Soundgarden
Inviato: 12 novembre 2021 18:10
Ok, ci sono altri thread aperti, ma parlano di un "best of", dell'album della reunion e del loro album più bello.
Volevo aprire un thread che parlasse di loro più ad ampio respiro, un po' come il thread sugli Alice in Chains.
Cosa dire di loro che già non si sa? Un cantante "mostruoso" che sa arrivare ai picchi di R. Plant (ma anche a registri più bassi ed intimisti), un chitarrista che praticamente ha inventato un genere e una sezione ritmica dinamica (con un basso "cavernoso", figlio del post punk e imitato da molti). Gli album?
Ecco appunto parliamo degli album, che ultimamente sto riscoprendo (in ordine di mia preferenza):
1) "Ultramega OK", da molti considerato ancora acerbo, ma in realtà già un gran album.
L'hard degli Zeppelin si mischia a sfuriate garage (Stooges docet), la psichedelia (poca) incontra l'oscurità di certe atmosfere post punk.
Il tutto condito da un tocco blues (con tanto di cover di Howlin' Wolf) e da una registrazione da indie band (sono ancora sotto la mitica SST di Greg Ginn, ex Black Flag).
2) "Superunknown", ovvero il superamento dei clichè e l'avvento di una forma, più libera e personale di grunge (o hard).
Questo è il loro capolavoro, quasi inutile citare delle canzoni in particolare, sono tutte ottime, fra le migliori per me ci sono:
il pop rock acido (memore dei Doors) di "Black Hole Sun", la psichedelia di "Fell on Black Days" ed addirittura il doom di "4th of July".
Un album memorabile, inutile aggiungere altro.
3) "Louder than Love", ovvero un monolite nero/opaco, dove un rifferema figlio del dualismo di Zeppelin/Sabbath, erge muri sonori di hard rock d'alta scuola.
Non un calo di tensione e anzi c'è anche un brano vicino all'hardcore/punk "mutante" dei Black Flag ("Full on Kevin's Mom"), ripreso a fine album in versione ballad.
Claustrofobico ed immenso più che mai, fa conoscere la band ai fan del metal (quelli più aperti di mente). Si dice, che i Pantera abbiano scelto Terry Date, propio dopo aver sentito questo album.
4) "Screaming Life/Fopp", i primi due ep della band, denotano già una maturità fuori dal comune, per una band all'esordio.
Le sole "Hunted Down" e "Nothing to Say", valgono da sole l'acquisto, tra garage e Zeppelin e tutto l'alone di oscurità del post punk.
Niente o poco da aggiungere, se non una cover dei progenitori Green River ("Swallow My Pride") ed una prova vocale già valida, per il giovane Cornell.
5) "Badmotorfinger", l'album della definitiva ascesa, verso le masse, ma anche per molti l'album della discordia.
E sì, nonostante sia un gran album, non porta niente di nuovo in casa Soundgarden, ma bensì consolida un sound ben rodato.
Se poi si va ad ascoltare brano per brano, si scopre "Jesus Christ Pose" (un mix tra il dirigibile e i Killing Joke), la doorsiana "Rusty Cage" (ripresa anche da Johnny Cash) e la granitica "Outshined".
Un album che comunque è sopra la media, per quello che era l'hard ed il grunge di quegli anni, oscurato dall'uscita di "Nevermind".
6) "Down on the Upside", quì la band cerca di replicare il succeso dell'album precedente, ma la qualità dell'album non è neanche paragonabile al suo predecessore.
Si cerca subito l'hit, con brani come "Pretty Noose" e "Burden in My Hand", belli e gradevoli, ma manca lo spessore di grandi brani hard (che la band sembra non riuscire più a scrivere).
Che dire d'altro? Be son sempre i Soundgarden, mica una band come le altre...
Di "King Animal" non ne posso parlare, visto che l'ho asoltato poco e male e comunque non è di certo un loro classico.
Come introduzione, mi pare che basti
Volevo aprire un thread che parlasse di loro più ad ampio respiro, un po' come il thread sugli Alice in Chains.
Cosa dire di loro che già non si sa? Un cantante "mostruoso" che sa arrivare ai picchi di R. Plant (ma anche a registri più bassi ed intimisti), un chitarrista che praticamente ha inventato un genere e una sezione ritmica dinamica (con un basso "cavernoso", figlio del post punk e imitato da molti). Gli album?
Ecco appunto parliamo degli album, che ultimamente sto riscoprendo (in ordine di mia preferenza):
1) "Ultramega OK", da molti considerato ancora acerbo, ma in realtà già un gran album.
L'hard degli Zeppelin si mischia a sfuriate garage (Stooges docet), la psichedelia (poca) incontra l'oscurità di certe atmosfere post punk.
Il tutto condito da un tocco blues (con tanto di cover di Howlin' Wolf) e da una registrazione da indie band (sono ancora sotto la mitica SST di Greg Ginn, ex Black Flag).
2) "Superunknown", ovvero il superamento dei clichè e l'avvento di una forma, più libera e personale di grunge (o hard).
Questo è il loro capolavoro, quasi inutile citare delle canzoni in particolare, sono tutte ottime, fra le migliori per me ci sono:
il pop rock acido (memore dei Doors) di "Black Hole Sun", la psichedelia di "Fell on Black Days" ed addirittura il doom di "4th of July".
Un album memorabile, inutile aggiungere altro.
3) "Louder than Love", ovvero un monolite nero/opaco, dove un rifferema figlio del dualismo di Zeppelin/Sabbath, erge muri sonori di hard rock d'alta scuola.
Non un calo di tensione e anzi c'è anche un brano vicino all'hardcore/punk "mutante" dei Black Flag ("Full on Kevin's Mom"), ripreso a fine album in versione ballad.
Claustrofobico ed immenso più che mai, fa conoscere la band ai fan del metal (quelli più aperti di mente). Si dice, che i Pantera abbiano scelto Terry Date, propio dopo aver sentito questo album.
4) "Screaming Life/Fopp", i primi due ep della band, denotano già una maturità fuori dal comune, per una band all'esordio.
Le sole "Hunted Down" e "Nothing to Say", valgono da sole l'acquisto, tra garage e Zeppelin e tutto l'alone di oscurità del post punk.
Niente o poco da aggiungere, se non una cover dei progenitori Green River ("Swallow My Pride") ed una prova vocale già valida, per il giovane Cornell.
5) "Badmotorfinger", l'album della definitiva ascesa, verso le masse, ma anche per molti l'album della discordia.
E sì, nonostante sia un gran album, non porta niente di nuovo in casa Soundgarden, ma bensì consolida un sound ben rodato.
Se poi si va ad ascoltare brano per brano, si scopre "Jesus Christ Pose" (un mix tra il dirigibile e i Killing Joke), la doorsiana "Rusty Cage" (ripresa anche da Johnny Cash) e la granitica "Outshined".
Un album che comunque è sopra la media, per quello che era l'hard ed il grunge di quegli anni, oscurato dall'uscita di "Nevermind".
6) "Down on the Upside", quì la band cerca di replicare il succeso dell'album precedente, ma la qualità dell'album non è neanche paragonabile al suo predecessore.
Si cerca subito l'hit, con brani come "Pretty Noose" e "Burden in My Hand", belli e gradevoli, ma manca lo spessore di grandi brani hard (che la band sembra non riuscire più a scrivere).
Che dire d'altro? Be son sempre i Soundgarden, mica una band come le altre...
Di "King Animal" non ne posso parlare, visto che l'ho asoltato poco e male e comunque non è di certo un loro classico.
Come introduzione, mi pare che basti