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Immigrazione

Inviato: 31 agosto 2015 11:38
da Nihilist
Fermo restando che è un fenomeno a cui non si può (o non si vuole) porre rimedio nel breve termine, sempre che vi sia da trovare un rimedio, mi piacerebbe sapere il vostro punto di vista sulla questione.
Lo vedete come un problema o come una risorsa? Come vedete l'Italia e l'Europa da qui a 10 anni?
Vi prego di evitare estremismi da tutti i lati, faccio queste domande per capire qual è il "sentiment" del forum su questo tema e chiedo lumi anche a chi è sicuramente più informato di me.

Re: Immigrazione

Inviato: 31 agosto 2015 12:16
da Polimar72
Credo sia un problema grosso come una montagna e ho paura che vada a finire a puzza, ma puzza vera e seria, perche' l'europa non possiede risorse tali da gestire e ammortizzare un flusso d'immigrazione a questi livelli.

Re: Immigrazione

Inviato: 31 agosto 2015 13:16
da guysperanza
Io sono per l'estinzione globale, non sono razzista

Re: Immigrazione

Inviato: 31 agosto 2015 13:33
da Ravenheart
Come ho già detto il problema dell'immigrazione è il profitto che c'è dietro, ci sono una marea di organizzazioni che con questo traffico di esseri umani stanno facendo milioni, come ad esempio le varie cooperative legate a PD e vassalli. A chi governa della sorte di questa gente non frega una ceppa, a loro interessa che l'immigrazione continui per massimizzare il profito. Questa gente poi fugge da Africa e medioriente grazie alla politica assassina della Nato

Re: Immigrazione

Inviato: 31 agosto 2015 13:36
da Ennio
Problema e risorsa, non si può scindere.
Nel senso che l'arrivo di una massa consistente di persone bisognose può portare a un sacco di problemi (manovalanza per la malavita, disordine sociale più o meno blando, occupazione di luoghi e risorse già allo stremo etc etc); al tempo stesso (io sono pugliese, lo sapete) c'è da registrare che le campagne della Puglia sono piene di extracomunitari che hanno accettato lavoro che gli italiani non vogliono fare più.

Ho molto semplificato, ma qui non dobbiamo tenere un trattato di antropologia sociale, ma solo "capire qual è il "sentiment" del forum".

Se devo scegliere dico RISORSA.
Non dimentico che gli italiani sono andati all'estero a farsi il culo, per rendere grandi (o contribuire a farlo) altri Paesi. Non tutti, certo. Alcuni sono andati ad esportare mafia, povertà e malattie, mi sembra che non ci siano tutte queste differenze.
Noi scappavamo dalla fame. Molti dei migranti di oggi scappano da situazioni insostenibili di guerra e violenza, che noi Occidente ignoriamo o contribuiamo a creare.

p.s. desidero manifestare tutto il mio dissenso nei confronti di trasmissioni (Rete4), che bombardano QUOTIDIANAMENTE sull'argomento, senza spiegare un cazzo, lasciando solo libero sfogo alla lite televisiva di turno, sull'argomento di cronaca di turno.

p.p.s. Salvini è una merda umana, un totale incompetente che sta cavalcando l'onda della paura.

A mio modesto avviso la domanda numero 1 è: da cosa scappano queste persone? (spero di non essere andato troppo OT).

Re: Immigrazione

Inviato: 31 agosto 2015 13:48
da Mordred
dico solo che non c'è cosa più vile e vomitevole bastonare telematicamente, politicamente e, a volte, fisicamente questa gente.

Re: Immigrazione

Inviato: 31 agosto 2015 15:44
da Nihilist
Ennio ha scritto:Problema e risorsa, non si può scindere.
Nel senso che l'arrivo di una massa consistente di persone bisognose può portare a un sacco di problemi (manovalanza per la malavita, disordine sociale più o meno blando, occupazione di luoghi e risorse già allo stremo etc etc); al tempo stesso (io sono pugliese, lo sapete) c'è da registrare che le campagne della Puglia sono piene di extracomunitari che hanno accettato lavoro che gli italiani non vogliono fare più.

Ho molto semplificato, ma qui non dobbiamo tenere un trattato di antropologia sociale, ma solo "capire qual è il "sentiment" del forum".

Se devo scegliere dico RISORSA.
Non dimentico che gli italiani sono andati all'estero a farsi il culo, per rendere grandi (o contribuire a farlo) altri Paesi. Non tutti, certo. Alcuni sono andati ad esportare mafia, povertà e malattie, mi sembra che non ci siano tutte queste differenze.
Noi scappavamo dalla fame. Molti dei migranti di oggi scappano da situazioni insostenibili di guerra e violenza, che noi Occidente ignoriamo o contribuiamo a creare.

p.s. desidero manifestare tutto il mio dissenso nei confronti di trasmissioni (Rete4), che bombardano QUOTIDIANAMENTE sull'argomento, senza spiegare un cazzo, lasciando solo libero sfogo alla lite televisiva di turno, sull'argomento di cronaca di turno.

p.p.s. Salvini è una merda umana, un totale incompetente che sta cavalcando l'onda della paura.

A mio modesto avviso la domanda numero 1 è: da cosa scappano queste persone? (spero di non essere andato troppo OT).
nessun ot, è proprio il genere di interventi che mi piacerebbe leggere da più utenti

Re: Immigrazione

Inviato: 31 agosto 2015 16:05
da AntonioC.
Per me è un problema.
Non dico che non bisogna accoglierli e creare nuove regole di accoglienza, ma sarebbe ipocrita non ammettere che in questo particolare momento storico rappresentino più un problema che una risorsa.
Noi emigranti scappavamao verso terre che, almeno all'apparenza, erano ricche di promesse e opportunità e non so se si possa dire la stessa cosa per i nuovi emigranti.

Re: Immigrazione

Inviato: 31 agosto 2015 16:06
da Jem7
guysperanza ha scritto:Io sono per l'estinzione globale, non sono razzista
*

Re: Immigrazione

Inviato: 31 agosto 2015 16:30
da Ennio
AntonioC. ha scritto:Per me è un problema.
Non dico che non bisogna accoglierli e creare nuove regole di accoglienza, ma sarebbe ipocrita non ammettere che in questo particolare momento storico rappresentino più un problema che una risorsa.
Noi emigranti scappavamao verso terre che, almeno all'apparenza, erano ricche di promesse e opportunità e non so se si possa dire la stessa cosa per i nuovi emigranti.
Antonio, non voglio né convincerti né avere ragione a tutti i costi.
Voglio solo raccontare una cosa:
giorni fa mio figlio si è fatto male in spiaggia.
Siamo andati al pronto soccorso, dove abbiamo fatto poca fila e siamo stati dirottati a chirurgia pediatrica immediatamente. Tessera sanitaria? Ok, via al terzo piano, prego.
Mentre aspettavo su divani comodissimi in reparto, circondati da poster e disegni colorati, ho preso una bibita fresca e una barra al cioccolato per mio figlio dal distributore di piano.
Poi un dottore ci ha chiamati, avendo ricevuto comunicazione dall'accettazione, gli ha sistemato il piede in un ambulatorio equipaggiato e pulito (e gratuito, o meglio pagato con le nostre tasse). Ci ha salutati, consegnato la documentazione per uscire e noi siamo tornati a casa tranquilli e felici.

Andiamoci piano quando diciamo che il Nostro Paese non offre niente.
Per dire, non so cosa mi sarebbe successo se fossi stato in Siria, in Uganda o in Vattelapescalandia. Noi godiamo di certezze e di comodità che altrove sono tutt'altro che scontate.

Antonio, non era un pistolotto per te, ci mancherebbe altro, ho solo provato a spiegare come la penso.

Re: Immigrazione

Inviato: 31 agosto 2015 16:33
da Polimar72
AntonioC. ha scritto:Per me è un problema.
Non dico che non bisogna accoglierli e creare nuove regole di accoglienza, ma sarebbe ipocrita non ammettere che in questo particolare momento storico rappresentino più un problema che una risorsa.
Noi emigranti scappavamao verso terre che, almeno all'apparenza, erano ricche di promesse e opportunità e non so se si possa dire la stessa cosa per i nuovi emigranti.
Quoto Antonio e non mi reputo affatto un razzista e infatti sposo anche il pensiero di Mordred. Ma il problema per noi europei e per i nostri figli esiste. La coperta è terribilmente corta, o accettiamo di abbassare notevolmente, ma dico notevolmente il nostro tenore di vita o non possiamo accettarli. Poi che qualcuno mi spieghi COME usarli come risorsa? Noi italiani ma anche gli iralndesi o i cinesi quando sono emigrati in america hanno trovato una terra in piena crescita economica e con enormi potenzialità, qui invece è ormai tutto spremuto a dovere. I flussi migratori importanti hanno sempre purtroppo portato a sconvolgimenti etnici seri, al cambiamento del territorio e a bagni di sangue, ma ora questo penso sia impensabile, per come abbiamo costruito questo mondo. Queste persone, purtroppo per nascita, sono destinate alla sofferenza e ce le abbiamo condannate noi. Li abbiamo tenuti 50/100 anni dietro di noi e ora che hanno capito il giochetto non ci stanno più, vogliono la nostra vita ma credo che sia troppo tardi. Sono tra la disperazione (fatta di fame, guerra, dittatura e terrorismo) e la condanna (europa). Un capolavoro. L'unica possibile soluzione civile sarebbe il sostegno politico, militare, economico per farli crescere nei loro territori e mano a mano farli entrare nell'economia globale come vere entità politico/economiche(non sfruttate). Ma questa sinceramente sembra più un'utopia che altro.

Re: Immigrazione

Inviato: 31 agosto 2015 16:35
da Ennio
Polimar72 ha scritto:L'unica possibile soluzione civile sarebbe il sostegno politico, militare, economico per farli crescere nei loro territori e mano a mano farli entrare nell'economia globale come vere entità politico/economiche(non sfruttate).
Qui siamo proprio d'accordo.

Re: Immigrazione

Inviato: 31 agosto 2015 16:45
da Månehav
Ennio ha scritto: A mio modesto avviso la domanda numero 1 è: da cosa scappano queste persone? (spero di non essere andato troppo OT).
su questo sono d'accordissimo, per il resto, vista la situazione politico economica nella quale ci troviamo, è un problema.

Re: Immigrazione

Inviato: 31 agosto 2015 16:59
da AntonioC.
Ma infatti niente razzismo, solo la quasi certezza di non essere pronti.
Il problema non sono loro, ma noi che siamo impreparati.


ps. Ennio, quando dovrai aspettare 30 persone perchè il medico sarà sempre uno, non so se sarai così contento.

Re: Immigrazione

Inviato: 31 agosto 2015 17:12
da diego
Io sarò qualunquista e superficiale, ma sono consapevole che l'essere nati italiani, brasiliani, ugandesi o canadesi è frutto semplicemente di:
1) culo;
2) tratti di matita segnati su una mappa a seguito di una guerra e/o di una trattativa politico/economica.
Mi rendo conto che è un problema, mica lo nego, ma mi chiedo anche: "Se fossi nato in Etiopia che farei? Resterei lì a farmi ammazzare / stuprare / morire di fame o proverei in ogni modo a scappare?"

Re: Immigrazione

Inviato: 31 agosto 2015 17:20
da Polimar72
diego ha scritto:Io sarò qualunquista e superficiale, ma sono consapevole che l'essere nati italiani, brasiliani, ugandesi o canadesi è frutto semplicemente di:
1) culo;
2) tratti di matita segnati su una mappa a seguito di una guerra e/o di una trattativa politico/economica.
Mi rendo conto che è un problema, mica lo nego, ma mi chiedo anche: "Se fossi nato in Etiopia che farei? Resterei lì a farmi ammazzare / stuprare / morire di fame o proverei in ogni modo a scappare?"
No, diego la loro azione è legittimissima, il problema è che noi abbiamo costruito un mondo occidentale SOLO per i bisogni degli occidentali e cambiare questo status quo per una emergenza è impossibile. La tragedia esiste e richiede anche tutta la nostra sensibilità umanitaria che poi deve essere applicata nella vita di tutti i giorni, perchè sulla sofferenza non si può scherzare, ma il problema è tale che non si risolve solo con i buoni sentimenti, va risolto a livello di politica internazionale e lì ci scontriamo con meccanismi radicati ormai da centinaia di anni che ultimamente si erano anche ristretti per via della mancanza di denaro. Emblematica la proposta dell'inghilterra di allargare la legge anti immigrazione in fase di costruzione ANCHE ai cittadini europei senza un contratto di lavoro. Questo ti dà la misura di come stiamo messi.

Re: Immigrazione

Inviato: 31 agosto 2015 19:37
da AntonioC.
La cosa sicura è che i flussi migratori non si possono fermare.

Re: Immigrazione

Inviato: 31 agosto 2015 20:31
da moonlit knight
Se basi un intero sistema economico sullo sfruttamento di una larga porzione della popolazione mondiale a beneficio di un'esigua minoranza, non hai alcun diritto di lamentarti degli inevitabili effetti collaterali.

Re: Immigrazione

Inviato: 31 agosto 2015 20:54
da Jem7
Problema o risorsa, il fatto è che non si può fare del bene a tutti.
Vuoi perché non esistono i mezzi per farlo, vuoi perché non possiamo permetterci di farlo.
Prendiamo ad esempio la cina. Quando il miliardo e mezzo di persone che ne fanno la popolazione si sarà "occidentalizzata", quindi senza nemmeno andare a tentare la sorte in altre nazioni, quanto pensate possa trovare giovamento nell'economia del pianeta, intesa come risorse che produce, avere centinaia di milioni di persone in più che sprecano cibo e risorse per i loro comodi?
Giustamente, dicono loro, l'abbiamo fatto noi ora tocca a loro. Ma è una strada senza ritorno.

Ergo, non possiamo permetterci di aiutare tutti se non, come qualcuno ha detto in precedenza, abbassare sensibilmente il tenore di vita dell'occidente. Cosa che non succederà mai quindi si torna al punto di partenza. Devono rimanere poveri e morire in mare o nei loro paesi.

Forse l'ho presa un po' larga ma non è solo coi sentimenti che si risolvono i problemi, tanto meno in situazioni come queste.

I tempi sono cambiati, inutile dire "eh, ma anche noi siamo emigrati", quel che è fatto è fatto e il passato non deve influenzare necessariamente il presente.

Cmq leggetevi questo, se vi capita: https://www.wikiwand.com/it/Armi,_acciaio_e_malattie

Ho scritto anche troppo, mi banno da solo...

Re: Immigrazione

Inviato: 31 agosto 2015 23:12
da johnny blade
Fino a quando gli occidentali si preoccuperanno SOLAMENTE dei siti archeologici distrutti in quei posti,senza preoccuparsi della gente di QUEI posti,nei loro posti, mi convinco sepre più che l'essere umano sia davvero ripugnante.
Come europei o ci si da una svegliata ad intervenire lì o la vedo male,l'europa,commisurata al rsto del mondo,è grande come una scatarrata nell'oceano,il che presuppone già una certa debolezza.

Re: Immigrazione

Inviato: 31 agosto 2015 23:14
da Mordred
moonlit knight ha scritto:Se basi un intero sistema economico sullo sfruttamento di una larga porzione della popolazione mondiale a beneficio di un'esigua minoranza, non hai alcun diritto di lamentarti degli inevitabili effetti collaterali.
ESATTAMENTE!
grazie, mi hai risparmiato un post gigantesco.

Re: Immigrazione

Inviato: 31 agosto 2015 23:54
da johnny blade
Jem7 ha scritto:Problema o risorsa,.......
....Ergo, non possiamo permetterci di aiutare tutti s, quel che è fatto è fatto e il passato non deve influenzare necessariamente il presente.
tipo..come andare in IRAQ e portare la democrazia.
da lì il mondo è migliorato e lo si vede,anzi:lo si vive.

Re: Immigrazione

Inviato: 1 settembre 2015 00:02
da Jem7
O come quando è stata distrutta Cartagine, allora.

Re: Immigrazione

Inviato: 1 settembre 2015 09:21
da Vlad
Penso semplicemente che non possiamo aiutare chi sta peggio di noi, le poche risorse e i pochi mezzi che abbiamo li stiamo usando e gestendo malissimo e sono in mano alle persone sbagliate. Solo riorganizzando il tutto potremmo cavare qualcosa dal buco. Ora lancio il flame: salvini, che se ne voglia male o meno, con l' idea dell' " aiutarli a casa loro" , non ha proprio detto una enorme cagata. Grossa si ma enorme no.

Re: Immigrazione

Inviato: 1 settembre 2015 09:56
da Nihilist
Quello che vorrei capire io è in cosa consisterebbe questo "aiutarli a casa loro". Mi pare che quanto fatto fin'ora (esportazioni di democrazie di vario genere, interventi militari solo in casi ben specifici) abbiano fatto più danni della grandine.

Re: Immigrazione

Inviato: 1 settembre 2015 10:02
da moonlit knight
Nihilist ha scritto:Quello che vorrei capire io è in cosa consisterebbe questo "aiutarli a casa loro". Mi pare che quanto fatto fin'ora (esportazioni di democrazie di vario genere, interventi militari solo in casi ben specifici) abbiano fatto più danni della grandine.
Significa aprire filiali in paesi del terzo mondo, sfruttando la manodopera a costo zero per essere competitivi sul mercato e, contemporaneamente, abbassare la qualità del lavoro anche per chi vive in quest'altra parte del mondo e riceve uno stipendio decente, con lo scopo di "restare competitivi".
In pratica perdono tutti, tranne le multinazionali.

Re: Immigrazione

Inviato: 1 settembre 2015 10:30
da Polimar72
moonlit knight ha scritto:
Nihilist ha scritto:Quello che vorrei capire io è in cosa consisterebbe questo "aiutarli a casa loro". Mi pare che quanto fatto fin'ora (esportazioni di democrazie di vario genere, interventi militari solo in casi ben specifici) abbiano fatto più danni della grandine.
Significa aprire filiali in paesi del terzo mondo, sfruttando la manodopera a costo zero per essere competitivi sul mercato e, contemporaneamente, abbassare la qualità del lavoro anche per chi vive in quest'altra parte del mondo e riceve uno stipendio decente, con lo scopo di "restare competitivi".
In pratica perdono tutti, tranne le multinazionali.
Il post di moon, pur nel suo sarcasmo, anche se sono sicuro direbbe di no :D , e' la pura verita' e conferma il mio pensiero sul fatto che una grossa fetta della popolazione mondiale per nascita o "culo" e' destinata alla sofferenza, almeno per ora.

Re: Immigrazione

Inviato: 1 settembre 2015 10:36
da moonlit knight
Non sono sarcastico (una volta tanto).
Il sistema economico su cui si basa il mondo "occidentale" sta livellando verso il basso le condizioni di vita del 99% dell'umanità per far prosperare l'1% restante.
Ad oggi, fra il tenore di vita mio, del cinese che lavora in fabbrica e dell'immigrato che arriva sul barcone c'è un'enorme differenza, ma non sono così sicuro che fra 10 anni le cose staranno ancora così.

Re: Immigrazione

Inviato: 1 settembre 2015 11:01
da The Healer
Jem7 ha scritto: Prendiamo ad esempio la cina. Quando il miliardo e mezzo di persone che ne fanno la popolazione si sarà "occidentalizzata", quindi senza nemmeno andare a tentare la sorte in altre nazioni, quanto pensate possa trovare giovamento nell'economia del pianeta, intesa come risorse che produce, avere centinaia di milioni di persone in più che sprecano cibo e risorse per i loro comodi?
Giustamente, dicono loro, l'abbiamo fatto noi ora tocca a loro. Ma è una strada senza ritorno.
Ergo, non possiamo permetterci di aiutare tutti se non, come qualcuno ha detto in precedenza, abbassare sensibilmente il tenore di vita dell'occidente. Cosa che non succederà mai quindi si torna al punto di partenza. Devono rimanere poveri e morire in mare o nei loro paesi.
Guarda che il pianeta già adesso non riesce a soddisfare le necessità annuali dell'umanità, cioé noi consumiamo le risorse che il pianeta rigenera ogni anno molto prima del termine dell'anno. Quest'anno per esempio l' Earth Overshoot Day è stato il 13 agosto. E più andiamo avanti e più questo evento si verifica prima nel corso dell'anno.
Quindi, non si tratta di abbassare il tenore di vita, si tratta di finirla di sprecare, altrimenti più andremo avanti e peggio sarà anche per noi
Jem7 ha scritto: Forse l'ho presa un po' larga ma non è solo coi sentimenti che si risolvono i problemi, tanto meno in situazioni come queste.

I tempi sono cambiati, inutile dire "eh, ma anche noi siamo emigrati", quel che è fatto è fatto e il passato non deve influenzare necessariamente il presente.
E no, mi dispiace, troppo comodo dire così; questi grossi flussi di immigrati sono proprio dovuti alle politiche che l'Occidente adottava prima e che adotta ancora adesso; d'accordo con politici locali facilmente corruttibili, abbiamo rubato quantità immani di risorse magari in cambio di armi, che poi generano guerre e quindi malattie, carestie e persecuzioni

Re: Immigrazione

Inviato: 1 settembre 2015 11:09
da The Healer
Vlad ha scritto:Ora lancio il flame: salvini, che se ne voglia male o meno, con l' idea dell' " aiutarli a casa loro" , non ha proprio detto una enorme cagata. Grossa si ma enorme no.
Anziché di stare perennemente in televisione a sparare supercazzole, perché Salvini non va un po' a lavorare al Parlamento Europeo, visto che prende un "discreto" stipendio, e propone leggi per aiutare questi poverini "a casa loro"?

Re: Immigrazione

Inviato: 1 settembre 2015 11:12
da johnny blade
The Healer ha scritto:
Vlad ha scritto:Ora lancio il flame: salvini, che se ne voglia male o meno, con l' idea dell' " aiutarli a casa loro" , non ha proprio detto una enorme cagata. Grossa si ma enorme no.
Anziché di stare perennemente in televisione a sparare supercazzole, perché Salvini non va un po' a lavorare al Parlamento Europeo, visto che prende un "discreto" stipendio, e propone leggi per aiutare questi poverini "a casa loro"?
Eeehh...quello non ha mai lavorato,peggio degli zincari è cussù.

Re: Immigrazione

Inviato: 1 settembre 2015 11:13
da Jem7
The Healer ha scritto:
Jem7 ha scritto: Prendiamo ad esempio la cina. Quando il miliardo e mezzo di persone che ne fanno la popolazione si sarà "occidentalizzata", quindi senza nemmeno andare a tentare la sorte in altre nazioni, quanto pensate possa trovare giovamento nell'economia del pianeta, intesa come risorse che produce, avere centinaia di milioni di persone in più che sprecano cibo e risorse per i loro comodi?
Giustamente, dicono loro, l'abbiamo fatto noi ora tocca a loro. Ma è una strada senza ritorno.
Ergo, non possiamo permetterci di aiutare tutti se non, come qualcuno ha detto in precedenza, abbassare sensibilmente il tenore di vita dell'occidente. Cosa che non succederà mai quindi si torna al punto di partenza. Devono rimanere poveri e morire in mare o nei loro paesi.
Guarda che il pianeta già adesso non riesce a soddisfare le necessità annuali dell'umanità, cioé noi consumiamo le risorse che il pianeta rigenera ogni anno molto prima del termine dell'anno. Quest'anno per esempio l' Earth Overshoot Day è stato il 13 agosto. E più andiamo avanti e più questo evento si verifica prima nel corso dell'anno.
Quindi, non si tratta di abbassare il tenore di vita, si tratta di finirla di sprecare, altrimenti più andremo avanti e peggio sarà anche per noi
Sono anni che l'Overshoot Day è ormai ad agosto, ma sicuramente la situazione non cambierà.
È dagli anni 70, col club of rome, che si sa che siamo già troppi sul pianeta, e al tempo eravamo 4 miliardi...
The Healer ha scritto:
Jem7 ha scritto: Forse l'ho presa un po' larga ma non è solo coi sentimenti che si risolvono i problemi, tanto meno in situazioni come queste.

I tempi sono cambiati, inutile dire "eh, ma anche noi siamo emigrati", quel che è fatto è fatto e il passato non deve influenzare necessariamente il presente.
E no, mi dispiace, troppo comodo dire così; questi grossi flussi di immigrati sono proprio dovuti alle politiche che l'Occidente adottava prima e che adotta ancora adesso; d'accordo con politici locali facilmente corruttibili, abbiamo rubato quantità immani di risorse magari in cambio di armi, che poi generano guerre e quindi malattie, carestie e persecuzioni
E quindi? Non serve a nulla sentirsi in colpa per qualcosa fatto da noi con azioni passate, non risolve il problema se non, per mettersi la coscienza a posto, rischia di peggiorarlo.

Soluzioni? Non ne vedo.
Come sempre ci adatteremo e vivremo sempre peggio, è molto più semplice lasciarli venire per "aiutarli" e far loro fare quel che vogliono che riuscire a trovare una soluzione che faccia contenti i più.

Re: Immigrazione

Inviato: 1 settembre 2015 11:22
da Polimar72
La cosa tragi/comica e' che se anche da questo momento in poi tutto l'occidente decidesse di non sprecare piu' nulla, per come e' stato pensato il modello economico mondiale, nessuno ne avrebbe giovamento, anzi si entrerebbe in una crisi ancora piu' profonda.

Re: Immigrazione

Inviato: 1 settembre 2015 11:24
da Vlad
The Healer ha scritto:
Vlad ha scritto:Ora lancio il flame: salvini, che se ne voglia male o meno, con l' idea dell' " aiutarli a casa loro" , non ha proprio detto una enorme cagata. Grossa si ma enorme no.
Anziché di stare perennemente in televisione a sparare supercazzole, perché Salvini non va un po' a lavorare al Parlamento Europeo, visto che prende un "discreto" stipendio, e propone leggi per aiutare questi poverini "a casa loro"?
Senza difenderlo, salvino ha circa il 70-75% di presenze al parlamento

Re: Immigrazione

Inviato: 1 settembre 2015 11:34
da The Healer
Caro Jem, o si cambia, cosa alquanto difficile se non praticamente impossibile, o saremo costretti ad aiutarli quando vengono qui, perché sono esseri umani, non sono pacchi

Re: Immigrazione

Inviato: 1 settembre 2015 11:49
da The Healer
Vlad ha scritto:
The Healer ha scritto:
Vlad ha scritto:Ora lancio il flame: salvini, che se ne voglia male o meno, con l' idea dell' " aiutarli a casa loro" , non ha proprio detto una enorme cagata. Grossa si ma enorme no.
Anziché di stare perennemente in televisione a sparare supercazzole, perché Salvini non va un po' a lavorare al Parlamento Europeo, visto che prende un "discreto" stipendio, e propone leggi per aiutare questi poverini "a casa loro"?
Senza difenderlo, salvino ha circa il 70-75% di presenze al parlamento
Ma ha mai proposto qualcosa di utile e fattibile sul tema immigrazione? Penso proprio di no...

Re: Immigrazione

Inviato: 1 settembre 2015 11:53
da Vlad
Sempre a scanso si equivoci, son due pagine che sotto sotto si sta dicendo che è impossibile proporre qualcosa di serio. Poi dato che non si sta parlando di salvino direi che è anche ora di riportarlo in questione. Facciamo tutti come l' Inghilterra e proponiamo una holodomor in Africa. Quando tutti saranno morto allora il mondo civile ricostruirà

Re: Immigrazione

Inviato: 1 settembre 2015 12:18
da Ravenheart
Ricordate che il problema immigrazione massiccia di profughi è dovuto come tutte le cose in questo mondo al fatto che c'è gente che guadagna milioni dietro. Per questo i governi servi come quello italinao non la contrastano ma anzi la supportano

Re: Immigrazione

Inviato: 1 settembre 2015 12:21
da Polimar72
Comunque è una faccenda su cui riflettere seriamente e non prenderla troppo alla leggera, perchè quello che oggi sta accadendo a questi poveri disgraziati un domani potrebbe accadere a noi o ai nostri figli e nessuno guarderebbe in faccia nessuno. Occorrerebbe con urgenza una rieducazione etico/culturale che riparta dal popolo e che mano a mano coinvolgesse la classe politica ed economica, oppure un illuminato che sappia guidare le cose in tal modo da soddisfare gli interessi di tutti, anche della povera gente. Sto sognando?

Re: Immigrazione

Inviato: 1 settembre 2015 12:45
da Ennio
No Polimar, questi non sono sogni, per me fai benissimo a pensarla così.
Non mi rassegno all'idea che queste siano cose impossibili da realizzare, altrimenti mi sarei già suicidato, credimi.

Il mondo si può e si deve migliorare.
Ci provo con l'esempio personale.
Ci provo educando mio figlio nel migliore dei modi (sottolineo "ci provo").

Alcune questioni sembrano complesse, ma la soluzione è spesso sotto il nostro naso.
Ora potrà sembrare anche semplicistico, ma avete idea di quali investimenti si potrebbero fare con il denaro destinato a qualche areo da guerra dello straca**o?
Cibo, scuole, infrastrutture, sicurezza, sanità, si potrebbe fare l'ira di dio.

Dai, è stato già scritto: le nazioni si muovono per "esportare la democrazia", ma è chiaro che lo fanno in luoghi strategici dal punto di vista economico, mentre gli altri possono anche crepare nell'indifferenza più totale.

...se penso che ci siamo bevuti tutta quella conferenza demenziale di Bush su GLI STATI CANAGLIA.
Ragazzi che farsa!

Farci credere che tutto questo sia un problema irrisolvibile è la loro vittoria definitiva. Noi Occidente sopra e gli altri sotto, nella merda. Scusate, ma non mi allineo.