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Curiosità...
Inviato: 6 agosto 2008 18:50
da The Philosopher
Attenzione, non prendete il thread troppo sul serio...
Sarò pieno di paranoie, ma io, forse perchè sono bassottino, mi vedo addosso la chitarra (ricordo, Ibanez Prestige 2570)... come dire, troppo grande? Il manico sembra lunghissimo!!!
E ora passiamo alle cose serie... Grazie a questa paranoia sono andato a spulciare un po' su internet e ho visto che esistono diverse scale di grandezza del manico, quello della mia Ibanez è 25 1/2", che dovrebbe essere la scala più grande per quanto riguarda le chitarre (escluse strambate varie tipo 8 corde baritone...), ma esistono anche scale più piccole (24 3/4", 24, addirittura ho visto 22 1/2").
Ora, per chi ne sa, a cosa si riferiscono questi numeretti? Solo alla lunghezza del manico o alla grandezza/rapporto tra i vari tasti? L'uso di chitarre con scale diverse cosa comporta nel guitar playing?
Una Epiphone Les Paul che scala dovrebbe avere? Sarà più proporzionata a me rispetto all'Ibanez?

Re: Curiosità...
Inviato: 8 agosto 2008 15:29
da ProgParty
The Philosopher ha scritto:
Ora, per chi ne sa, a cosa si riferiscono questi numeretti? Solo alla lunghezza del manico o alla grandezza/rapporto tra i vari tasti? L'uso di chitarre con scale diverse cosa comporta nel guitar playing?
Una Epiphone Les Paul che scala dovrebbe avere? Sarà più proporzionata a me rispetto all'Ibanez?
Si riferiscono al numero dei tasti ,24, 22 ecc.. e alla scalatura cioè la "larghezza dei tasti". La Le Paul o le Prs hanno ad esempio una scalatura con tasti più piccoli di una strato...da un lato permettono di prendere posizioni più ampie ma possono essere scomode per chi ha le dita più "cicciottelle" in quanto gli ultimi tasti sono piuttosto strettini. Come sempre devi provare quale è la scalatura che si addice di più al tuo modo di suonare...io il problema di come ti vedi allo specchio nn me lo porrei proprio.

Inviato: 8 agosto 2008 16:11
da Erotic.Nightmares
Prog, scusa ma ti meriti un cazziatone.
1) La lunghezza della scala non c'entra una minchia col numero di tasti della tastiera. La scala definisce la lunghezza tra il punto d'appoggio della corda sulla selletta del ponte e il capotasto. Puoi benissimo avere 24 tasti su una scala corta e 20 su una scala lunga, non c'entra una minchia. Teniamo SEMPRE conto dei numeri veri: una scala corta ha un diapason di 635mm, quella lunga di 648mm, quindi 1,3cm di più. Non parliamo di differenze nell'ordine dei 3 o 4cm eh....
2) La scala corta è notoriamente una scala comoda e morbida. Le Les Paul per esempio sono chitarre morbidissime. Scala corta, tasti snelli...sono strumenti comodi, morbidi, confortevoli. Li tocchi e sembra di suonarci da una vita. La scala corta permette tensioni delle corde decisamente minori rispetto alla scala lunga quindi puoi montarci sopra corde più grosse (esempio: una scalatura .46-.010 su una scala corta da la stessa sensazione di una .42-.009 su una scala lunga). Vallo a dire a George Benson che sulla scala corta se hai le dita cicciotte non suoni veloce, poi ne riparliamo.
3) Le dimensioni dei tasti le ottieni dividendo la scala per 1,059463, numero divino fisso uscito da non si sa dove...ma che tutti i produttori del pianeta terra usano per disegnare le tastiere.
4) La mera dimensione lineare del tasto conta pochissimo con la sua comodità. Dipende principalmente dalla sua accessibilità (leggasi: quando è grosso il blocco di legno che sta dietro al tasto da premere), dal tipo di tasto usato (la barretta di metallo che divide due tasti), dalla sua altezza, dalla larghezza del manico, dalla spaziatura delle corde. Puoi avere un tasto lungo il doppio di uno normale ma se hai uno zoccolo di 4cm dietro il manico e il tasto è altro 5mm, quello è un cazzo di tasto inaccessibile per qualunque mano.
L'unica cosa giusta che hai detto è la chiusura del post: devi provare la scala che più senti tua sotto le dita per il solito motivo, l'interazione uomo-strumento.
Inviato: 8 agosto 2008 16:37
da ProgParty
Non ho detto che la scalatura è DIPENDENTE dal numero dei tasti....forse nn era chiaro ...intendevo che 22-24 ecc.. è il numero dei tasti e la scaltura è un altro cazzo. Che chitarre come la les paul hanno la scalatura più stretta di altre.
La larghezza dei tasti invece secondo me c'entra per cioò che riguarda la suonabilità che dipende sicuramente anche dal tipo di manico, dall'action ecc... Però se uno ha le dita tozze e va a mettere le dita sul 22esimo tasto di una prs magari ha qualche difficoltà mentre per dire su una strato (21) ci va meglio...questo te lo dico per esperienza personale non avendo le dita molto sottili...
Poi a me piacciono i manici cicciotti...ma diciamo che non sono i manici notoriamente fatti per correre...anche se poi c'è gente che ci corre come un pazzo.
Sicuramente però se prendi in mano una Jam ti rendi conto che è una chitarra da corsa...
Diciamo che io prediligo un altro approccio allo strumento, meno lineare e più basato su string skipping per cercare sonorità interessanti prendendo note abbastanza distanti tra loro.
C
Inviato: 8 agosto 2008 16:41
da Erotic.Nightmares
ProgParty ha scritto:
Non ho detto che la scalatura è DIPENDENTE dal numero dei tasti....forse nn era chiaro ...intendevo che 22-24 ecc.. è il numero dei tasti e la scaltura è un altro cazzo. Che chitarre come la les paul hanno la scalatura più stretta di altre.
Allora te la giro: il numero dei tasti non c'entra una minchia con la scala.
Comunque hai scritto:
ProgParty ha scritto:
Si riferiscono al numero dei tasti ,24, 22 ecc..
Boh, non avrò capito io...comunque è "SCALA" e non scalatura, giusto per essere precisi.
Inviato: 8 agosto 2008 16:47
da ProgParty
Erotic.Nightmares ha scritto:
Allora te la giro: il numero dei tasti non c'entra una minchia con la scala.
E io che ho scritto?:D
Vabuò non riesco ad esprimermi...sarà che ho bisogno delle ferie
Inviato: 8 agosto 2008 22:39
da ultimo_bardo
Lo sapevo io... basta aspettare e i 3d saltano fuori da soli!

Volevo proprio aprirne uno proprio sulle scalature delle chitarre perchè la mia voglia di 7 corde sta abbandonando il mito della Ibanez Universe per una a ponte fisso con cui giocare con le accordature e sono molto orientato su Schecter
C-7 Blackjack che però ha una scala da 26,5'' (in pratica una baritona a scala corta). Quando l'ho provata un anno fa non sapevo di questa particolarità ma sentivo che "c'era qualcosa di diverso": corde un filino più dure del normale e una sensazione di "grosso" tra le mani... oltre che in uscita dall'ampli

Premesso che volendoci fare death/black sinfonico la chitarra sarebbe accordata almeno in LA e quindi la tensione calerebbe eccome, il mio unico cruccio era sulla "facilità" di fare arpeggi e scale su posizioni larghe senza far collassare i polsi visto che non ho tutto il tempo di farci pratica sopra che hanno Jeff Loomis o Pule dei Vision Divine. E oltretutto non c'è una cacchio di negozio dove andarla a provare in questo periodo nel raggio di 200 km! Va via talmente raramente che non la tengono.
@Erotic: il numero magico che hai postato è la radice 12esima di 2. Sapevo anch'io che si usa questo numero per disegnare le distanze dei tasti sul manico ma di preciso non so perchè. Credo dipenda dal fatto che per avere la stessa nota un'ottava più alta devi dividere per due la lunghezza della corda e che in mezzo c'hai dodici tasti. Trasgredendo alla mia natura da ingegnere non mi ci sono mai messo bene a fare la dimostrazione di tutto... e figuriamo se lo faccio stasera che sono ufficialmente in ferie da 3 ore!

Inviato: 27 agosto 2008 16:11
da Alexi Laiho
erotic nightmare come al solito ruleggia, minkia compa' le sai tutte
Inviato: 1 settembre 2008 08:25
da Erotic.Nightmares
Alexi Laiho ha scritto:
erotic nightmare come al solito ruleggia, minkia compa' le sai tutte
Ciao maschione, che cazzo di fine hai fatto??? Torna!!!!
P.S.
Bardo, hai la casella pm piena!
Inviato: 2 settembre 2008 00:53
da Alexi Laiho
Erotic.Nightmares ha scritto:
Ciao maschione, che cazzo di fine hai fatto??? Torna!!!!
P.S.
Bardo, hai la casella pm piena!
non ricordavo + la password e pensavo ke col nuovo sito avessero cancellato gli account vekki. invece ho scoperto ke sono ancora qui
