Sanctuary - Refuge Denied 1988/2018: capolavoro senza tempo
Inviato: 25 febbraio 2018 12:07
Dopo la prematura morte di Warrel Dane sono andato a ripassare parte della sua discografia che non conoscevo bene, o meglio, che conoscevo solo per i Nevermore, mentre questi Sanctuary -mea culpa- li conoscevo solo di nome.
Così ho capito bene perchè sono considerati una band di culto, i loro primi 2 dischi sono dei capolavori assoluti, ma personalmente preferisco proprio questo disco d'esordio, uscito esattamente 30 anni fa, in cui spicca su tutto e tutti l'ugola d'oro di Dane, troppo sacrificata nei Nevermore (band che apprezzo, ma che non mi ha fatto mai impazzire)... mentre qui dà sfogo a tutte le sue capacità, sia interpretative che soprattutto tecniche, con falsetti e acuti che hanno pochi eguali nella nostra musica (penso solo a Midnight, Kiske, Halford dei tempi migliori, Tate dei tempi migliori e pochi altri)
L'iniziale "Battlle Anges" mi ha folgorato come poche altre band hanno fatto nella mia vita, con il suo incedere maestoso e potente al tempo stesso e le parti vocali di warrel dane che passano dal teatrale all'aggressivo con una facilità disarmante...
ma in generale il disco non ha MAI cali di tensione, cosa che invece ho ritrovato a più riprese nei ben più acclamati Nevermore, che a mio modesto avviso un disco senza riempitivi e senza cali dall'inizio alla fine non lo hanno mai registrato.
Il resto è un susseguirsi di pezzi da 90, come Die For My Sins, Soldiers Of Steel, Ascension to Destiny, Veil Of Disguise... che ascoltati anche in sede live convincono sempre appieno, incluse le ardue parti vocali che Warrel dane anche a 50 e più anni suonati risciva a riprodurre dal vivo in maniera quantomeno soddisfacente.
Anche il successivo "Into the mirror black" è un discone clamoroso, ma non raggiunge i livelli di coinvolgimento e freschezza di questo disco d'esordio.
Un album che per me rientra nel novero di quelle "perle ai porci", o dischi di culto/elite destinati a una frangia ristretta, penso ai primi due dei Crimson Glory, ai primi 3 degli Elegy, ai primi Vio-lence (quelli con Robb Fynn), ai Winter Rose del duo James Labrie / R. Chicki , i Signal di Mark Free e e qualche altro... che se fossero stati registrati dalle bands più famose dei rispettivi generi, avrebbero venduto milioni di copie.
Aspetto di sapere le vostre opinioni !
R.I.P. Warrel
Così ho capito bene perchè sono considerati una band di culto, i loro primi 2 dischi sono dei capolavori assoluti, ma personalmente preferisco proprio questo disco d'esordio, uscito esattamente 30 anni fa, in cui spicca su tutto e tutti l'ugola d'oro di Dane, troppo sacrificata nei Nevermore (band che apprezzo, ma che non mi ha fatto mai impazzire)... mentre qui dà sfogo a tutte le sue capacità, sia interpretative che soprattutto tecniche, con falsetti e acuti che hanno pochi eguali nella nostra musica (penso solo a Midnight, Kiske, Halford dei tempi migliori, Tate dei tempi migliori e pochi altri)
L'iniziale "Battlle Anges" mi ha folgorato come poche altre band hanno fatto nella mia vita, con il suo incedere maestoso e potente al tempo stesso e le parti vocali di warrel dane che passano dal teatrale all'aggressivo con una facilità disarmante...
ma in generale il disco non ha MAI cali di tensione, cosa che invece ho ritrovato a più riprese nei ben più acclamati Nevermore, che a mio modesto avviso un disco senza riempitivi e senza cali dall'inizio alla fine non lo hanno mai registrato.
Il resto è un susseguirsi di pezzi da 90, come Die For My Sins, Soldiers Of Steel, Ascension to Destiny, Veil Of Disguise... che ascoltati anche in sede live convincono sempre appieno, incluse le ardue parti vocali che Warrel dane anche a 50 e più anni suonati risciva a riprodurre dal vivo in maniera quantomeno soddisfacente.
Anche il successivo "Into the mirror black" è un discone clamoroso, ma non raggiunge i livelli di coinvolgimento e freschezza di questo disco d'esordio.
Un album che per me rientra nel novero di quelle "perle ai porci", o dischi di culto/elite destinati a una frangia ristretta, penso ai primi due dei Crimson Glory, ai primi 3 degli Elegy, ai primi Vio-lence (quelli con Robb Fynn), ai Winter Rose del duo James Labrie / R. Chicki , i Signal di Mark Free e e qualche altro... che se fossero stati registrati dalle bands più famose dei rispettivi generi, avrebbero venduto milioni di copie.
Aspetto di sapere le vostre opinioni !
R.I.P. Warrel