Pagina 1 di 1
Ultimi libri [musica] che avete letto Pt.3
Inviato: 28 settembre 2008 18:37
da Cotlod
Torna un vecchio topic
Mi piace leggere di musica, anche se la maggior parte dei libri che ho letto sono biografie, che analizzano poco la musica e parlano tanto del contorno.
Ecco, mi piacerebbe che ci fosse uno spazio dove gli eutenti eutk possano recensire, consigliare, o sconsigliare varie letture riguardanti la musica.
Daje!
Inviato: 28 settembre 2008 18:41
da Jem7
figuriamoci che proprio l'altro giorno mi chiedevo come fanno a vendere i libri musicali, sulle band soprattutto (mono/biografie, raccolta testi, etcetc...)
Inviato: 28 settembre 2008 18:44
da Coroner
"Blues, Jazz, Rock, Pop - Il Novecento americano" di Assante e Castaldo.
un po' a smozzichi a dire il vero, è un bel tomo. Però devo dire che il capitolo sul death metal è fatto meglio di quel che credevo..
Inviato: 29 settembre 2008 08:20
da Erotic.Nightmares
"Miles!" - L'autobiografia di Miles Davis: la consiglio a tutti. Adoro il Davis musicista, questo spaccato della sua vita permette di conoscerlo anche come uomo. Davvero bella. Imprescindibile per chiunque voglia farsi un'idea di cosa fu l'inizio del bebop, di chi furono Charlie Parker, Gillespie e tutti gli altri.
"The Duke" - L'autobiografia di Duke Ellington. Splendida anche questa. Il contatto con l'assoluta genialità di quest'uomo che riuscì a rivoluzionare la musica come pochi altri nella storia.
"Natura morta con custodia di sax" di Geoff Dyer - Uno splendido libro di racconti che hanno per protagonisti Duke, Lester Young, Parker, Mingus...insomma tutti i grandi del jazz. E' splendido. Leggetelo con la colonna sonora giusta e vi troverete calati nell'atmosfera fumosa e sexy del Milton di New York...o in una macchina, nel cuore della notte, tra due cittadine sperdute chissà dove nel cuore degli States, in viaggio da un concerto all'altro. Fantastico.
Inviato: 29 settembre 2008 13:42
da Cotlod
Ecco l'autobiografia di Miles è da un po' che volevo prenderla, però ho letto in giro che parla più che altro di droga, papponi e delle donne che ha picchiato (praticamente tutte, esclusa la madre). Che sicuramente danno una immagine del personaggio, però magari sarebbe interessante leggere anche di musica.
Insomma Erotic sto libro parla di jazz?
Inviato: 29 settembre 2008 13:54
da Erotic.Nightmares
Cotlod ha scritto:
Ecco l'autobiografia di Miles è da un po' che volevo prenderla, però ho letto in giro che parla più che altro di droga, papponi e delle donne che ha picchiato (praticamente tutte, esclusa la madre). Che sicuramente danno una immagine del personaggio, però magari sarebbe interessante leggere anche di musica.
Insomma Erotic sto libro parla di jazz?
Ma no!! Chiunque ti abbia dato questo parere è pessimo..!!!
Il libro PARLA di jazz...poi parla ANCHE di tutto il resto. La musica fa da padrona..gli aneddoti sui musicisti, sulla loro vita, sui loro concerti sono il fulcro del libro...e in più ti da un sacco di dettagli relativamente a tutto il resto. Secondo me è bellissimo.
Comunque magari parti da "Natura morta..." perchè è più
libro in senso stretto...veramente bello...e poi affronta gli altri due i quali invece sono decisamente dei reports di fatti, eventi, date, nomi....
Inviato: 29 settembre 2008 14:20
da Leppard
io ho letto un sacco di biografie..
IRON MAIDEN
DEEP PURPLE
AEROSMITH
GUNS N ROSES
METALLICA
OZZY
MOTLEY CRUE
LEMMY
QUEEN
ROLLING STONES
LED ZEPPELIN
e tante altre.
Inviato: 29 settembre 2008 14:20
da Cthuloo
Coroner ha scritto:
"Blues, Jazz, Rock, Pop - Il Novecento americano" di Assante e Castaldo.
un po' a smozzichi a dire il vero, è un bel tomo. Però devo dire che il capitolo sul death metal è fatto meglio di quel che credevo..
Questo lo consiglio anch'io, da trattarsi come un "manuale", ovvero da leggersi un capitolo per volta, a seconda dell'interesse. Contiene ottimi inquadramenti storici ben documentati e apprezzabili analisi tecniche e stilistiche. Ovviamente non va nell'estremo dettaglio, ma è ottimo per un primo quadro su generi che magari si conoscono poco.
Conoscerai già sicuramente l'autobiografia di Lemmy... c'è poca musica, ma nel caso non l'avessi è davvero imperdibile!
Poi mi ricordo di un bel libretto su Ozzy, magari quando arrivo a casa lo cerco.
Se ti interessa (ma forse anche no), avevo anche letto due bei romanzi tempo fa, debitamente recensiti sul thread delle ultime letture

Inviato: 29 settembre 2008 16:16
da FranziHWQ
Erotic.Nightmares ha scritto:
"Miles!" - L'autobiografia di Miles Davis: la consiglio a tutti. Adoro il Davis musicista, questo spaccato della sua vita permette di conoscerlo anche come uomo. Davvero bella. Imprescindibile per chiunque voglia farsi un'idea di cosa fu l'inizio del bebop, di chi furono Charlie Parker, Gillespie e tutti gli altri.
"The Duke" - L'autobiografia di Duke Ellington. Splendida anche questa. Il contatto con l'assoluta genialità di quest'uomo che riuscì a rivoluzionare la musica come pochi altri nella storia.
"Natura morta con custodia di sax" di Geoff Dyer - Uno splendido libro di racconti che hanno per protagonisti Duke, Lester Young, Parker, Mingus...insomma tutti i grandi del jazz. E' splendido. Leggetelo con la colonna sonora giusta e vi troverete calati nell'atmosfera fumosa e sexy del Milton di New York...o in una macchina, nel cuore della notte, tra due cittadine sperdute chissà dove nel cuore degli States, in viaggio da un concerto all'altro. Fantastico.
Li voglio tutti e tre.
Si trovano facilmente nei vari Feltrinelli?
Non è che saresti così gentile da dirmi anche la case editrici nel caso debba ordinarli?
E che tu sappia, esiste una biografia divertente di Coltrane che parli della musica ma, soprattutto, della sua vita?
Inviato: 29 settembre 2008 16:34
da Erotic.Nightmares
FranziHWQ ha scritto:
Li voglio tutti e tre.
Si trovano facilmente nei vari Feltrinelli?
Non è che saresti così gentile da dirmi anche la case editrici nel caso debba ordinarli?
E che tu sappia, esiste una biografia divertente di Coltrane che parli della musica ma, soprattutto, della sua vita?
I primi due li
compri qui!
La biografia su Trane invece la
compri qui!!
Per quanto riguarda "Natura morta..." (che detto per inciso ti consiglio caldissimamente) lo puoi trovare sul
sito della Instar Edizioni.
Consiglio: quest'ultimo cerca di comprarlo in frettissima! Non so perchè ma ne stampano sempre 4 copie del cazzo in croce...risultato: ogni 6/8 mesi va fuori catalogo!!!
Direi che comunque sono tutti libri che puoi trovare dalla Feltrinelli, soprattutto quelli della MinimumFax!
Inviato: 29 settembre 2008 16:48
da FranziHWQ
Erotic.Nightmares ha scritto:
I primi due li
compri qui!
La biografia su Trane invece la
compri qui!!
Per quanto riguarda "Natura morta..." (che detto per inciso ti consiglio caldissimamente) lo puoi trovare sul
sito della Instar Edizioni.
Consiglio: quest'ultimo cerca di comprarlo in frettissima! Non so perchè ma ne stampano sempre 4 copie del cazzo in croce...risultato: ogni 6/8 mesi va fuori catalogo!!!
Direi che comunque sono tutti libri che puoi trovare dalla Feltrinelli, soprattutto quelli della MinimumFax!
Grande Ciccio, dopo faccio un salto al Feltrinelli sotto casa e vedo cosa riescoa rimediare. Mi sembra di aver visto le copertine di quelli ella minimumfax.
I love you
Inviato: 30 settembre 2008 09:30
da ProgParty
Musicofilia - Oliver Sacks (L'autore di "L'uomo che scambio' sua moglie per un cappello")
Parla della musica dal punto di vista degli effetti che ha sul cervello, le doti straordinarie di alcuni individui e anche i deficit musicali...insomma un libro molto interessante, soprattutto per chi suona....per capire come la musica sia profondamente correlata ad alcuni meccanismi mentali e di quanto ancora ci sia da scoprire a riguardo. Vengono trattati anche argomenti quali l'orecchio assoluto, la sinestesia ecc..
Inviato: 30 settembre 2008 09:52
da Erotic.Nightmares
FranziHWQ ha scritto:
Grande Ciccio, dopo faccio un salto al Feltrinelli sotto casa e vedo cosa riescoa rimediare. Mi sembra di aver visto le copertine di quelli ella minimumfax.
I love you
Su internet comunque li paghi meno hombre! Per la Minimum Fax direttamente sul loro sito, per la Instar invece ti consiglio di comprare su IBS!
Fammi sapere se li trovi!! Bacini!!
Inviato: 30 settembre 2008 10:12
da Fox Mulder
Ho letto le biografie di :
Lemmy-La sottile linea bianca
Marylin Manson
Motley Crue-The Dirt
Beatles
Rolling Stones
Aerosmith
Doors
La storia del rock di Scaruffi sino al volume 5

Inviato: 30 settembre 2008 10:33
da Sean Olson
Fox Mulder ha scritto:
Ho letto le biografie di :
Marylin Manson
Oltre a questa ne ho letto pure un altro, che analizzava il background culturale del suo personaggio e della sua musica.
Inviato: 30 settembre 2008 10:45
da Fox Mulder
Gino_11_Ltd. ha scritto:
Oltre a questa ne ho letto pure un altro, che analizzava il background culturale del suo personaggio e della sua musica.
è per caso "Anatomia di Marilyn Manson " di B. Gavin,per caso ?
Quello che lessi io è lo stra framoso "La mia lunga strada dall'inferno"
Inviato: 30 settembre 2008 10:49
da Cthuloo
Fox Mulder ha scritto:
La storia del rock di Scaruffi sino al volume 5
Mi dispiace, condoglianze

Inviato: 30 settembre 2008 10:51
da Fox Mulder
Cthuloo ha scritto:
Mi dispiace, condoglianze
veramente incredibili le mezze pagine dedicate ai Queen,Led Zeppelin,Black Sabbath e altri

Inviato: 30 settembre 2008 10:53
da Cthuloo
Fox Mulder ha scritto:
veramente incredibili le mezze pagine dedicate ai Queen,Led Zeppelin,Black Sabbath e altri
Beh, ma mica si poteva togliere spazio a Captain Beefheart jem777
Inviato: 30 settembre 2008 10:58
da Fox Mulder
Cthuloo ha scritto:
Beh, ma mica si poteva togliere spazio a Captain Beefheart jem777
Nel terzo volume ,credo ,quello che analizza gli anni dal '67 al 71 ci sono le perle migliori di tutti i tempi.
34 pagine, dedicate a Zappa,28 a Beefheart,J Airplane,Greatfull etccc e guarda ci possono anche stare,ma vedere mezza facciata per gli Zeppelin,Sabbath e altri è abbastanza allucinante...e come vengono tratti poi

Inviato: 30 settembre 2008 11:09
da t30n3
ho letto la biografia dei Korn e un libro sul Nu-Metal
Inviato: 4 ottobre 2008 23:46
da FranziHWQ
Erotic.Nightmares ha scritto:
Su internet comunque li paghi meno hombre! Per la Minimum Fax direttamente sul loro sito, per la Instar invece ti consiglio di comprare su IBS!
Fammi sapere se li trovi!! Bacini!!
Da Feltrinelli oggi ho trovato l'autobiografia di Miles Davis e BlueTrane.
La prima è veramente appassionante. Ho iniziato a sfogliarla prima di cena per farmi un'idea e non sono riuscito a staccarmente sino a pagina 100, mi sono fermato solo perché voglio gustarmela con calma e non divorarla tutta d'un fiato, errore che spesso commetto.
Il libro su Coltrane mi sembra eccezionalmente curato ed anche molto tecnico, con analisi di spartiti originali etc. Lo leggerò al più presto, spero che non sia ad un livello troppo alto per le mie conoscenze musicali (alla fine sempre un rocchettaro rimango, qui si parla di jazz con le palle che fumano).
C'era anche la bio del Duca, ma per il momento l'ho lasciata sullo scaffale dato che in tasca avevo pochi soldi e mi ero dimenticato la carta di credito. Una curiosità, tu l'hai chiamata "The Duke" ma il titolo che ho letto sulla copertina è "La musica è la mia signora". Si tratta della sua autobiografia, quindi immagino che stiamo parlando della stessa cosa, no?
Comunque ho notato che è altamente reperibile.
"Natura Morta Con Custodia Di Sax", che a giudicare dalla tua descrizione potrebbe essere il libro più interessante, l'ho ordinato circa due minuti fa su ibs e dovrebbe arrivarmi verso metà della prox settimana.
Adoro l'ambiente fumoso, tossico e duro dei grandi del Jazz, spero di ritrovarlo fra le righe di questo titolo.
Grazie delle dritte, per il momento sono molto soddisfatto.
Ne approfitto per spezzare una lancia a favore di queste biografia di leggende del jazz e del blues (posto che siano ben scritte e tradotte dignitosamente, particolare null'affatto scontato).
Come molti di voi ho iniziato a leggere bio rock con i vari Motley Crue, Lemmy, Led Zeppelin, Johnny Rotten, Jimi Hendrix etc. Poi comprai quasi per caso la bio di Muddy Waters e da lì in poi è stato il delirio.
Posto che i racconti sulla vita di Slash catturino più facilmente l'attenzione di chi ama il rock come noi, c'è da dire che le vite di gente come BB King, lo stesso Miles Davis, Robert Johnson etc. mostrano una profondità ed un'attitudine che nulla ha da invidiare alle varie vicessitudini di Nikki Sixx & co, con la differenza che qui si parla di gente che un bel giorno s'è svegliata ed ha cambiato il modo di concepire la musica moderna in un periodo in cui salire sul palco senza cravatta o, semplicemente, essere un musicista di colore molto bravo era molto più problematico che scoparsi tutte le troiette del sunset boulevard mostrando il piercing sul glande ed atteggiandosi a disadattati.
In alcuni casi si parla di gente che veniva dai campi di cotone: avete presente cosa voglia dire sudare per pochi centesimi alle dipendenze di un principale/schiavista tutto il giorno e la sera avere ancora le forze per reinventare il blues dentro un juke joint schivando le coltellate degli avventori?
Altro che infanzia difficile, questo è vero proto-rock'n'roll!
Inviato: 7 ottobre 2008 01:37
da FranziHWQ
Ho finito "Miles", mi sento di consigliarlo a chiunque sia appassionato da questo personaggio.
Trattandosi di un'intervista rielaborata in alcune parti tende a ripetere le stesse cose, soprattutto verso la fine... e soprattutto per quanto riguarda il razzismo nei confronti dei neri (per carità, argomento sacrosanto ma Miles lo infila veramente dappertutto), ma alcuni passaggi sono meravigliosi e l'intera opera si lascia leggere in maniera leggera ed appassionante.
Inviato: 7 ottobre 2008 08:15
da Erotic.Nightmares
FranziHWQ ha scritto:
Ho finito "Miles", mi sento di consigliarlo a chiunque sia appassionato da questo personaggio.
Trattandosi di un'intervista rielaborata in alcune parti tende a ripetere le stesse cose, soprattutto verso la fine... e soprattutto per quanto riguarda il razzismo nei confronti dei neri (per carità, argomento sacrosanto ma Miles lo infila veramente dappertutto), ma alcuni passaggi sono meravigliosi e l'intera opera si lascia leggere in maniera leggera ed appassionante.
Felice che ti sia piaciuto Franzi!!!
Relativamente alla biografia di Ellington, se è quella edita da MinimumFax si! Stiamo parlando dello stesso libro...! Io l'ho chiamata "Duke" ma in realtà si chiama "La musica è la mia signora".
Relativamente all'ultima parte del tuo precedente post, verità scolpita nella roccia!!!!
Inviato: 10 dicembre 2009 02:01
da Zep
Voi sapete se di recente sono usciti libri interessanti inerenti al rock/metal? Un pò ve lo chiedo per curiosità personale, ma soprattutto per necessità di fare un regalo di natale a un malato di musica (come noi)...
Inviato: 19 dicembre 2009 10:13
da Corpsegrinder
nel 2010 dovrà uscire questo interessantissimo titolo edito dalla Bazillions Points
ONLY DEATH IS REAL: An Illustrated History of Hellhammer and Early Celtic Frost, by Tom Gabriel Fischer with Martin Eric Ain
Si richiede un minimo di inglese perchè non è prevista (ovvio) la versione in italiano.
Io lo piglio sicuro essendo rimasto soddisfatto della edizione di "Swedish Death Metal" di Ekeroth.
Inviato: 21 dicembre 2009 12:55
da ProgParty
Non è propriamente un libro "musicale" ma bene o male c'entra..
Ghost Rider - Neil Peart
Libro di una tristezza infinita, se siete un po' depressi lasciate stare. Parla del lunghissimo viaggio "guaritore" in motocicletta di Peart dopo la morte della figlia e della moglie (entrambe nel giro di un anno).
A tratti commovente.
Inviato: 21 dicembre 2009 14:45
da Cotlod
Uno dei miei topic fortunati
Posso sconsigliare la biografia di Frank Zappa, scritta da Barry Miles. La parte iniziale, la crescita di Zappa musicista, è anche interessante. Il corpo della sua lunga carriera, però, viene analizzato più per i suoi comportamenti verso l'industria/le groupies/gli affari.
Ok Zappa era uomo d'affari, oltre che musicista, ma qui si trascurano troppo i dischi. Mi pare che Uncle Meat non sia neanche citato.
Posso consigliare "Inside Out", la storia dei Pink Floyd raccontata da Nick Mason. Anche qui le pagine più interessanti sono forse quelle delgi inizi, ma tutta la loro carriera live è raccontata bene.
Inviato: 1 marzo 2015 21:02
da Cotlod
Alex Skolnick - Geek to Guitar Hero (2012)
Ho da poco finito l'autobiografia di Alessio, un musicista che ho venerato per anni e che seguo ancora oggi con interesse. Il libro racconta la sua storia personale e quella della band, fino al momento in cui lasciò i Testament alla fine del '92. Tutto quello che è successo dopo, incluso il suo rientro, è condensato in poche pagine finali.
Una buona parte del libro è dedicata a raccontare di quanto fosse un bimbo/ragazzo estremamente timido, incapace di rapportarsi a chiunque e vessato da tutti, oppresso dalla famiglia, bla bla. In effetti già dal titolo si capisce quanto sia importante raccontare il suo percorso e la crescita che ha avuto dall'adolescenza fino alla maturazione.
E' evidente a tutti come Skol abbia cercato a lungo e con difficoltà una sua realizzazione nella vita: dal fatto di essere uno dei primi chitarristi thrash veramente bravi e dedicati, al suo ritiro dalle scene per conseguire un titolo di studio in musica, ai gruppi jazz e le varie collaborazioni.
Una cosa che non sapevo è che Skolnick è ebreo; questo spiega il suo grande talento musicale (gli ebrei hanno un talento fuori dal comune anche in altri campi, ma nella musica hanno veramente vinto a mani basse) e spiega anche l'uso di scale "orientali" nella musica dei primi Testament. In effetti, come dice lui, il "harmonic minor thrash" è stato una delle caratteristiche che differenziavano la sua band dalle altre.
Quello che mi è piaciuto del libro: parla in modo sincero di quanto fossero una band senza guida e quanti errori grossolani fecero negli anni, giocandosi il passaggio alla fascia superiore (Megadeth, Slayer, non dico Metallica perché quello è un caso unico). La storia è appassionante per chiunque come me abbia amato quei dischi.
Quello che non mi piace: parla troppo poco di come sono nate le canzoni e di come sono state registrate; per dire, mi sarebbe piaciuto sapere come cavolo hanno avuto l'idea della seconda voce femminile nel disco Practice. Inoltre getta un po' di fango gratis anche al di fuori della band: capisco che per raccontare dei fallimenti devi scrivere quanto fossero immaturi i tuoi colleghi, ma non condivido le frecciate al di fuori della band tanto per (prendersi delle rivincite?).
Comunque il grosso del libro è sulla sua crescita come musicista e uomo.
Qui le info.
Re: Ultimi libri [musica] che avete letto Pt.3
Inviato: 7 marzo 2015 12:29
da Alexi Laiho
Recentemente ho letto il libro di Dave Mustaine, davvero molto interessante e che consiglio. Specialmente per quanto riguarda la prima parte della sua vita e di come sono andate le cose con i Metallica, ci sono alcuni aneddoti niente male.
ah ho l'audio book perchè sono pigro
quello di Skolnick mi interessa molto anche perchè l'ho conosciuto di persona e ho passato con lui una giornata intera, l'hai comprato online?
Inviato: 11 marzo 2015 16:28
da Cotlod
Si, l'ho preso su Amazon.it.
Qual è il libro di Mustaine?
Re:
Inviato: 11 marzo 2015 16:45
da Graz
Cotlod ha scritto:Alex Skolnick - Geek to Guitar Hero (2012)
Ho da poco finito l'autobiografia di Alessio, un musicista che ho venerato per anni e che seguo ancora oggi con interesse. Il libro racconta la sua storia personale e quella della band, fino al momento in cui lasciò i Testament alla fine del '92. Tutto quello che è successo dopo, incluso il suo rientro, è condensato in poche pagine finali.
Una buona parte del libro è dedicata a raccontare di quanto fosse un bimbo/ragazzo estremamente timido, incapace di rapportarsi a chiunque e vessato da tutti, oppresso dalla famiglia, bla bla. In effetti già dal titolo si capisce quanto sia importante raccontare il suo percorso e la crescita che ha avuto dall'adolescenza fino alla maturazione.
E' evidente a tutti come Skol abbia cercato a lungo e con difficoltà una sua realizzazione nella vita: dal fatto di essere uno dei primi chitarristi thrash veramente bravi e dedicati, al suo ritiro dalle scene per conseguire un titolo di studio in musica, ai gruppi jazz e le varie collaborazioni.
Una cosa che non sapevo è che Skolnick è ebreo; questo spiega il suo grande talento musicale (gli ebrei hanno un talento fuori dal comune anche in altri campi, ma nella musica hanno veramente vinto a mani basse) e spiega anche l'uso di scale "orientali" nella musica dei primi Testament. In effetti, come dice lui, il "harmonic minor thrash" è stato una delle caratteristiche che differenziavano la sua band dalle altre.
Quello che mi è piaciuto del libro: parla in modo sincero di quanto fossero una band senza guida e quanti errori grossolani fecero negli anni, giocandosi il passaggio alla fascia superiore (Megadeth, Slayer, non dico Metallica perché quello è un caso unico). La storia è appassionante per chiunque come me abbia amato quei dischi.
Quello che non mi piace: parla troppo poco di come sono nate le canzoni e di come sono state registrate; per dire, mi sarebbe piaciuto sapere come cavolo hanno avuto l'idea della seconda voce femminile nel disco Practice. Inoltre getta un po' di fango gratis anche al di fuori della band: capisco che per raccontare dei fallimenti devi scrivere quanto fossero immaturi i tuoi colleghi, ma non condivido le frecciate al di fuori della band tanto per (prendersi delle rivincite?).
Comunque il grosso del libro è sulla sua crescita come musicista e uomo.
Qui le info.
grazie della bella rece
sapevo della religione di skolnick e sapevo pure (forse erroneamente?) che per farla breve sputava sia sui testament sia sul thrash metal che ha un po' come dire "rinnegato", della serie si ok finchè ero ragazzino pure pure poi ho voluto fare le cose serie e sono passato ad altro
ora non so se mi hanno riportato il tutto in maniera esagerata o se tu leggendo il libro hai evinto le stesse cose...
riflessione personale: premesso che gli errori li fanno tutti (tranne i metallica, e sono serio, perchè per quanto mi stia sul cazzo ulrich è un genio del marketing) non vedo con quali mosse i testament avrebbero potuto salire sul carrozzone maggiore...
Re:
Inviato: 11 marzo 2015 17:54
da Alexi Laiho
Cotlod ha scritto:Si, l'ho preso su Amazon.it.
Qual è il libro di Mustaine?
Mustaine: A heavy metal memoir
https://www.youtube.com/watch?v=gDTYpIbbVzs 
Re: Re:
Inviato: 11 marzo 2015 17:59
da Alexi Laiho
Graz ha scritto:Cotlod ha scritto:Alex Skolnick - Geek to Guitar Hero (2012)
Ho da poco finito l'autobiografia di Alessio, un musicista che ho venerato per anni e che seguo ancora oggi con interesse. Il libro racconta la sua storia personale e quella della band, fino al momento in cui lasciò i Testament alla fine del '92. Tutto quello che è successo dopo, incluso il suo rientro, è condensato in poche pagine finali.
Una buona parte del libro è dedicata a raccontare di quanto fosse un bimbo/ragazzo estremamente timido, incapace di rapportarsi a chiunque e vessato da tutti, oppresso dalla famiglia, bla bla. In effetti già dal titolo si capisce quanto sia importante raccontare il suo percorso e la crescita che ha avuto dall'adolescenza fino alla maturazione.
E' evidente a tutti come Skol abbia cercato a lungo e con difficoltà una sua realizzazione nella vita: dal fatto di essere uno dei primi chitarristi thrash veramente bravi e dedicati, al suo ritiro dalle scene per conseguire un titolo di studio in musica, ai gruppi jazz e le varie collaborazioni.
Una cosa che non sapevo è che Skolnick è ebreo; questo spiega il suo grande talento musicale (gli ebrei hanno un talento fuori dal comune anche in altri campi, ma nella musica hanno veramente vinto a mani basse) e spiega anche l'uso di scale "orientali" nella musica dei primi Testament. In effetti, come dice lui, il "harmonic minor thrash" è stato una delle caratteristiche che differenziavano la sua band dalle altre.
Quello che mi è piaciuto del libro: parla in modo sincero di quanto fossero una band senza guida e quanti errori grossolani fecero negli anni, giocandosi il passaggio alla fascia superiore (Megadeth, Slayer, non dico Metallica perché quello è un caso unico). La storia è appassionante per chiunque come me abbia amato quei dischi.
Quello che non mi piace: parla troppo poco di come sono nate le canzoni e di come sono state registrate; per dire, mi sarebbe piaciuto sapere come cavolo hanno avuto l'idea della seconda voce femminile nel disco Practice. Inoltre getta un po' di fango gratis anche al di fuori della band: capisco che per raccontare dei fallimenti devi scrivere quanto fossero immaturi i tuoi colleghi, ma non condivido le frecciate al di fuori della band tanto per (prendersi delle rivincite?).
Comunque il grosso del libro è sulla sua crescita come musicista e uomo.
Qui le info.
grazie della bella rece
sapevo della religione di skolnick e sapevo pure (forse erroneamente?) che per farla breve sputava sia sui testament sia sul thrash metal che ha un po' come dire "rinnegato", della serie si ok finchè ero ragazzino pure pure poi ho voluto fare le cose serie e sono passato ad altro
ora non so se mi hanno riportato il tutto in maniera esagerata o se tu leggendo il libro hai evinto le stesse cose...
riflessione personale: premesso che gli errori li fanno tutti (tranne i metallica, e sono serio, perchè per quanto mi stia sul cazzo ulrich è un genio del marketing) non vedo con quali mosse i testament avrebbero potuto salire sul carrozzone maggiore...
Nessuna secondo me. I Testament non hanno una voce che può piacere al grande pubblico.
Metallica - vabbe di che stiamo parlando
Megadeth - per quanto spesso li preferisca è innegabile che l'attenzione a loro rivolta ll'inizio e quindi nella parte focale della loro carriera era dovuta al fatto che fosse ex metallica..
Slayer - estremi, fa figo
Anthrax - public enemy
Re: Re:
Inviato: 11 marzo 2015 18:02
da Alexi Laiho
Re: Ultimi libri [musica] che avete letto Pt.3
Inviato: 12 marzo 2015 19:13
da Re PANIC
Quella di Mustaine è figa, quasi quasi me la rileggo. Me la divorai nelle vacanze estive 2013.
Io sto leggendo il viaggiatore fantasma di neil peart, ma nj è una bio è proprio un viaggio attraverso il dolore...
un libro che mi sono divertito a leggere è louder than hell, la storia del metal raccontata dai protagonisti attraverso le interviste

Re: Ultimi libri [musica] che avete letto Pt.3
Inviato: 15 luglio 2015 11:50
da Ennio
Re PANIC ha scritto:Io sto leggendo il viaggiatore fantasma di neil peart, ma nj è una bio è proprio un viaggio attraverso il dolore...
molto emozionante.