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Equalizzazione
Inviato: 11 febbraio 2020 15:17
da diego
Ciao ragazzi, pongo un tema che è anche una domanda: l'equalizzazione.
Io per anni a casa, in macchina e sullo smartphone ho equalizzato tendendo a privilegiare i bassi, il mio orecchio ha sempre amato la corposità del suono, anche a scapito di medi e alti.
Da qualche mese però, in particolare da quando ho acquistato un paio di cuffie della Beyrdynamic (nulla di che, è il modello entry level, però sicuramente più degne del precedente), che a sensazione mi sembrava spingessero già di loro sui bassi, ho optato per un'equalizzazione flat.
Ora, premesso che alla fine ogni valutazione è individuale e quindi uno configura i suoni così come preferisce, voi come vi orientate? C'è un suono a livello "teorico" più corretto? La sorgente (cd, digitale) ha una sua importanza? Andrebbero fatte scelte diverse a seconda del genere (ad esempio una certa equalizzazione per il metal, una diversa per la classica, un'altra ancora per il rock, ecc.)?
Re: Equalizzazione
Inviato: 11 febbraio 2020 15:27
da Sairus
Bellissimo topic!
Partiamo dal presupposto che ogni album esce con un suo suono che è VOLUTO. E' molto importante capire e accettare questa cosa. Oggi, tra l'altro, si riesce molto meglio che in passato a far si che quel suono venga riprodotto abbastanza fedelmente sui tipi di dispositivo più vari.
Detto ciò, ogni accoppiata sorgente\diffusore modifica il suono in base alle proprie caratteristiche. Se usiamo le cuffie, l'impianto della macchina, di casa, una cassa bluetooth o l'altoparlante del cellulare otterremo sempre risultati differenti.
L'equalizzazione "fai da te" nasce per aggiustare le caratteristiche del proprio impianto, per mitigare ciò che viene modificato rispetto all'audio di un album.
Se l'impianto è davvero buono, una volta trovata la quadra, non è così necessario intervenire al cambiare del genere musicale che si ascolta, perchè l'effetto che si vuole ottenere è sempre di non modifica del suono originale. In altri casi, può convenire apportare leggere modifiche in base a ciò che si ascolta.
Personalmente cerco sempre il suono più flat possibile, sono convinto che parte della proposta musicale di un artista sia anche il suono che è stato scelto per il disco. Mi limito, quindi, a sistemare quelle imperfezioni che derivano dal mio impianto. A questo sono arrivato col tempo. Da adolescente applicavo sempre un equalizzazione "a V", poi una flat che enfatizzasse un minimo le basse (veramente di poco), ora quella di cui sopra. Dipende anche dall'evoluzione dei propri gusti e dalla capacità di ascolto delle proprie orecchie. Quando hai apportato l'equalizzazione giusta "si sente".
Re: Equalizzazione
Inviato: 11 febbraio 2020 15:30
da Fenix
Un tempo tendevo a privilegiare bassi ed alti, ora mi limito a premere Play ed a godermi la musica, a prescindere dalla sorgente.
Re: Equalizzazione
Inviato: 13 febbraio 2020 12:55
da 76maxx76
purtroppo per come sento ormai io la musica non ho strumenti per cambiare l'equalizzazione. quando possibile anche io tendo ad aggiungere un leggero miglioramento dei bassi ma nulla più.
Re: Equalizzazione
Inviato: 13 febbraio 2020 13:22
da The Healer
Da ragazzo tendevo anche io a modificare l'equalizzazione, aumentando di solito i bassi. Poi, una volta iniziato ad ascoltare musica con un buon impianto, sempre andato di flat.

Re: Equalizzazione
Inviato: 13 febbraio 2020 13:33
da gnoppi
Nessun impianto HIFI decente ha alcun tipo di equalizzazione, nessuno. Zero. Ci sarà un perchè, no?
Re: Equalizzazione
Inviato: 13 febbraio 2020 14:53
da Baker
Infatti

Re: Equalizzazione
Inviato: 13 febbraio 2020 16:25
da Ennio
Sairus ha scritto: ↑11 febbraio 2020 15:27
Partiamo dal presupposto che ogni album esce con un suo suono che è VOLUTO.
Giustissimo.
Per quanto mi riguarda: "non avrai altro Dio all'infuori del flat".
Re: Equalizzazione
Inviato: 13 febbraio 2020 19:46
da Jem7
Sairus ha scritto: ↑11 febbraio 2020 15:27
Bellissimo topic!
Partiamo dal presupposto che ogni album esce con un suo suono che è VOLUTO.
Magari la mia è una domanda del cazzo, ma quanto è voluto e quanto è dovuto? Cioè, ora un album deve potersi sentire bene sul cellulare, sulla cassa mono bluetooth, su cuffiette di merda, sulle in-ear, su cuffie decenti, sul portatile, sul fisso, sullo stereo, in auto... Non è che c'è una versione dell'album per il mezzo con cui l'ascolti, ma devi far pompare sia le cuffiette che lo stereo high end.
Re: Equalizzazione
Inviato: 14 febbraio 2020 09:52
da Ennio
Jem7 ha scritto: ↑13 febbraio 2020 19:46
Sairus ha scritto: ↑11 febbraio 2020 15:27
Bellissimo topic!
Partiamo dal presupposto che ogni album esce con un suo suono che è VOLUTO.
Magari la mia è una domanda del cazzo, ma quanto è voluto e quanto è dovuto? Cioè, ora un album deve potersi sentire bene sul cellulare, sulla cassa mono bluetooth, su cuffiette di merda, sulle in-ear, su cuffie decenti, sul portatile, sul fisso, sullo stereo, in auto... Non è che c'è una versione dell'album per il mezzo con cui l'ascolti, ma devi far pompare sia le cuffiette che lo stereo high end.
"volevo un disco che suonasse bene su qualsiasi dispositivo".
Lars Ulrich quando uscì "...And Justice for All".
Ho detto tutto
Re: Equalizzazione
Inviato: 14 febbraio 2020 09:59
da johnny blade
Re: Equalizzazione
Inviato: 14 febbraio 2020 10:19
da Jem7
Re: Equalizzazione
Inviato: 14 febbraio 2020 11:37
da Sairus
Jem7 ha scritto: ↑13 febbraio 2020 19:46
Sairus ha scritto: ↑11 febbraio 2020 15:27
Bellissimo topic!
Partiamo dal presupposto che ogni album esce con un suo suono che è VOLUTO.
Magari la mia è una domanda del cazzo, ma quanto è voluto e quanto è dovuto? Cioè, ora un album deve potersi sentire bene sul cellulare, sulla cassa mono bluetooth, su cuffiette di merda, sulle in-ear, su cuffie decenti, sul portatile, sul fisso, sullo stereo, in auto... Non è che c'è una versione dell'album per il mezzo con cui l'ascolti, ma devi far pompare sia le cuffiette che lo stereo high end.
No no, è voluto punto. La differenza tra i dispositivi non è nulla in confronto alla mano che metti in studio... Non puoi far suonare un disco jazz come uno dei Tallica, per quanto tu possa provare ad ascoltare uno sul cell di merda e l'altro su un impianto di cristo con un equalizzazione pompatissima.
Re: Equalizzazione
Inviato: 14 febbraio 2020 14:14
da Aragorn_V
Se uno ha un mega impianto, qualità elevatissima, quanto incide invece l'ambiente in cui è collocato? In un salotto piccolo o magari pure grande ma acusticamente inadeguato (forma/arredamento ecc ) ha senso cercare l'alta fedeltà spendendo cifre astronomiche?
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Re: Equalizzazione
Inviato: 14 febbraio 2020 14:24
da Sairus
Aragorn_V ha scritto: ↑14 febbraio 2020 14:14
Se uno ha un mega impianto, qualità elevatissima, quanto incide invece l'ambiente in cui è collocato? In un salotto piccolo o magari pure grande ma acusticamente inadeguato (forma/arredamento ecc ) ha senso cercare l'alta fedeltà spendendo cifre astronomiche?
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Ogni impianto serie deve essere dimensionato e composto in base all'ambiente in cui si trova. Incide tantissimo.
Re: Equalizzazione
Inviato: 14 febbraio 2020 14:41
da Graz
Jem7 ha scritto: ↑13 febbraio 2020 19:46
Sairus ha scritto: ↑11 febbraio 2020 15:27
Bellissimo topic!
Partiamo dal presupposto che ogni album esce con un suo suono che è VOLUTO.
Magari la mia è una domanda del cazzo, ma quanto è voluto e quanto è dovuto? Cioè, ora un album deve potersi sentire bene sul cellulare, sulla cassa mono bluetooth, su cuffiette di merda, sulle in-ear, su cuffie decenti, sul portatile, sul fisso, sullo stereo, in auto... Non è che c'è una versione dell'album per il mezzo con cui l'ascolti, ma devi far pompare sia le cuffiette che lo stereo high end.
è il motivo per cui oggi le produzioni fanno tutte cagare
Re: Equalizzazione
Inviato: 14 febbraio 2020 19:27
da Ank
Jem7 ha scritto: ↑13 febbraio 2020 19:46
Sairus ha scritto: ↑11 febbraio 2020 15:27
Bellissimo topic!
Partiamo dal presupposto che ogni album esce con un suo suono che è VOLUTO.
Magari la mia è una domanda del cazzo, ma quanto è voluto e quanto è dovuto? Cioè, ora un album deve potersi sentire bene sul cellulare, sulla cassa mono bluetooth, su cuffiette di merda, sulle in-ear, su cuffie decenti, sul portatile, sul fisso, sullo stereo, in auto... Non è che c'è una versione dell'album per il mezzo con cui l'ascolti, ma devi far pompare sia le cuffiette che lo stereo high end.
Conta che in via di missaggio, difficilmente il produttore i suoni finali li fa solo con un ascolto sull'impianto fuori. Lo fa sia su casse fighe dell'impianto legato al mixer, che su cuffie, che su casse di merda, e a volte anche su apparecchi tipo casse bluetooth e cell.

Il pezzo deve suonare bene sopratutto su impianti di merda, tra l'altro....
Al netto di ciò che ha detto sairo, sul fatto che ogni disco suona come deve suonare. Qui è soggettivo anche all'artista (sempre legato al suo discorso, giustissimo per altro).
In sostanza un artista che si rispetti, ma anche uno scazzacane, si presuppone che sappia come deve suonare il suo prodotto finale.
Anche questo fa parte del processo creativo. E mica solo da ora: prendete gente come i Pink Floyd o zappa, che dagli anni 60 fanno suonare i pripri dischi come vogliono, e molte volte con EQ e vari escamotage....

Re: Equalizzazione
Inviato: 15 febbraio 2020 11:10
da Baker
Aragorn_V ha scritto: ↑14 febbraio 2020 14:14
Se uno ha un mega impianto, qualità elevatissima, quanto incide invece l'ambiente in cui è collocato? In un salotto piccolo o magari pure grande ma acusticamente inadeguato (forma/arredamento ecc ) ha senso cercare l'alta fedeltà spendendo cifre astronomiche?
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No, se spendi grosse cifre per l'impianto e poi lo metti "nello scantinato" hai solo buttato soldi
è anche vero che nessuno può permettersi una stanza d'ascolto (credo di parlare a nome di tutti su questo forum

)
Re: Equalizzazione
Inviato: 15 febbraio 2020 11:20
da guysperanza
Ma il senso dell'equalizzazione non nasce proprio dalla necessità di correggere il suono in funzione dell'ambiente?
Re: Equalizzazione
Inviato: 15 febbraio 2020 15:47
da Aragorn_V
guysperanza ha scritto:Ma il senso dell'equalizzazione non nasce proprio dalla necessità di correggere il suono in funzione dell'ambiente?
Io infatti avevo un impiantino discreto, ma senza equalizzatore (solo equalizzazioni presettate che nel mio salotto facevano tutte cagare), l'ho venduto l'anno scorso per uno sempre discreto, ma equalizzabile. Finalmente non ho più i bassi che rimbombano sulle pareti (dopo mezz'ora mi veniva sempre male alle orecchie).
Però ho notato negli anni che tanti impiantini tendono a pompare troppo i bassi (non necessariamente in maniera equilibrata e definita). Forse per l'ascoltatore medio sentire le vibrazioni fa figo, non per me.
L'odissea era iniziata 5 anni fa quando ho venduto l'impianto pioneer, che era sovradimensionato per l'ambiente nella nuova casa
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Re: Equalizzazione
Inviato: 15 febbraio 2020 16:39
da guysperanza
Io avevo il problema opposto, per qualche motivo che non sono in grado di definire, la disposizione (obbligata) dei diffusori dava poca profondità di suono, percui mi trovavo costretto a modificare il volume dei bassi.