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Vieni Via con Me
Inviato: 9 novembre 2010 14:55
da Jessika
VIENI VIA CON ME (trasmessa ieri 8 novembre 2010 da RAI3) ... se garantissero serate come questa almeno una volta l'anno pagherei il canone con gioia!
http://www.youtube.com/watch?v=TbneqZZpS5A
Re: VIENI VIA CON ME
Inviato: 9 novembre 2010 14:58
da Jessika
Jessika ha scritto:VIENI VIA CON ME (trasmessa ieri 8 novembre 2010 da RAI3) ... se garantissero serate come questa almeno una volta l'anno pagherei il canone con gioia!
http://www.youtube.com/watch?v=TbneqZZpS5A
Mi ammonisco da sola per il titolo in maiuscolo ... mi dimenticai

Re: Vieni Via con Me
Inviato: 9 novembre 2010 16:11
da Sparagnino
A me questo Benigni "democristiano" fa cagare.
Rivoglio quello degli anni 70-80-90. Quello comunista, blasfemo, volgare e popolano.
Saviano invece è uno degli uomini più pallosi della storia. In bocca a lui (o nella sua penna) anche il concetto più profondo diventa una roba indigeribile. Sono convinto che la maggior parte di chi lo ascolta non gli da retta perché è bravo, ma perché con quel tono di voce e quella barbetta da uomo vissuto DEVI dargli ragione.
Fazio si commenta da solo.
Voglio una sinistra meno centrista e meno "pseudo-colta". Più diretta e meno ampollosa. Una sinistra veramente del popolo e non di quattro laureati in lettere che sono fermi a Voltaire e Rosseau e leggono Repubblica convinti che quello sia andare contro, quando La Repubblica ha come direttore un reo-confesso di Tangentopoli.
Fino ad allora, che ci sia su Berlusconi, Fini, D'Alema, Bersani non cambia un cazzo e questi programmi televisivi costosissimi (ho letto da qualche parte 3 milioni di euro per 4 puntate a fronte di 800 mila euro di spazi pubblicitari...) sono inutili.
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 9 novembre 2010 17:22
da Erotic.Nightmares
Sparagnino ha scritto:A me questo Benigni "democristiano" fa cagare.
Rivoglio quello degli anni 70-80-90. Quello comunista, blasfemo, volgare e popolano.
Saviano invece è uno degli uomini più pallosi della storia. In bocca a lui (o nella sua penna) anche il concetto più profondo diventa una roba indigeribile. Sono convinto che la maggior parte di chi lo ascolta non gli da retta perché è bravo, ma perché con quel tono di voce e quella barbetta da uomo vissuto DEVI dargli ragione.
Fazio si commenta da solo.
Voglio una sinistra meno centrista e meno "pseudo-colta". Più diretta e meno ampollosa. Una sinistra veramente del popolo e non di quattro laureati in lettere che sono fermi a Voltaire e Rosseau e leggono Repubblica convinti che quello sia andare contro, quando La Repubblica ha come direttore un reo-confesso di Tangentopoli.
Fino ad allora, che ci sia su Berlusconi, Fini, D'Alema, Bersani non cambia un cazzo e questi programmi televisivi costosissimi (ho letto da qualche parte 3 milioni di euro per 4 puntate a fronte di 800 mila euro di spazi pubblicitari...) sono inutili.
Ora stampo il tuo post, lo porto da un mio amico marmista e lo faccio incidere su una lastra di marmo.
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 9 novembre 2010 17:26
da Ale
Certo che se i dati su costi e ricavi li prendi da Libero......
La Repubblica ha come direttore un reo-confesso di Tangentopoli
E questa da dove esce?
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 9 novembre 2010 17:58
da lelets
Ale ha scritto:Certo che se i dati su costi e ricavi li prendi da Libero......
La Repubblica ha come direttore un reo-confesso di Tangentopoli
E questa da dove esce?
me lo chiedevo pure io
non ho visto nulla ieri,ora butto l'occhio al video
dico solo che fazio non lo sopporto proprio,e benigni non mi fa impazzire se non a piccole dosi
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 9 novembre 2010 18:54
da Ale
A me la trasmissione è piaciuta nel suo complesso. Non grido al miracolo, non è proprio il caso, ma è stata esattamente come me la aspettavo (a parte Daniele Silvestri che si emoziona e si impappina nel cantare Gaber).
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 9 novembre 2010 21:37
da eXdeath
Secondo me, il problema fondamentale è che si identifica la gente che c'è in TV con la sinistra. Non c'è nulla che vieta a programmi del genere di esistere con una sinistra più forte e popolare.
EDIT: Giusto per essere chiari, il problema non è vostro. Il problema è che la sinistra è così debole che se ne vede Benigni e Saviano (che poi che cazzo ha detto di sinistra Saviano? niente, assolutamente niente) come un leader.
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 10 novembre 2010 00:05
da Jessika
Sparagnino ha scritto:A me questo Benigni "democristiano" fa cagare.
Rivoglio quello degli anni 70-80-90. Quello comunista, blasfemo, volgare e popolano.
Quel Benigni di cui parli secondo me è morto anni fa assieme ad un grande uomo che si chiamava Enrico Berlinguer ciònonostante mi guarderò sempre dall’offesa di dargli del democristiano.
Saviano invece è uno degli uomini più pallosi della storia. In bocca a lui (o nella sua penna) anche il concetto più profondo diventa una roba indigeribile. Sono convinto che la maggior parte di chi lo ascolta non gli da retta perché è bravo, ma perché con quel tono di voce e quella barbetta da uomo vissuto DEVI dargli ragione.
Saviano palloso? Tono di voce? Barbetta? Oh ma non ha mica scelto di fare il clown nella vita, anzi! Mah, forse, può essere che molta gente lo ascolta perché, pur annoiandoti, ha rischiato e rischia la vita per aver reso noto al mondo i nomi dei camorristi? Mah! Chi lo sa? Comunque sia se facendo quel che ha fatto t’ha provocato qualche sbadiglio, sinceramente, ecchissenefrega!
Fazio si commenta da solo.
Voglio una sinistra meno centrista e meno "pseudo-colta". Più diretta e meno ampollosa. Una sinistra veramente del popolo e non di quattro laureati in lettere che sono fermi a Voltaire e Rosseau e leggono Repubblica convinti che quello sia andare contro, quando La Repubblica ha come direttore un reo-confesso di Tangentopoli.
Fino ad allora, che ci sia su Berlusconi, Fini, D'Alema, Bersani non cambia un cazzo e questi programmi televisivi costosissimi (ho letto da qualche parte 3 milioni di euro per 4 puntate a fronte di 800 mila euro di spazi pubblicitari...) sono inutili.
Sinistra pseudo-colta, meno ampollosa, sinistra del popolo? Magari quella del popolo del cavaliere? Massù, questo periodo è composto da una frase più vuota dell’altra, come dire tutto e niente…pare estrapolato da un comizio.
Ti dirò, il mio modesto parere è che una trasmissione come quella di ieri sera è degna di una televisione di servizio, e per servizio intendo informare e sensibilizzare alternando la serietà al divertimento senza fronzoli ed effetti speciali, difficile da fare, soprattutto in tempi dove la democrazia televisiva è tale da aver avuto il coraggio di "zittire" uomini come Biagi e Montanelli.
Detto ciò rispetto la tua opinione.
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 10 novembre 2010 00:07
da Squall
Madò, meno male che c'è Exy alle volte...
Non siete i primi a cui sento dire "questo programma dimostra che questa sinistra saccente che si crede intellettualmente superiore non andrà da nessuna parte bla bla bla...". Ma da quando in qua Fazio e Saviano sono LA sinistra!? "Vieni via con me" non è un programma politico, è un programma culturale, architettato da un letterato con l'appoggio di altri ARTISTI, non politici!
In merito al programma, io penso che al di là del giudizio personale (e mooolto al di là di quello politico), possegga una dote che non gli si può disconoscere, e che in TV è più unica che rara: la sincerità. Uno può dire che Saviano è noioso, che Benigni non è più quello di una volta (a me per primo Benigni non ha affatto entusiasmato), ma ognuno degli ospiti era lì per dire apertamente la sua riguardo la situazione culturale italiana, in piena libertà e onestà. E' un programma che nasce dalla semplice volontà di una persona di esporre il proprio punto di vista in merito a una (o più) particolare questione; vedo ben poco di altrettanto genuino in TV, forse giusto "Parla con me", e a me, immezzo a tutti sti giornalisti che non sai mai se ci fanno o se ci sono, sentire un po' di parole sincere (con le quali magari non concordo) fa piacere.
Però all'italiano non interessa sentire una persona che dice la sua, perchè in Italia non si discute più, ognuno ha il suo bel fagotto di ideuzze sulle spalle e quai a chi le tocca...
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 10 novembre 2010 00:18
da Jessika
Squall ha scritto:Madò, meno male che c'è Exy alle volte...
Non siete i primi a cui sento dire "questo programma dimostra che questa sinistra saccente che si crede intellettualmente superiore non andrà da nessuna parte bla bla bla...". Ma da quando in qua Fazio e Saviano sono LA sinistra!? "Vieni via con me" non è un programma politico, è un programma culturale, architettato da un letterato con l'appoggio di altri ARTISTI, non politici!
In merito al programma, io penso che al di là del giudizio personale (e mooolto al di là di quello politico), possegga una dote che non gli si può disconoscere, e che in TV è più unica che rara: la sincerità. Uno può dire che Saviano è noioso, che Benigni non è più quello di una volta (a me per primo Benigni non ha affatto entusiasmato), ma ognuno degli ospiti era lì per dire apertamente la sua riguardo la situazione culturale italiana, in piena libertà e onestà. E' un programma che nasce dalla semplice volontà di una persona di esporre il proprio punto di vista in merito a una (o più) particolare questione; vedo ben poco di altrettanto genuino in TV, forse giusto "Parla con me", e a me, immezzo a tutti sti giornalisti che non sai mai se ci fanno o se ci sono, sentire un po' di parole sincere (con le quali magari non concordo) fa piacere.
Però all'italiano non interessa sentire una persona che dice la sua, perchè in Italia non si discute più, ognuno ha il suo bel fagotto di ideuzze sulle spalle e quai a chi le tocca...
E io qui ti quoto senza batter ciglio nè proferir verbo.
Inviato: 10 novembre 2010 00:39
da Cotlod
La trasmissione mi è piaciuta molto, non retorica o noiosa, ma dinamica, semplice e forte, con un bel messaggio sulla importanza della cultura. Benigni non mi è piaciuto per buona parte del suo monologo, ma l'ho rivalutato sulle due canzoni. Saviano è una persona da ammirare, uno da prendere come esempio.
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 10 novembre 2010 10:54
da Satanika
Sparagnino ha scritto:A me questo Benigni "democristiano" fa cagare.
Rivoglio quello degli anni 70-80-90. Quello comunista, blasfemo, volgare e popolano.
Saviano invece è uno degli uomini più pallosi della storia. In bocca a lui (o nella sua penna) anche il concetto più profondo diventa una roba indigeribile. Sono convinto che la maggior parte di chi lo ascolta non gli da retta perché è bravo, ma perché con quel tono di voce e quella barbetta da uomo vissuto DEVI dargli ragione.
Fazio si commenta da solo.
Voglio una sinistra meno centrista e meno "pseudo-colta". Più diretta e meno ampollosa. Una sinistra veramente del popolo e non di quattro laureati in lettere che sono fermi a Voltaire e Rosseau e leggono Repubblica convinti che quello sia andare contro, quando La Repubblica ha come direttore un reo-confesso di Tangentopoli.
Fino ad allora, che ci sia su Berlusconi, Fini, D'Alema, Bersani non cambia un cazzo e questi programmi televisivi costosissimi (ho letto da qualche parte 3 milioni di euro per 4 puntate a fronte di 800 mila euro di spazi pubblicitari...) sono inutili.
preciso.
a parte che questi programmi non sono inutili, sono dannosi.
per la cultura e per il buon gusto. e offensivi nei confronti di chi si prende le manganellate, di chi sale sulle gru e di chi è nelle piazze.
poi vedere personaggi come fazio, saviano, travaglio, di pietro presi come simbolo dell'essere contro fa venire una tristezza infinita.
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 10 novembre 2010 12:24
da Fox Mulder
Squall ha scritto:Madò, meno male che c'è Exy alle volte...
Non siete i primi a cui sento dire "questo programma dimostra che questa sinistra saccente che si crede intellettualmente superiore non andrà da nessuna parte bla bla bla...". Ma da quando in qua Fazio e Saviano sono LA sinistra!? "Vieni via con me" non è un programma politico, è un programma culturale, architettato da un letterato con l'appoggio di altri ARTISTI, non politici!
In merito al programma, io penso che al di là del giudizio personale (e mooolto al di là di quello politico), possegga una dote che non gli si può disconoscere, e che in TV è più unica che rara: la sincerità. Uno può dire che Saviano è noioso, che Benigni non è più quello di una volta (a me per primo Benigni non ha affatto entusiasmato), ma ognuno degli ospiti era lì per dire apertamente la sua riguardo la situazione culturale italiana, in piena libertà e onestà. E' un programma che nasce dalla semplice volontà di una persona di esporre il proprio punto di vista in merito a una (o più) particolare questione; vedo ben poco di altrettanto genuino in TV, forse giusto "Parla con me", e a me, immezzo a tutti sti giornalisti che non sai mai se ci fanno o se ci sono, sentire un po' di parole sincere (con le quali magari non concordo) fa piacere.
Però all'italiano non interessa sentire una persona che dice la sua, perchè in Italia non si discute più, ognuno ha il suo bel fagotto di ideuzze sulle spalle e quai a chi le tocca...
Ottimo Squall !
Che poi bisognerebbe capire (a sentire certe persone) chi dovrebbero essere i veri antagonisti del potere PAraBErlusconiano...
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 10 novembre 2010 12:31
da ZANNA
Non va mai bene niente.
Vorrei proprio sapere cosa fate VOI, di sinistroide.....
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 10 novembre 2010 13:02
da Jem7
ZANNA ha scritto:Non va mai bene niente.
Vorrei proprio sapere cosa fate VOI, di sinistroide.....
io nemmeno le seghe
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 10 novembre 2010 13:04
da lelets
vivono mantenuti da mamma e papà a 30 anni per esempio,dal buon manuale del piccolo comunista
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 10 novembre 2010 13:08
da Satanika
ZANNA ha scritto:Non va mai bene niente.
Vorrei proprio sapere cosa fate VOI, di sinistroide.....
commento le notizie su internet.
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 10 novembre 2010 13:58
da Jessika
Anche certi commenti borbottanti sono di una tristezza infinita.....leggerli oltre che una risata mi fanno immaginare questa vignetta:
Renxy sul ciglio di un burrone cade e si aggrappa ad un ramo, grida aiuto e il ramo cede sempre più, ad un certo punto passa Lelets, guarda in giù ridacchia un pò e gli dice:"Pirlaaaa, vedo se c'è qualcuno se no so cazzi tuoi!"...dopo un pò passa Zanna si affaccia lo guarda in silenzio, esprime il suo dissenso scuotendo la testa ma si sporge per dargli una mano.
Renxy afferra la sua mano, si aggrappa, riesce ad arrampicarsi, ce l'ha quasi fatta quando esclama: "Cazzo, potevi darmi la mano sinistra così ero più comodo ad arrampicarmi ed evitavo sto sbattimento e anche di graffiarmi cretinooooooooooooooooooooooooooooooooooo!".

Re: Vieni Via con Me
Inviato: 10 novembre 2010 14:04
da Mordred
Sparagnino ha scritto:A me questo Benigni "democristiano" fa cagare.
Rivoglio quello degli anni 70-80-90. Quello comunista, blasfemo, volgare e popolano.
Della serie: aggiungiamo aggettivi politici nelle frasi pevchè fa tanto fine dicitove guavda. 'Democristiano' con Benigni...
Il Benigni degli anni 70-80-90 era di quegli anni, contestuale a quegli anni, immerso in quegli anni. Anni diversi dagli anni di plastica di oggi. Non è tradire le proprie origini ma cercare quanto meno di evolversi (o involversi, ma questo dipende dai punti di vista).
La canzone su Berlusconi era figa cazzo! A no, il Benigni anni 70 l'avrebbe fatta sicuramente prog
Sparagnino ha scritto:Saviano invece è uno degli uomini più pallosi della storia. In bocca a lui (o nella sua penna) anche il concetto più profondo diventa una roba indigeribile. Sono convinto che la maggior parte di chi lo ascolta non gli da retta perché è bravo
Ma cosa cazzo devo leggere ora, palloso? Come cazzo vuoi che parli? Per epitaffi? E che è un oracolo? E' uno scrittore ed è anche normale che dica concetti con architetture di parole, che incastoni l'attenzione in mezzo alle frasi, che faccia capire e porti per mano la gente.
Ma quale pseudo-colto!! ANZI è popolarissimo il suo modo di parlare, non usa latinismi, nè discorsi ricchi di subordinate. E' alla portata di tutti Saviano, non è per niente uno sbruffone.
Saviano va solo ammirato e preso ad esempio. La gente che prende le manganellate lo fa per una scelta, chi sale su una gru lo fa per una scelta, chi scrive un libro contro il sistema-camorra lo fa per una scelta. Sono solo le azioni ad essere differenti ma la Scelta è la stessa: quella di ribellarsi ad un sistema costituito fallibile e fallito e che purtroppo regola il vivere civile.
Sparagnino ha scritto:ma perché con quel tono di voce e quella barbetta da uomo vissuto DEVI dargli ragione.
Cazzo, hai praticamente salvato Saviano! Stampate questo post e incidetelo su qualche cazzo di cosa e fatelo leggere a Schiavone!!!!!
Sparagnino ha scritto:Fazio si commenta da solo.
Dai non essere nebbioso, dillo chiaramente che ti sta sul cazzo Fazio marò
Sparagnino ha scritto:Voglio una sinistra meno centrista e meno "pseudo-colta". Più diretta e meno ampollosa. Una sinistra veramente del popolo e non di quattro laureati in lettere che sono fermi a Voltaire e Rosseau e leggono Repubblica convinti che quello sia andare contro, quando La Repubblica ha come direttore un reo-confesso di Tangentopoli.
Guarda, io ho inteso che non sei un berlusconiano da altri post, ma queste parole sono da pidiellino convinto. Ma forse devi solamente riprendere in mano il libro di storia contemporanea del liceo, perchè mi sembra che la sinistra popolare (che poi che cazzo significa, più cortei?) è esistita realmente solo durante la guerra (sottoforma del Comitato di Liberazione Nazionale fatto dai partigiani e dagli antifascisti) e subito dopo.
Negli anni 70-80 erano masse di persone che s'indentificavano nel partito chiesa PCI, comandato e diretto davvero da quattro laureati in lettere o diplomati di liceo classico! E ci si scannava in mezzo alla strada, senza esserci una reale guerra (in Italia). Cioè inutile.
Se vuoi parlare invece della sinistra che è poco avvertita dalla gente, allora questo è un'altra cosa che si configura in un discorso di strategia politica che va cambiata e di cui ci si deve renderne conto (e sinceramente devono prenderne atto solo LORO e anche in fretta).
Sparagnino ha scritto:Fino ad allora, che ci sia su Berlusconi, Fini, D'Alema, Bersani non cambia un cazzo e questi programmi televisivi costosissimi (ho letto da qualche parte 3 milioni di euro per 4 puntate a fronte di 800 mila euro di spazi pubblicitari...) sono inutili.
Sempre dando per scontato che 'Vieni via con me' sia un programma politico, CHE NON E', quello che leggi o leggerai da qualche parte sui giornali, sarà solamente quello che vorranno farti sapere. Nono non fare quella faccia è così.
Ciò che è di dominio pubblico in Italia è esautorato di verità, per renderlo più facilmente alla mercé di tutti, "anche" dei detrattori del programma in questione. Se vuoi sapere la verità ti conviene chiamare alla direzione Rai e sapere quanto hanno speso realmente, ma non sono atti pubblici quindi. O leggere quei due giornali che parlano dei fatti (il Fatto Quotidiano non ha partiti nè classi dirigenti di riferimento quindi ti rimando
lì.
Ma questo discorso è cmq di uno squallore unico, fare i conti nella tasca come se la qualità DEVE essere per forza di cose indirettamente proporzionale ai soldi in ballo.
Io, come te, voglio un'Italia diversa da quella che c'è oggi e della quale non mi riconosco. Ma non ci si deve per forza trovare in disaccordo su tutto! Non significa omologarsi ma per condividere lo stesso destino bisogna condividere le stesse idee e intenzioni.
Un'altra Italia è possibile, bisogna lottare e portare pochi colpi al bersaglio, ma devono essere macigni!
E questo breve programma è stato un montante che può far scrollare le coscienze dal torpore demente di 14 anni di Berlusconi: 14 anni di anticultura, servilismo e invigliaccamento.
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 10 novembre 2010 14:18
da Jessika
Oh, quello di Mordred sì che è un post PRE-CI-SO!
Visto che questo è un forum prettamente musicale ecco qui il testo di una bella canzone:
Io sono il boss, l'imprenditore, il proprietario del partito dell'amore
Io sono il Cesare, leader mondiale, io sono il "papi", l'utilizzator finale
la Camera è mia, è mio il Senato, sono io il padrone di Ibrahimovic e Pato
c'ho banche, banchieri, c'ho case editrici
c'ho Confalonieri, la Rai, Mediaset, gli attori e le attrici
E' mio Il Giornale e il Viminale e, è naturale, fra tre anni il Quirinale
Finalmente saran mie, è un fatto personale, Magistratura e Corte Costituzionale
E' tutto mio, faccio sul serio, Palazzo Chigi, Palazzo Grazioli, Palazzo Macherio,
Palazzo Madama, c'ho Villa Certosa che c'ha mille stanze,
castelli a Antingua con tremila depandance
E' tutto mio, cari italiani, anche la casa a Montecarlo di Tulliani è mia è mia
c'ho Denis Verdini, Mariastella Gelmini, Frattini, Ghedini e Roberto Formighini
Augusto Minzolini del tiggì un, è mio è mio il tiggì cinque di Mimun,
le donne son mie, son potente e quindi
le voglio tutte soprattutto Rosy Bindi
la Lega è già mia, Maroni, Bossi e Cota
ho comprato tutti e m'hanno regalato il Trota
è la mia la destra di Storace e la DC di Rotondi e sono mie le poesie di Sandro Bondi
ah Cicchitto, Dell'Utri, non so più chi c'è...Scagliola e la finissima Santanchè, oh yes!
Il partito s'ingrossa ormai c'è la ressa, Brambilla la rossa, Ignazio LaRussa passare alla cassa!
Le barzellette le racconto io, le scrivo io e fanno ridere a tuo zio
di aziende e banche ho fatto il pieno, basta così domani compro il Mar Tirreno
Ma io compro tutto dalla A alla Zeta
ma quanto costa questo cazzo di pianeta
lo voglio io, lo compro adesso
poi compro Dio sarebbe a dir compro me stesso!

Re: Vieni Via con Me
Inviato: 10 novembre 2010 14:36
da lelets
Jessika ha scritto:Anche certi commenti borbottanti sono di una tristezza infinita.....leggerli oltre che una risata mi fanno immaginare questa vignetta:
Renxy sul ciglio di un burrone cade e si aggrappa ad un ramo, grida aiuto e il ramo cede sempre più, ad un certo punto passa Lelets, guarda in giù ridacchia un pò e gli dice:"Pirlaaaa, vedo se c'è qualcuno se no so cazzi tuoi!"...
io nemmeno mi fermerei,per la precisione

Re: Vieni Via con Me
Inviato: 10 novembre 2010 14:51
da Satanika
era una trasmissione politica.
e siccome ognuno ha le sue ide che, talvolta, non si fermano all'antiberlusconismo, penso sia legittimo avere un'opinone che vada oltre al 2saviano eroe" o "fazio vittima dei poteri forti".
ha ragione mordred, sono scelte: e ma me la scelta di fare, come si dice qui, "da potta e da culo", mi sta sul cazzo.
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 10 novembre 2010 18:25
da Erlik_khan
Lo guarderò stasera
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 10 novembre 2010 20:21
da Kowalsky
Io capisco Saviano la cui vita dipende anche da quanta convinzione ci mette il ministero a proteggerlo.
Capisco anche Fazio, che a fare le interviste in ginocchio a Marchionne lo pagano bene.
Capisco anche Benigni, che a smettere d'essere comunista gli hanno dato l'oscar.
Capisco anche Silvestri, che essere rifondaroli che cantano le canzoni per il Che non va più di moda.
Ma non capisco che non si possa criticare.
Secondo me è stata una trasmissione abbastanza fiacca.
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 10 novembre 2010 20:47
da Cotlod
E' un po' ovvio dire che si può criticare e scrivere qualsiasi cosa. A me sinceramente dispiace leggere queste cattiverie su Saviano, e non capisco come si possa attaccarlo e dichiararsi poi antimafiosi.
Quello che scrive e quello che rappresenta è così importante; chi non lo condivide dovrebbe solo ignorarlo.
Ma poi con tutta la mondezza che gira in TV, un programma che obiettivamente si colloca un pelino sopra la media dei Grande Fratello (mo viene Renxy e dice che per lui il Grande Fratello vale dieci volte di più

) può essere considerato come minimo un buon inizio. Addirittura qua si legge che è il male.
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 11 novembre 2010 12:27
da Kowalsky
Cotlod ha scritto:E' un po' ovvio dire che si può criticare e scrivere qualsiasi cosa. A me sinceramente dispiace leggere queste cattiverie su Saviano, e non capisco come si possa attaccarlo e dichiararsi poi antimafiosi.
Quello che scrive e quello che rappresenta è così importante; chi non lo condivide dovrebbe solo ignorarlo.
La questione è che se ti poni come difensore della destra legalitaria (tralasciando il fatto che per anni sei stato un antiparlamentarista che girava intorno ai Gruppi di Lotta Proletaria), dovresti, per onestà, tra una contumela contro la sinistra e un apprezzamento ad Andreotti, dire che i più anti-falconiani furono quelli della Rete, che poi sono finiti esattamente nell'area della destra legalitaria.
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 11 novembre 2010 12:28
da Kowalsky
ZANNA ha scritto:Non va mai bene niente.
Vorrei proprio sapere cosa fate VOI, di sinistroide.....
Organizzare una conferenza di Saviano basta come risposta?
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 11 novembre 2010 14:36
da Mazaker
Rizzi Hansen ha scritto:ZANNA ha scritto:Non va mai bene niente.
Vorrei proprio sapere cosa fate VOI, di sinistroide.....
Organizzare una conferenza di Saviano basta come risposta?
Saviano è di destra

l'hai detto pure tu ora che leggo

Re: Vieni Via con Me
Inviato: 11 novembre 2010 21:15
da eXdeath
Le critiche sono giuste e doverose.
Si cercava solo di ricordare che, nonostante il pubblico di sinistra ci si riveda, il programma non era LA sinistra, e onestamente, nemmeno un programma di sinistra (a meno che tutto quello che sia non berlusconiano sia di sinistra).
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 11 novembre 2010 21:19
da Ghigliottina
eXdeath ha scritto: (a meno che tutto quello che sia non berlusconiano sia di sinistra).
è quello che Sivio B. è riuscito a inculcare nella testa degli italiani negli ultimi 20 anni
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 11 novembre 2010 23:56
da Mordred
Ghigliottina ha scritto:eXdeath ha scritto: (a meno che tutto quello che sia non berlusconiano sia di sinistra).
è quello che Sivio B. è riuscito a inculcare nella testa degli italiani negli ultimi 20 anni
oooh esatto
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 12 novembre 2010 00:40
da Kowalsky
eXdeath ha scritto:Le critiche sono giuste e doverose.
Si cercava solo di ricordare che, nonostante il pubblico di sinistra ci si riveda, il programma non era LA sinistra, e onestamente, nemmeno un programma di sinistra (a meno che tutto quello che sia non berlusconiano sia di sinistra).
non devi spiegarlo a me, ma a quelli che dopo la trasmissione hanno proposto saviano come candidato premier della sinistra
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 12 novembre 2010 03:06
da Erlik_khan
Mordred ha scritto:Ghigliottina ha scritto:eXdeath ha scritto: (a meno che tutto quello che sia non berlusconiano sia di sinistra).
è quello che Sivio B. è riuscito a inculcare nella testa degli italiani negli ultimi 20 anni
oooh esatto
Tutto quello che Silvio B. è riuscito a inculcare è che tutto quello che non è berlusconiano è comunista, nel'accezione di nemico estremo in pieno svolgimento della guerra fredda. E la cosa simpatica è che i suoi adepti ovviamente utilizzano il suo stesso metro di valutazione
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 12 novembre 2010 21:44
da Satanika
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 13 novembre 2010 00:14
da Squall
Non aver paura di dirlo con parole tue

Re: Vieni Via con Me
Inviato: 13 novembre 2010 01:01
da Kowalsky
In ogni caso, l'attacco a Galasso (quello che nel filmato diceva a Falcone che non doveva andare al ministero, per intenderci) è stato vergognoso. Passi il
sottilissimo parallelismo tra Falcone e Saviano, passi che Saviano si difende da attacchi arrivati da sinistra spesso con argomenti a cazzo di cane, ma sostenere che Galasso attaccasse Falcone per motivi di purezza ideologica è una falsità.
La cosa è da analizzare politicamente, giornalisticamente e dialetticamente.
di Marco Ottanelli
Politicamente, è veramente interessante che un giornalista di sinistra (Fazio) in una rete di sinistra, mandi in onda un programma di destra (endemol) di uno scrittore di destra, programma osannato e "protetto" dai partiti e dalla gente di sinistra, e che in questo programma di destra lo scrittore di destra attacchi la sinistra come causa dell'isolamento di Falcone. Non solo è una menzognaccia, ma è anche una bella assoluzione nei confronti di quella parte di mafia che la Compagnia di Giro tenta di liberare di tutte le sue responsabilità in questi anni di campagna mediatica oscena.
Giornalisticamente, è vergognoso e ignobile, perché ha compiuto una sorta di atto di accusa, e non ha prodotto informazione, mettendo anche alla berlina un assente (Galasso) secondo la prassi massacratrice del travaglismo, impedendo alla vittima di circostanziare, replicare, spiegare.
Da oggi il popolo adorante vedrà Galasso come "il nemico di Falcone", mentre era uno dei suoi (pochi) carissimi amici veri. Di quelli con i quali si parla, si cena, si sta assieme nei momenti difficili.
Dialetticamente, è oltremodo grava il vasto pelago delle omissioni, e il ribaltamento della verità storica.
Non solo non ha citato le responsabilità di Andreotti, della DC al potere, del PSI craxiano di Salvo Andò, la melma democristiana e Cuffaro... ma di sicuro ha DOLOSAMENTE evitato di parlare dei furibondi attacchi di Montanelli e del Giornale di Montanelli contro Falcone. Sapete quale era l'accusa che gli fece Montanelli, con una dura e continuativa campagna stampa? Di essere di sinistra. Il contrario esatto di quanto il populismo e qualunquismo fascistoide che sta incantando gli italiani proclama.
Bel lavoro, Saviano, bel lavoro davvero.
da LiveSicilia - intervista al Prof. Alfredo Galasso
"Saviano stavolta ha fatto confusione
Falcone a Palermo era più protetto"
Professore Alfredo Galasso, buonasera.
"Buonasera"
Ieri, Roberto Saviano l'ha inserita, pur annoverandola tra gli onesti, nella "macchina del fango" scagliata contro Falcone
"Ha fatto confusione. Non me lo merito. Non me lo aspettavo".
Abbiamo rivisto quello spezzone di programma: ‘Giovanni, non mi piace che stai nel palazzo'!".
"Sa come si concluse quella puntata?".
Come?
"Maurizio Costanzo disse a Falcone: questa è una dichiarazione d'amore nei suoi confronti. Però non si è visto".
In sintesi?
"Rivendico il diritto alla critica, anche in amicizia. E non ho cambiato idea".
No?
"Giovanni Falcone sbagliò ad andare a Roma con Martelli e Andreotti. A Palermo avrebbe spostato di più. Ne sono convinto. E poi...".
E poi?
"A Palermo era indiscutibilmente più protetto".
Non ci sarebbe stata la strage di Capaci, vuole per caso dire questo?
"Dico solo che a Palermo sarebbe stato più difficile soprenderlo".
C'è rimasto male, professore?
"La macchina del fango agì davvero, ma fu un'altra cosa"
http://www.casadellalegalita.org/index. ... 9&Itemid=1
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 14 novembre 2010 13:18
da Kowalsky
di Marco Travaglio
Caro Roberto datti una spettinata
I dati d’ascolto hanno già fatto giustizia delle censure preventive tentate dai Tafazzi della Rai contro Vieni via con me. Sulla qualità del programma nessuno ha avuto nulla da ridire: sarebbe curioso il contrario, in una tv farcita di politicanti, servi, mignotte di regime e silicone. Solo in un Paese ridotto a lazzaretto uno scrittore del calibro di Saviano attenderebbe quattro anni dal trionfo di Gomorra prima di avere in tv uno spazio tutto suo. Ciò premesso, Roberto potrebbe convenire con noi che molti, da uno come lui, si aspettavano qualcosa in più.
Non c’era bisogno di scomodare lui per dire che Falcone era un uomo giusto e per questo fu vilipeso in vita e beatificato post mortem: tutte cose ampiamente risapute. Da Saviano ci si attende che parli dei vivi, non dei morti già santificati: cioè di quei personaggi (magistrati, ma non solo) che oggi rappresentano una pietra d’inciampo per il regime e proprio per questo, come Falcone, vengono boicottati, screditati e infangati appena osano sfiorare certi santuari. Elencarli è superfluo, li conosciamo bene. E conosciamo gli argomenti tabù di cui in tv conviene non parlare, perché chiunque ci abbia provato s’è ritrovato in mezzo a una strada o in un dossier di Pio Pompa e i suoi fratelli.
L’impressione è che, nel programma di Fazio e Saviano, si sia deciso di rinviare ad altra data i temi più scottanti (mafia e Stato, trattative sulle stragi, monnezza e politica camorrista, casi Dell’Utri, Cuffaro, Schifani), lasciando al magnifico Benigni il ruolo del rompighiaccio. Speriamo che vengano recuperati nelle prossime puntate. La critica, dunque, investe non tanto Saviano, quanto i suoi autori, che hanno allestito il perfetto presepe della sinistra politicamente corretta, con tutti i santini, gli angioletti, i pastori, le pecorelle e le altre statuine leccate e laccate, pettinate e patinate. La versione televisiva delle figurine Panini veltroniane. Da quel presepe, in cui è appena entrata la statuina di un Vendola sempre più imparruccato, devono sparire le figure controverse, scapigliate, borderline.
E allora, per una malintesa par condicio, ecco l’assurdo parallelo tra la “fabbrica del fango” dei corvi anti-Falcone e chi, magari sbagliando ma mettendoci la faccia, criticò il giudice poi morto ammazzato. Chi scrive pensa che il grande Sciascia, mal consigliato, prese un’epica cantonata accomunando Borsellino ai “professionisti dell’antimafia”, infatti ne fece pubblica ammenda in un incontro con Borsellino. Ma tutt’altro discorso meritano i rilievi che molti suoi amici mossero a Falcone quando andò a lavorare per il ministro Martelli nel governo Andreotti. Saviano ha mostrato l’avvocato Alfredo Galasso mentre, sul palco di Costanzo, invitava l’amico Giovanni a “uscire dal palazzo” maleodorante di cui entrambi conoscevano i padroni di casa e i rapporti con la mafia già immortalati – Leoluca Orlando lo ricordò quella sera, nella staffetta Santoro-Costanzo – nelle relazioni dell’Antimafia. Chi l’ha detto che avesse torto Galasso e ragione Falcone?
Il fatto che Falcone sia un martire cristallino della lotta alla mafia non significa che non abbia mai sbagliato in vita sua. Il suo primo progetto di Superprocura (assoggettata al governo) disegnato con Martelli suscitò la rivolta di centinaia di magistrati, Borsellino compreso. E in ogni caso Galasso le critiche a Falcone le mosse vis à vis, senza nascondere la faccia o la mano in dossier o lettere anonime. Che c’entra allora Galasso con la fabbrica del fango? Non a torto, Aldo Grasso ha definito gli eccessi di retorica di Vieni via con me come un antipasto del governo di unità nazionale. Lunedì sera il conformismo “de sinistra” che pettina tutti allo stesso modo ha sbaragliato il conformismo berlusconiano del Grande Fratello. Ma c’è da dubitare che sia quello l’antidoto al berlusconismo. Questo sarà pure al tramonto, ma almeno è durato trent’anni. Il presepe del perfetto progressista rischia di stufare molto prima.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11 ... ata/76401/
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 14 novembre 2010 16:55
da Mordred
premetto grande stima per il Suo lavoro, la ammiro! Per la prima volta mi trovo a dissentire con Lei, penso che le imperfezioni che riscontra nel programma non siano risultato di Roberto Saviano bensì di Fabio Fazio e per l’appunto degli altri autori. Come ben dice, é triste che una persona meravigliosa come Roberto Saviano ancora non abbia la possibilità in questo paese di fare un programma tutto suo, dove poter decidere autonomamente cosa e come comunicare. Mi dispiace che passi nei media l’idea che anche Lei lo sta criticando, perché Roberto Saviano é una delle persone migliori di questo paese, al quale ritengo tutta l’Italia debba essere grata! Troppe persone chiedono troppo agli altri in generale, penso sia essenziale invece riconoscere ciò che di grande Roberto Saviano ha già creato, e ringraziarlo perché ogni giorno (come Lei) fa il possibile per contribuire al Bene comune.
Ho letto questa mattina, in prima pagina sul fatto, l’editoriale di Marco in cui spiega a Saviano e a noi lettori le ragioni di questo editoriale da bufera. Se le aspettative su Saviano possono essere andate un po’ deluse (anch’io mi aspettavo di sentir parlare di coloro che sono in prima linea oggi contro le mafie, e conoscendo la zerbinaggine di Fabio Fazio ho pensato che avesse contagiato Saviano almeno per la prima puntata) credo che Saviano abbia fatto un ottimo lavoro per i telespettatori piu’ giovani. Se siamo nani sulle spalle dei giganti, ha fatto bene Roberto Saviano a fornire alla generazione dei miei figli, nella prima puntata del programma, la chiave contemporanea di interpretazione delle mafie di oggi. Il resto, sono quasi sicura, verra’ alle prossime puntate. Detto cio’ ognuno, come dice Marco Travaglio, puo’ esprimere la sua opinabile opinione. E io continuero’ a leggere il Fatto Quotidiano.
Ma perché in questo paese non si può mai criticare liberamente quelli che sono definiti i mostri sacri? Perché bisogna ritenere che dalle labbra di un ottimo scrittore o giornalista, sia pur Travaglio, debba uscire sempre la Verità? Nessuno è detentore della Verità, ognuno cerca di fare il proprio lavoro al meglio, e tutti, se lo facciamo onestamente, sbagliamo. Un prodotto o servizio, poi, può essere apprezzato o meno, dipenderà dalla sensibilità di ognuno di noi. Ma che senso ha minacciare o insultare qualcuno perché esprime un’opinione?
Siamo davvero immaturi in questo paese, e soprattutto, siamo sempre alla ricerca di eroi senza macchia e senza peccato, leader che dicano sempre cose giuste. Ciò è impossibile: la democrazia è fatta di discussione civile, di confronto, di rispetto, nel tentativo di trovare delle soluzioni per il bene comune. Demonizzare le critiche di Travaglio (o quelle che i detrattori di Travaglio rivolgono a lui) porta al pensiero comune: berlusconismo o antiberlusconismo sono due lati della stessa medaglia. Dobbiamo andare oltre.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11 ... ata/76401/
PS: sono i commenti che si trovano nella prima pagina, sufficienti per spiegare le altre.
Re: Vieni Via con Me
Inviato: 14 novembre 2010 17:08
da Kowalsky
Cioè spiegano che nessuno ha discusso del merito, ovvero che su Galasso, Falcone, Andreotti e Martelli sono state dette delle sciocchezze?