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Stop al doppiaggio!

Inviato: 13 aprile 2009 17:02
da rabe
Che ne pensate http://www.adnkronos.com/IGN/Spettacolo ... 3211391534 ?
Secondo me ha ragione.

Inviato: 13 aprile 2009 17:52
da Fox Mulder
Guarda,io sarei d'accordo parzialmente,mi spiego.
-Esempio guardo Family Guy o South Park in Italiano ed in Inglese ,rende molto di più in inglese
Però è pur vero che il doppiaggio Italiano dei Film è un'arte a sè...
Quindi in definitiva ci deve essere la possibilità sia di guardarli in originale che doppiati

Inviato: 13 aprile 2009 17:57
da Kowalsky
sotto il punto di vista della scorrevolezza del film, semplicemente una persona lenta a leggere o con problemi di vista si perderebbe metà dei sottotitoli

sotto il punto di vista della fedeltà, non c'è scritto da nessuna parte che i sottotitoli siano meglio del doppiaggio, anzi, la necessità dello spazio fisico sullo schermo spesso porta a dover fare tagli drastici (o a far passare i sottotitoli talmente velocemente che ritorniamo al punto sopra)

se invece parliamo della purezza dell'opera, di quelli che guardano i telefilm in inglese perchè così si sentono il bell'accento del gabon dell'attore x, sono semplicemente STRONZATE, il 99% di quelli che dicono così non distinguerebbe l'accento di oxford da quello del bronx. per non parlare poi di quanto uno potrebbe apprezzare le variazioni degli accenti in un film cinese, o nigeriano, o croato o di salcazzo posto...

no comment sulla meditazione trascendentale:rolleyes:

Inviato: 13 aprile 2009 18:17
da rabe
Da quando sono qui, mi rendo conto che la maggior parte dei film doppiati in italiano sono fatti male.
Vero anche che il sottotitolo deve essere fatto bene, altrimenti è peggio.
Certo è che sono pochi i paesi (Italia, Francia, credo in Spagna...) in cui i film vengono doppiati. Nel resto del Mondo rimango in lingua originale.
Ad esempio Che era tutto in spagnolo, con i sottotitoli in inglese.
Per quanto riguarda la pronuncia, c'è poco da dire: ogni attore ha la sua, e chi pensa di impararla guardando i film in lingua madre ha poche speranze (come se un americano che vuole imparare la pronuncia italiana si guardasse un film di Troisi :asd: )...
Comunque, il popolo italico sarebbe troppo pigro per sbattersi a leggere i sottotitoli...:rolleyes:

Inviato: 13 aprile 2009 18:21
da Fox Mulder
Concordo con Rabe sul discorso "Italiani al cinema "

Comunque molti giochi di parole,il nonsense e altre cose di Cartoon come Family Guy e South Park (nonchè una certa "violenza" di linguaggio) con il doppiaggio Italiano si perdono irremediabilmente.
Basti pensare al doppiaggio delle prime 4 stagioni di "South Park";Son of a Bitch veniva tradotto "figlio di Sultana " ad esempio...
Inoltre,in certi casi si perde proprio il senso che la puntata vuole dare e trasmettere al pubblico.
Parlo comunque di questi TV Show in particolare che ho avuo modo di guardare in entrambe le lingue

Lynch mi fa un pò pena ultimamente

Inviato: 13 aprile 2009 19:03
da rabe
Fox Mulder ha scritto: Concordo con Rabe sul discorso "Italiani al cinema "

Comunque molti giochi di parole,il nonsense e altre cose di Cartoon come Family Guy e South Park (nonchè una certa "violenza" di linguaggio) con il doppiaggio Italiano si perdono irremediabilmente.
Basti pensare al doppiaggio delle prime 4 stagioni di "South Park";Son of a Bitch veniva tradotto "figlio di Sultana " ad esempio...
Inoltre,in certi casi si perde proprio il senso che la puntata vuole dare e trasmettere al pubblico.
Parlo comunque di questi TV Show in particolare che ho avuo modo di guardare in entrambe le lingue

Lynch mi fa un pò pena ultimamente
Family guy è spettacolare qui!:cornine:
Concordo che in italiano perdono un casino (anche perchè la mentalità italiana, anche per South Park, secondo me è stata: sono cartoni, quindi sono per bambini, e quindi ecco che "Son of a bitch" diventano Figlio di sultana...)...
Per i film ancora peggio comunque...

Inviato: 13 aprile 2009 19:09
da eXdeath
Rizzi Hansen ha scritto: sotto il punto di vista della scorrevolezza del film, semplicemente una persona lenta a leggere o con problemi di vista si perderebbe metà dei sottotitoli

sotto il punto di vista della fedeltà, non c'è scritto da nessuna parte che i sottotitoli siano meglio del doppiaggio, anzi, la necessità dello spazio fisico sullo schermo spesso porta a dover fare tagli drastici (o a far passare i sottotitoli talmente velocemente che ritorniamo al punto sopra)

se invece parliamo della purezza dell'opera, di quelli che guardano i telefilm in inglese perchè così si sentono il bell'accento del gabon dell'attore x, sono semplicemente STRONZATE, il 99% di quelli che dicono così non distinguerebbe l'accento di oxford da quello del bronx. per non parlare poi di quanto uno potrebbe apprezzare le variazioni degli accenti in un film cinese, o nigeriano, o croato o di salcazzo posto...

no comment sulla meditazione trascendentale:rolleyes:


Quoto tutto.

E non si confonda il doppiaggio con l'adattamento, su quel versante spesso viene fatto un lavoro penoso per svariati motivi (scarsa professionalità di alcuni adattatori e traduttori, pressioni del MOIGE ecc..ecc..).

Lynch in ogni caso dice una marea di puttanate.
Con un direttore del doppiaggio bravo ed un cast all'altezza l'atmosfera del film non si perde. Anzi, dirò di più, molti film così come li conoscete sono stati elevati dal doppiaggio (vedi per es. Stallone che non sa minimamente recitare vocalmente che è stato caratterizzato in maniera egregia dal mai troppo compianto Amendola).

Inviato: 13 aprile 2009 19:23
da rabe
eXdeath ha scritto:
Con un direttore del doppiaggio bravo ed un cast all'altezza l'atmosfera del film non si perde. Anzi, dirò di più, molti film così come li conoscete sono stati elevati dal doppiaggio (vedi per es. Stallone che non sa minimamente recitare vocalmente che è stato caratterizzato in maniera egregia dal mai troppo compianto Amendola).
Eh, ma non sarà mai lo stesso...
Citi Stallone: ok, Amendola bravissimo, nulla da dire, ma in Rocky, la voce impastata e da ignorante di Stallone calza a pannello con il personaggio che interpreta...
Il Grande Lebowski (il mio film preferito in assolutozzz) in originale è tutta un'altra cosa, eppure è stato doppiato alla grande...
E lo stesso discorso vale anche per noi: ho tra le mani il DVD di "La vita è bella", e voglio proprio vedere come viene doppiato in inglese il suo accento...

(che poi, tutte le volte che c'è un italiano in un film, questo può essere anche di Bolzano, ma lo fanno parlare in napoletano: evviva il luoghi comuni!)

Inviato: 13 aprile 2009 19:28
da eXdeath
rabe ha scritto: Eh, ma non sarà mai lo stesso...
Citi Stallone: ok, Amendola bravissimo, nulla da dire, ma in Rocky, la voce impastata e da ignorante di Stallone calza a pannello con il personaggio che interpreta...
Il Grande Lebowski (il mio film preferito in assolutozzz) in originale è tutta un'altra cosa, eppure è stato doppiato alla grande...
E lo stesso discorso vale anche per noi: ho tra le mani il DVD di "La vita è bella", e voglio proprio vedere come viene doppiato in inglese il suo accento...

(che poi, tutte le volte che c'è un italiano in un film, questo può essere anche di Bolzano, ma lo fanno parlare in napoletano: evviva il luoghi comuni!)


Sì ma Rabe, lo stesso vale per le traduzioni. Non si può mai ottenere la stessa cosa (le due lingue sono diverse) ma la bravura di un adattatore/doppiatore sta nel rendere la cosa abbastanza simile.
O in alcuni casi migliorarla, prova a sentirti Horatio Caine in originale in C.S.I. Miami e dimmi se non è molto meglio doppiato in italiano. :D

Con questo non voglio dire che non ci siano pessimi doppiaggi (vedi quelli dei Monty Python qua in Italia..), ma mi pare un po' stupido prendersela con tutta la categoria, anche considerato che ha aiutato moltissimo la diffusione del cinema.

Inviato: 13 aprile 2009 19:45
da Jem7
io e posso ascolto mi vedo le cose in lingua per piacere personale (vedi serie tv) e i sottotitoli se posso li evito o li metto in inglese. questo per tentare di farmi l'orecchio il più possibile alla lingua, cosa che dovrei fare pure per il francese, al quale mi sto disabituando del tutto...

una volta forse eravamo più bravi nei doppiaggi, ora con pino insegno e i vip che doppiano un po' chiunque, preferirei vedere un film in lingua originale sottotitolato.

ah, e cmq l'accento si sente eh.
a me piace molto quello british (vedi desmond:violet: ) , mentre l'americano di solito mi fa cacare, oltre a capirlo molto meno


semmai sarebbe già un passo avanti evitare di tradurre i titoli.... :rolleyes:

Inviato: 13 aprile 2009 20:14
da Squall
Sono d'accordo sull'esagerazione delle voci dei doppiatori, la differenza tra film doppiati e film in lingua originale è immensa, dal punto di vista puramente "sonoro"... il miglioramento di cui parla exdeath lo trovo ok per i film hollywoodiani superpompati, le pellicole un po' più particolari per me perdono molto da questo punto di vista.

Inviato: 13 aprile 2009 20:19
da Mazaker
Jem7 ha scritto:


semmai sarebbe già un passo avanti evitare di tradurre i titoli.... :rolleyes:



se mi lasci ti cancello? :ghiglio:

Inviato: 13 aprile 2009 20:29
da lelets
Mazaker ha scritto: se mi lasci ti cancello? :ghiglio:


tu e jem state insieme? :eek:

Inviato: 13 aprile 2009 20:38
da rabe
eXdeath ha scritto: Sì ma Rabe, lo stesso vale per le traduzioni. Non si può mai ottenere la stessa cosa (le due lingue sono diverse) ma la bravura di un adattatore/doppiatore sta nel rendere la cosa abbastanza simile.
O in alcuni casi migliorarla, prova a sentirti Horatio Caine in originale in C.S.I. Miami e dimmi se non è molto meglio doppiato in italiano. :D

Con questo non voglio dire che non ci siano pessimi doppiaggi (vedi quelli dei Monty Python qua in Italia..), ma mi pare un po' stupido prendersela con tutta la categoria, anche considerato che ha aiutato moltissimo la diffusione del cinema.
Beh lo stesso vale per Dr. House: non si capisce una sega di quello che dice!:D

Non me la sto prendendo con la categoria, ma con il senso stesso del doppiaggio...

Quoto il discorso dei titoli...
Un pò OT, ma l'esempio calza a pennello: l'ultimo libro di Palahniuk si intitola "Snuff". In italiano è stato tradotto in "Gang bang".:|

Inviato: 14 aprile 2009 01:16
da Elric
Il doppiaggio invece è qualcosa di connaturato alla pigrizia intrinseca degli italiani. Un film coi sottotitoli stanca perchè ci si deve impegnare, perchè significa leggere e quindi non si può staccare il cervello (che bisognerebbe comunque tenere acceso). Senza doppiaggio avremmo gente più pronta, più attiva, e soprattutto più aperta, abituata alle altre lingue e a valori portati dalla lingue. Purtroppo non è così, e la cosa non è neanche male, perchè in Italia abbiamo grandissimi doppiatori. Io stesso non riesco a vedere Stallone/DeNiro/Hoffman senza Ferruccio Amendola, così come Pacino/Depardieu senza Giannini o Sean Connery senza Pino Locchi.

Il problema semmai è negli adattatori, che decidono di cambiare totalmente il significato dei film, specie quelli comici, per esigenze che non riesco a capire. Perchè doppiare con parlate dialettali film meravigliosi come Shaolin Soccer, rendendoli ridicoli? Per non parlare dei Monty Python... Adesso hanno addirittura ripubblicato Brian di Nazareth ridoppiato con parlate dialettali eliminando il grande doppiaggio originale, ma è una cosa che affligge anche i film della Disney come Il re leone, che è riuscito in dvd con le voci di Poomba e Timoon cambiate con i nuovi doppiatori della serie televisiva.

Un altro problema è ancora quello dei titoli: c'è della gente che crede che intitolare un film "Suxbad - Tre menti sopra il pelo" faccia guadagnare di più che lasciare l'orginale "Superbad", e questo al di là della qualità del film.
O quelli che cambiano i titoli seguendo il trend del momento, come negli anni Settanta quando si cercavano titoli roboanti sulla falsariga dei film italiani e quindi si traduceva "Madigan" con "Squadra omicidi sparate a vista!", o "Dirty Harry" con "Ispettore Callaghan il caso scoprio è tuo!".
Per non parlare di quelli che aggiungono il sottotitolo all'originale (mi vengono in mente, così su due piedi, "Manhunter - Frammenti di un omicidio", "Porky's - Questi pazzi pazzi pazzi porcelloni", "Quills - La penna dello scandalo").

Insomma, è un discorso complesso, che come sempre presenta luci e ombre.

Inviato: 14 aprile 2009 09:20
da eddie
Elric ha scritto: Il doppiaggio invece è qualcosa di connaturato alla pigrizia intrinseca degli italiani. Un film coi sottotitoli stanca perchè ci si deve impegnare, perchè significa leggere e quindi non si può staccare il cervello (che bisognerebbe comunque tenere acceso). Senza doppiaggio avremmo gente più pronta, più attiva, e soprattutto più aperta, abituata alle altre lingue e a valori portati dalla lingue. Purtroppo non è così, e la cosa non è neanche male, perchè in Italia abbiamo grandissimi doppiatori. Io stesso non riesco a vedere Stallone/DeNiro/Hoffman senza Ferruccio Amendola, così come Pacino/Depardieu senza Giannini o Sean Connery senza Pino Locchi.

Il problema semmai è negli adattatori, che decidono di cambiare totalmente il significato dei film, specie quelli comici, per esigenze che non riesco a capire. Perchè doppiare con parlate dialettali film meravigliosi come Shaolin Soccer, rendendoli ridicoli? Per non parlare dei Monty Python... Adesso hanno addirittura ripubblicato Brian di Nazareth ridoppiato con parlate dialettali eliminando il grande doppiaggio originale, ma è una cosa che affligge anche i film della Disney come Il re leone, che è riuscito in dvd con le voci di Poomba e Timoon cambiate con i nuovi doppiatori della serie televisiva.

Un altro problema è ancora quello dei titoli: c'è della gente che crede che intitolare un film "Suxbad - Tre menti sopra il pelo" faccia guadagnare di più che lasciare l'orginale "Superbad", e questo al di là della qualità del film.
O quelli che cambiano i titoli seguendo il trend del momento, come negli anni Settanta quando si cercavano titoli roboanti sulla falsariga dei film italiani e quindi si traduceva "Madigan" con "Squadra omicidi sparate a vista!", o "Dirty Harry" con "Ispettore Callaghan il caso scoprio è tuo!".
Per non parlare di quelli che aggiungono il sottotitolo all'originale (mi vengono in mente, così su due piedi, "Manhunter - Frammenti di un omicidio", "Porky's - Questi pazzi pazzi pazzi porcelloni", "Quills - La penna dello scandalo").

Insomma, è un discorso complesso, che come sempre presenta luci e ombre.


sei prolisso.

Inviato: 14 aprile 2009 11:47
da Elric
eddie ha scritto: sei prolisso.


Ecco spiegate le ragioni del doppiaggio!

Inviato: 14 aprile 2009 12:52
da The Shaman
Io ad esempio vidi in aereo "Blades Of Glory"(un film comico) in lingua originale con Will Ferrell...credevo di pisciarmi sotto dal ridere. Lo riguardai 3 volte di fila ridendo come un matto. L'ho rivisto in italiano e non sapeva di niente...alcune battute spettacolari erano state "adattate" in delle frasettine senza senso. E la comicità di Will Ferrell andava a farsi friggere.

Inviato: 14 aprile 2009 13:01
da Aragorn_V
"un mercoledì da leoni" di john milius. Hanno cambiato più cose col doppiaggio lì che in qualunque altro film.

Inviato: 14 aprile 2009 13:17
da Elric
Aragorn_V ha scritto: "un mercoledì da leoni" di john milius. Hanno cambiato più cose col doppiaggio lì che in qualunque altro film.


Non ti dico cosa succede in Accadde una notte di Frank Capra. Lo guardi in italiano e trovi diaoghi col birignao che sembrano scritti da D'Annunzio, poi vai a sentire l'originale ed è un altro film, con dialoghi semplici e frizzanti.

Invece poi per un film come Donnie Brasco l'adattamento è stato fatot magnificamente.

Re: Stop al doppiaggio!

Inviato: 14 aprile 2009 13:23
da Woland
rabe ha scritto: Che ne pensate http://www.adnkronos.com/IGN/Spettacolo ... 3211391534 ?
Secondo me ha ragione.


Assolutamente d'accordo.

Il doppiaggio è accettabile solo per la paccottiglia da cassetta, visto che deve arrivare a cani e porci.

Inviato: 14 aprile 2009 13:24
da lelets
esistono cmq anche i dvd per i porci,,,

Inviato: 14 aprile 2009 13:28
da Woland
Rizzi Hansen ha scritto:
se invece parliamo della purezza dell'opera...


Che dire del fatto che il sonoro viene "oscurato" all'80%? Roba superflua?
E del fatto che la voce di un attore, le sue intonazioni, cadenze ecc ecc contribuiscono in gran parte a caratterizzare la sua performance? Anche quella robetta superflua?

Secondo me, un film doppiato è semplicemente un'altro film (inferiore all'originale), non tanto per le traduzioni, ma per lo stravolgimento della recitazione.

Inviato: 14 aprile 2009 13:36
da Kowalsky
Woland ha scritto: Che dire del fatto che il sonoro viene "oscurato" all'80%? Roba superflua?
E del fatto che la voce di un attore, le sue intonazioni, cadenze ecc ecc contribuiscono in gran parte a caratterizzare la sua performance? Anche quella robetta superflua?

Secondo me, un film doppiato è semplicemente un'altro film (inferiore all'originale), non tanto per le traduzioni, ma per lo stravolgimento della recitazione.


ho appena fatto una scoperta sensazionale: leggere un libro tradotto non è come leggerlo in lingua originale, tutti a imparare il russo per leggere tolstoj, poi a imparare il cinese per leggere mo yan e sotto col sanscrito antico per leggere la bibbia

edit: jemmino mio, col culo che desmond c'ha l'accento british, al massimo scot

Inviato: 14 aprile 2009 13:42
da Elric
Rizzi Hansen ha scritto: ho appena fatto una scoperta sensazionale: leggere un libro tradotto non è come leggerlo in lingua originale, tutti a imparare il russo per leggere tolstoj, poi a imparare il cinese per leggere mo yan e sotto col sanscrito antico per leggere la bibbia

edit: jemmino mio, col culo che desmond c'ha l'accento british, al massimo scot


:D

Inviato: 14 aprile 2009 13:43
da Woland
Rizzi Hansen ha scritto: ho appena fatto una scoperta sensazionale: leggere un libro tradotto non è come leggerlo in lingua originale, tutti a imparare il russo per leggere tolstoj, poi a imparare il cinese per leggere mo yan e sotto col sanscrito antico per leggere la bibbia

edit: jemmino mio, col culo che desmond c'ha l'accento british, al massimo scot


Non ho parlato di traduzioni, rileggi...

Ovvio che tradurre è un po' tradire, ma tra il non leggere un'opera perché non si conosce la lingua dell'autore, e leggerla tradotta, con qualche compromesso, meglio la seconda.

Inviato: 14 aprile 2009 13:50
da Kowalsky
Woland ha scritto: Non ho parlato di traduzioni, rileggi...

Ovvio che tradurre è un po' tradire, ma tra il non leggere un'opera perché non si conosce la lingua dell'autore, e leggerla tradotta, con qualche compromesso, meglio la seconda.


e perchè questo non dovrebbe riguardare anche il doppiaggio?

rimane nei limiti dell'ovvio che la forma più pura di un film è quella in cui è stato concepito, ma ci sono una marea di controindicazioni all'idea di abolire il doppiaggio tout court

Inviato: 14 aprile 2009 13:55
da Woland
Rizzi Hansen ha scritto: e perchè questo non dovrebbe riguardare anche il doppiaggio?

rimane nei limiti dell'ovvio che la forma più pura di un film è quella in cui è stato concepito, ma ci sono una marea di controindicazioni all'idea di abolire il doppiaggio tout court


Perché, semplicemente, non sono contro le traduzioni. Ben vengano per chi non conosce la lingua originale, ma sotto forma di sottotitoli.
Col doppiaggio, l'opera di stravolgimento va molto oltre il solo adattamento.

Inviato: 14 aprile 2009 14:08
da Jem7
Rizzi Hansen ha scritto:

edit: jemmino mio, col culo che desmond c'ha l'accento british, al massimo scot
è pur sempre inglese
:asd:

Inviato: 14 aprile 2009 14:33
da eddie
Elric ha scritto: Ecco spiegate le ragioni del doppiaggio!


sei permaloso...

Inviato: 14 aprile 2009 14:34
da Woland
Jem7 ha scritto: è pur sempre inglese
:asd:


Prova ad andare in Scozia e a dire loro che sono inglesi. Due su tre ti risponderanno con un pugno in faccia.

Inviato: 14 aprile 2009 15:24
da Zep
Molti film, una volta sottotitolati, perdono gran parte della propria forza comunicativa, soprattutto se la fotografia e l'immagine in generale sono punti di riferimento nella narrazione.

Ad esempio, ho potuto vedere The Orphanage in un dvd che offriva solo le tracce audio in spagnolo e i sottotitoli in inglese (che per fortuna conosco bene). Non mi ha assolutamente dato quel senso d'inquietudine che cercavo e per cui era stato pubblicizzato, forse perchè durante i frequenti dialoghi dovevo concentrarmi sul sottotitolo invece che apprezzare il lavoro nella sua interezza.

Poi secondo me non è una questione di perdita di accento che toglie valore al film.
No Country for Old Men (che nella versione originale fa molto uso di accenti vari) è stato doppiato molto bene e con serietà, e la versione italiana è godibile tanto quanto quella inglese.

Non si può certo dire lo stesso del lavoro fatto con Blood Diamond nel doppiaggio di qualsiasi personaggio di colore, o Dark Knight (Santamaria fa pena!!!).

"Basterebbe" smettere di considerare il doppiaggio come uno dei campi in cui ricavare un profitto, investendo qualche soldo in più per assumere dei professionisti.

Inviato: 14 aprile 2009 17:07
da Sairus
Se una persona non sa la lingua originale leggendo i sottotitoli perde la maggior parte del film (a livello di espressioni intendo). Concordo sul fatto che spesso i doppiaggi fanno pena (i film quasi si salvano, ma le serie non ne parliamo, Dr House fa pena proprio a livello di traduzione), però alla fine se uno vuole il modo per vederlo in lingua originale c'è, ed io spesso lo faccio e mi godo tante cose in più.

La pigrizia è tanta e latente nell'italiano :)

C'è anche da dire che molti doppiaggi in italiano rendono tantissimo (mi viene in mente will smith, la cui voce originale fa un pò pena a livello espressivo, ma ce ne sono tanti), quindi, in finale, ben venga, io mi godo tutto lo stesso, l'unica cosa che aborro sono proprio i sottotitoli

Inviato: 14 aprile 2009 17:20
da Jem7
Woland ha scritto: Prova ad andare in Scozia e a dire loro che sono inglesi. Due su tre ti risponderanno con un pugno in faccia.
chissenefrega, son sempre nella stessa isola

Inviato: 14 aprile 2009 17:55
da rabe
Jem7 ha scritto: chissenefrega, son sempre nella stessa isola
E' la stessa cosa che dare del napoletano ad uno di Bolzano...:sisi:

Inviato: 14 aprile 2009 18:45
da Elric
eddie ha scritto: sei permaloso...


Ho dimenticato la faccina...

:D

Inviato: 14 aprile 2009 19:49
da lelets
Woland ha scritto: Prova ad andare in Scozia e a dire loro che sono inglesi. Due su tre ti risponderanno con un pugno in faccia.


esatto

quando ero in scozia ho beccato gente che sembrava parlasse in cinese cazzo

non si capiva niente

risulta piu facile parlare con gamma

Inviato: 14 aprile 2009 20:57
da Jem7
rabe ha scritto: E' la stessa cosa che dare del napoletano ad uno di Bolzano...:sisi:
shhh!!mi sto impelagando sempre di più ma ormai è questione di principio!! :o

Inviato: 14 aprile 2009 20:59
da rabe
Jem7 ha scritto: shhh!!mi sto impelagando sempre di più ma ormai è questione di principio!! :o
Ok... :look:

Inviato: 14 aprile 2009 21:42
da Woland
lelets ha scritto: esatto

quando ero in scozia ho beccato gente che sembrava parlasse in cinese cazzo

non si capiva niente

risulta piu facile parlare con gamma


Anche se vai a Londra e becchi qualcuno che parla Cockney...