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Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 15:47
da diego
Questa mattina c'era un sole clamoroso, 18 gradi di temperatura e quindi via, mi sono messo a passeggiare sugli argini del fiume vicino casa mia (non c'entra una ceppa con quello che segue ma volevo creare il contesto).
Su Spotify metto su i Pagan Altar (che, lo confesso, conoscevo solo di nome e che quindi ho selezionato proprio per iniziare ad approcciarli); a una certa passa una canzone di cui non ricordo il titolo, comunque a circa metà pezzo il cantato finisce e la traccia prosegue solo strumentale per credo almeno 3 minuti, con chitarra acustica e una elettrica a fare le ritmiche e un'altra elettrica solista a dipingere un arabesco di rara bellezza.
Ho goduto forte e ho riflettuto, per l'ennesima volta, su come per me il cantato abbia un'importanza relativa: non conosco l'Inglese, non seguo i testi, insomma per me la voce è "solo" un altro strumento.
E arrivo qui all'argomento centrale del thread: che rapporto avete con la musica strumentale? L'ascoltate? Vi piace? La ritenete una roba da segaioli buona solo per chi suona? Ve ne tenete alla larga perchè voi, al contrario mio, date invece grande importanza al contenuto dei testi?
Se vi va, oltre che esprimere la vostra opinione sul tema in generale potreste anche riportare i nomi di artisti / dischi che avete e che apprezzate, almeno per me sarebbe di grande interesse.
Ad oggi la mia "collezione" (anche extra metal) consta di:
JACO PASTORIUS The Jaco Pastorius Anthology
MIKE OLDFIELD Tubular Bells
WEATHER REPORT Black Market + Heavy Weather
THE MAHAVISHNU ORCHESTRA Birds of Fire
STEVE VAI Passion & Warfare + Sex & Religion
DE LUCIA / DI MEOLA / MCLAUGHLIN Friday Night in San Francisco
JOE SATRIANI Surfing with the Alien + The Extremist
JASON BECKER Perpetual Burn
LIQUID TENSION EXPERIMENT LTE 1 + LTE 2
GORDIAN KNOT Gordian Knot + Emergent
PLANET X Live from Oz
Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 16:13
da STIV_V
Considera che per alcuni anni ho completamente rigettato il concetto stesso di canzone con cantante e ho ascoltato praticamente solo musica strumentale, dal post [qualcosa] all'ambient al drone e così via. Percorso che mi sta portando sempre di più verso i fiati, verso la musica nera, la fusion, il funky, le big band, bill frisell

il jazz (inteso in senso lato perché ci va quella serietà e competenza di fondo che io non ho più) e piano piano sto finendo sulla musica classica. A quel punto se dio vuole forse sarò morto.
Tutto questo per avvertirti che questa questione che poni potrebbe essere il prodromo del tuo invecchiamento, dell'inizio discendente della curva gaussiana della vita dalla quale poi: ciaone, non si risale più.
Dico così per dire eh
Cordialità
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Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 16:47
da None
diego ha scritto: ↑7 novembre 2020 15:47
passa una canzone di cui non ricordo il titolo, comunque a circa metà pezzo il cantato finisce e la traccia prosegue solo strumentale per credo almeno 3 minuti, con chitarra acustica e una elettrica a fare le ritmiche e un'altra elettrica solista a dipingere un arabesco di rara bellezza.
The Erl King ->
https://www.youtube.com/watch?v=ix3sA-4sG20
Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 17:08
da Shock
La musica rock/metal senza voce non è musica
Qualche pezzo strumentale ogni tanto ci può stare, ma senza voce per me è inascoltabile.
Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 17:25
da johnny blade
Quando ascolto strumentale difficilmente è un disco rock metal, mai fusion o jazz.
Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 17:32
da diego
None ha scritto: ↑7 novembre 2020 16:47
diego ha scritto: ↑7 novembre 2020 15:47
passa una canzone di cui non ricordo il titolo, comunque a circa metà pezzo il cantato finisce e la traccia prosegue solo strumentale per credo almeno 3 minuti, con chitarra acustica e una elettrica a fare le ritmiche e un'altra elettrica solista a dipingere un arabesco di rara bellezza.
The Erl King ->
https://www.youtube.com/watch?v=ix3sA-4sG20
Me la ricordavo un po' diversa ma potrebbe essere.
La copertina era quella di Mytichal & Magical quindi se non è questa il disco comunque l'hai beccato.
Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 17:41
da SimonFenix
Qualcuno trova interessanti le versioni strumentali che alcuni gruppi mettono nelle Limited Edition in alcuni album?
Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 17:46
da Soulburner
No, io solitamente non le ascolto (nel caso in cui non sia riuscito a trovare l'edizione standard senza).
Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 17:49
da diego
SimonFenix ha scritto: ↑7 novembre 2020 17:41
Qualcuno trova interessanti le versioni strumentali che alcuni gruppi mettono nelle Limited Edition in alcuni album?
Non mi sembra di averne, in genere evito le limited edition.
Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 17:50
da diego
STIV_IV ha scritto: ↑7 novembre 2020 16:13
Considera che per alcuni anni ho completamente rigettato il concetto stesso di canzone con cantante e ho ascoltato praticamente solo musica strumentale, dal post [qualcosa] all'ambient al drone e così via. Percorso che mi sta portando sempre di più verso i fiati, verso la musica nera, la fusion, il funky, le big band, bill frisell

il jazz (inteso in senso lato perché ci va quella serietà e competenza di fondo che io non ho più) e piano piano sto finendo sulla musica classica. A quel punto se dio vuole forse sarò morto.
Tutto questo per avvertirti che questa questione che poni potrebbe essere il prodromo del tuo invecchiamento, dell'inizio discendente della curva gaussiana della vita dalla quale poi: ciaone, non si risale più.
Dico così per dire eh
Cordialità
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Cordialità
Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 17:57
da STIV_V
Tipo, per dire, i Pelican o i Karma to burn, la voce sarebbe di troppo, è tutto e solo riff di chitarra che "canta"
Toh beccati
questo elenco
Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 18:00
da diego
Segnalazione interessantissima, approfondisco di sicuro (di Animal As Leader e Pelican qualcosa conosco, ma i primi li trovo troppo freddi, i secondi troppo monocorde; però confesso che non ci ho mai messo l'attenzione che meritano).
Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 18:01
da STIV_V
Per dire a me i polypia fan stracagare
Inviato dal mio telefonetto
Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 18:07
da Ank
Metal Shock ha scritto: ↑7 novembre 2020 17:08
La
musica rock/metal senza voce
non è musica
Qualche pezzo strumentale ogni tanto ci può stare, ma senza voce per me è inascoltabile.
Il più grande ossimoro della storia, a quanto pare....
La musica è musica, la
canzone è una prosa poetica, cantata, con sotto della musica.
No giusto per dire eh....

Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 18:21
da Ale
Io per alcuni anni ho suonato esclusivamente musica strumentale (prog metal prima e uno strano ibrido hard-acoustic dopo), e mi piaceva molto di più sia nella composizione che nell'esecuzione. Dal vivo poi accadevano cose curiose come arrivare sul luogo del concerto, dare un'occhiata al pubblico, pensare "ok, qui al terzo pezzo ci staccano la corrente" e avere invece un successone tipo 20 copie del demo vendute ad una festa patronale col palco montato sul campo da bocce. A @diego suggerirei, vista la sua lista, come minimo Mirage À Trois degli Yellowjackets, Spectrum di Billy Cobham, Magnetic degli Steps Ahead.
Ah, e in campo metal ho apprezzato molto gli An Endless Sporadic.
Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 18:55
da diego
Grazie mille anche ad
@Ale 
Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 18:57
da Coroner
a me piace ascoltare musica strumentale, soprattuto quando sto lavorando al pc e necessito di un po' di concentrazione. Si tratta perlopiù di band post-metal o di musica elettronica, ti scrivo quelli che più apprezzo:
Anima Morte
Questi fanno una specie di progressive rock, si sente un po' l'influenza di Goblin e Fabio Frizzi ma suonano assolutamente moderni. Hanno fatto tre dischi, "Face The Sea Of Darkness", "The Nightmare Becomes Reality" e "Upon Darkened Stains" che ti consiglio senza riserve. Musica con la M maiuscola
Earth
Il gruppo di Dylan Carlson non ha bisogno di presentazioni, dopo gli esordi drone si è focalizzato su una musica più psichedelica ed anche influenzata da un certo tipo di blues e folk. Personalmente ti consiglio di ascoltare "The Bees Made The Honey In The Lion's Skull", "Angels Of Darkness, Demons Of Light I" e "Pentastar"
Long Distance Calling
Gruppo post-metal tedesco (mi pare), sinceramente li ho persi di vista e non so come siano ora. Ricordo con estremo piacere però "Above the Light", disco interamente strumental di una bellezza disarmanete, c'è forse una sola canzone con Renske dei Katatonia alla voce ma si tratta di un caso isolato. Dopo il disco omonimo che hanno fatto? Vale la pena recuperare?
Zombi
Sono un duo di musica elettronica/synth davvero interessante, anche loro affondano le loro radici nella musica synth anni 80 tipo Carpenter, Goblin eccetera. I miei disci preferiti sono "Cosmos", "Escape Velocity" e "Spirit Animal", quest'anno è uscito anche il nuovo album "2020" che però ancora non ho ascoltato
Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 19:05
da johnny blade
@Coroner mi ha ricordato "Angels Of Darkness, Demons Of Light I" degli earth, vero, molto rilassante. Poi mi ero dimenticato di citare gli svizzeri monkey3 di cui purtroppo ho solo un disco (the 5th sun). Visti dal vivo mi hanno coinvolto moltissimo. Per non dimenticare gli Ozric Tentacles anch'essi psicadelici..
Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 19:18
da STIV_V

[url=
https://earthsl.bandcamp.com/album/the- ... ions-skull] the bees makes honey in the lion's skull[url/]
Con tra l'altro proprio la partecipazione di bill frisell del quale io consiglio lascolto di questo:
[video]
https://www.youtube.com/playlist?list=R ... playnext=1[video/]
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Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 19:20
da STIV_V
Niente non son più capace
Non ho voglia di editare
Inviato dal mio telefonetto
Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 19:23
da ELASTIKO
SimonFenix ha scritto: ↑7 novembre 2020 17:41
Qualcuno trova interessanti le versioni strumentali che alcuni gruppi mettono nelle Limited Edition in alcuni album?
personalmente no perchè una strumentale è composta e concepita per non avere il cantato, è proprio un'altra concezione.
quindi di ascoltare qualcosa privo di "un arto" anche no.
Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 20:29
da Shock
Ank ha scritto: ↑7 novembre 2020 18:07
Metal Shock ha scritto: ↑7 novembre 2020 17:08
La
musica rock/metal senza voce
non è musica
Qualche pezzo strumentale ogni tanto ci può stare, ma senza voce per me è inascoltabile.
Il più grande ossimoro della storia, a quanto pare....
La musica è musica, la
canzone è una prosa poetica, cantata, con sotto della musica.
No giusto per dire eh....
Mettila come vuoi a me la musica strumentale (tranne la classica) fa addormentare

Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 20:31
da Ank
Okk. Come sempre sono gusti.
Volevo solo farti notare le differenze, pisellino.....

Re: Musica strumentale
Inviato: 7 novembre 2020 20:39
da Shock
Ank ha scritto: ↑7 novembre 2020 20:31
Okk. Come sempre sono gusti.
Volevo solo farti notare le differenze, pisellino.....
Di niente parrucchino

Re: Musica strumentale
Inviato: 8 novembre 2020 00:16
da Jem7
Anche a me del cantato non è mai fregato niente, soprattutto perché i testi non li cago e la voce è giusto uno strumento, che può starci più o meno bene.
Quindi sì, strumentali senza problemi.
Re: Musica strumentale
Inviato: 8 novembre 2020 01:37
da Fenix
Nel rock/metal, una strumentale per disco la accetto anche buon grado ma un intero album decisamente no, mi ammazza le palle.
Giusto nella classica ho una maggiore resistenza, faccio fatica comunque a terminare un disco, tendo infatti a preferire l'opera (recentemente riscoperta).
Re: Musica strumentale
Inviato: 8 novembre 2020 02:08
da Squall
le lyrics possono essere un valore aggiunto ma anche per me sono tutt'altro che necessarie.
in territorio metal non sono mai stato un gran fan del post per se (anche se amo alcune sue contaminazioni), nè del doom, drone o come chiamate quelle cose sfilacciate e cadenzate e ripetitive, quindi di cose strumentali non credo di averne mai ascoltate tante: il primo che mi viene in mente è Kevin Moore e il suo utilizzo anti-lirico della voce negli OSI, di strettamente strumentale in realtà ci sono pochi pezzi, ma questo in particolare, che è una specie di riassunto del primo disco, è una figata (nonostante ci suoni Portnoy).
https://www.youtube.com/watch?v=kZ_fnh7a6M8
una buona parte delle cose che ho iniziato ad ascoltare negli ultimi 3 anni tra jazz, rnb e dintorni sono interamente o principalmente strumentali, copincollo i titoli più interessanti prendendo dalla top32 degli anni '10 che ho elaborato e mai postato:
YUSSEF KAMAAL - Black focus
BADBADNOTGOOD - IV
ALFA MIST - Antiphon
BRAD MEHLDAU - Finding Gabriel
KOMARA - s/t
GOGO PENGUIN - A humdrum star
GAVIN HARRISON - Cheating the polygraph
BONOBO - Black sands
Re: Musica strumentale
Inviato: 8 novembre 2020 10:07
da Twilight
La penso/faccio semplice: per me se la musica è bella, va bene anche senza voce (senza comunque togliere niente al fatto che una bella voce con una bella melodia dona valore alla musica, anzi, a volte la sovrasta diventando la protagonista).
Però secondo me bisogna fare anche questa considerazione (sempre abbastanza terra terra): ci sono generi, tipo la new age o la musica classica, che per loro natura non prevedono il cantato, poiché tutto deve concentrarsi sulla musica che ha anche dei compiti precisi (ad esempio il rilassamento, parlando della new age).
Nel metal invece, dove si devono enfatizzare potenza, velocità irruenza, una voce roca o sguaiata aiuta non poco.
Poi però ci sono casi in cui la qualità della musica è tale da risultare perfetta anche da sola. Tipo un pezzo come Black Star di Malmsteen o Marooned dei Pink Floyd hanno una musica che "canta" già da se, qualsiasi vocalizzo del cantante più bravo del mondo sarebbe inutile.
Inviato dal mio JSN-L21 utilizzando Tapatalk
Re: Musica strumentale
Inviato: 8 novembre 2020 10:58
da johnny blade
Boh..
Re: Musica strumentale
Inviato: 8 novembre 2020 11:30
da Paul_Diamond
Tendenzialmente, soprattutto nel metal, faccio abbastanza fatica e guardo con diffidenza il disco interamente strumentale, ma ci sono delle eccezioni che mi pigliano bene, tipo l'anno scorso mi sono goduto tantissimo Spellcrying Machine degli Essence Of Datum, oppure andando indietro negli anni le perle assolute come Dragon's Kiss di Marty Friedman.
Ho avuto anch'io una fase post, grande infatuazione per i vari Mogwai, Giardini di Mirò, Godspeed You! Black Emperor e compagnia.
In contesto extra rock/metal grazie al forum ho scoperto i Bohren & der Club of Gore ed è stato amore, uno dei miei ascolti pandemici preferiti.
E poi ci sono le colonne sonore, quelle me le ascolto spesso quando vado a correre, mi ci perdo volentieri dentro.
Tipo Koyaanisqatsi ogni tot la devo ascoltare.
Re: Musica strumentale
Inviato: 8 novembre 2020 21:09
da SimonFenix
A me un disco strumentale che ho scoperto per caso e che mi è piaciuto è Neverafter di Andy Gillion.
Re: Musica strumentale
Inviato: 9 novembre 2020 09:52
da Twilight
SimonFenix ha scritto: ↑8 novembre 2020 21:09
A me un disco strumentale che ho scoperto per caso e che mi è piaciuto è Neverafter di Andy Gillion.
Mi hai incuriosito e lo sto ascoltando su spotify, bello!
Re: Musica strumentale
Inviato: 9 novembre 2020 10:47
da Jem7
Paul_Diamond ha scritto: ↑8 novembre 2020 11:30
Tipo Koyaanisqatsi ogni tot la devo ascoltare.
Bravo, la trilogia dei Qatsi me l'ascolto pure io ogni tanto.
Quasi quasi me la metto stamani per lavorare

Re: Musica strumentale
Inviato: 9 novembre 2020 11:02
da ZANNA
La mi aposizione è la stessa da anni. La musica strumentale mi piace ma a piccolissime dosi, un album intero difficilmente lo reggo, diciamo che può essere adatta come sottofondo in determinati contesti. Ma diventa un semplice diversiv e/o un banale "condimento".
Per come vivo io la musica i testi, invece, contano almeno il 50% non ci sono cazzi. E voi state solo parlando della "voce".
Re: Musica strumentale
Inviato: 9 novembre 2020 11:08
da Polimar72
Non so se è un bene per lui

..ma sono d'accordo con Zanna..
Re: Musica strumentale
Inviato: 9 novembre 2020 11:59
da STIV_V
Hai ragione ma se devi cantarmi che "Corri ragazzo laggiù, da quassù nello spazio coi miei laser traccio tutto quello che fai e vedo che non sei niente gentile" oppure "sport della guerra guerra dello sport" oppure col martello ti spacco la faccia e poi sborro sangue, ecco puoi anche lasciar stare
Ovviamente ho portato degli esempi estremi ma
Non è detto che tu abbia qualcosa da dire, e se no, stai zitto e fai più bella figura.
Re: Musica strumentale
Inviato: 9 novembre 2020 12:04
da cdf
Quando si parla di musica strumentale, mi viene subito in mente la dark ambient, il dark jazz, poi la classica ed infine il drone doom.
Album come "Black Earth" dei Bohren & der Club of Gore, "Nature Unveiled" dei Current 93 e "A Rebours" dei The Protagonist, sono dei veri gioielli di musica strumentale.
Poi ci sono i classici, come il "Requiem" di Mozart o "La cavalcata delle Valchirie" di Wagner e i compositori di modern classic come Ludovico Einaudi.
Io non sottovaluterei neanche le colonne sonore, come quella del "Batman" di Tim Burton, composta da Danny Elfman o quella di "Dune" composta da Brian Eno ed i Toto.
Re: Musica strumentale
Inviato: 9 novembre 2020 12:08
da Polimar72
STIV_IV ha scritto: ↑9 novembre 2020 11:59
Hai ragione ma se devi cantarmi che "Corri ragazzo laggiù, da quassù nello spazio coi miei laser traccio tutto quello che fai e vedo che non sei niente gentile"
Il testo migliore che ci sia..inseieme a "lascia che il martello cada"..

Re: Musica strumentale
Inviato: 9 novembre 2020 12:14
da cdf
Rimanendo in ambito rock/metal c'è il già citato drone doom, di Earth e Sunn O))).
Re: Musica strumentale
Inviato: 9 novembre 2020 12:16
da Fenix
Non essere anglofoni è spesso un vantaggio, sia per chi scrive (tanto chi lo capisce quel che dico?) e sia per chi ascolta (tanto chi lo capisce quel che dice?).
Poi sono arrivati i lyric video che ti sbattono in faccia tutte queste belle liriche ed allora si fa un po' più fatica a non farci caso.
