Che grande sportivo, che grande guerriero che è Mike!
Lessi già una sua biografia scritta da una giornalista italiana, un libro degli anni 90 se non sbaglio, e mi folgorò abbastanza per aver scoperto un Tyson mai sentito, mai immaginato, mai creduto possibile.
Devo trovarlo quel libro, sicuramente sarà stato prestato ad uno che non me l'ha più ridato, non lo vedo in giro da un po'.
Cmq in generale consiglio davvero di leggere la biografia di questo grandissimo e questo libro pare sia una gran bell'occasione visto che è stato scritto da lui, senza passare dal filtro di un'altra persona, ma solo dagli editor per correggere le bozze.
Se mi permettete un paragone molto azzardato per me Tyson è la Marilyn Monroe della boxe: nel senso, al netto della provocazione, che nonostante sia stato immerso in un mondo fatto di soldi, di falsi, di sfruttatori, di magnaccia e di avidi aveva, fino a poco tempo fa, le carte per essere un grandissimo interprete e non c'era bisogno di "pompare" la sua immagine e di dare all'opinione pubblica un certo significato. E' stato fatto soltanto perchè è stato visto subito come una macchina per fare soldi, un oggetto. Ed infatti alla gente comune Marylin Monroe è percepita come la troia bionda stupida e Mike come il pugile violento e mangia bambini. Ma entrambi non erano, chiaramente, così.
Cioè questo atleta è stato il prodotto perfetto di tanto marketing, tanta pubblicità e tanti festini a coca, ma non dimentichiamoci nemmeno che per caratteristiche fisiche era una belva: sollevava 100 chili al bilanciere già a 17 anni!
Tecnicamente il primo Tyson era elegantissimo: schivata di corpo e gancio-montante uno-due al volto...vinceva gli incontri in meno di 100 secondi (tant'è che Don King gli disse di arrivare almeno al terzo round perchè la gente non aveva il tempo di scommettere). A vent'anni, 20, era campione del mondo sconfiggendo al secondo round Berbick, il pugile che a sua volta aveva sconfitto Mohammed Alì (!!!!).
E poi era anche un "cultore" di certa boxe, il fatto che Tyson porti le scarpette nere senza calzini è un omaggio al grande pugile degli anni '20 Dempsey che le indossava così, colui che pare abbia "inventato" la combinazione gancio-montante quando la boxe all'epoca erano mazzate e basta, di cui Tyson fu il miglior interprete (sia del gancio-montante che delle mazzate

).
E poi personalmente adoro il gancio, il pugno dei ko.
Era chiaramente un grande atleta, ma anche una macchina per fare soldi. Ed è stato sfruttato soltanto per questo. E' stato spremuto come un tubetto di dentifricio e gettato quando non aveva più niente da dare. E poi iniziò la depressione, la dipendenza della droghe, dall'alcol, gli episodi di violenza domestica, la galera, eccetera.