allora, eccomi qua
la trombonave l'ho vista
dunque, come anticipato quello che mi aspettavo da stoccolma l'ho trovato a helsinki
stoccolma in finale è una classica capitale europea, con tantissima vita, locali, scoppiati, ubriaconi, che come conseguenza dà una città caotica, sporca, molestata e che a me urbanisticamente parlando ha deluso moltissimo
helsinki è invece IL NORD
è pulitissima, ordinata, rigorosa, MOLTO bella sia a livello paesaggistico che a livello architettonico: bei palazzi, bei quartieri, anche in periferia, tutta immersa nel verde, tutto a misura d'uomo
strade larghissime, traffico inesistente, tutto funziona ad orari (autobus) o a countdown (tram): precisi al centesimo di secondo
tutto quello di cui mi lamentavo per stoccolma che leggevo in giro (gente che se ti vede in difficoltà per strada, ti aiuta di sua sponte, auto che si fermano decine di metri prima, persone che anche se al verde non parti non ti suonano ecc ecc) l'ho riscontrato qui in finlandia
onestamente dopo aver visto stoccolma e la sua periferia da helsinki non mi aspettavo nulla, anzi, solo casermoni in stile russo, invece tutto l'opposto
noi uscivamo di casa e ci attraversavano la strada le lepri, un laghetto accanto pieno di gente che faceva il bagno o prendeva il sole, boschi stupendi, parchi e giardini curatissimi, non un filo d'erba fuori posto
portare una maglietta metal è una cosa di ordinanza, normalissimo, così come sentire gruppi suonare nei pub perlomeno hard rock
l'alcool costa meno della svezia (una birra 0,5l dai 4.40 ai 6.20, martini drink 5.60, negroni/invisibile/altro 6.20, con vodka max 8 euro), il cibo uguale, ovvero una fiammata: il piatto più pulciaroso costa 20 euro, l'acqua minerale 9 euro, il dolce 9 euro, il pane col contagocce, il biglietto dei mezzi pubblici 2,50 all'ora, l'entrata media in qualche posto 15 euro
capitolo fiche: vabbè non so da dove iniziare...
molto più variegate della svezia: qui non ci sono solo le biondine viso d'angelo, anche le more occhi chiari e le roscie
l'80% sono fiche, il 19% hanno un bellissimo viso con un corpo appesantito dall'alcool, l'1% so brutte
chi dice che le italiane sono meglio secondo me beve o fuma oppure tutt'e due
ho riscontrato incredibilmente che le leggende metropolitane sono in realtà veritiere:
1) se sei italiano e ti sentono parlare non devi fare nulla, vengono loro
2) se insisti una due tre volte qualcosa rimedi sempre, anche se all'inizio dicono no, anche in maniera decisa, basta non mollare la presa e dopo 10 minuti ti riversano la lingua in gola...spesso non c'è manco bisogno di insistere cmq, pazzesco, è come chiedere ad una se le va di giocare a tennis, trombare per loro è la stessa cosa
ho visto ragazze che per il nostro standard sarebbero state considerate molestate non fare una piega e andare col loro "aguzzino", altre tirate a forza e sbattute a terra rialzarsi e andarsene a braccetto col tipo... bella storia

bello il clima di festa riscontrato, dalle 15enni alle 45enni, tutte allegramente in cerca di qualcuno da trombarsi, così per passare la serata in allegria
oltre al capitolo fiche, mi ha esterefatto il senso di civiltà che trasuda dalla città
tutto bello, tutto a posto, tutto funziona, tutto pulito, tutto a misura d'uomo, un sogno, un...non so come descriverlo
mi venivano le lacrime mentre ci pensavo
tutti sono pronti ad aiutarti e a servirti, ma a patto di seguire le regole, come trasgredisci ti fanno il culo e non i controllori/polizia ma la gente stessa che ti rimbrotta e ti fa fare le figure di merda
atterrato a milano mi pareva di essere tornato a nairobi, 1 ora per ritirare le valigie nella disorganizzazione più profonda, immersi nel traffico più stantio e merdoso per fare il tragitto da malpensa a linate con la gente in piedi nel corridoio del pullman e l'autista che parlava al cellulare mentre zig-zagava sulla tangenziale, rissa in metropolitana perchè uno ha molestato una tipa e viene aggredito da altri tipi, mi guardo attorno ed in un vagone saremo stati 4 italiani (di cui noi 3) e gli altri chissà, indiani, cinesi, negri, marocchini e quant'altro, una puzza ed un casino che se pensavo dove ero fino a 4 ore prima mi veniva da piangere
unica nota stonata, che onestamente non mi aspettavo, le zanzare: li mortacci loro, hanno attecchito anche là
però sono più educate delle nostre, ti pungono e basta, perlomeno non ti ronzano all'orecchio mentre dormi rompendoti i coglioni
cmq sono un monte, sia in periferia, sia in città
che altro dire...sarò di parte, non lo so, ma sticazzi del freddo del buio e di tutto il resto
è un sogno, una città dove è NORMALE che funzioni tutto, dove è NORMALE non fare le file, non aspettare per nulla, dove è NORMALE che tutto sia pulito e che tutti siano gentili ed educati
dove è NORMALE parcheggiare sotto casa, dove è NORMALE pure il metal... ed è pure pieno di figa, 1000 volte più carina e simpatica ed alla mano delle italiane
ma vaffanculo, nella fortuna di nascere in europa sono stato sfortunato a nascere in questo stato di merda e lo dico senza mezzi termini, poi il contrasto helsinki milano mi ha ucciso (ma roma sarebbe stato uguale eh, non fraintendetemi), se non fossi partito subito per vallerona mi sarei messo a piangere dal nervoso
per il resto la vacanza è andata benissimo: la tipa che ci ha ospitato ci ha trattato come re, ci ha fatto trovare la casa perfetta, letti asciugamani frigo pieno, ci ha fatto fare la sauna (ah beh, sì è ovvio, è NORMALE pure avere la sauna in casa), ci ha comprato pure la birra ghiacciata post sauna, la casa era splendida, tutta di legno, calda accogliente, immersa nei boschi a 15 minuti stecchiti di autobus, fermate intermedie comprese, dalla stazione centrale, ci ha prenotato i taxi i ristoranti ecc ecc
insomma, pure sti finnici orsi e taciturni col cazzo, sono simpatici ed ospitali, le vecchiette di 70 anni per strada ci fermavano loro ed in un perfetto inglese ci aiutavano, ci consigliavano dove andare, cosa prendere, quanto pagare e cosa fare e tutti, appena ci sentivano che eravamo italiani, pronti a scherzare ridere fare battute e divertirsi
ma che cazzo ci sono nato a fare in italia, mannaggia al ....