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Chernobyl

Inviato: 16 giugno 2019 22:06
da Dtrule
Serie recente di 5 episodi.
Bellissima! Ricostruisce uno dei più grandi disastri della storia dell'umanità in maniera superba. Io all'epoca avevo 11 anni e ho ricordi diretti piuttosto offuscati.
Alla fine mi ha fatto venire voglia di approfondire e così ho fatto tramite diversi documentari disponibili su youtube.
Consiglio caldamente.

Re: Chernobyl

Inviato: 16 giugno 2019 22:18
da None
Anch'io ne ho letto benissimo, aspetto di vederla tutta di fila :sisi:

Re: Chernobyl

Inviato: 17 giugno 2019 00:09
da diego
None ha scritto: 16 giugno 2019 22:18 Anch'io ne ho letto benissimo, aspetto di vederla tutta di fila :sisi:
Idem.

Re: Chernobyl

Inviato: 17 giugno 2019 09:11
da Erotic.Nightmares
Tutta di fila è già ampiamente disponibile zzz
Me la sparo questa settimana, gente fidata ne dice un grandissimo bene quindi vado sul sicuro.

Re: Chernobyl

Inviato: 18 giugno 2019 00:57
da Squall
massì... ormai ci siamo talmente abituati ai buchi di sceneggiature e alle forzature che appena viene fuori una cosa minimamente ordinata e sensata si grida al miracolo.
tutto fatto benino, atmosfere radiattive ben trasposte, molto ben fatta la parte scientifica; sul piano artistico comunque niente di particolarmente rilevante, in termini di recitazione, montaggio, fotografia (apprezzabile ma anche molto scolastica), dialoghi... e tralascio il tema politico perchè altrimenti non ne usciamo vivi.

dovrebbe essere il benchmark di qualità media di un prodotto cinematografico/televisivo oggidì.

Re: Chernobyl

Inviato: 18 giugno 2019 01:15
da Graz
Alleluja


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Re: Chernobyl

Inviato: 18 giugno 2019 14:02
da Dtrule
Squall ha scritto: 18 giugno 2019 00:57 massì... ormai ci siamo talmente abituati ai buchi di sceneggiature e alle forzature che appena viene fuori una cosa minimamente ordinata e sensata si grida al miracolo.
tutto fatto benino, atmosfere radiattive ben trasposte, molto ben fatta la parte scientifica; sul piano artistico comunque niente di particolarmente rilevante, in termini di recitazione, montaggio, fotografia (apprezzabile ma anche molto scolastica), dialoghi... e tralascio il tema politico perchè altrimenti non ne usciamo vivi.

dovrebbe essere il benchmark di qualità media di un prodotto cinematografico/televisivo oggidì.
Ripeto, a me è piaciuto molto, perchè credo che abbia ricostruito molto bene quanto accaduto. A me è sembrato anche che i personaggi siano stati ricreati molto bene, siano credibili e coerenti. Poi non ho ovviamente la competenza per fare una valutazione critica professionale, per cui mi fermo qui :)

Sulla questione politica invece non capisco. Non stiamo parlando di Rocky IV o di Rambo II, che l'Unione Sovietica abbia in questo come in altri casi attuato una politica di insabbiamento è storia. Quanto sottolineato è come questo pericoloso connubio (impianti atomici gestiti sotto i limiti di sicurezza - totale mancanza di trasparenza) potesse condurre ad un disastro di portata inimmaginabile, ben superiore a quanto già di tragico sia in realtà accaduto.
Fosse accaduto in Germania, l'incidente sarebbe stato gestito ben diversamente, anzi, quel tipo di incidente non sarebbe mai avvenuto.

Re: Chernobyl

Inviato: 18 giugno 2019 14:07
da Dtrule
Aggiungo una cosa: uno degli aspetti più toccanti della serie è il giusto risalto dato agli eroi che han sacrificato la propria vita per limitare il disastro e prevenire uno sterminio su scala continentale. La rappresentazione di questo aspetto della storia l'ho trovata assai garbata e non innaturalmente calcata. Mi è piaciuto moltissimo.

Re: Chernobyl

Inviato: 18 giugno 2019 14:34
da johnny blade
Bel documentario. E già parlavano ammerigano negli ultimi anni della Sovietica. Che storie.

Re: Chernobyl

Inviato: 18 giugno 2019 15:08
da AntonioC.
Di quel periodo ricordo che non si potevano mangiare frutta e verdure fresche, qualche immagine di telegiornale e forse un saggio di fine anno sul tema.

Re: Chernobyl

Inviato: 18 giugno 2019 20:58
da Squall
Dtrule ha scritto: 18 giugno 2019 14:02 Fosse accaduto in Germania, l'incidente sarebbe stato gestito ben diversamente, anzi, quel tipo di incidente non sarebbe mai avvenuto.
Dtrule ha scritto: 18 giugno 2019 14:07 Aggiungo una cosa: uno degli aspetti più toccanti della serie è il giusto risalto dato agli eroi che han sacrificato la propria vita per limitare il disastro e prevenire uno sterminio su scala continentale. La rappresentazione di questo aspetto della storia l'ho trovata assai garbata e non innaturalmente calcata. Mi è piaciuto moltissimo.
perfetto, e finalmente possiamo dormire sonni tranquilli ora che la supremazia del capitalismo è stata provata un'altra volta, e la nostra morale cattolica preservata... quasi cominciavo a sentire le mie certezze venire meno.
ah, ma che dico! hanno fucilato cani e gatti, non potremo mai espiare le nostre colpe. :bu:

Re: Chernobyl

Inviato: 18 giugno 2019 22:35
da Dtrule
Io sinceramente la contrapposizione comunismo/capitalismo e/o morale cattolica/ateismo in questa mini-serie non l'ho vista affatto. Non ci avrò capito nulla :)

Re: Chernobyl

Inviato: 18 giugno 2019 22:38
da johnny blade
Invece/Infatti di Fukushima non si dice mai niente..

Re: Chernobyl

Inviato: 18 giugno 2019 22:59
da None
Dtrule ha scritto: 18 giugno 2019 22:35 Io sinceramente la contrapposizione comunismo/capitalismo e/o morale cattolica/ateismo in questa mini-serie non l'ho vista affatto. Non ci avrò capito nulla :)
Squall non si riferiva alla serie ma al quotato, credo.

Re: Chernobyl

Inviato: 18 giugno 2019 23:11
da Dtrule
None ha scritto: 18 giugno 2019 22:59
Dtrule ha scritto: 18 giugno 2019 22:35 Io sinceramente la contrapposizione comunismo/capitalismo e/o morale cattolica/ateismo in questa mini-serie non l'ho vista affatto. Non ci avrò capito nulla :)
Squall non si riferiva alla serie ma al quotato, credo.
Queste contrapposizioni le vedo ancora meno nei miei quotati, ma evidentemente non ho capito nulla nemmeno di quello che ho scritto io :asd:

Re: Chernobyl

Inviato: 18 giugno 2019 23:12
da Dtrule
johnny-blade ha scritto: 18 giugno 2019 22:38 Invece/Infatti di Fukushima non si dice mai niente..
Perchè non sono comunisti, ecco perchè l'incidente di Fukushima è passato così inosservato :smashhead

Re: Chernobyl

Inviato: 19 giugno 2019 00:24
da johnny blade
io ho posto solo il fatto che si parla solo di Chernobyl che avrebbe contaminato mezza europa. Mentre in giappone sembra che sia esploso solo una pentola per cucinare a vapore.
Non alludo al comunismo visto che oggi non c'è un regime comunista (magari un altro..). Non nego che questo documentario sia fatto bene ma non dico manco che sia fatto male dal momento che non lo guarderò.
Da fuori mi sorge il semplice dubbio sul perché ci si fossilizzi a fare ricostruzioni dopo 35 anni mentre sull attuale sembra che nulla ci sia da dire ( o denunciare,fate voi).
Non è questione di comunismo ma oso dire almeno che qualcosa di propagandistico ce lo vedo. Altrimenti non mi spiego questa non attualità.
Di attuale ci vedo solo le contaminazioni che persistono. Di Fukushima invece? Tutto a posto?
Manco i giappa ne parlano o mi sbaglio?

Re: Chernobyl

Inviato: 19 giugno 2019 00:45
da Dtrule
johnny-blade ha scritto: 19 giugno 2019 00:24Non nego che questo documentario sia fatto bene ma non dico manco che sia fatto male dal momento che non lo guarderò.
A posto.

Re: Chernobyl

Inviato: 19 giugno 2019 00:51
da johnny blade
Eh ma la questione non cambia.

Re: Chernobyl

Inviato: 19 giugno 2019 00:57
da Dtrule
Guardalo e poi ne parliamo. Se non hai visto la serie non ha senso da parte tua commentare, penso. Chernobyl fu il primo grande incidente in una centrale nucleare, il suo impatto, anche culturale, fu devastante. Capire cosa è accaduto ed in che modo è stata gestita l'intera vicenda fa riflettere. Non è Ivan Drago contro Rocky.

Su Fukushima sbagli. Se ne è parlato incessantemente e se ne parla - giustamente - tutt'ora.

Re: Chernobyl

Inviato: 19 giugno 2019 07:05
da johnny blade
Chi ne parla di Fukushima?!

Re: Chernobyl

Inviato: 19 giugno 2019 07:18
da johnny blade
Il governo giapponese per caso?

Re: Chernobyl

Inviato: 19 giugno 2019 07:23
da gnoppi
Topolino....

Re: Chernobyl

Inviato: 19 giugno 2019 18:36
da Dtrule
johnny-blade ha scritto: 19 giugno 2019 07:18 Il governo giapponese per caso?
No di certo, un altro governo molto poco trasparente per tanti versi. Ma il resto del mondo so, eccome se lo fa, in ogni situazione in cui il dibattito sull'energia nucleare torna attuale si parla forse più di Fukushima che di Chernobyl. In particolare Fukushima fa ancora più paura perchè si parla di uno stato tecnologicamente all'avanguardia e se nemmeno lì certe catastrofi sono possibili e sono così difficili da affrontare, beh, allora forse è meglio abbandonarla in tutto il mondo una volta per tutte.
Poi come si faccia a concepire la costruzione e l'impiego di centrali nucleari in una zona geografica un pochino sismica come quella, questo sarebbe un altro interessante spunto di discussione.
Siamo però un po' OT così.

Re: Chernobyl

Inviato: 20 giugno 2019 01:34
da rabe
JB, che due coglioni...
Di Fukushima c'era giusto un articolo ieri su Science (mi pare)...
Di Fukushima se ne parla quasi tutti i giorni, come se ne parla del reattore che ancora perde, come se ne parla della massa d'acqua che ha contaminato mezza San Francisco (incluso il braccio di mare tra il Giappone e la West Coast)...
Se poi aspetti l'articolo su Repubblica, cosi' lo puoi leggere anche tu, allora stai fresco.

Fukushima, e ribadisco semplicemente quello detto da Dtrule, e' stato un disastro dovuto a cause naturali, delle quali poco ci puoi fare... Chernobyl e' stato causato dalla negligenza umana (in poche parole, altrimenti non ne usciamo piu')...

Ma poi te ne esci che tanto non lo guarderai, e allora stiamo solo a perdere del tempo.



Detto questo...
L'ho finito di vedere l'altro ieri.
Lo trovo fatto molto bene, soprattutto la parte scientifica, dove riesce a spiegare concetti anche tosti a gente di cui non ne capisce un cazzo.
Cosa non ho sopportato (all'inizio, poi me ne sono fatto una ragione), e' l'accento super-mega-ultra oxfordiano, che ha reso il tutto meno credibile (all'inizio)...

Re: Chernobyl

Inviato: 20 giugno 2019 08:57
da johnny blade
Hai ragione.
Anche qui, sfido a chiunque neghi di non sapere che la baia di san francisco sia stata contaminata.
Ne hanno parlato tutti. Anche da barbara d'urso.

Re: Chernobyl

Inviato: 20 giugno 2019 09:00
da rabe
nel 2019, con internet e google, non puoi lamentarti di non non riuscire a leggere certe notizie
:...:

Re: Chernobyl

Inviato: 20 giugno 2019 09:09
da johnny blade
Ahah
Lamentarsi?
Ma che stai a di'..

Re: Chernobyl

Inviato: 20 giugno 2019 10:15
da Dtrule
phpBB [video]


Intanto quei luoghi sono diventati meta di turisti che trovano cool la visione dei luoghi contaminati ed evacuati, il parco giochi in rovina, ospedale in cui sono morti tra mille sofferenze i primi soccorritori....

Incredibile la quantità di merda che può giacere nel cervello della gente.

Re: Chernobyl

Inviato: 20 giugno 2019 14:47
da johnny blade
https://www.wired.it/amp/248638/play/te ... -nucleare/

Ho affermato prima di non guardare la serie tv per il semplice fatto che non vedo quel canale, motivo principale.

cmq parlare di nucleare qui non mi sembra OT.

Re: Chernobyl

Inviato: 20 giugno 2019 16:28
da Squall
Dtrule ha scritto: 20 giugno 2019 10:15 Intanto quei luoghi sono diventati meta di turisti che trovano cool la visione dei luoghi contaminati ed evacuati, il parco giochi in rovina, ospedale in cui sono morti tra mille sofferenze i primi soccorritori....

Incredibile la quantità di merda che può giacere nel cervello della gente.
guarda solitamente non mi lancio in discorsi del genere, però questi giovini che sono cresciuti con la cultura del mondo come mero oggetto visuale, del turismo come esperienza passiva, con il solo obiettivo di cancellare una destionazione dalla lista della spesa e tornare a casa con n giga di foto e video, senza il minimo interesse nè la capacità per interagire con la cultura e la storia locale, e le cui capacità verbali impediscono un commento o una descrizione emotiva più elaborata di "no raga, pazzesco"... ecco questi giovini sì che minano la mia altrimenti spiccata attitudine filantropica.

l'unico commento pertinente, al di là delle bestemmie, è gulag.

Re: Chernobyl

Inviato: 20 giugno 2019 19:20
da Dtrule
Davvero, encefalogramma piatto...
Quello che mi sconvolge di più è la totale mancanza di empatia, di rispetto e di comprensione per quello che è successo in quei posti :...:

Re: Chernobyl

Inviato: 20 giugno 2019 19:48
da The Philosopher
Quando sono andato as Auschwitz c'era una comitiva di ragazzini di chiara fede ebraica che si è fatta un super selfie super happy sotto il cancello. Che devi dire?

Inviato dal mio JSN-L21 utilizzando Tapatalk


Re: Chernobyl

Inviato: 20 giugno 2019 21:01
da Dtrule
johnny-blade ha scritto: 20 giugno 2019 14:47 https://www.wired.it/amp/248638/play/te ... -nucleare/

Ho affermato prima di non guardare la serie tv per il semplice fatto che non vedo quel canale, motivo principale.

cmq parlare di nucleare qui non mi sembra OT.
Ho letto con interesse il commento che hai riportato e ne riporto a mia volta uno stralcio.
"Lo scorso 8 aprile Craig Mazin, produttore e sceneggiatore di Chernobyl – che si definisce un sostenitore del nucleare ed è convinto che un incidente del genere non potrebbe mai verificarsi negli Stati Uniti – ha scritto in un tweet: “La lezione di Chernobyl non è che l’energia nucleare è pericolosa, bensì che bugie, arroganza e soppressione delle critiche sono pericolose“.

There is real merit to this argument. The lesson of Chernobyl isn’t that modern nuclear power is dangerous. The lesson is that lying, arrogance and suppression of criticism is dangerous. The flaws that led to Chernobyl are the same flaws shown by climate change deniers today. https://t.co/rBYOX1sl8u — Craig Mazin (@clmazin) 8 aprile 2019
Per non alimentare un sentimento antinucleare della nazione che possiede il maggior numero di reattori al mondo, la ricostruzione della serie televisiva americana evita di attribuire il disastro a un fallimento dell’industria dell’atomo, preferendo puntare il dito sulla presunta inferiorità della tecnologia sovietica e sull’apparato burocratico dell’ex Urss. Non stupisce perciò che la Russia, oggi impegnata a esportare reattori in Turchia, non l’abbia presa troppo bene.
Questa cosa mi ha fatto alquanto sorridere. Io che ho visto la serie non avevo assolutamente idea che il produttore e sceneggiatore della serie fosse pro-nucleare. Io che ho visto la serie sono arrivato alla fine della stessa con la assoluta convinzione che le centrali nucleari in ogni posto del mondo siano una follia, perchè le conseguenze che si verificano se qualcosa va storto sono troppo gravi e troppo estese. E' un rischio che l'umanità non può permettersi. La serie racconta solo verità storiche e storicamente provate. Solo alcuni personaggi sono inventati a scopo narrativo, ma non ci sono menzogne e stravolgimenti, è tutto molto fedele a quanto successo. Da questo punto di vista è inattaccabile. Per smentirmi dovreste indicarmi scene in cui viene raccontato qualcosa di completamente falso per fini propagandistici anti URSS.
Nella serie la rappresentazione dell'oscurantismo sovietico è la rappresentazione in senso lato della fallacia umana e dell'impotenza nell'affrontare una catastrofe nucleare. Volendo possiamo applicarla ad ogni catastrofe ambientale provocata dall'uomo in qualunque stato del mondo.

Re: Chernobyl

Inviato: 20 giugno 2019 21:04
da Dtrule
The Philosopher ha scritto: 20 giugno 2019 19:48 Quando sono andato ad Auschwitz c'era una comitiva di ragazzini di chiara fede ebraica che si è fatta un super selfie super happy sotto il cancello. Che devi dire?

Inviato dal mio JSN-L21 utilizzando Tapatalk
Sono cose che fanno cadere le balle a terra :ma

Re: Chernobyl

Inviato: 21 giugno 2019 01:14
da Squall
dittì, il fatto è che alla fine della serie l'americano medio si guarda intorno e dice "phew... thank god I'm american" (su twitter lo hanno fatto letteramente in migliaia), il tuo stesso commento è andato spontaneamente nella stessa identica direzione; e questo perchè i sovietici, nella quasi totalità meno i 3 eroici protagonisti, sono dipinti come deniers e sprovveduti sin dalle prime scene, quando si domandano se in ospedale ci fossero le pastiglie di iodio o quando Dyatlov non si preoccupa del primo che mostra segni di intossicazione.
è una narrazione tutt'altro che spuria di giudizio, per quanto si sforzi di sembrarlo e di compensare dipingendo i paesani locali come cristianissimi martiri; se non lo cogli è perchè sei (siamo) talmente abituato a gingillarti con la supremazia della civiltà occidentale che nemmeno te ne rendi più conto.


poi sali su un americanissimo, altrettanto cristianissimo boeing 737 max con l'aquila reale disegnata sopra e muori.

Re: Chernobyl

Inviato: 21 giugno 2019 11:41
da diego
Squall ha scritto: 21 giugno 2019 01:14 sei (siamo) talmente abituato a gingillarti con la supremazia della civiltà occidentale che nemmeno te ne rendi più conto.
Inevitabile, forse triste (o forse no: se fossimo nati in India saremmo intrisi di altro), applicabile praticamente a qualsiasi ambito.

Re: Chernobyl

Inviato: 21 giugno 2019 21:21
da Dtrule
Squall ha scritto: 21 giugno 2019 01:14 dittì, il fatto è che alla fine della serie l'americano medio si guarda intorno e dice "phew... thank god I'm american" (su twitter lo hanno fatto letteramente in migliaia), il tuo stesso commento è andato spontaneamente nella stessa identica direzione; e questo perchè i sovietici, nella quasi totalità meno i 3 eroici protagonisti, sono dipinti come deniers e sprovveduti sin dalle prime scene, quando si domandano se in ospedale ci fossero le pastiglie di iodio o quando Dyatlov non si preoccupa del primo che mostra segni di intossicazione.
è una narrazione tutt'altro che spuria di giudizio, per quanto si sforzi di sembrarlo e di compensare dipingendo i paesani locali come cristianissimi martiri; se non lo cogli è perchè sei (siamo) talmente abituato a gingillarti con la supremazia della civiltà occidentale che nemmeno te ne rendi più conto.


poi sali su un americanissimo, altrettanto cristianissimo boeing 737 max con l'aquila reale disegnata sopra e muori.
I sovietici sono dipinti come negazionisti ed insabbiatori, è vero, peccato che lo fossero davvero! Sprovveduti ad affrontare una emergenza nucleare? Verissimo anche questo, storicamente provato, ed in gran parte per effetto delle nulle informazioni che circolavano. Tra l'altro una catastrofe determinata da un incidente di una centrale nucleare non aveva fino ad allora precedenti, da cui anche il non essere attrezzati per fronteggiarla.

Ripeto, quanto raccontato e descritto è una ricostruzione di una precisione maniacale, con pochissime romanzature per finalità "televisive".
I sovietici ne escono malissimo perchè il mero racconto esatto di quanto accaduto li smerda senza se e senza ma. Quell'evento rappresenta quasi sicuramente il vero motivo della fine dell'unione sovietica.
Il discorso è che se si vuole raccontare esattamente quanto accaduto non ci sono altre possibilità. Non si possono alleggerire certe responsabilità. E, sinceramente, non ritengo nemmeno che abbiano calcato la mano con la rappresentazione di certi personaggi, che potevano dipingere pure peggio, perfidi e sadici, nonchè ottusi.
Dyatlov è un responsabile che esegue degli ordini e a cui a sua volta sono state nascoste informazioni. Dal suo punto di vista l'esplosione del reattore era un fatto impossibile; l'imperativo di portar a termine il test era perentorio e queste sono verità storicamente provate. Rappresentandolo sulla schermo direi che sta bene un individuo che di fronte al disastro rifiuta di accettare la realtà, una realtà impossibile.

Io non vedo nessun discorso politico, vedo solo il racconto di un evento nei minimi particolari con una ricostruzione storicamente ineccepibile. E se così non è, ti/vi prego di indicarmi quali menzogne siano state raccontate.

Poi che la produzione sia americana e che la scelta sia ricaduta nel raccontare un evento che rappresenta una delle più grandi vergogne dell'URSS capisco possa destare pensieri di opportunismo e di propaganda. Ma è me non fotte nulla di ciò, giudico il prodotto per quello che mi ha trasmesso. Non sono un americano medio, non credo che negli USA non potesse succedere pure di peggio (non a caso ho citato la Germania e non gli USA), sono ben contento che nè in Italia nè in Austria ci siano centrali nucleari in funzione e, dopo aver visto la serie, sono ancora più convinto di prima che tenerle in funzione sia una follia che niente ha a che fare con la politica ed il tipo di governo.

Infine: i 3 volontari che si sono sacrificati erano, sia nella realtà sia nella serie, assai più di 3. La loro storia è stata descritta a mio avviso in modo superbo nella serie: non troppo calcato, non troppo strappalacrime, senza discorsoni e forzature rreali. La loro scelta di immolarsi viene presentata come l'unica opzione esistente. Mi piace pensare che nella realtà sia andata in effetti un pò così. Probabilmente senza quelle persone le conseguenze sarebbero state catastrofiche anche per noi. Cosa tutto ciò abbia a che fare con la religione cattolica non riesco francamente a capirlo. Ok che esiste la figura del martire nella storia della nostra religione, ma il sacrificio di un individuo per il bene di un altro o della collettività è un valore universale che trascende i confini geografici, politici, religiosi e culturali in senso lato.

Re: Chernobyl

Inviato: 22 giugno 2019 05:36
da rabe
Se non sbaglio, 1) i tre erano proprio 3, e non di più, e 2) alla fine si sono salvati: due sono ancora vivi, uno è morto, ma di cause totalmente diverse

Re: Chernobyl

Inviato: 22 giugno 2019 15:27
da Dtrule
Ok, ma io non intendevo solo quei tre, bensì tutti coloro che han sacrificato la propria vita e salute nei soccorsi e nel tentativo di rallentare e arrestare il danno. Quindi i pompieri, gli elicotteristi, i minatori, quei poveracci sul tetto contaminatissimo a smaltire i pezzoni di grafite, le migliaia di persone tra esercito e civili impegnati nelle più svariate mansioni (tra cui quella già citata di dover abbattere gli animali contaminati, di tumulare i cadaveri nel cemento, di evacuare città e villaggi nelle zone contaminate etc).