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Jazz
Inviato: 15 maggio 2010 01:57
da cdf
Ok, inizio io, dicendo che secondo me uno dei migliori album jazz è "Pithecanthropus Erectus" di Charles Mingus

Re: Jazz
Inviato: 15 maggio 2010 12:42
da Il Criceto Fuxia
cdf ha scritto:Ok, inizio io, dicendo che secondo me uno dei migliori album jazz è "Pithecanthropus Erectus" di Charles Mingus

sì beh, è uno dei tanti classici del genere. album a dir poco cervellotico.
la title track è veramente pazza nelle sue evoluzioni. da quello che so, nelle intenzioni di mingus è un vero e proprio concept strumentale sull'evoluzione umana...ma non vorrei dire un kazzata.
ma tutto l'album è molto bello nei temi, specie foggy day è sfiziosissima con tutta la band a riprodurre i suoni di città.
profile of jackie vede il piano e i 2 sax attorcigliarsi l'uno con l'altro, ognuno col suo percorso intorno alla tematica.
love chant è particolare nell'alternare una parte modale d'attesa con un'alra che risente di evidenti inserzioni classiche, per poi sfociare nel tipico bebop degli assoli. specie negli ultimi 2 brani già si possono sentire le prime tracce di free jazz, genere di cui mingus è giustamente considerato uno dei precursori.
molto bello il lavoro dei sax, anche se il mitico McLean i nqualche solo mi sembra ancora un pochino acerbo e legato allo stile di Bird. però, bel lavorone, ci mancherebbe. monterose va alla grande.
veramente un album sperimentale al massimo.
Re: Jazz
Inviato: 16 maggio 2010 11:25
da cdf
Oh ma dai, sbattevi un po' a fare post, se no per quale motivo l'ho aperto 'sto thread?!
Ultimamente sto impazzendo per "Boca Negra" dei Chicago Underground Duo, roba proprio fuori di melone, tra free jazz e avanguardia.

Re: Jazz
Inviato: 16 maggio 2010 11:28
da guysperanza
Io di jazz non so una sega
Re: Jazz
Inviato: 16 maggio 2010 12:03
da Il Criceto Fuxia
è un po' difficile metter su e mantenere in vita un thread così vasto. cioè, si tratta di un intero genere musicale.
Re: Jazz
Inviato: 16 maggio 2010 13:32
da Zep
Io ho scoperto di recente Somethin' Else di Cannonball Adderley. Bellissimo e con un cast stellare, per me è quasi ai livelli del ben più famoso Kind of Blue.
In ogni modo non sono certo un esperto, ma credo che sia un genere musicale che apre la mente, soprattutto perchè tende a non basarsi su schemi melodici predefiniti. Lo adoro, ma lo reggo solo a piccole dosi, in particolare quando viaggio in treno o mentre leggo.
Re: Jazz
Inviato: 16 maggio 2010 13:54
da guysperanza
Come ho detto non ci capisco nulla. So solo che mi piacciono molto le cose manouche alla Django Reinhart (la parte chitarristica ma anche quella orchestrale) e le contaminazioni calypso di Harry Belafonte.
Re: Jazz
Inviato: 16 maggio 2010 13:57
da Samuhell
Uno dei migliori album a mio parere è Kind of Blue di Miles Davis che ha fatto la storia del jazz. Consiglio a chi non lo conoscesse di ascoltare Roland Kirk, un tipo cieco che suonava 3 sax contemporaneamente, il flauto traverso (grazie a lui ed ai Jethro tull decisi quand'ero piccolo di suonare il flauto, che tutt'ora è il mio amore ) e il flauto dolce o il fischietto con il naso!
Re: Jazz
Inviato: 19 maggio 2010 13:40
da Cotlod
Da un'altra parte parlavate di Joshua Redman. Lui è un grandissimo, uno dei migliori sax tenore che abbia mai sentito. Ho due dischi: Freedom in the Groove del '96, e il live Blues for Pat (quel Pat, che poi suona sul disco). Mi piace perché ha un suo stile personale; ad esempio quella cosa che fa ogni tanto di saltare continuamente da un registro molto basso ad uno altissimo, ad armonici che manco i cani.
Sul disco dal vivo - che non ho capito se è bootleg oppure no: nelle discografie ufficiali non compare, nei negozi si - c'è una versione di St. Thomas di Sonny Rollins che è definitiva. Sonny Rollins è il mio prediletto, un eroe del jazz e forse l'ultimo protagonista degli anni d'oro del bebop ancora in vita. Sonny per certi versi mi piace più dei maestri universali del sax tenore, Coltrane e Parker: il suo stile non shreddoso (tipo Gillespie), il suo umorismo musicale, la semplicità con cui suona.
St. Thomas è stata suonata praticamente da tutti quelli che hanno preso in mano un sax, ma le versioni che conosco io, seppure ben suonate, mancano dell'umorismo, dello scherzo di Sonny. Joshua Redman è l'unico che ne fa una degna interpretazione, anche se la costruisce per gradi, la allunga in un pezzo di venti minuti, non è proprio una barzelletta di note. (

)
Re: Jazz
Inviato: 19 maggio 2010 13:49
da None
Parker era un altista, suonava anche il tenore ma non è certo ricordato per quello

Re: Jazz
Inviato: 19 maggio 2010 16:55
da Cotlod

(

)
In effetti ricordavo che Coltrane da alcuni viene considerato "secondo solo a Parker", ma ho sbagliato strumento.
Tanto per accendere la discussione: il jazz, si sa, è americano. E' nato lì, si è sviluppato ed ha avuto la scena più ricca e influente negli USA. Ma l'Europa? E l'Italia? Ecco di europei conosco solo Jan Garbarek (grazie a Everasia

), di italiani solo Bollani e Massimo Urbani. Fate le vostre considerazioni, orsù.

Re: Jazz
Inviato: 20 maggio 2010 10:12
da Coffe
la considerazione è che in genere è una musica che cagano in pochi(ssimi) in italia, ma i talenti e i fenomeni ci sono...manca la diffusione e la cultura musicale della massa.
Stasera, ad esempio, al MILESTONE di Piacenza suonerà Jimmy Villotti, chitarrista eccellente che ha suonato per gente come Sergio Endrigo, Guccini, Paolo Conte, la Vanoni, Dalla...
gratis(con la tessera) immagino come quasi tutti i concerti di questo valido circolo che abbiamo la fortuna di avere in città.
per chi interessa:
http://www.piacenzajazzclub.it/index.php
Re: Jazz
Inviato: 20 maggio 2010 10:34
da Il Criceto Fuxia
Coffe ha scritto:la considerazione è che in genere è una musica che cagano in pochi(ssimi) in italia, ma i talenti e i fenomeni ci sono...manca la diffusione e la cultura musicale della massa.
non è assolutamente così, ti sbagli.
la diffusione c'è e come, basta pensare che fino a circa 3/4 anni fa ci fu addirittura un periodo in cui andava pure prepotentemente di moda.
solo che, purtroppo, questo genere musicale finisce sempre nelle mani dei tanti che pensano che sia musica da "alte sfere sociali", da salotti, da teatri, da gente dei caffè letterari, da gente che se ne dedica all'ascolto con un libro in mano; senza nemmeno sapere che è nata nei bordelli di new orleans;
e senza anche capire che è musica che va ascoltata senza fare altro, perchè va capita. ascoltare il jazz con un libro in mano vuol dire avere la presunzione di leggerne due contemporaneamente.
ed ecco che il Blue Note a Milano ti spara prezzi del cazzo, allontanandone di fatto il VERO seguito del jazz a favore delle merdine col soldo in mano che quasi sempre col jazz non c'entrano una pippa.
ecco che i club sono frequentati da gente che, una volta dentro, manco sanno che stanno ascoltando, e sono lì perchè lì sedersi, accavallare le gambe e bere il drink "fa fiiiigo"
ecco che qui da noi, come sempre, ai concerti, alle maifestazioni, ai festivale estivi suona sempre la stessa gente, che francamente vale molto meno di altri che trovano le porte chiuse...rava, condorelli, onorato, zurzolo pierannunzi... e vai con i marones che cascano.
il vero jazz è ben altra cosa.
Re: Jazz
Inviato: 20 maggio 2010 11:06
da Coffe
be, se parli di chi va al blue note per ascoltare il jazz di quello coi capelli ricci (allevi) facendosi figo sono d'accordo con te, altrimenti non capisco il quote.
quando parlo di diffusione non intendo che allevi (o i vari fenomeni di moda) siano sconosciuti alla massa...ben altro..intendo che se prendi 100 persone per la strada (senza andare dalle pupe di papi eh) e gli chiedi chi siano coltrane, davis, hancock (tanto per esagerare con gli sconosciuti proprio...) almeno 95 non lo sanno.
"qui da noi" ... di dove sei tu? "qui da me" il giez o giasz che dir si voglia è in mano a persone colte si ma non tiramerda, gente che ne capisce davvero e si sbatte per far emergere l'eccellenza...non il nome noto e di moda...che fa figo ascoltare leggendo contemporaneamente un libro..ahaha bella descrizione.
Re: Jazz
Inviato: 20 maggio 2010 11:33
da guysperanza
Il jazz nasce effettivamente popolano, ma non mi sembra sbagliato dire che negli anni sia diventato un genere elitario, di nicchia e da fighetti. Poi come in ogni fenomeno del genere ci saranno sia i veri esperti che i poser radical chic che si vogliono sentir parte del circolino esclusivo ma in realtà di musica non sanno un cazzo.
Re: Jazz
Inviato: 20 maggio 2010 12:02
da Il Criceto Fuxia
Coffe ha scritto:be, se parli di chi va al blue note per ascoltare il jazz di quello coi capelli ricci (allevi) facendosi figo sono d'accordo con te, altrimenti non capisco il quote.
infatti già quello che fa allevi non è mica jazz...
io mi riferivo al fatto che non ci sia diffusione.
c'è e come, la scena (la vera scena) vive, è florida e va avanti.
il jazz, il vero jazz, non è nè un fenomeno elitario, nè ha la natura di essere predisposto a fenomeno di massa.
è semplicemente un linguaggio...e come tutte le lingue, c'è chi lo conosce bene, lo capisce e lo parla; e chi non lo conosce, non lo capisce e non lo parla.
il resto non conta.
Re: Jazz
Inviato: 20 maggio 2010 13:57
da Coffe
infatti...l'esempio di allevi l'ho fatto proprio per quello, chiedi alla gente (che evidentemente conosce allevi e non il jazz come cerco di dire da qualche post) che genere suona.
Re: Jazz
Inviato: 20 maggio 2010 14:05
da Coffe
comunque, al di là del significato di "diffusione" che non credo interessi molto a chi legge, fai qualche nome di artisti jazz che ritieni interessanti, nel panorama italiano, non è meglio?
Re: Jazz
Inviato: 20 maggio 2010 17:20
da cdf
Io trovo interessante Stefano Bollani

Re: Jazz
Inviato: 20 maggio 2010 19:02
da Il Criceto Fuxia
Coffe ha scritto:fai qualche nome di artisti jazz che ritieni interessanti, nel panorama italiano
di base, nessuno.
cioè, gente pure molto brava, eccezionale per qule che fa, ecc ecc; ma il movimento italiano, per quanto sviluppato nel nostro piccolo paese, allo sviluppo storico del linguaggio del jazz, fondamentalmente non ha aggiunto spiccioli.
a "chi legge" riporto i giusti consigli che sono stati dati a me da adolescente: di non muoversi altrove, se prima non si è andato a vedere per bene cosa è successo prevalentemente negli States fino al finire dei '60/inizio '70; e lì il persorso è molto molto lungo e vasto.
E' lì che si sono concentrati lo sviluppo e le grandi sperimentazioni concettuali del genere. dopo, sono rimaste le briciole.
comunque, in ambito italiano, mi piacciono: urbani, antonio faraò, fresu, gaslini, giulio martino, bosso, di battista, pippo matino (anche se lì è più fusion...), di fulvio, francesco nastro, doctor 3, dado moroni e qualcun altro...
Re: Jazz
Inviato: 20 maggio 2010 19:29
da None
Il Criceto Fuxia ha scritto:
a "chi legge" riporto i giusti consigli che sono stati dati a me da adolescente: di non muoversi altrove, se prima non si è andato a vedere per bene cosa è successo prevalentemente negli States fino al finire dei '60/inizio '70; e lì il persorso è molto molto lungo e vasto.
Concordo. Poi uno può pure partire dal Mangelsdorff solista

ma non credo sia la scelta giusta
comunque, in ambito italiano, mi piacciono: urbani, antonio faraò, fresu, gaslini, giulio martino, bosso, di battista, pippo matino (anche se lì è più fusion...), di fulvio, francesco nastro, doctor 3, dado moroni e qualcun altro...
aggungerei Gianni Basso, Gianluigi Trovesi, Franco D'Andrea... boh
Re: Jazz
Inviato: 23 maggio 2010 16:15
da Samuhell
Il Criceto Fuxia ha scritto:Coffe ha scritto:la considerazione è che in genere è una musica che cagano in pochi(ssimi) in italia, ma i talenti e i fenomeni ci sono...manca la diffusione e la cultura musicale della massa.
non è assolutamente così, ti sbagli.
la diffusione c'è e come, basta pensare che fino a circa 3/4 anni fa ci fu addirittura un periodo in cui andava pure prepotentemente di moda.
solo che, purtroppo, questo genere musicale finisce sempre nelle mani dei tanti che pensano che sia musica da "alte sfere sociali", da salotti, da teatri, da gente dei caffè letterari, da gente che se ne dedica all'ascolto con un libro in mano; senza nemmeno sapere che è nata nei bordelli di new orleans;
e senza anche capire che è musica che va ascoltata senza fare altro, perchè va capita. ascoltare il jazz con un libro in mano vuol dire avere la presunzione di leggerne due contemporaneamente.
ed ecco che il Blue Note a Milano ti spara prezzi del cazzo, allontanandone di fatto il VERO seguito del jazz a favore delle merdine col soldo in mano che quasi sempre col jazz non c'entrano una pippa.
ecco che i club sono frequentati da gente che, una volta dentro, manco sanno che stanno ascoltando, e sono lì perchè lì sedersi, accavallare le gambe e bere il drink "fa fiiiigo"
ecco che qui da noi, come sempre, ai concerti, alle maifestazioni, ai festivale estivi suona sempre la stessa gente, che francamente vale molto meno di altri che trovano le porte chiuse...rava, condorelli, onorato, zurzolo pierannunzi... e vai con i marones che cascano.
il vero jazz è ben altra cosa.
Bravissimo!

quoto al 100%
Re: Jazz
Inviato: 28 luglio 2010 19:14
da Il Criceto Fuxia
kurt rosenwinkel - standards trio reflections
con un po' di ritardo (è uscito in piano 2009) sto ascoltando per la prima volta questo standards del bravo Kurt Rosenwinkel.
per chi, interessato, non lo conoscesse, mi sento di descriverlo come un chitarrista ispirato particolarmente dai vari j.coltrane, bud powel, j.scofield e qualcosina di eric dolphy.
in questo cd reinterpreta una manciata di standards in trio. eccolo suonare uno dei miei preferiti, fall di wayne shorter:
http://www.youtube.com/watch?v=YbGPy32c31M
mi piace molto il suo modo di suonare. pur molto esperto nell'affrontare le armonie ed i block chords, apprezzo molto anche i suoi momenti di assoluta libertà nel trattare in modo molto ampio certi spazi modali per trovare ancora nuove soluzioni.
a chi mastica il genere, un consiglio di ascolto mi sembra opportuno.
Re: Jazz
Inviato: 7 ottobre 2010 10:17
da Il Criceto Fuxia
clapton + marcus miller al sax
layla (
http://www.youtube.com/watch?v=VS71fFMQOB0 )
il pezzo introduttivo è lo standard in a sentimental mood
Re: Jazz
Inviato: 3 dicembre 2010 05:11
da None
Stanley Turrentine e la moglie Shirley Scott in
God Bless The Child
Adoro questa versione

Re: Jazz
Inviato: 3 dicembre 2010 09:38
da Il Criceto Fuxia
None ha scritto:Stanley Turrentine e la moglie Shirley Scott in
God Bless The Child
Adoro questa versione

smooth e liscissima
Re: Jazz
Inviato: 3 dicembre 2010 20:06
da cdf
Questo thread l'ho aperto, ma l'ho perso di vista quasi subito, devo recuperare

Re: Jazz
Inviato: 4 dicembre 2010 02:05
da Everasia
Re: Jazz
Inviato: 4 dicembre 2010 10:03
da Il Criceto Fuxia
non sono jazz
senza contestarne il valore (per carità), gran parte della musica prodotta dalla ECM viene spacciata per jazz, ma tale non è.
o comunque non lo è del tutto, o solo in minima parte.
Re: Jazz
Inviato: 4 dicembre 2010 15:45
da Everasia
Il Criceto Fuxia ha scritto:non sono jazz
senza contestarne il valore (per carità), gran parte della musica prodotta dalla ECM viene spacciata per jazz, ma tale non è.
o comunque non lo è del tutto, o solo in minima parte.
Lo so che lo sono solo in minima (o nulla) parte, ma le stavo ascoltando in questi giorni e ho pensato di metterle qua senza aprire una nuova discussione, dato che, comunque, è il thread più attinente per questo tipo di sonorità.

Re: Jazz
Inviato: 4 dicembre 2010 15:55
da URIZEN
Secondo me se uno che viene dal metal volesse avvicinarsi al Jazz,sempre che questi sia un proggherone pippone e non un vikingo con la spada della giochi preziosi potrebbe dare un ascolto a Bitches Brew di Miles Davis ponendo attenzione al brano Bitches Brew.Tra l'altro nel 1970 suonarono all'Isola di Wight ed è impressionante vedere quanto fossero fuori in senso mistico.A vedere quel concerto in cui Miles veniva accompagnato da Gary Bartz al sax, Keith Jarrett e Chick Corea alle tastiere, Dave Holland al basso, Jack DeJohnette alla batteria e Airto Moreira alle percussioni si nota come il Jazz possa raggiungere livelli tracendenti.Guardare su youtube per credere.
Altrimenti a me gusta particolarmente A Love Supreme di Jhon Coltrane.
Re: Jazz
Inviato: 5 dicembre 2010 13:35
da morgana edramareck
ciao! si conosco il concerto di cui parli.....sono stati incredibili!!! e a proposito di Miles Davis, una cosa che sto ascoltando spesso in questi giorni è "Ascenseur pour l'echafaud", colonna sonora del film di Louis Malle.
Leggendo la biografia di Miles, mi ricordo che c'era qualcosa in relazione alla registrazione di questo disco...ma nn mi ricordo cosa (stordita!!!

)..devo andare a rispulciarla di nuovo!!
Re: Jazz
Inviato: 17 dicembre 2010 01:08
da None
E' morto James Moody, sassofonista/flautista bebop (che se non l'ho già detto è il jazz che preferisco).
Qui al microfono nel suo brano più celebre...
Re: Jazz
Inviato: 17 dicembre 2010 13:51
da Samuhell
None ha scritto:E' morto James Moody, sassofonista/flautista bebop (che se non l'ho già detto è il jazz che preferisco).
Qui al microfono nel suo brano più celebre...
Si. avevo dimenticato di postarlo

Re: Jazz
Inviato: 12 gennaio 2011 16:34
da Il Criceto Fuxia
questo video mi ha appena fatto tornare la voglia di riascoltare moanin dei jazz messengers. sull'album alla tromba non c'è hubbard , ma lee morgan.
Re: Jazz
Inviato: 12 gennaio 2011 16:35
da Il Criceto Fuxia
nel video vedo al sax anche shorter
Re: Jazz
Inviato: 12 gennaio 2011 16:48
da Erotic.Nightmares
Capiamoci....una creatura di Blakey e Silver con dentro a turno tutti i più grandi dal '50 al '70.....spaventosi, letteralmente mastodontici.........
Re: Jazz
Inviato: 12 gennaio 2011 16:52
da Il Criceto Fuxia
Re: Jazz
Inviato: 12 gennaio 2011 19:49
da None
Grandissimi Messengers.

Re: Jazz
Inviato: 14 gennaio 2011 00:20
da Samuhell
Ho notato una cosa (e, notandola, la voglio dire perchè si deve dire!): in questo forum ogni giorno se ne esce qualche saccentone che dice di saperne di musica, saper distinguere la musica buona da quella schifosa ecc. ecc. ... Bhè 'sto cazzo di thread è vivo da 8 mesi e ha solo 2 pag.!?!?!?!
