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Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 23 agosto 2010 23:46
da TheJack
Per me il peggiore tra "Angeli e demoni" e "Il codice Da Vinci".
Non amo particolarmente questo autore ma la sua fama ha portato i suoi libri ad essere 'regali ideali' per chi passa per appassionato di lettura. Siccome parenti e amici sanno che leggo moltissimo mi sono ritrovato ad avere anche i lavori di questo autore, ovviamente regali graditissimi (ho letto di bel peggio a conti fatti).
I precedenti due libri che avevo letto (quelli citati su appunto) li avevo trovati scorrevoli e con ottimi spunti, questo pare scritto apposta per trarci un film (che sicuramente faranno tra poco se non e' gia' in produzione...), non vi dico nulla della trama per chi volesse leggerlo pero' stavolta manca quel phatos e quel senso rivelatorio che avevano gli altri. L'espediente narrativo sinceramente l'avevo scoperto gia' dopo pochissime pagine ma non perche' sono stato particolarmente attento io ma perche' onestamente e' quasi lapalissiano nella sua semplicita'. Il finale invece mi ha deluso moltissimo sara' che mi aspettavo qualcosa di piu' eclatante come era avvenuto nei precedenti romanzi.
Una bocciatura leggera insomma. Chi lo ha letto cosa ne pensa?

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 24 agosto 2010 01:08
da Satanika
TheJack ha scritto:Per me il peggiore tra "Angeli e demoni" e "Il codice Da Vinci".
Non amo particolarmente questo autore ma la sua fama ha portato i suoi libri ad essere 'regali ideali' per chi passa per appassionato di lettura. Siccome parenti e amici sanno che leggo moltissimo mi sono ritrovato ad avere anche i lavori di questo autore, ovviamente regali graditissimi (ho letto di bel peggio a conti fatti).
I precedenti due libri che avevo letto (quelli citati su appunto) li avevo trovati scorrevoli e con ottimi spunti, questo pare scritto apposta per trarci un film (che sicuramente faranno tra poco se non e' gia' in produzione...), non vi dico nulla della trama per chi volesse leggerlo pero' stavolta manca quel phatos e quel senso rivelatorio che avevano gli altri. L'espediente narrativo sinceramente l'avevo scoperto gia' dopo pochissime pagine ma non perche' sono stato particolarmente attento io ma perche' onestamente e' quasi lapalissiano nella sua semplicita'. Il finale invece mi ha deluso moltissimo sara' che mi aspettavo qualcosa di piu' eclatante come era avvenuto nei precedenti romanzi.
Una bocciatura leggera insomma. Chi lo ha letto cosa ne pensa?
io ho letto tre pagine del codice da vinci, ho stabilito che, decisamente, non è letteratura e l'ho gettato via con violenza.

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 24 agosto 2010 08:56
da Erotic.Nightmares
Dan Brown da leggere è appena appena meno impegnativo di Tex............

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 24 agosto 2010 10:35
da diego
Con più ritmo ragazzi!

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 24 agosto 2010 12:23
da t30n3
Penso che abbia fatto il botto con "Il Codice Da Vinci" e vive ormai di rendita su quello, come altri sia chiaro...
I migliori libri scritti sono infatti i primi due, mentre questo e quello ambientato al polo rispecchiano una fase calante e un ripetersi dello stesso schema evidentissimi... Certo il suo modo di scrivere ti tiene "incollato" al libro, perchè come in una soap opera termina i capitoli sul più bello, ma questo libro di colpi di scena ne regala ben pochi.

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 24 agosto 2010 12:38
da Jem7
peccato che il codice da vinci non sia il primo, nè angeli e demoni il secondo :asd:

* Angeli e demoni - (Angels And Demons - negli USA nel 2000, in Italia nel 2004)
* Il codice da Vinci - (The Da Vinci Code - negli USA nel 2003, in Italia nel 2004)
* Il simbolo perduto - (The Lost Symbol - negli USA e in Italia nel 2009)

Altri romanzi

* Crypto - (Digital Fortress - negli USA nel 1998, in Italia nel 2006)
* La verità del ghiaccio - (Deception point - negli USA nel 2001, in Italia nel 2005)

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 24 agosto 2010 12:43
da t30n3
Jem7 ha scritto:peccato che il codice da vinci non sia il primo, nè angeli e demoni il secondo :asd:

* Angeli e demoni - (Angels And Demons - negli USA nel 2000, in Italia nel 2004)
* Il codice da Vinci - (The Da Vinci Code - negli USA nel 2003, in Italia nel 2004)
* Il simbolo perduto - (The Lost Symbol - negli USA e in Italia nel 2009)

Altri romanzi

* Crypto - (Digital Fortress - negli USA nel 1998, in Italia nel 2006)
* La verità del ghiaccio - (Deception point - negli USA nel 2001, in Italia nel 2005)
Credevo che Crypto e La verità del ghiaccio fossero posteriori ai due più famosi, mea culpa...
Allora il discorso cambia, perchè se ci ha messo 6 anni a scrivere questo libro con così poche idee significa che il calo è ancora più preoccupante... :asd:

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 24 agosto 2010 13:55
da eXdeath
Ho letto i primi 3 o 4 capitoli del Codice Da Vinci, poi non l'ho letto più e l'ho riposto in libreria (era un regalo per i miei credo).

Ritmo? Il ragazzo non sa proprio scrivere, a prescidere dal fatto che non sappia fare ricerca sugli argomenti su cui scrive.

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 24 agosto 2010 14:31
da ELASTIKO
è fondamentalmente un cane, ha beccato l'argomento giusto con "Il Codice Da Vinci".
però non riesco a non comprare i suoi libri, sono di facile lettura e, se ho voglia di svagarmi al cesso, ecco che Dan Brown (pendant con la location?) è la scelta migliore.

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 24 agosto 2010 15:23
da Jem7
cmq scrivere semplice non è un difetto eh, in quello riesce piuttosto bene
io lessi il codice da vinci perchè ero iscrito a eurolibri -_- ed ero obbligato a prendere qualcosa, poi angeli e demoni me lo regalarono in inglese quindi lessi pure quello, poi basta.
blockbuster ecco.

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 24 agosto 2010 15:54
da Erotic.Nightmares
Minchia....! Tra lo scrivere semplice e l'avere lo stile di un libro Harmony ce ne passa eh Jemmino.... :D

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 24 agosto 2010 16:00
da Erlik_khan
Anche a me regalorono il codice da Vinci e Crypto, mentre Angeli e demoni lo presi con Repubblica ( o il corriere, boh).
Ovviamente non stiamo parlando di uno scrittore di caratura superiore, alla Kundera ( tanto per citare uno dei miei preferiti). Però il suo stile semplice ed hollywoodiano, quando non vuoi leggere qualcosa di più impegnativo, riesce a coinvolgerti un bel pò, creando quella sospensione di credulità giusta e necessaria per andare avanti.
Personalmente, poi, preferisco decisamente Angeli e Demoni a Il codice. :sisi:
Crypto non l'ho mai letto ,è ho intenzione di farlo

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 24 agosto 2010 16:04
da ELASTIKO
Jem7 ha scritto:cmq scrivere semplice non è un difetto eh, in quello riesce piuttosto bene
blockbuster ecco.
mai detto che sia un difetto.
però scrivere come un cane non è certo un pregio.
:asd:
Erlik_khan ha scritto: Personalmente, poi, preferisco decisamente Angeli e Demoni a Il codice. :sisi:
a voglia!!!
è decisamente più bello.

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 24 agosto 2010 16:09
da TheJack
In generale lo ritengo anche io uno scrittore "di passaggio", senza ombra di dubbio il suo successo e' legato esclusivamente a tutto il casino che ha tirato su "Il codice Da Vinci", a conti fatti e' anche il meno noioso dei suoi lavori (e diverse cose che riporta sono effettivamente prese da fonti autorevoli, non tutto ma buona parte si), i primi due non li ho letti quindi non li posso giudicare, per il resto "Angeli e demoni" e' stato per me una lettura spicciola, finito in un paio di giorni. Quest'ultimo ci ho messo qualcosa in piu' proprio perche' non riusciva ad ingranare neppure per gli standard di Brown.

La 'fortuna' di questi autori a volte fa rimpiangere che siano le regole del mainstream a farla da padrone, ci sono autori infinitamente superiori eppure spesso sono misconosciuti se non proprio dimenticati.

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 28 marzo 2011 20:46
da Ghigliottina
sono quasi a metà de IL SIMBOLO PERDUTO

poco da fare, aldilà dei giudizi sul suo stile, Dan Brown è l'autore che bisogna avere con sè quando c'hai 5-6 ore di volo o di treno da fare.
Ha un'innegabile capacità di strutturare le proprie storie (ormai gli ultimi tre libri sono copia-incolla) in modo da spingerti sempre a leggere il capitoletto successivo.

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 28 marzo 2011 21:18
da moonlit knight
. . .

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 28 marzo 2011 23:03
da Crimson Glory
il problema è che la gente prende tutto troppo sul serio.

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 29 marzo 2011 01:42
da Zep
Ghigliottina ha scritto:sono quasi a metà de IL SIMBOLO PERDUTO

poco da fare, aldilà dei giudizi sul suo stile, Dan Brown è l'autore che bisogna avere con sè quando c'hai 5-6 ore di volo o di treno da fare.
Ha un'innegabile capacità di strutturare le proprie storie (ormai gli ultimi tre libri sono copia-incolla) in modo da spingerti sempre a leggere il capitoletto successivo.
Per carità fermati dove sei arrivato e gettalo dal finestrino (del treno, non dell'aereo).

Io ho apprezzato MOLTO di più Stieg Larsson, che è bravo uguale nel farti girare le pagine alla velocità della luce, e secondo me a livello sia di narrazione che di caratterizzazione dei personaggi è su un altro pianeta. Se non cerchi per forza storie di antimateria, illuminati, ultima cena, alieni, ecc. dacci un'occhiata.

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 29 marzo 2011 17:22
da moonlit knight
Crimson Glory ha scritto:il problema è che la gente prende tutto troppo sul serio.
i Manowar fanno cagare.

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 29 marzo 2011 19:20
da Ghigliottina
Zep ha scritto:
Ghigliottina ha scritto:sono quasi a metà de IL SIMBOLO PERDUTO

poco da fare, aldilà dei giudizi sul suo stile, Dan Brown è l'autore che bisogna avere con sè quando c'hai 5-6 ore di volo o di treno da fare.
Ha un'innegabile capacità di strutturare le proprie storie (ormai gli ultimi tre libri sono copia-incolla) in modo da spingerti sempre a leggere il capitoletto successivo.
Per carità fermati dove sei arrivato e gettalo dal finestrino (del treno, non dell'aereo).

Io ho apprezzato MOLTO di più Stieg Larsson, che è bravo uguale nel farti girare le pagine alla velocità della luce, e secondo me a livello sia di narrazione che di caratterizzazione dei personaggi è su un altro pianeta. Se non cerchi per forza storie di antimateria, illuminati, ultima cena, alieni, ecc. dacci un'occhiata.
eeehh... Stieg Larsson vorrei leggerlo, ma c'ho una lista dei desideri che non finisce più
A parte che non ricordo dove, ma della famosa trilogia alla fin fine mi sembrava che venisse veramente consigliato solo il primo!

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 29 marzo 2011 22:36
da Crimson Glory
moonlit ha scritto:
Crimson Glory ha scritto:il problema è che la gente prende tutto troppo sul serio.
i Manowar fanno cagare.
cane, ti ammazzo!

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 29 marzo 2011 22:50
da moonlit knight
Crimson Glory ha scritto:
moonlit ha scritto:
Crimson Glory ha scritto:il problema è che la gente prende tutto troppo sul serio.
i Manowar fanno cagare.
cane, ti ammazzo!
ti voglio bene :rip

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 30 marzo 2011 11:02
da Zep
Ghigliottina ha scritto:
Zep ha scritto:
Ghigliottina ha scritto:sono quasi a metà de IL SIMBOLO PERDUTO

poco da fare, aldilà dei giudizi sul suo stile, Dan Brown è l'autore che bisogna avere con sè quando c'hai 5-6 ore di volo o di treno da fare.
Ha un'innegabile capacità di strutturare le proprie storie (ormai gli ultimi tre libri sono copia-incolla) in modo da spingerti sempre a leggere il capitoletto successivo.
Per carità fermati dove sei arrivato e gettalo dal finestrino (del treno, non dell'aereo).

Io ho apprezzato MOLTO di più Stieg Larsson, che è bravo uguale nel farti girare le pagine alla velocità della luce, e secondo me a livello sia di narrazione che di caratterizzazione dei personaggi è su un altro pianeta. Se non cerchi per forza storie di antimateria, illuminati, ultima cena, alieni, ecc. dacci un'occhiata.
eeehh... Stieg Larsson vorrei leggerlo, ma c'ho una lista dei desideri che non finisce più
A parte che non ricordo dove, ma della famosa trilogia alla fin fine mi sembrava che venisse veramente consigliato solo il primo!
:look: in effetti ho letto solo quello per ora, ma mi ha lasciato un ricordo molto positivo.

Io però ricordo di averlo sentito dire per i film più che per i libri. Dacci un'occhiata e lascia perdere Daniele Marrone, fidati che vola.

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 30 marzo 2011 11:32
da Elric
Ho letto solo Il codice da Vinci e l'ho trovato piattissimo e irritante. Riconosco che Stieg Larsson sia di un altro pianeta anche se scrive come un impiegato del catasto.

Credo però che il vero problema di Dan Brown non siano tanto i bestseller farlocchi che è solito scrivere, quanto a livello di traduzione (lavorando in una casa editrice ho appurato il livello e la portata del problema). Non ho letto l'originale ma all'epoca ho pensato (dalla prima all'ultima pagina) che qualcosa non quadrasse affatto...

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 30 marzo 2011 12:36
da Jem7
Elric ha scritto:Ho letto solo Il codice da Vinci e l'ho trovato piattissimo e irritante. Riconosco che Stieg Larsson sia di un altro pianeta anche se scrive come un impiegato del catasto.

Credo però che il vero problema di Dan Brown non siano tanto i bestseller farlocchi che è solito scrivere, quanto a livello di traduzione (lavorando in una casa editrice ho appurato il livello e la portata del problema). Non ho letto l'originale ma all'epoca ho pensato (dalla prima all'ultima pagina) che qualcosa non quadrasse affatto...
ma sei Elric81 di NGI?
:look:

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 30 marzo 2011 12:48
da Elric
Jem7 ha scritto:
Elric ha scritto:Ho letto solo Il codice da Vinci e l'ho trovato piattissimo e irritante. Riconosco che Stieg Larsson sia di un altro pianeta anche se scrive come un impiegato del catasto.

Credo però che il vero problema di Dan Brown non siano tanto i bestseller farlocchi che è solito scrivere, quanto a livello di traduzione (lavorando in una casa editrice ho appurato il livello e la portata del problema). Non ho letto l'originale ma all'epoca ho pensato (dalla prima all'ultima pagina) che qualcosa non quadrasse affatto...
ma sei Elric81 di NGI?
:look:
Certo che no.

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 30 marzo 2011 14:41
da Jem7
:look:

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 30 marzo 2011 19:47
da Ghigliottina
Elric ha scritto:Ho letto solo Il codice da Vinci e l'ho trovato piattissimo e irritante. Riconosco che Stieg Larsson sia di un altro pianeta anche se scrive come un impiegato del catasto.

Credo però che il vero problema di Dan Brown non siano tanto i bestseller farlocchi che è solito scrivere, quanto a livello di traduzione (lavorando in una casa editrice ho appurato il livello e la portata del problema). Non ho letto l'originale ma all'epoca ho pensato (dalla prima all'ultima pagina) che qualcosa non quadrasse affatto...
sviluppa un po' sto discorso...

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 30 marzo 2011 23:44
da Elric
Ghigliottina ha scritto:
Elric ha scritto:Ho letto solo Il codice da Vinci e l'ho trovato piattissimo e irritante. Riconosco che Stieg Larsson sia di un altro pianeta anche se scrive come un impiegato del catasto.

Credo però che il vero problema di Dan Brown non siano tanto i bestseller farlocchi che è solito scrivere, quanto a livello di traduzione (lavorando in una casa editrice ho appurato il livello e la portata del problema). Non ho letto l'originale ma all'epoca ho pensato (dalla prima all'ultima pagina) che qualcosa non quadrasse affatto...
sviluppa un po' sto discorso...
Non voglio fare l'esteta come chi su questo forum tempo fa sosteneva che per capire Dostoevski bisognasse leggerlo in russo come si fa coi film in lingua originale, ma credo che fare il traduttore sia un mestiere non di poco conto: credo che siamo d'accordo tutti sul fatto che tradurre significhi soprattutto contestualizzare la frase e identificarne l'effetto nella lingua di destinazione.
Ho letto Il codice da Vinci in italiano, ma a pelle ho avuto la sensazione che sia stato tradotto in maniera molto piatta se non frettolosa, con una lingua a volte stentata.
Si prendano i romanzi della Weissberger, quella del Diavolo veste Prada (Piemme): ho provato a leggerli in inglese e sono letteralmente altri romanzi, a livello di stile e di tono, con dialoghi brillanti che in italiano sono stati resi in maniera estremamente pedante. Viceversa, Elmore Leonard (Einaudi) è tradotto in maniera fantastica, e anche se la traduzione magari è stata stravolta funziona perfettamente.
Lavorando in una casa editrice e sapendo bene che le traduzioni costituiscono una voce di spesa angosciante, non fatico a pensare che qualche direttore editoriale pensi di fare il furbo giocando al risparmio sulle traduzioni di alcuni bestseller di buon potenziale e scarse pretese.

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 30 marzo 2011 23:52
da Samuhell
Devo dire la verità: a me è piaciuto il simbolo perduto, ho notato che DB, dopo aver ricevuto tutte quelle critiche riguardo le cazzate che diceva, si è limitato a scrivere cose che, al 90% sono vere.
Per quanto riguarda l'autore in generale sinceramente non lo trovo il top però è carino da leggere anche perchè anche con i concetti più difficili trova il modo semplice per spiegartelo. A mio parere è proprio questa dote che ha (lo scrivere semplice) che lo ha reso famoso.
Resta il fatto che DB è da leggere.

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 3 aprile 2011 17:15
da Erlik_khan
Elric ha scritto:
Non voglio fare l'esteta come chi su questo forum tempo fa sosteneva che per capire Dostoevski bisognasse leggerlo in russo come si fa coi film in lingua originale, ma credo che fare il traduttore sia un mestiere non di poco conto: credo che siamo d'accordo tutti sul fatto che tradurre significhi soprattutto contestualizzare la frase e identificarne l'effetto nella lingua di destinazione.
Ho letto Il codice da Vinci in italiano, ma a pelle ho avuto la sensazione che sia stato tradotto in maniera molto piatta se non frettolosa, con una lingua a volte stentata.
Si prendano i romanzi della Weissberger, quella del Diavolo veste Prada (Piemme): ho provato a leggerli in inglese e sono letteralmente altri romanzi, a livello di stile e di tono, con dialoghi brillanti che in italiano sono stati resi in maniera estremamente pedante. Viceversa, Elmore Leonard (Einaudi) è tradotto in maniera fantastica, e anche se la traduzione magari è stata stravolta funziona perfettamente.
Lavorando in una casa editrice e sapendo bene che le traduzioni costituiscono una voce di spesa angosciante, non fatico a pensare che qualche direttore editoriale pensi di fare il furbo giocando al risparmio sulle traduzioni di alcuni bestseller di buon potenziale e scarse pretese.
Se ritrovo l'intervista ad un traduttore delle edizioni Urania vi faccio fare 4 risate :sisi:

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 4 aprile 2011 10:41
da Kowalsky
Erlik_khan ha scritto:
Elric ha scritto:
Non voglio fare l'esteta come chi su questo forum tempo fa sosteneva che per capire Dostoevski bisognasse leggerlo in russo come si fa coi film in lingua originale, ma credo che fare il traduttore sia un mestiere non di poco conto: credo che siamo d'accordo tutti sul fatto che tradurre significhi soprattutto contestualizzare la frase e identificarne l'effetto nella lingua di destinazione.
Ho letto Il codice da Vinci in italiano, ma a pelle ho avuto la sensazione che sia stato tradotto in maniera molto piatta se non frettolosa, con una lingua a volte stentata.
Si prendano i romanzi della Weissberger, quella del Diavolo veste Prada (Piemme): ho provato a leggerli in inglese e sono letteralmente altri romanzi, a livello di stile e di tono, con dialoghi brillanti che in italiano sono stati resi in maniera estremamente pedante. Viceversa, Elmore Leonard (Einaudi) è tradotto in maniera fantastica, e anche se la traduzione magari è stata stravolta funziona perfettamente.
Lavorando in una casa editrice e sapendo bene che le traduzioni costituiscono una voce di spesa angosciante, non fatico a pensare che qualche direttore editoriale pensi di fare il furbo giocando al risparmio sulle traduzioni di alcuni bestseller di buon potenziale e scarse pretese.
Se ritrovo l'intervista ad un traduttore delle edizioni Urania vi faccio fare 4 risate :sisi:
http://www.nightgaunt.org/testi/vari/guida.htm

a proposito della traduzione in italiano della guida galattica...

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 4 aprile 2011 12:10
da Erlik_khan
Rizzi Hansen ha scritto:
http://www.nightgaunt.org/testi/vari/guida.htm

a proposito della traduzione in italiano della guida galattica...
Finezze interessanti. Il problema di una lettura in lingua originale è infatti proprio il capire le finezze, le battute velate, i modi di dire.. fosse poco!?

Ecco l'intervista di cui parlavo, le ultime due note sono anche più interessanti del resto

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 4 aprile 2011 12:29
da Samuhell
Erlik_khan ha scritto:
Rizzi Hansen ha scritto:
http://www.nightgaunt.org/testi/vari/guida.htm

a proposito della traduzione in italiano della guida galattica...
Finezze interessanti. Il problema di una lettura in lingua originale è infatti proprio il capire le finezze, le battute velate, i modi di dire.. fosse poco!?

Ecco l'intervista di cui parlavo, le ultime due note sono anche più interessanti del resto
Interessante, molto interessante!

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 4 aprile 2011 13:04
da Elric
Intendevo proprio questo infatti...

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 4 aprile 2011 13:23
da Erotic.Nightmares
Dan Brown scrive come scriverebbe un bambino delle elementari con a disposizione il vocabolario di un adulto.

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 4 aprile 2011 23:28
da Samuhell
Erotic.Nightmares ha scritto:Dan Brown scrive come scriverebbe un bambino delle elementari con a disposizione il vocabolario di un adulto.
questo lo quoto! :meghy:

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 5 aprile 2011 11:36
da Erlik_khan
Erotic.Nightmares ha scritto:Dan Brown scrive come scriverebbe un bambino delle elementari con a disposizione il vocabolario di un adulto.
Dici?

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 5 aprile 2011 12:51
da moonlit knight
Erotic.Nightmares ha scritto:Dan Brown scrive come scriverebbe un bambino delle elementari con a disposizione il vocabolario di un adulto.
trovo scandaloso il modo in cui sottovaluti i bambini delle elementari.

Re: Dan Brown "Il simbolo perduto"

Inviato: 5 aprile 2011 14:11
da Erotic.Nightmares
moonlit ha scritto:
Erotic.Nightmares ha scritto:Dan Brown scrive come scriverebbe un bambino delle elementari con a disposizione il vocabolario di un adulto.
trovo scandaloso il modo in cui sottovaluti i bambini delle elementari.
'ccccusa.... :(