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evoluzione delle civiltá e scienze sistemiche

Inviato: 17 gennaio 2020 15:12
da pastagakio
conoscete

https://it.wikipedia.org/wiki/La_rivolu ... _di_paglia ????

l' agroecologia ???

le differenze sostanziali delle colture in climi tropicali e nelle geologie equaotoriali ?

pensate che l'assunzione di bill mollison
"una cultura non può sopravvivere a lungo senza una base agricola sostenibile e un'etica dell'uso della terra"
sia un punto di partenza o di arrivo ??

PERMACULTURA

La permacultura è un metodo interdisciplinare integrale, centrato su una progettazione etica del territorio. Permanent Agriculture nasce concettualmente con Franklin Hiram King intorno al 1910 per esprimere le condizioni di un sistema agricolo che si può sostenere per un tempo illimitato.
È con Bill Mollison e David Holmgren che si sperimenta un’ulteriore sintesi e una contrazione in perma-culture. In italiano, nella prima traduzione del termine, si è enfatizzata “cultura”, rinunciando in parte alla coincidenza anglofona tra culture e (agri)culture, dando vita al neologismo permacultura.



produttivitá agricola e forestale
produzione di energia
design di sistemi in cui umani e altri viventi tengano a bada l'entropia
etc

che dite a riguardo ????????????????????

Re: evoluzione delle civiltá e scienze sistemiche

Inviato: 22 gennaio 2020 17:15
da Squall
io, se non si è capito, studio e lavoro nell'ambito.

di permacultura ho solo letto alcuni libretti base, mi piacerebbe senz'altro approfondirla in un corso ma ancora non ho avuto l'occasione.
di agroecologia ho fatto un corso nel 2019 con un professore catalano: c'è da dire che la differenza tra le due è davvero sottile, alla fine si tratta di applicare nozioni, contetti e strategie mutuate dallo studio dell'ecologia ai sistemi con cui la società si interfaccia allo sfruttamento delle risorse ambientali... la permacultura mette un po' più l'accento sull'organizzazione spaziale insediamenti-terre coltivate-natura, mentre l'agroecologia si concentra maggiormente sulla sostenibilità ambientale-sociale-economica dell'attività agricola, passando per una riscoperta del modello contadino a piccola scala.

la FAO stessa pare si stia dando una svegliata e che voglia cominciare a investire molto nello scaling-up dell'approccio agroecologico, in seguito al conclamato fallimento della rivoluzione green degli anni 60-70 che ha di fatto prodotto il modello agroindustriale attuale... senz'altro credo che sia il futuro, e che da un lato passi anche dalla riscoperta di modelli del passato, se sia ancora in tempo per dare un contributo a contenere il cambiamento climatico è presto per dirlo, io temo tutt'alpiù sarà uno strumento per riorganizzare le cose una volta che la catastrofe abbia colpito forte e duro da qui al 2050.

Re: evoluzione delle civiltá e scienze sistemiche

Inviato: 22 gennaio 2020 17:21
da AntonioC.
http://www.tribodar.com/

E' gestito da un architetto napoletano, che io e @Baker incrociavamo su un altro forum.

Re: evoluzione delle civiltá e scienze sistemiche

Inviato: 22 gennaio 2020 21:27
da Baker
di chi si tratta?

Re: evoluzione delle civiltá e scienze sistemiche

Inviato: 22 gennaio 2020 21:50
da AntonioC.
Baker ha scritto: 22 gennaio 2020 21:27 di chi si tratta?
Gennarino "Rizla", lo ricordi?
Ora gestisce questa comune di permecultura in Portogallo.

Re: evoluzione delle civiltá e scienze sistemiche

Inviato: 23 gennaio 2020 11:00
da Baker
il nick me lo ricordo, ma lui vagamente
io mi ricordavo di Armandino il farmacista-suppostaro che stava alle Isole Azzorre (sempre Portogallo) mica sono la stessa persona? :asd:

Re: evoluzione delle civiltá e scienze sistemiche

Inviato: 30 gennaio 2020 20:45
da pastagakio
Squall ha scritto: 22 gennaio 2020 17:15 io, se non si è capito, studio e lavoro nell'ambito.

di permacultura ho solo letto alcuni libretti base, mi piacerebbe senz'altro approfondirla in un corso ma ancora non ho avuto l'occasione.
di agroecologia ho fatto un corso nel 2019 con un professore catalano: c'è da dire che la differenza tra le due è davvero sottile, alla fine si tratta di applicare nozioni, contetti e strategie mutuate dallo studio dell'ecologia ai sistemi con cui la società si interfaccia allo sfruttamento delle risorse ambientali... la permacultura mette un po' più l'accento sull'organizzazione spaziale insediamenti-terre coltivate-natura, mentre l'agroecologia si concentra maggiormente sulla sostenibilità ambientale-sociale-economica dell'attività agricola, passando per una riscoperta del modello contadino a piccola scala.

la FAO stessa pare si stia dando una svegliata e che voglia cominciare a investire molto nello scaling-up dell'approccio agroecologico, in seguito al conclamato fallimento della rivoluzione green degli anni 60-70 che ha di fatto prodotto il modello agroindustriale attuale... senz'altro credo che sia il futuro, e che da un lato passi anche dalla riscoperta di modelli del passato, se sia ancora in tempo per dare un contributo a contenere il cambiamento climatico è presto per dirlo, io temo tutt'alpiù sarà uno strumento per riorganizzare le cose una volta che la catastrofe abbia colpito forte e duro da qui al 2050.


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Re: evoluzione delle civiltá e scienze sistemiche

Inviato: 5 dicembre 2020 19:02
da Brujo