GAMMAgAY ha scritto:Oggi un gruppo di 4-5 zingarelli ha massacrato di botte un tipo perché metallaro.
Sono stati fermati e hanno detto di avergli menato per via del fatto che è metallaro (classico tipo con i capelli fino alla schiena pantaloni neri stretti maglia degli emperor e cappotto di pelle lungo. Lo conosco di vista).
Sono confuso.
Ma cmq,per essere seri: ma è vero?
Posso raccontarvi una storia "simile"? Cosa mi è successo una 20ina di anni fa circa? Forse 15...boh..
Ci tengo a ricostruirla nei dettagli perchè per me è stato come un film...noir..
Abitavo ancora dai miei..sempre qui,dove sono ora.
Pomeriggio inoltrato,passato con gli amici (tutti già fedelissimi del metal - non il metal vero di ZANNA

però si capiva che eravamo rockettari - ..insomma..). Mi dirigo verso casa...quasi tramonto davanti a me..cammino sul marciapiede che costeggia la zona più "critica" del mio quartiere.
Ho il sole in faccia perchè basso..cammino con lo sguardo più verso terra che avanti.. vestito tutto in jeans con tanto di giubbino con spillette e toppe,capelli lunghi (ne avevo una volta

).
Ad un certo punto all'improvviso incontro 3 tipi,davanti a me,coetanei o quasi...2 fratelli tarchiatelli più un terzo,il più alto.
Mi bloccano e iniziano, i 2 ciucci,a mettere le mani sulle spillette: "dacci queste spille..dai...".
"no.. non posso...,e perchè mai?... E poi.. dove le ritrovo più.." ,rispondevo per temporeggiare mentre cercavo di riprendere il cammino..
Quello alto presumo facesse da boss,non diceva niente..
Come i cani randagi in branco,di solito si fanno avanti i più piccoli..come sentinelle..il capo sta qualche metro dietro a "controllare"..
Abitavano in quella zona lì del quartire,una zona un po' difficile, o meglio: più difficile delle altre.
Beh inizio a camminare che questi mi seguono. Non sono nè paninari nè fighetti,sono rompi coglioni che devono farsi forse una reputazione (immagino).
Da dove mi hanno fermato a casa dei miei ci sono un 400 mt,a metà dei quali una curva a sx..
Arrivo alla curva,questi sempre a dire "..oh devi obbedire..dove vai..." e cose del genere,avevano alterato in peggio i toni ovviamente.
Sempre così fino al cancello,al citofono.
"Bene,ce l'ho fatta" immagino..schiaccio il citofono..risponde mio padre e subito dico "apri! apri!!"..
Cazzo,questi si vedono spiazzati che quasi entro,allora decidono di menarmi e "mi prendono da dietro almeno in due",penso in quel momento.
Io non sono mai stato un tipo che ama questo genere di cose così..sono un pacifico credo,cmq non un pacifista..credo.
Non volevo che succedesse quello che stava iniziando,soprattutto perchè ne ero coinvolto io:le mazzate.
Come sento prendermi da dietro mi giro di scatto e inizia il bello,quello che non avrei mai immaginato potessi commettere.
Reagisco di scatto e non so come mando i 2 tarchiatelli a terra e precisamente entrambi sotto un camioncino parcheggiato davanti al cancello.
Mi vien da pensare che che probabilemte li ho presi che erano già sbilanciati: non mi capacitavo al momento cosa avevo fatto! wooww.
Adrenalina ancora sempre più alta!
Quello alto allora si fa avanti,io non voglio cazzo e intanto mio padre aveva aperto il cancello..wow via dentro,e lo chiudo fuori.
Quasi che vuole scavalcare mentre io pensavo che stesse finendo tutto..finalmente.
Invece cosa succede?
Che una signora uscendo dal portone apre anche il cancello! E quello entra! probabilmente lo fece con lo spirito da vendicatore,perchè gli altri 2 erano fuori ancora per terra.
E intanto la signora uscendo mi sbarra il portone.fanculo: devo affrontarlo: beh in 10'' gli metto il ginocchio sul collo con lui già steso a terra (di peso lo misi). E col ginocchio sul collo gli feci una ramanzina. L'ho "risparmiato": in realtà non volevo fare cose di cui mi sarei pentito.
In quei 2' totali di zuffa non è volato un solo pugno da me
tanto che...(lo racconto alla fine).
Ricitofonai..dissi di aprire e se ne uscì. Mi ricordo che dissi ad alta voce mentre se ne andavano piano piano e tristi "in 30 anni qui nessuno mi ha mai rotto il cazzo" (a quei livelli) "non rompetemi più i coglioni".
Nei giorni seguenti immediati li incrociavo,assieme e no.
Ai 2 tarchiatelli offrivo sempre (l'ho fatto all'inizio) i Kraffen alla crema ( come li chiamate a Roma? Bombe?)..il terzo mi evitava sempre.
Volevo essere riconciliante con loro,per far capire...che sbagliavano.
Oggi uno dei tarchiatelli gestisce un negozio (forse di coperura..perchè loro quelli sono in realtà..) dove ogni tanto vado.
Ci si saluta..
Un mese fa mi disse mentre si mangiava un panino accanto ad un suo amico sul ciglio negozio e io che, avendo parcheggiato davanti,stavo mettendo in moto: "aaoohh! ma fai ancora karate?".
All'istante non avevo realizzato cosa sottointendesse
tanto che risposi "eh? io? no! mai!"..
Parto e ripenso a quella domanda...il perhè di quella domanda...ahhaaghh
