Pagina 1 di 2
100 Libri
Inviato: 19 marzo 2009 01:01
da ELASTIKO
ipotizzando la possibilità di crearsi una biblioteca perfetta, che titoli suggerireste?

Inviato: 19 marzo 2009 01:52
da Satanika
A.Exupery - Il Piccolo Principe
A. Tyler - Ristorante Nostalgia
A. Tyler - Se mai verrà il mattino
F.S. Fitzgerald - Il Grande Gatsby
D. Solstad - Tentativo di descrivere l'impenetrabile
J.R.R. Tolkien - Il Signore degli anelli
Nick Hornby - Alta Fedeltà
Nick Hornby - Febbre a 90
Zadie Smith - L'uomo autografo
Zadie Smith - Denti Bianchi
I. Allende - D'amore e d'ombra
Murakami H. - Norwegian Wood
A. Paasilinna - L'anno della lepre
G. De Cataldo - Romanzo Criminale
M. Twain - Le avventure di Huckleberry Finn
J. Coe - La banda dei brocchi
N. Balestini - Vogliamo Tutto
E. Hemingway - Il vecchio e il mare
M. Carlotto - Arrivederci Amore, Ciao
Simon Singh - L'ultimo teorema di Fermat
V. Swarup - Le dodici domande
H. Stangeroup - L' uomo che voleva essere colpevole
J. Ellroy - Dalia Nera
J. Ellory - American Tabloid
R. Bloch - Gotico Americano
B.E. Ellis - Le Regole dell'attrazione
Inviato: 19 marzo 2009 09:09
da k3kk0
umberto eco, il pendolo di focault
kurt vonnegut, mattatoio n5
john fante, chiedi alla polvere
cmq ho letto pochissimi classici.
nel senso, è complicato raccogliere 100 libri, perché avrebbero precedenza i libroni di tanti anni fa.
Inviato: 19 marzo 2009 09:43
da Fox Mulder
-P.K Dick-Ubik
-U. Eco-Il Pendolo di Foucault
-L. Pirandello-Il Fu Mattia Pascal
-Il BArone Rampante-I Calvino
Inviato: 19 marzo 2009 12:09
da moonlit knight
I primi che mi vengono in mente.
Eco - Il Pendolo di Foucault (kekko, come sempre ti amo)
Hemingway - Il vecchio e il mare
Tolkien - Il Signore degli anelli
Pirandello - Il fu Mattia Pascal
Golding - Il Signore delle mosche
Orwell - 1984
Chandler - Il lungo addio
Garcia-Marquez - Cent'anni di solitudine
Matheson - Io sono leggenda
Hesse - Siddharta
Nietzsche - Così parlò Zarathustra
Omero - Odissea
James - Il giro di vite
King - It
Christie - Dieci piccoli indiani
Bradbury - Cronache marziane
Asimov - La fine dell'eternità
Exupery - Il Piccolo Principe
De Filippo - TUTTO (ma, dovendo scegliere, come minimo Filumena Marturano, Mia Famiglia, Napoli Mlionaria e Sabato Domenica e Lunedì)
Shakespeare - Romeo e Giulietta
Kafka - La Metamorfosi
Inviato: 19 marzo 2009 17:29
da Cotlod
Molti dei miei li avete già detti. Aggiungo:
Primo Levi - Se questo è un uomo
Agostino - Le confessioni
Renxy ha scritto:
Simon Singh - L'ultimo teorema di Fermat

Amico, fratello!
Inviato: 19 marzo 2009 17:43
da GAMMAgAY
moonlit_knight ha scritto:
De Filippo - TUTTO (ma, dovendo scegliere, come minimo Filumena Marturano, Mia Famiglia, Napoli Mlionaria e Sabato Domenica e Lunedì)
moon idolo delle folle-
da leggere tutto. Se non si può, a quello che ha citato moon aggiungere le poesie.
di kafka bisogna aggiungere invece alcuni racconti necessariamente.
In primis "nella colonia penale" poi "durante la costruzione della muraglia cinese", "indagini di un cane", "il custode della cripta", e il bellissimo " la passeggiata improvvisa".
al siddharta di hesse va aggiunto il lupo della steppa.
In una ipotetica collezione di 100 libri, poi, non può mancare calvino. In aggiunta al barone rampante citato da fox direi che sono imprescindibili "la speculazione edilizia" (specie per i liguri

), "il visconte dimezzato" e l'ultimo della tiologia araldica (per me il più bello dei tre) "il cavaliere inesistente".
Ovviamente "se una notte d'inverno un viaggiatore", che è il Libro di narrativa per eccellenza, il romanzo nel romanzo, la dimensione ultima del racconto. Non ho mai letto nulla di simile fino ad ora.
In verità di calvino andrebbe letto tutto.
poi siccome non l'ha citato nessuno, "il ritratto di Dorian Gray" di Wilde. L'aristocratico amico di Gray èuna sintesi di cinismo critico, retorica e speculazione filosofica. Se fosse scritto ora quel libro non risulterebbe vecchio per nulla.
di schopenhauer trovai interessantissimo un suo trattato postumo di cui non ricordo il titolo, sul primato della volontà sull'intelletto. Davvero degli spunti degni di nota.
Le rivelazioni, la gratitudine, la prostrazione la condanna della superstizione di lucrezio nel de rerum naturae.
di Leopardi andrebbe letto davvero tutto, in particolare i canti (ad angelo mai e canton otturno di un pastore errante dell'asia su tutti)
le satire di alfieri anche mi hanno impressionato positivamente.
va be' comunque mi rendo conto che fare una classifica è impossibile, troppe variabili in gioco.
Un'osservazione:
Ci sono 2 opere che ho iniziato più volte e non sono riuscito a finire, la montagna incantata e la bibbia.
Inviato: 19 marzo 2009 17:50
da GAMMAgAY
Cotlod ha scritto:
Agostino - Le confessioni
Bravissimo!
e anche le riflessioni di tommaso d'aquino ( che poi era di Roccasecca),in particolare sull'antropologia e la politica.
Inviato: 19 marzo 2009 20:56
da moonlit knight
GAMMAgAY ha scritto:
moon idolo delle folle-
patatino, mi commuovo se fai così
ah, aggiungo il Fedone di Platone

Inviato: 19 marzo 2009 21:01
da moonlit knight
Renxy ha scritto:
Simon Singh - L'ultimo teorema di Fermat
parlami un po' di questo qui

Inviato: 19 marzo 2009 22:16
da GAMMAgAY
moonlit_knight ha scritto:
patatino, mi commuovo se fai così
ah, aggiungo il Fedone di Platone
non lo so ho letto solo un po' di repubblica e scritti qui e li

però

lo stesso ok?
Inviato: 19 marzo 2009 22:22
da moonlit knight
Inviato: 19 marzo 2009 22:40
da Nihilist
come siete colti

Inviato: 19 marzo 2009 22:47
da lelets
White Skull ha scritto:
come siete colti
piu che colti,mi chiedo come facciano a leggere certe robe pesanti come macigni
ben per voi,non critico, ma mi pare una roba assurda
Inviato: 19 marzo 2009 22:54
da moonlit knight
scusaci

Inviato: 19 marzo 2009 23:20
da k3kk0
moonlit_knight ha scritto:
I primi che mi vengono in mente.
Eco - Il Pendolo di Foucault (kekko, come sempre ti amo)

Inviato: 19 marzo 2009 23:26
da eXdeath
lelets ha scritto:
piu che colti,mi chiedo come facciano a leggere certe robe pesanti come macigni
ben per voi,non critico, ma mi pare una roba assurda
Tipo?
Inviato: 19 marzo 2009 23:28
da lelets
platone,omero,pirandello e via dicendo
Inviato: 19 marzo 2009 23:41
da eXdeath
lelets ha scritto:
platone,omero,pirandello e via dicendo
Oddio Lele, si parla di biblioteca ideale.
Magari Platone non lo leggerei per svagarmi e men che mai leggerei l'Odissea e l'Iliade mentre vado a letto (anche perché ci vuole anche un ben testo con fitte note di traduzione per non perdersi le sfumature, ed è una cosa che va fatta a mente assolutamente lucida).
Però sono testi dall'influenza smisurata, e, a mio modestissimo parere, pure belli (nonostante non abbia la cultura che mi permetterebbe di leggerli in lingua originale).
Per quanto riguarda Pirandello, invece, sinceramente non lo trovo particolarmente pesante. Ammetto che però avendo dovuto leggere Svevo per scuola forse la mia soglia di pesantezza si è abbassata di molto.

Inviato: 19 marzo 2009 23:43
da Everasia
GAMMAgAY ha scritto:
In una ipotetica collezione di 100 libri, poi, non può mancare calvino. In aggiunta al barone rampante citato da fox direi che sono imprescindibili "la speculazione edilizia" (specie per i liguri

), "il visconte dimezzato" e l'ultimo della tiologia araldica (per me il più bello dei tre) "il cavaliere inesistente".
Ovviamente "se una notte d'inverno un viaggiatore", che è il Libro di narrativa per eccellenza, il romanzo nel romanzo, la dimensione ultima del racconto. Non ho mai letto nulla di simile fino ad ora.
E "Le città invisibili"? "Le cosmicomiche"? "Palomar"?
GAMMAgAY ha scritto:
In verità di calvino andrebbe letto tutto.
Ecco.
Comunque più tardi (o un altro giorno) compilo la mia lista.
Inviato: 19 marzo 2009 23:54
da Kowalsky
mo yan - sorgo rosso
yu hua - torture
lu xun - la vera storia di ah q
amelie nothomb - sabotaggio d'amore
Inviato: 20 marzo 2009 00:20
da GAMMAgAY
Everasia ha scritto:
E "Le città invisibili"? "Le cosmicomiche"? "Palomar"?
Ecco.
Comunque più tardi (o un altro giorno) compilo la mia lista.
Palomar ce l'ho in casa ma non l'ho mai letto.
dimmi un po'..
lelets ha scritto:
piu che colti,mi chiedo come facciano a leggere certe robe pesanti come macigni
ben per voi,non critico, ma mi pare una roba assurda
io quel poco di odissea che conosco l'ho letta a letto
a proposito di odissea per chi mastica un po' l'argomento ( ma anche no) consiglierei anche la lettura dell'iliade di baricco. Bellissima specie la parte del fiume. Ovviamente non la annovererei tra i 100 ipotetici titoli, dicevo cosi perchè mi è piaciuta all'epoca.
riguardo piradello, non credo che esista lettura (in termini di sintassi) più leggera. Il bell odell'autore credo sia proprio questo, richiamare piccole grandi riflessioni con un linguaggio piacevole semplice ma mai banale ( uno nessuno e centomila su tutti, che ho adorato perchè tutto parte da un'imperfezione del suo naso e siccome io ho il naso storto ).
Per Platone, be' quando trovi la chiave di lettura di alcune dinamiche filosofiche (che spesso sono soggettive, e amio avviso questa è la potenza della filososia)inizia poi anche ad essere divertente leggerlo.
Poi è inutile crucciarsi, dipende anche dalle attitudini, dalla formazione. Io non mi sognerei mai di leggere un libro che abbia di base un linguaggio meramente matematico.
------------------------------------------
ah, aggiungerei senz'altro verga , per il suo ostentato realismo, per il colore dei paesaggi del sud italia di cui trasudano le sue pagine e per il cinismo, la bontà e la tragedia in rosso malpelo ma soprattutto per la novella "X" che mi commuove tutt'ora. Davvero se non l'avete letta leggetela, è brevissima ma di una intensità e di una tristezza infinite.
Inviato: 20 marzo 2009 00:38
da lelets
ban per 3 post di fila
Inviato: 20 marzo 2009 00:42
da GAMMAgAY
lelets ha scritto:
ban per 3 post di fila
:assolo:
Inviato: 20 marzo 2009 01:04
da Everasia
GAMMAgAY ha scritto:
Palomar ce l'ho in casa ma non l'ho mai letto.
dimmi un po'..
Cito Calvino stesso: « Rileggendo il tutto, m'accorgo che la storia di Palomar si può riassumere in due frasi: "Un uomo si mette in marcia per raggiungere, passo a passo, la saggezza. Non è ancora arrivato".»
Da osservazioni e descrizioni di scene e fatti quotidiani, partono riflessioni filosofiche, esistenziali e sociali.
«La luna di pomeriggio nessuno la guarda, ed è quello il momento in cui avrebbe più bisogno del nostro interessamento, dato che la sua esistenza è ancora in forse. E' un'ombra biancastra che affiora dall'azzurro intenso del cielo, carico di luce solare; chi ci assicura che ce la farà anche stavolta a prendere forma e lucentezza?...»

Inviato: 20 marzo 2009 01:16
da moonlit knight
GAMMAgAY ha scritto:
al siddharta di hesse va aggiunto il lupo della steppa.
Aspetta, questa mi era sfuggita...
verissimo, il Lupo della Steppa è per certi versi anche migliore di Siddharta, benchè meno lieve e lineare... però ho cercato di elencare un'opera per autore (ma su De Filippo proprio non ce l'ho fatta)...
Di Hesse a questo punto merita molto anche Narciso e Boccadoro, altra grande storia che in un certo senso completa una splendida trilogia di romanzi su uomini "in ricerca".
Inviato: 20 marzo 2009 01:16
da GAMMAgAY
Everasia ha scritto:
Cito Calvino stesso: « Rileggendo il tutto, m'accorgo che la storia di Palomar si può riassumere in due frasi: "Un uomo si mette in marcia per raggiungere, passo a passo, la saggezza. Non è ancora arrivato".»
Da osservazioni e descrizioni di scene e fatti quotidiani, partono riflessioni filosofiche, esistenziali e sociali.
«La luna di pomeriggio nessuno la guarda, ed è quello il momento in cui avrebbe più bisogno del nostro interessamento, dato che la sua esistenza è ancora in forse. E' un'ombra biancastra che affiora dall'azzurro intenso del cielo, carico di luce solare; chi ci assicura che ce la farà anche stavolta a prendere forma e lucentezza?...»
ok andata, lo sapevo. Lo leggo subito.
Inviato: 20 marzo 2009 01:18
da GAMMAgAY
moonlit_knight ha scritto:
Aspetta, questa mi era sfuggita...
Di Hesse a questo punto merita molto anche Narciso e Boccadoro, altra grande storia che in un certo senso completa una splendida trilogia di romanzi su uomini "in ricerca".
boccadoro non l'ho letto. Però non mi dire nulal che già mi ha scimmiato everasia. Ho da studiare e tra l'altro non l'ho in casa questo!

Inviato: 20 marzo 2009 01:22
da moonlit knight
ok, segnatelo però, perchè merita

Inviato: 20 marzo 2009 01:28
da Everasia
GAMMAgAY ha scritto:
Però non mi dire nulal che già mi ha scimmiato everasia.

Inviato: 20 marzo 2009 01:34
da Satanika
moonlit_knight ha scritto:
parlami un po' di questo qui
il teorema di fermat è stato per anni un po' come i graal della matematica.
Fermat ne scrisse l'enuniciato e,narra la leggenda, che scrisse in una notarella che ne aveva trovato una dimostrazione deliziosa. poi morì.
per anni i più grossi matematici del mondo si scervellarono per trovarne la soluzione.
un tipo si era piccato che il suo obiettivo della vita era dimostrarlo. per fare questo studiò tutta la vità, fece scoperte matematiche che portarono la matematica moderna dieci passi avanti.
il libro racconta questa storia, in forma di romanzo.
è un libro sulla ricerca, sulla volontà, sulla soddisfazione nel raggiungere ciò che si vuole.
Inviato: 20 marzo 2009 01:39
da Phantom
Everasia ha scritto:
«La luna di pomeriggio nessuno la guarda, ed è quello il momento in cui avrebbe più bisogno del nostro interessamento, dato che la sua esistenza è ancora in forse. E' un'ombra biancastra che affiora dall'azzurro intenso del cielo, carico di luce solare; chi ci assicura che ce la farà anche stavolta a prendere forma e lucentezza?...»
Gran bel passo.
Inviato: 20 marzo 2009 01:41
da moonlit knight
Renxy ha scritto:
il teorema di fermat è stato per anni un po' come i graal della matematica.
Fermat ne scrisse l'enuniciato e,narra la leggenda, che scrisse in una notarella che ne aveva trovato una dimostrazione deliziosa. poi morì.
per anni i più grossi matematici del mondo si scervellarono per trovarne la soluzione.
un tipo si era piccato che il suo obiettivo della vita era dimostrarlo. per fare questo studiò tutta la vità, fece scoperte matematiche che portarono la matematica moderna dieci passi avanti.
il libro racconta questa storia, in forma di romanzo.
è un libro sulla ricerca, sulla volontà, sulla soddisfazione nel raggiungere ciò che si vuole.
conoscevo la storia di Fermat (che, ormai se ne è quasi certi, non poteva aver dimostrato correttamente il teorema), ma non sapevo di questo libro...
considerando che la matematica a livelli così alti mi affascina ma allo stesso tempo mi provoca prurito allo scroto quando diventa TROPPO complessa, quanto mi consigli questo libro?
in altre parole... devo saltare capitoli interi di spiegazioni per finirlo?

Inviato: 20 marzo 2009 01:46
da Satanika
moonlit_knight ha scritto:
in altre parole... devo saltare capitoli interi di spiegazioni per finirlo?
no, il bello di questo libro è che, nonostante ci siano parti che trattano argomenti matematici, è scritto in modo tale da essere accessibile a tutti.
poi la matematica a livelli alti, raccontata ammodo, è affascinantissima. è filosofia.
Inviato: 20 marzo 2009 03:02
da GAMMAgAY
Renxy ha scritto:
no, il bello di questo libro è che, nonostante ci siano parti che trattano argomenti matematici, è scritto in modo tale da essere accessibile a tutti.
poi la matematica a livelli alti, raccontata ammodo, è affascinantissima. è filosofia.
e ma se dici cosi mi incuriosisci...
considera che a me piace un sacco la matematica parlata, i teoremi , però coi simboli e coi numeri ho sempre fatto a botte . Infatti quando dovevo applicarli quei teoremi mi dava un fastidio terribile.
tra l'altro il mio prof di mate al liceo si stupiva dei miei voti in latino perchè continuava a dirmi che le materie avevano la stessa struttura logica.
Non sono mai riuscito a fargli capire che la differenza stava nel fatto che ai compiti in classe, la prof di latino mi faceva usare il vocabolario, mentre lui col cazzo che mi faceva usare la calcolatrice

Inviato: 20 marzo 2009 03:24
da Jem7
Sun Tzu - L'arte della guerra
Inviato: 20 marzo 2009 10:21
da moonlit knight
GAMMAgAY ha scritto:
considera che a me piace un sacco la matematica parlata, i teoremi , però coi simboli e coi numeri ho sempre fatto a botte .
ecco, sono io, pari pari.
comunque segno il titolo, sono molto curioso

Inviato: 20 marzo 2009 14:01
da GAMMAgAY
moonlit_knight ha scritto:
ecco, sono io, pari pari.
comunque segno il titolo, sono molto curioso
l'ho segnato anche io

se non dovessimo capirlo ci telefoniamo e ne parliamo al telefono , ok?

Inviato: 20 marzo 2009 16:04
da Pariskio
Michael Herr - Dispacci
Robert Louis Stevenson - L'Isola Del Tesoro
Desmond Morris - La Scimmia Nuda (Studio Zoologico Sull'animale Uomo)
Caleb Carr - L'Alienista

Inviato: 20 marzo 2009 23:43
da moonlit knight
GAMMAgAY ha scritto:
l'ho segnato anche io

se non dovessimo capirlo ci telefoniamo e ne parliamo al telefono , ok?
ok...
ma se ci chiamiamo posso sussurrarti anche le paroline sconce?
