicato alle tecniche esecutive devo dire che alla fine uscivano fuori dei risultati niente affatto male dal vivo...
Un pomeriggio avevo appena finito di suonare da Scavino a Torino, arriva un tipo che avrà avuto qualche anno più di me e mi chiede se può segnarsi per filo e per segno tutto quello che avevo nel rack..figurati, fai pure!! Poi si chiacchera e mi chiede il numero di telefono per eventuali consigli..e ok...dopo un paio di mesi mi chiama e mi dice "Senti io mi son comprato tutto quello che hai pure te, non è che mi passi qualche suono tuo?" Io sbianco al pensiero dei soldi che ha speso in meno di due mesi stò stronzo (io per farmi quel rack ci ho messo quasi 4 anni....) e gli passo i setup di due o tre suoni....
Insomma, mi richiama dopo un altro mese e mi dice "Ho venduto tutto, evidentemente mi avevano venduto roba difettosa..."For the love of god" e "Tender Surrender" non venivano mica come venivano a te!!!!!!!" :D