Gli inglesi Killing Joke, funsero da sintesi tra il futurismo degli Ultravox e l'art punk dei Pere Ubu.
Nel loro sound si poteva sentire un mix di stili come il punk, la new wave, il goth, l'elettronica, il dub e l'hard (Il chitarrista "Geordie" Walker, pur non eseguendo assoli, ha dichiarato di essere stato influenzato da Eddie Van Halen e Jimmy Page).
Il cantante/tastierista Jaz Coleman (nonchè autore dei testi), ha dichiarato: "Non credo nella religione, ma preferisco indagare le cause naturali, studiare la simbologia e le radici dell'occulto, che sono state oscurate dalle istituzioni religiose".
Il loro esordio, l'omonimo album del '80, è uno dei capolavori del post punk, di cui bisogna citare la catacombale "Tomorrow's World", la danza tribale di "Bloodsport" e la quasi "metal" "The Wait (Malicious Damage)".
Ci sono anche degli esperimenti, come "$.0.36", vicina ai Cabaret Voltaire e "Primitive", uno strumentale che crea un clima da dramma incombente. L'album avrà un grosso impatto, e ispirerà anche la generazione dei '90.
Il secondo e il terzo album, seguono + o - la stesse coordinate, anche se manca l'effetto sorpresa, di cui c'è da citare la ballabile "The Fall of Because" (che avrà grosso succsso nelle discoteche "alternative") e "Empire Song" (il primo "hit").
Le loro canzoni hanno un'atmosfera da "apocalisse imminente", infatti in quel periodo Coleman, si rifugia in Islanda, attendendo la fine del mondo. Ma quast'ultima non arriva e la band registra il quarto album,"Fire Dances".
L'album è praticamente il festival della batteria di Ferguson (specializzato in ritmi tribali). Ma la svolta arriva con "Night Time" ('85), dove la violenza cede il passo alla tristezza, influenzata dall'esistenzialismo di band come Joy Division e The Cure.
L'album contiene il classicone "Love Like Blood", vero e proprio inno dark, e "Eighties", entrambi diverrano delle "hit" di quel periodo. Sulla stessa lunghezza l'album "Brighter Than a Thousand Suns", ancor + melodico.
A fine anni '80 esce "Outside The Gate", che doveva essere l'album solista di Coleman, e invece uscirà col nome della band, album che si sposta su coordinate synth pop. Dopo questo album la band decide di andare in pausa.
Nel 1990, la band riprende le attività, e con l'aiuto del nuovo batterista Martin Atkins (ex P.I.L.), fa uscire l'album "Extremities, Dirt & Various Repressed Emotions". Grazie anche al drumming impetuoso del nuovo arrivato e alle intuizioni di Walker (che ha scoperto Jourgensen dei Ministry), l'album riporta la band alla violenza dei primi album, di cui si può segnalare il noise punk di "Money Is Not Our God" e episodi teatrali e ad effetto come "Age Of Greed" (dalle atmosfere "esoteriche").
In quei primi anni '90, la band presentò un'azione legale nei confronti dei Nirvana, accusati di aver plagiato il riff di "Eighties" nel singolo "Come as You Are". L'azione legale è stata tuttavia ritirata in seguito alla morte di Kurt Cobain.
Negli anni '90, i Killing Joke, sfornano altri 2 album, "Pandemonium" e "Democracy". Il primo dal sound "crossover", sperimenta con i Led Zeppelin (Pandemonium), i Tangerine Dream (Labyrinth) e la techno (White Out). Mentre il secondo torna ad atomosfere + prettamente post punk, seppur influenzate dall'industrial metal.
Dopo un'altra pausa, arriva il secondo album "omonimo" (che in teoria doveva chiamarsi "Axis of Evil", in "onore" a Bush Jr e alla seconda Guerra del Golfo), del 2003, che sfoggia un sound iper violento, ispirato da band come Ministry e Godflesh. Quest'album vede la partecipazione di Dave Grohl alla batteria.
Nel 2006, arriva "Hosannas From The Basements Of Hell", un mezzo capolavoro, dove la band (in forma + che mai), sfodera un sound violento e ricercato, di cui si segnala la title track e l'epica "Majestic".
Negli anni '10 escono 2 lavori, che pescano a piene mani dal passato, "Absolute Dissent" e "MMXII" (titolo dedicato alla famosa profezia Maya, sulla fine del mondo), entrambi album molto omogenii (che vanno dal post punk, all'industrial metal, senza dimenticare il synth pop). Nel 2015 arriva "Pylon", dal piglio + "hardcore" e che in certi frangenti può ricordare "Hosannas...", mischiato ai 2 precedenti album.
"Requiem" dall'album d'esordio.
Love Like Blood
Money Is Not Our God
Hosannas From The Basements Of Hell
"I Am The Virus", da "Pylon"