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Quale futuro per la musica? Quale futuro per il metal?
Inviato: 16 settembre 2023 10:01
da thrasher80
Ragazzi noto un fermento su certi canali social dedicati alla musica gestiti da persone che hanno avuto a che fare professionalmente con essa e dipingono un quadro fosco riguardo al mercato italiano, non solo per qualità del mainstream o della musica in generale ma soprattutto per la differenza tra ieri e l'oggi, tra lo streaming e le visualizzazioni moderne ed il caro vecchio formato fisico, io sono un pochino pessimista al riguardo ma ho letto i dati di vendita FIMI aggiornati al 29 Agosto 2023, ve li metto qui sotto:
https://www.fimi.it/mercato-musicale/da ... l-14-2-.kl
Sinceramente non so, ho l'idea che le visualizzazioni e lo streaming siano un punto di non ritorno, spero di sbagliarmi, anche se i più giovani si orientano su questo comprando poco, perchè come affermavo uno di questi esperti sul suo canale Twitch, i ragazzi hanno una soglia dell'attenzione bassa e quindi compulsano il telefono senza avere la pazienza di ascoltare tutto un disco.
Difatti che fine potrebbe fare il nostro amato metal alla luce che ormai gli anni 80 sono estinti e solo un ricordo ed è inutile fare i nostalgici, si venderanno ancora dischi nel futuro, nonostante un mercato saturo anche di spazzatura, ma questo vale per tutti i generi, oppure ci si baserà sugli streaming come dato massimo? Io spero che il formato fisico resista, anche quando gli Iron Maiden, Metallica, Priest e compagnia andranno in "pensione" per età anagrafica.
un abbraccio

Re: Quale futuro per la musica? Quale futuro per il metal?
Inviato: 16 settembre 2023 10:35
da johnny blade
io non faccio il nostalgico.
Lo sono.
Scomparsi i dinosauri, il tempo di far sparire la generazione di Anselmo e Alice In Chains io chiudo.
Re: Quale futuro per la musica? Quale futuro per il metal?
Inviato: 16 settembre 2023 14:01
da cdf
Purtroppo è tutto vero, i ragazzi d'oggi sentono le 3 canzoni più famose della band che hanno tanto sentito parlare, magari apprezzano, ma poi passano avanti.
Nel metal è un po' diverso forse, nel senso che gli appassionati, se possono, prendono almeno gli album più famosi su bandcamp o in formato cd (se c'è).
Io non riesco a concepire la musica liquida e quindi spendo un bel po' per band nuove e per trovarmi vecchi album che ho in lista.
Quando i dinosauri del metal andranno in pensione forse, ma non so con precisione, anche il genere andrà in pensione.
Le nuove leve ci sono, ma non hanno la spinta, sia promozionale che commerciale, di una band degli '80 o dei '90.
Vedo un po' tutto parecchio "nebuloso".
Re: Quale futuro per la musica? Quale futuro per il metal?
Inviato: 18 settembre 2023 14:00
da GaYden
ormai la musica è diventata inclusiva. la gente passa dalla trap al funky al metal così, come se fosse la stessa cosa.
una volta i metallari volevano essere solo metallari. una sorta di politica esclusionista che però secondo me è stato il vero motore negli anni 80/90.
oggi ci si deve voler bene tutti a prescindere e il metal, come tutto il resto, verrà inglobato in questa sorta di calderone colossale da cui cola una melma grigiastra, ossia la musica del futuro
Re: Quale futuro per la musica? Quale futuro per il metal?
Inviato: 18 settembre 2023 14:07
da Mustakrakish
Dipende. Il fenomeno che dite sicuramente c'è e peggiorerà, ma io quel giorno del 2000 in cui sentii una canzone degli Iron Maiden decisi che non avrei avuto altra fede musicale, e dopo 23 anni ancora qui sto. Dubito fortemente che se ci fossero già stati TikTok o simili sarei stato diverso, per me lo zoccolo durissimo della fan base continuerà a rinnovarsi, magari con le nuove proposte (che possono piacere o meno ma ci sono), se delle persone si mettono nella playlist di Spotify oltre alla trap anche tre canzoni a caso metal perché li fa sentire duri o semplicemente hanno una soglia dell'attenzione inesistente e qualsiasi cosa è uguale, poco mi cambia. Non esistevano social né nulla e già in gita al liceo c'era chi tra una canzone degli Oasis e una di Max Pezzali metteva Fear Of The Dark così completamente a caso, questi modi di essere sono sempre esistiti.
Diverso è il discorso dello streaming, quello è oggettivamente un punto di non ritorno ma perché la tecnologia cambia ed evolve e sono certo che si sentivano le stesse cose quando si è passati dai vinili ai CD. Io personalmente non compro CD da un bel pezzo ma utilizzo Spotify per motivi meramente economici, o mangio o ascolto tutta la musica che voglio e della musica non voglio privarmi. I gruppi che amo e che meritano sostegno li sostengo acquistando t-shirt e merchandise ufficiale.
Re: Quale futuro per la musica? Quale futuro per il metal?
Inviato: 18 settembre 2023 14:34
da Mordred
l'ho detto forse indirettamente nel tread quello che vi passa in mente: sono stato in un matrimonio dove durante il ricevimento prima della messinscena serale, c'era una playlist aperta di Spotify: se c'era una cloaca scoppiata era meglio, è potuto uscire la peggio merda, nemmeno pop alla Dua Lipa, monnezza.
la musica sarà come le serie TV sono diventate con Netflix: un calcolo algoritmo prendendo a campione quattro decelebrati da tiktok. e considerando che le generazioni attuali e future saranno le chiaviche, la Musica come la conosciamo noi sparirà dalla faccia della terra.
ci andiamo a sentire i Black Sabbath all'Opera...ops:
https://www.brb.org.uk/shows/black-sabbath
Re: Quale futuro per la musica? Quale futuro per il metal?
Inviato: 3 ottobre 2023 11:46
da Coren
GaYden ha scritto: ↑18 settembre 2023 14:00
ormai la musica è diventata inclusiva. la gente passa dalla trap al funky al metal così, come se fosse la stessa cosa.
una volta i metallari volevano essere solo metallari. una sorta di politica esclusionista che però secondo me è stato il vero motore negli anni 80/90.
oggi ci si deve voler bene tutti a prescindere e il metal, come tutto il resto, verrà inglobato in questa sorta di calderone colossale da cui cola una melma grigiastra, ossia la musica del futuro
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