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Un genere in via di estinzione?
Inviato: 17 maggio 2018 19:41
da paolino paperino
Se ne sarà parlato e riparlato ma ultimamente mi è ritornato in mente...
Ascolto dischi incredibili di ormai 30-35 anni fa mentre le ultime uscite, seppur (a volte) ottime, non riesco neppure lontanamente a paragonarle...
Che sia un problema semplicemente temporale? Ossia visto che ho ascoltato prima determinati dischi, i nuovi piacciono ma perdono sempre il confronto?
O è un problema puramente qualitativo? Il top è stato raggiunto con i gruppi storici ed ora si vivacchia?
Dal punto di vista puramente commerciale e di richiamo le band che "tirano" sono sempre quelle c'è poco da fare...il più piccolo va tranquillamente per i sessanta
E' sufficiente guardare i concerti ed i festival estivi...facendo due conticini fra una decina d'anni si potrà tranquillamente chiudere baracca e burattini
Che ne pensate?
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 17 maggio 2018 19:47
da Polimar72
Non è il Metal in via d’estinzione...è il metallaro.
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 17 maggio 2018 19:56
da Squall
oh no di nuovo.
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 17 maggio 2018 20:14
da Graz
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Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 17 maggio 2018 23:04
da paolino paperino
So?

Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 18 maggio 2018 00:38
da Graz
un mod serio direbbe "usare il tasto cerca"

credo peraltro che sia una discussione riaperta per l'ennesima volta pochi mesi fa

Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 18 maggio 2018 16:39
da Coren
"Feel like I’ve been here before
Feel like I’ve been here before
Feel like I’ve been here before
Feel like I’ve been here before"
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 18 maggio 2018 16:41
da Graz
Che pezzo meraviglioso
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Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 18 maggio 2018 18:03
da paolino paperino
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 31 maggio 2018 19:32
da Soulburner
Graz ha scritto:Che pezzo meraviglioso
Inviato dal mio ASUS_Z010D utilizzando Tapatalk
Davvero!
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 31 maggio 2018 19:36
da Soulburner
Io, se mi analizzo, come unica differenza trovo il tempo dedicato alle uscite di allora (quando magari avevo meno soldi o me li compravano i miei) rispetto ad ora.
Per dire - senza considerarne la qualità per un attimo - un "Visions" l'ho consumato mentre un "Eternal" l'ho ascolticchiato (spesso facendo altro).
Quando comprai "Visions" con i soldi dei miei lo ascoltai a lungo prima di comprare altro.
Non so, penso sia quello per quanto riguarda me.
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 31 maggio 2018 19:39
da Soulburner
Polimar72 ha scritto:Non è il Metal in via d’estinzione...è il metallaro.
Mah, Poli...non lo so.
Ascolto e acquisto praticamente solo metal da quando ho 11/12 anni.
Vado quasi solo a concerti metal.
Eppure non so se tu mi definiresti metallaro e nemmeno se mi avresti mai definito tale.
Forse per il tipo di Metal che ascolto (tendenzialmente più commerciale)...
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 31 maggio 2018 19:40
da Soulburner
Graz ha scritto:un mod serio direbbe "usare il tasto cerca"

credo peraltro che sia una discussione riaperta per l'ennesima volta pochi mesi fa

Ho risposto qui perché nella precedente non ero intervenuto mi sa.
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 31 maggio 2018 19:45
da Soulburner
Comunque, dipende anche dall'ambiente (anche virtuale) frequentato. Nel nostro Forum è via via scemato con gli anni l'interesse verso il Metal (commerciale o meno) ma non so se anche altrove è così.
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 31 maggio 2018 21:03
da johnny blade
Polimar72 ha scritto:Non è il Metal in via d’estinzione...è il metallaro.
la penso anche io così.
Il metal come musica cambia nelle sue sfumature dei suoi generi ma esiste sempre.
E' il metallaro nella sua immagine che è sparito o che cmq nn ha più quell'impatto come negli anni 80,90 quando li si incontravano per strada con chiodo ecc. ecc.
Solo con qualche anno di ritardo,come è stato negli albori della nascita del metal,il metallaro ha seguito il percorso vissuto già dai punk.
la musica punk esiste ancora,magari sempre a un livello sotto degli altri generi ma c'è. Sono i punk che nn li vedi più in giro o meglio se ne vedono meno che una volta.
Il metal è subentrato al punk,l'immagine dei metallari a quella dei punkettari.
Una volta per emergere e distinguersi,oltre che a comprare i dischi per ascoltarli si voleva vestirsi in un certo modo. Era una ricerca.
Oggi da ricercare nn c'è più niente. è tutto già apparecchiato. Puoi avere tutto in maniera facile e immediato. Nn senti più l'esigenza di distinguerti perchè forse è diventato impossibile in quanto,per via dei mezzi a disposizione, è diventato un fenomeno di massa.
Una cosa era andare dal negozietto di una volta a prendere oltre ai dischi tutte le cianfrusaglie che addobbavano il metallaro (borchie,cinture,magliette...),oggi le trovi al mercato di zona,all'ovs o a hm... la facilità di reperire tali oggetti forse nn ti fa sentire veramente "alternativo" da distinguerti dagli altri.
Per me è come i tatuaggi: nn averli oggi ti fa sentire alternativo magari perchè è un fenomeno di massa. Aldilà di quanto uno ci tiene a farselo fare è diventata una moda.
E quando una cosa è moda vuol dire che è inflazionata.
Il metal nn è morto,forse si è inflazionato il che sembra un paradosso ma in realtà è così perchè è reperibile in tanti modi da tanta gente,ed è così ( per me).
Poi sul genere musicale proposto oggi che nn è più (ovviamente) quello di 30 35 anni fa è vero.
Nn so se è questione di età personale ma se prima il limite lo vedevo coi LZ BS o DP (cioè dopo di loro il nulla) ora lo vedo con slayer metallica testament (tanto per citarne alcuni ma nn solo loro) e mi ripeto: ma dopo che rimane?
Cambiano le generazioni,nn so quanti 50enni possano affezionarsi a degli sbarbati (che magari sono bravi e tutto quel che si vuole).
Nn mi viene naturale pensare il contrario,cioè che io mi possa affezionare a band tipo..che ne so..airborne,turbonegro..boh..
Sono printing diversi,nn si possono eliminarli. Ti rimangono dentro perchè sono stati i riferimenti di tanti anni passati.
Poi il resto è tutto esplorabile...
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 31 maggio 2018 21:54
da Soulburner
Mah...Johnny, anni fa il metallaro si metteva le borchie anche perché si rispecchiava nello stile delle band che amava anche.
Mentre oggi i gruppi Metal giovani hanno già loro un look differente.
A noi possono anche non piacere ma sono comunque gruppi che stanno portando avanti il nostro genere.
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 31 maggio 2018 22:03
da johnny blade
Ecco. Giusto.
Sono "morti"i metallari di una volta.
O si sono confinati da un'altra parte.
E per un metallaro di una volta è difficile riconoscersi in quelli di oggi.
Non è un mio pregiudizio. È solo il constatare che i tempi sono cambiati.
Ripeto: è "solo"questione di printing.
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 31 maggio 2018 22:06
da Soulburner
Ecco, così suona meglio.
Considera che quando ho iniziato io ad ascoltare Metal (metà anni '90) già si guardava con nostalgia alla decade precedente...
Ed ora sono io a ripensare ai '90 con nostalgia.
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 1 giugno 2018 08:48
da Fenix
Un tempo la musica era un modo per identificarsi, con tutti gli annessi e connessi, ora non più, tutto qua.
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 1 giugno 2018 10:07
da Soulburner
Non sono d'accordo.
Ciò che dici magari vale per la "nostra" musica perché i ragazzini si identificano in altri generi (e con questo non voglio giudicarne la qualità).
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 1 giugno 2018 14:13
da Soulburner
Graz? Poli?
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 1 giugno 2018 14:25
da Fenix
Soulburner ha scritto:Non sono d'accordo.
Ciò che dici magari vale per la "nostra" musica perché i ragazzini si identificano in altri generi (e con questo non voglio giudicarne la qualità).
Parlo del rapporto immagine/musica in generale che è più appiattito rispetto al passato in cui era tutto più variegato e più definito, non che fosse necessariamente meglio, eh?
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 24 luglio 2018 20:21
da Pelpa
paolino paperino ha scritto:Se ne sarà parlato e riparlato ma ultimamente mi è ritornato in mente...
Ascolto dischi incredibili di ormai 30-35 anni fa mentre le ultime uscite, seppur (a volte) ottime, non riesco neppure lontanamente a paragonarle...
Che sia un problema semplicemente temporale? Ossia visto che ho ascoltato prima determinati dischi, i nuovi piacciono ma perdono sempre il confronto?
O è un problema puramente qualitativo? Il top è stato raggiunto con i gruppi storici ed ora si vivacchia?
Dal punto di vista puramente commerciale e di richiamo le band che "tirano" sono sempre quelle c'è poco da fare...il più piccolo va tranquillamente per i sessanta
E' sufficiente guardare i concerti ed i festival estivi...facendo due conticini fra una decina d'anni si potrà tranquillamente chiudere baracca e burattini
Che ne pensate?
Secondo me è una questione di mercato: con l'avvento delle musica digitale i guadagni per gli artisti si sono di gran lunga assottigliati, si vendono sempre meno CD e la musica si ascolta gratis in streaming; non per niente oggi buona parte degli introiti dei grandi musicisti viene dai tour, mentre in passato non era così.
In questo contesto per vivere di musica devi già essere famoso (o diventarlo improvvisamente magari grazie ad un talent o uno sponsor importante) e il genere metal si presta ormai ben poco alle logiche del mercato attuale, dove gli artisti vengono lanciati dall'alto. Prima magari potevi iniziare facendo gavetta e restare a galla vendendo qualche migliaio di copie, sperando di diventare man mano sempre più popolare; oggi chi te lo compra più un CD? la gente vuole ascoltarti su YouTube o su Spotify gratis.
Il metal non morirà ma sarà sempre più un genere di nicchia e il divario fra i mostri sacri e le band emergenti sarà sempre più ampio.
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 24 luglio 2018 20:48
da paolino paperino
Grazie del reprise
Mi chiedo però perchè la cosa possa impattare in maniera cosi forte sulla qualitá...non può uscire di nuovo un disco allo stesso livello dei precedenti storici? O sbaglio qualcosa io?

Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 24 luglio 2018 20:55
da Soulburner
paolino paperino ha scritto:Grazie del reprise
Mi chiedo però perchè la cosa possa impattare in maniera cosi forte sulla qualitá...non può uscire di nuovo un disco allo stesso livello dei precedenti storici? O sbaglio qualcosa io?

Io continuo a pensare che non sia necessariamente cambiata la qualità (quantomeno, non in tutti i casi) ma che siamo cambiati noi.
Riprendendo un esempio già fatto...gli Stratovarius potrebbero anche pubblicare un nuovo capolavoro ma difficilmente io me ne renderò conto perché lo ascolterò meno (e probabilmente con meno attenzione) di quanto ho ascoltato quelli del passato.
Almeno, per me è così.
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 25 luglio 2018 08:24
da paolino paperino
Da un certo punto di vista è vero, anche per me può valere lo stesso discorso per esempio per gli Helloween (primo gruppo che mi viene in mente). Ma tipo non c'è un cavolo di gruppo che possa qualitativamente essere tipo gli Hanoi Rocks? Dico loro perche mi hanno fatto venire in mente questa riflessione...sono dischi che hanno quasi 40 anni eppure, nel loro genere, sono incredibili.
Sará come dici tu cioè che con la fruizione della musica di oggi non riescono semplicemente ad arrivarci?
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 25 luglio 2018 08:41
da Fenix
Non è solo un discorso di fruizione, gli artisti nominati sono stati tra i primi a proporre e ad elevare determinate sonorità, normale quindi che restino più impresse di altre.
Senza considerare poi il fatto che il metal è un genere musicale di per sè piuttosto statico, che non si è più evoluto in maniera significativa da almeno metà 90s e questo influenza le uscite successive nonostante escano tuttora dischi di ottima qualità.
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 25 luglio 2018 09:06
da Pelpa
paolino paperino ha scritto:Grazie del reprise
Mi chiedo però perchè la cosa possa impattare in maniera cosi forte sulla qualitá...non può uscire di nuovo un disco allo stesso livello dei precedenti storici? O sbaglio qualcosa io?

Secondo me ha inciso anche sulla qualità perchè con meno band attive c'è meno possibilità che possano venire realizzati prodotti di alto livello; senza contare il fattore supporto: credi che senza il supporto economico e creativo di una casa discografica alle spalle i Dream Theater avrebbero potuto creare Images & Words? i Pink Floyd avrebbero fatto uscire The Dark Side Of The Moon? I Guns avrebbero rilasciato Appetite for Destruction? io non ne sono convinto al 100%...
I parte poi sono d'accordo con Soulburner, anche la percezione di chi ascolta conta; ad esempio per me i veri capolavori escono negli anni '80/'90, la musica anni '70 non mi ha mai fatto impazzire.
Comunque anche oggi oggi secondo me escono dischi di qualità, solo che in molti casi restano confinati in una zona d'ombra.
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 25 luglio 2018 11:21
da Jem7
A me sembra che di roba ce ne sia anche troppa, ormai pubblicano cani e porci. C'è anche tanta roba buona che però non emerge, sotterrata da tonnellate di merda.
Mi verrebbe da dire che un problema è anche dato dal fatto che l'Artista non sa vendersi, è praticamente sempre stato così. Sei bravissimo a livelli maniacali nel tuo lavoro, ma carente in tutto il resto. Quindi ora che le case discografiche e i produttori non mi pare abbiano più un ruolo di rilievo come negli anni 80/90, se sei un genio autistico ti troverà giusto giopasi sulla tua pagina personale, perché i social non li sai usare e non sai/vuoi venderti.
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 25 luglio 2018 11:23
da kalhyma
Jem7 ha scritto:A me sembra che di roba ce ne sia anche troppa, ormai pubblicano cani e porci. C'è anche tanta roba buona che però non emerge, sotterrata da tonnellate di merda.
Mi verrebbe da dire che un problema è anche dato dal fatto che l'Artista non sa vendersi, è praticamente sempre stato così. Sei bravissimo a livelli autistici nel tuo lavoro, ma carente in tutto il resto. Quindi ora che le case discografiche e i produttori non mi pare abbiano più un ruolo di rilievo come negli anni 80/90, se sei un genio autistico ti troverà giusto giopasi sulla tua pagina personale, perché i social non li sai usare e non sai/vuoi venderti.
Ottima analisi, sono totalmente d'accordo
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Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 25 luglio 2018 11:35
da Soulburner
Jem7 ha scritto:A me sembra che di roba ce ne sia anche troppa, ormai pubblicano cani e porci. C'è anche tanta roba buona che però non emerge, sotterrata da tonnellate di merda.
Mi verrebbe da dire che un problema è anche dato dal fatto che l'Artista non sa vendersi, è praticamente sempre stato così. Sei bravissimo a livelli maniacali nel tuo lavoro, ma carente in tutto il resto. Quindi ora che le case discografiche e i produttori non mi pare abbiano più un ruolo di rilievo come negli anni 80/90, se sei un genio autistico ti troverà giusto giopasi sulla tua pagina personale, perché i social non li sai usare e non sai/vuoi venderti.
A me invece sembra che ci siano fin troppi artisti che si sanno vendere grazie ad un'ottima capacità nell'uso dei social piuttosto che per capacità artistica.
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 25 luglio 2018 11:38
da johnny blade
3.0
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 25 luglio 2018 11:40
da Soulburner
Fenix ha scritto:Non è solo un discorso di fruizione, gli artisti nominati sono stati tra i primi a proporre e ad elevare determinate sonorità, normale quindi che restino più impresse di altre.
Senza considerare poi il fatto che il metal è un genere musicale di per sè piuttosto statico, che non si è più evoluto in maniera significativa da almeno metà 90s e questo influenza le uscite successive nonostante escano tuttora dischi di ottima qualità.
Facciamo un altro esempio...l'ultimo dei Priest è stato valutato anche da noi molto positivamente e (quasi) ai livelli degli album storici.
Ma personalmente non l'ho ascoltato (e non lo sto amando) tanto quanto ho amato "Painkiller" (non scendiamo ora nello specifico degli album dei JP).
Perché? Perché quando ho comprato "Painkiller" potevo comprare 1 CD al mese e me lo ascoltavo a ripetizione fino a conoscerne ogni singola nota mentre ora la possibilità di accedere a più musica unita con il minor tempo a disposizione hanno generato una minor affezione da parte mia.
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 25 luglio 2018 11:51
da Jem7
Soulburner ha scritto:Jem7 ha scritto:A me sembra che di roba ce ne sia anche troppa, ormai pubblicano cani e porci. C'è anche tanta roba buona che però non emerge, sotterrata da tonnellate di merda.
Mi verrebbe da dire che un problema è anche dato dal fatto che l'Artista non sa vendersi, è praticamente sempre stato così. Sei bravissimo a livelli maniacali nel tuo lavoro, ma carente in tutto il resto. Quindi ora che le case discografiche e i produttori non mi pare abbiano più un ruolo di rilievo come negli anni 80/90, se sei un genio autistico ti troverà giusto giopasi sulla tua pagina personale, perché i social non li sai usare e non sai/vuoi venderti.
A me invece sembra che ci siano fin troppi artisti che si sanno vendere grazie ad un'ottima capacità nell'uso dei social piuttosto che per capacità artistica.
Quelli son mestieranti, non Artisti
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 25 luglio 2018 12:03
da johnny blade
Jem7 ha scritto:
A me sembra che di roba ce ne sia anche troppa, ormai pubblicano cani e porci. C'è anche tanta roba buona che però non emerge, sotterrata da tonnellate di merda.
Condivido. Soggettivamente.
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 25 luglio 2018 12:04
da Soulburner
Eh, va bene.
Ma significa che "artisti" che si sanno vendere con i social ce ne sono, non sono spariti.
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 25 luglio 2018 12:12
da Jem7
Sì ok, ma quello è un mio punto di vista.
Tanti gruppi sono conosciuti perché si sanno vendere, non perché sono necessariamente bravi o innovativi. Semplicemente fanno il loro compitino ma lo veicolano meglio di chi, magari, vede la musica meno come lavoro e più come arte ma resta confinato tra i suoi amici.
Però che vuoi fare? Mica è colpa di nessuna delle due parti, né posso negarti di pubblicare un cd solo perché sei clone degli acdc.
Meno male c'è anche gente brava, ma non mi pare siano in maggioranza.
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 25 luglio 2018 12:54
da Erlik_khan
Soulburner ha scritto: Perché quando ho comprato "Painkiller" potevo comprare 1 CD al mese e me lo ascoltavo a ripetizione fino a conoscerne ogni singola nota mentre ora la possibilità di accedere a più musica unita con il minor tempo a disposizione hanno generato una minor affezione da parte mia.
Condivido.
Oltre al fatto che, probabilmente, avevi addosso l'entusiasmo del ragazzino quindicenne e non tanti ascolti alle spalle. Ora, a distanza di venti anni, poniamo, con centinaia e migliaia di album ascoltati e una disillusione completamente diversa è normale, secondo me, non rimanere più così entusiasti e legati ad un singolo e nuovo album.
A meno che questo non si leghi ad un evento particolare, ma è un altro discorso, quello.
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 25 luglio 2018 13:06
da johnny blade
Erlik_khan ha scritto:Soulburner ha scritto: Perché quando ho comprato "Painkiller" potevo comprare 1 CD al mese e me lo ascoltavo a ripetizione fino a conoscerne ogni singola nota mentre ora la possibilità di accedere a più musica unita con il minor tempo a disposizione hanno generato una minor affezione da parte mia.
Condivido.
Oltre al fatto che, probabilmente, avevi addosso l'entusiasmo del ragazzino quindicenne e non tanti ascolti alle spalle. Ora, a distanza di venti anni, poniamo, con centinaia e migliaia di album ascoltati e una disillusione completamente diversa è normale, secondo me, non rimanere più così entusiasti e legati ad un singolo e nuovo album.
A meno che questo non si leghi ad un evento particolare, ma è un altro discorso, quello.
Dici bene Erlicco.
Tuttavia sarebbe bello continuare questa discussione quando avremo tutti ppiù di 50 60 anni e confrontare i propri percorsi di ascolto.
Perché per quanto mi riguarda a 50 anni sto tornando algli ascolti delle mie origini. Non ce n'è. Ho attraversato e sperimentato tanti generi e gruppi. Odiavo l'idea di fossilizzarmi sulle solite robe. Invece no. Nell'arco deiquasi 40 anni di ascolto i gruppi che si sono aggiunti ai miei preferiti si contano su due mani forse. Nn di più. Tanta roba in mezzo ma dtringi stringi..
Dai ci sentiamo tra 15 anni e ci confrontiamo.
Mi raccomando.
Re: Un genere in via di estinzione?
Inviato: 25 luglio 2018 14:55
da Graz
a proposito della gente che si promuove sui social... è da tempo che l'algoritmo di fb volontariamente non funziona, o meglio funziona benissimo per incoraggiare inserzioni sponsorizzate, ovvero soldi per loro
io sono iscritto a pochissime pagine, tipo 20, quasi tutte di band sfigate tipo keldian, sole remedy, persuader... a volte mi chiedo "cazzarola ma ste band si sono sciolte, non mi è apparsa una notizia da mesi" invece poi vado a vedere sulla bacheca e hanno messo diversi post, che a me non sono apparsi...
ora potrei capire se avessi 10.000 like e fossi bombardato, ci sta che qualcosa fugge o salta, ma così...non è ammissibile
questo per dire che basarsi solo sui social...non funziona