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Lavoro e gratificazione

Inviato: 12 marzo 2024 11:42
da Garrino_Infernale
Chiedo un consiglio da chi non conosco neanche, però proprio per questo potrebbe darmi qualche spunto interessante..
Lavoro ormai da 25 anni in una piccola azienda dove faccio progettazione, purtroppo essendo una piccola azienda dopo 25 anni sono sempre seduto alla stessa seggiolina con praticamente lo stesso stipendio e la gratificazione sotto ai piedi.
I miei "capi" che poi capi non sono, in quanto l'azienda è stata venduta 10 anni fa e adesso quindi sono dei "gestori" liberi professionisti, rompono il cazzo e continuano a trattarci come dipendenti, forse peggio tenendoci all'oscuro di tutte le meccaniche del lavoro ecc ecc
Per conto mio ho portato avanti un progetto di studio che mi permetterebbe di lavorare in proprio, anche in altri settori merciologici.

Voi che fareste? Stareste al sicuro di stipendio soffrendo o provereste ad iniziare in proprio? o tutte e due le cose insieme?

Re: Lavoro e gratificazione

Inviato: 12 marzo 2024 11:45
da johnny blade
Credo che le soddisfazioni personali da dipendente abbiano un limite invalicabile.

Re: Lavoro e gratificazione

Inviato: 12 marzo 2024 12:08
da The Philosopher
Garrino_Infernale ha scritto:Chiedo un consiglio da chi non conosco neanche, però proprio per questo potrebbe darmi qualche spunto interessante..
Lavoro ormai da 25 anni in una piccola azienda dove faccio progettazione, purtroppo essendo una piccola azienda dopo 25 anni sono sempre seduto alla stessa seggiolina con praticamente lo stesso stipendio e la gratificazione sotto ai piedi.
I miei "capi" che poi capi non sono, in quanto l'azienda è stata venduta 10 anni fa e adesso quindi sono dei "gestori" liberi professionisti, rompono il cazzo e continuano a trattarci come dipendenti, forse peggio tenendoci all'oscuro di tutte le meccaniche del lavoro ecc ecc
Per conto mio ho portato avanti un progetto di studio che mi permetterebbe di lavorare in proprio, anche in altri settori merciologici.

Voi che fareste? Stareste al sicuro di stipendio soffrendo o provereste ad iniziare in proprio? o tutte e due le cose insieme?
Non hai neanche considerato di restare dipendente e zompare azienda?
È empirico che il job hopping porta a salari migliori rispetto al rimanere fedeli ad un'azienda
Non voglio infierire, ma se sei insoddisfatto come traspare dal post dovevi porti il problema almeno 20 anni fa
Immagino che dopo 25 anni avrai uno skill set molto appetibile sul mercato di lavoro quindi credo che tu abbia opzioni (anche se non conosco ruolo e settore)

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Re: Lavoro e gratificazione

Inviato: 12 marzo 2024 12:11
da johnny blade
Job hopping skill set
Ecco io non potrò mai fare carriera

Re: Lavoro e gratificazione

Inviato: 12 marzo 2024 12:24
da Garrino_Infernale
The Philosopher ha scritto: 12 marzo 2024 12:08
Garrino_Infernale ha scritto:Chiedo un consiglio da chi non conosco neanche, però proprio per questo potrebbe darmi qualche spunto interessante..
Lavoro ormai da 25 anni in una piccola azienda dove faccio progettazione, purtroppo essendo una piccola azienda dopo 25 anni sono sempre seduto alla stessa seggiolina con praticamente lo stesso stipendio e la gratificazione sotto ai piedi.
I miei "capi" che poi capi non sono, in quanto l'azienda è stata venduta 10 anni fa e adesso quindi sono dei "gestori" liberi professionisti, rompono il cazzo e continuano a trattarci come dipendenti, forse peggio tenendoci all'oscuro di tutte le meccaniche del lavoro ecc ecc
Per conto mio ho portato avanti un progetto di studio che mi permetterebbe di lavorare in proprio, anche in altri settori merciologici.

Voi che fareste? Stareste al sicuro di stipendio soffrendo o provereste ad iniziare in proprio? o tutte e due le cose insieme?
Non hai neanche considerato di restare dipendente e zompare azienda?
È empirico che il job hopping porta a salari migliori rispetto al rimanere fedeli ad un'azienda
Non voglio infierire, ma se sei insoddisfatto come traspare dal post dovevi porti il problema almeno 20 anni fa
Immagino che dopo 25 anni avrai uno skill set molto appetibile sul mercato di lavoro quindi credo che tu abbia opzioni (anche se non conosco ruolo e settore)

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Hai perfettamente ragione nel dire che avrei potuto pensarci prima, ma uno pensa sempre di avere una sicurezza e la paura di saltare nel vuoto fa spavento.
Il problema è che nascondere la testa nella sabbia serve a poco, alla lunga il malessere ti devasta.

Re: Lavoro e gratificazione

Inviato: 12 marzo 2024 12:30
da Sairus
Premesso che ho iniziato come libero professionista e alla fine sono atterrato nel privato (quel tipo di vita non era per me), da allora il mio rapporto più lungo con un'azienda prima di rompermi il cazzo e alzare i tacchi è stato di 4 anni...

...CAMBIA! Ma subito proprio! Cambiare lavoro è sicuramente un'avventura ma ti rigenera completamente, è un investimento che ti consente di ricominciare a costruire su te stesso. Ogni volta che ho cambiato azienda sono cresciuto in modo esponenziale.

Re: Lavoro e gratificazione

Inviato: 12 marzo 2024 13:08
da The Philosopher
johnny blade ha scritto:Job hopping skill set
Ecco io non potrò mai fare carriera
Cerco solo di darmi un tono usando parole che leggo su LinkedIn :bu:

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Re: Lavoro e gratificazione

Inviato: 12 marzo 2024 13:25
da johnny blade
The Philosopher ha scritto: 12 marzo 2024 13:08
johnny blade ha scritto:Job hopping skill set
Ecco io non potrò mai fare carriera
Cerco solo di darmi un tono usando parole che leggo su LinkedIn :bu:

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:D
Dai, scherzavo. È che mi rendo conto di quanto mi senta a volte a disagio oggigiorno.

Re: Lavoro e gratificazione

Inviato: 12 marzo 2024 13:27
da Garrino_Infernale
johnny blade ha scritto: 12 marzo 2024 13:25
The Philosopher ha scritto: 12 marzo 2024 13:08
johnny blade ha scritto:Job hopping skill set
Ecco io non potrò mai fare carriera
Cerco solo di darmi un tono usando parole che leggo su LinkedIn :bu:

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:D
Dai, scherzavo. È che mi rendo conto di quanto mi senta a volte a disagio oggigiorno.
Avevo interpretato male il tuo messaggio, quindi anche per te è uguale?

Re: Lavoro e gratificazione

Inviato: 12 marzo 2024 13:57
da johnny blade
Garrino_Infernale ha scritto: 12 marzo 2024 13:27
johnny blade ha scritto: 12 marzo 2024 13:25
The Philosopher ha scritto: 12 marzo 2024 13:08 Cerco solo di darmi un tono usando parole che leggo su LinkedIn :bu:

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:D
Dai, scherzavo. È che mi rendo conto di quanto mi senta a volte a disagio oggigiorno.
Avevo interpretato male il tuo messaggio, quindi anche per te è uguale?
È inutile saper lavorare (perché le cose le si imparano bene facendole giorno dopo giorno) se poi chi decide il "come" dall'alto non capisce un cazzo.
Lavoro tra gerarchie istituzionali, poi non mi sorprendo perché litalglia è messa così.
Per il potere da esercitare e i soldi (dal piccolo ufficio alla aula di governo) non si bada a nulla.

Re: Lavoro e gratificazione

Inviato: 12 marzo 2024 20:50
da Paul_Diamond
Posto che se la vivi male sono anch'io d'accordo che faresti bene a cambiare, permettetemi una riflessione.
Ormai sono nel mondo del lavoro da più di vent'anni, è cambiato più o meno tutto in questo arco temporale, ma una cosa non sembra cambiare mai: mi trovo spesso circondato da gente perennemente insoddisfatta.
Qualsiasi sia il livello, qualsiasi tipologia di contratto, qualsiasi retribuzione...c'è SEMPRE qualcosa di cui lamentarsi. "Guarda, non puoi capire..."
Sarà che io sono un semplicione, da sempre della scuola di quelli che si accontentano e godono, ma a volte non capisco proprio quali siano queste gratificazioni che andate cercando.
Io faccio il mio lavoro al meglio delle mie possibilità e la massima gratificazione che cerco è il bonifico a fine mese.
Tanto mi basta basta per essere felice.
Mi bastava quando ero stagista, mi bastava quando ero assunto a progetto e a tempo determinato e ad ogni scadenza non sapevo se mi avrebbero rinnovato, mi bastava quando mi pagavano in buoni lavoro INPS e mi basta ora che sono assunto a tempo indeterminato con uno stipendio che ancora faccio fatica a crederci.

Re: Lavoro e gratificazione

Inviato: 13 marzo 2024 00:26
da ELASTIKO
Paul_Diamond ha scritto: 12 marzo 2024 20:50
Io faccio il mio lavoro al meglio delle mie possibilità e la massima gratificazione che cerco è il bonifico a fine mese.
Tanto mi basta basta per essere felice.
...ed aggiungo: in ogni posto di lavoro ho cercato, ed ottenuto, una posizione di assoluta libertà e autonomia, che in soldoni significa NESSUNO CHE PUO' ROMPERMI IL CAZZO.

Re: Lavoro e gratificazione

Inviato: 13 marzo 2024 09:20
da GaYden
che dire, ormai sono convinto che l'insoddisfazione faccia parte della natura umana.
io ho fatto il grande salto e sono andato all'estero per sfuggire ad uno stipendio da fame, pressione fiscale intollerabile, aggressioni verbali giornaliere, orari folli.
all'estero tutto ciò non c'è ma i problemi sono altri (tipo l'impossibilità di avere una vita oltre il lavoro con tutti i problemi annessi)
o più semplicemente, visto che ho iniziato a lavorare a 16 anni, ormai mi sono rotto i coglioni e anche se mi pagassero per stare seduto a farmi le seghe avrei da ridire.

in ogni caso, io ti suggerisco di cambiare, almeno sfrutti quel primo periodo in cui tutto sembra andare bene (tanto poi le magagne saltano fuori col tempo) e in ogni caso cambi motivi di insoddisfazione

Re: Lavoro e gratificazione

Inviato: 13 marzo 2024 09:24
da johnny blade
Io sono "qui" a lavorare dal marzo 2021.
Grande entusiamo, sprizzavo contentezza fino al mese scorso..
Ma poi chi ti rovina tutto è la organizzazione che la fa non chi davvero lavora e conosce la tipologia ma chi sta "su" e non fa e non sa un cazzo..
Tutti che dicono che sono bravo, in realtà sono un coglione..o forse lo ero e basta.
Scazzo totale.

Re: Lavoro e gratificazione

Inviato: 13 marzo 2024 11:57
da giopasi
Mi trovo d'accordo con Diego.
Una cosa è lavora per la pagnotta, esserne consapevole e quindi non avere pretese.
Altra cosa è svegliarsi la mattina è avere il "cruccio" di dover andare a lavora.
A parte il fatto che io continuo a fare colloquio di lavoro giusto per tenermi in allenamento, quello che potresti sondare è come reagirebbero i tuoi "capi" all'idea che tu te ne andassi. Magari sarebbero disposti a rivedere alcune cose pur di tenerti.
Non so eh, sono cose che io ho fatto con i miei e ha funzionato.