Harley Benton - Una Nuova Era
Inviato: 21 settembre 2026 09:32
Merita un thread tutto suo.
L'Harley Benton (marchio sotto il quale Thomann produce i propri strumenti musicali) è nata quasi trent'anni fa, fondata dai figli del creatore di Thomann i quali decisero che era il momento di immettere sul mercato strumenti molto economici adatti a principianti e appassionati con disponibilità economica limitata. Per una ventina d'anni circa produsse strumenti davvero di cartapesta, adatti giusto per sistemare la gamba del tavolo quando ballava. Poi dieci anni fa la svolta.
Complice l'avvento sul mercato di strumenti relativamente economici ma di qualità come le Solar, i fondatori di HB decisero di provare a fare una cosa cosa semplicissima: aumentare i numeri di vendita per poter far leva su grandi numeri produttivi in modo da abbassare i costi e allo stesso tempo poter produrre strumenti di qualità più elevata, mantenendo però sempre prezzi di vendita davvero contenuti. Missione riuscita a bomba, direi.
Oggi HB produce chitarre letteralmente STELLARI con hardware ed elettroniche di qualità molto alta (ponti Babicz, meccaniche Schaller, pickup EMG, Fishman e roba del genere) e legni ben più che discreti (vedi tutti i manici in acero fiammato con tasti in acciaio) riuscendo a stare sempre sotto i 500€ di prezzo. Io ne ho prese tre nel giro di poco meno di un anno e sono strumenti a dir poco eccezionali. Sapete che in scuderia ho strumenti di fascia altissima (due Caparison, tre o quattro Music Man comprese due Ball Family Reserve, una Les Paul Custom del 1990.....roba che supera tranquillamente i 5k€ l'una) eppure......eppure se dovessi proprio pensare a uno strumento funzionale, ben costruito, esteticamente accattivamente e comodo da portare live dalla rastrelliera tirerei fuori sicuramente una delle mie HB.
Ho una Fusion III in configurazione HSH, una ST-Style con un solo pickup (DiMarzio....) e una TE-Style con sopra una coppia di EMG attivi. Sono strumenti con una qualità costruttiva elevatissima, una suonabilità pazzesca e un setup di fabbrica che è incredibile. Per dire, non esiste oggi una Fender che possa uscire da un negozio ed essere usata in contesti pro o semipro senza prima qualche lavoro serio (sistemazione manico e tastiera, lavori di cablaggio, setup da fare completamente da zero.....) mentre queste tre HB io le ho tirate fuori dal cartone, le ho attaccate al Fractal e via, le ho usate per suonare e registrare. La più cara è stata la Fusion-III che ho pagato ben 400€, le altre due le ho prese b-stock e le ho pagate meno di 300€ l'una. Considerate che una coppia di EMG Retroactive Hot 70 attivi costa 200€, un ponte Babicz fisso ne costa altri 80€, una set di meccaniche autobloccanti Schaller altri 80€....con questi tre componenti hai fatto il costo della chitarra e ancora ti mancano il resto dell'elettronica, il manico, i tasti in acciaio e il corpo della chitarra senza contare il lavoro di verniciatura e assemblaggio. Sono strumenti letteralmente incredibili per il costo che hanno, sono costruiti benissimo con un controllo qualità veramente maniacale. Come primo equipaggiamento escono con corde o Elixir o Thomann entrambe coated (e le Thomann coated non sono altro che le Elixir a loro marchio).
Sono costruiti nelle stesse fabbriche che usano ESP con le loro Ltd, Gibson con le loro Epiphone o Jackson con la serie indonesiana.....e costano un terzo o meno di questi nomi. Insomma, capiamoci.....in un mondo giusto nel quale il musicista non si fa influenzare dal nome sulla paletta questi strumenti dovrebbero praticamente essere gli unici acquistati.
Se dovete prendere una chitarra pensateci seriamente. Io tra l'altro sto pure per comprarmi la nuova HB Les Paul con sopra i Fishman Fluence PAF e top in acero fiammato. Costa 400€, solo il set di pickup dal nuovo ne costa 200......fate un po' voi.
L'Harley Benton (marchio sotto il quale Thomann produce i propri strumenti musicali) è nata quasi trent'anni fa, fondata dai figli del creatore di Thomann i quali decisero che era il momento di immettere sul mercato strumenti molto economici adatti a principianti e appassionati con disponibilità economica limitata. Per una ventina d'anni circa produsse strumenti davvero di cartapesta, adatti giusto per sistemare la gamba del tavolo quando ballava. Poi dieci anni fa la svolta.
Complice l'avvento sul mercato di strumenti relativamente economici ma di qualità come le Solar, i fondatori di HB decisero di provare a fare una cosa cosa semplicissima: aumentare i numeri di vendita per poter far leva su grandi numeri produttivi in modo da abbassare i costi e allo stesso tempo poter produrre strumenti di qualità più elevata, mantenendo però sempre prezzi di vendita davvero contenuti. Missione riuscita a bomba, direi.
Oggi HB produce chitarre letteralmente STELLARI con hardware ed elettroniche di qualità molto alta (ponti Babicz, meccaniche Schaller, pickup EMG, Fishman e roba del genere) e legni ben più che discreti (vedi tutti i manici in acero fiammato con tasti in acciaio) riuscendo a stare sempre sotto i 500€ di prezzo. Io ne ho prese tre nel giro di poco meno di un anno e sono strumenti a dir poco eccezionali. Sapete che in scuderia ho strumenti di fascia altissima (due Caparison, tre o quattro Music Man comprese due Ball Family Reserve, una Les Paul Custom del 1990.....roba che supera tranquillamente i 5k€ l'una) eppure......eppure se dovessi proprio pensare a uno strumento funzionale, ben costruito, esteticamente accattivamente e comodo da portare live dalla rastrelliera tirerei fuori sicuramente una delle mie HB.
Ho una Fusion III in configurazione HSH, una ST-Style con un solo pickup (DiMarzio....) e una TE-Style con sopra una coppia di EMG attivi. Sono strumenti con una qualità costruttiva elevatissima, una suonabilità pazzesca e un setup di fabbrica che è incredibile. Per dire, non esiste oggi una Fender che possa uscire da un negozio ed essere usata in contesti pro o semipro senza prima qualche lavoro serio (sistemazione manico e tastiera, lavori di cablaggio, setup da fare completamente da zero.....) mentre queste tre HB io le ho tirate fuori dal cartone, le ho attaccate al Fractal e via, le ho usate per suonare e registrare. La più cara è stata la Fusion-III che ho pagato ben 400€, le altre due le ho prese b-stock e le ho pagate meno di 300€ l'una. Considerate che una coppia di EMG Retroactive Hot 70 attivi costa 200€, un ponte Babicz fisso ne costa altri 80€, una set di meccaniche autobloccanti Schaller altri 80€....con questi tre componenti hai fatto il costo della chitarra e ancora ti mancano il resto dell'elettronica, il manico, i tasti in acciaio e il corpo della chitarra senza contare il lavoro di verniciatura e assemblaggio. Sono strumenti letteralmente incredibili per il costo che hanno, sono costruiti benissimo con un controllo qualità veramente maniacale. Come primo equipaggiamento escono con corde o Elixir o Thomann entrambe coated (e le Thomann coated non sono altro che le Elixir a loro marchio).
Sono costruiti nelle stesse fabbriche che usano ESP con le loro Ltd, Gibson con le loro Epiphone o Jackson con la serie indonesiana.....e costano un terzo o meno di questi nomi. Insomma, capiamoci.....in un mondo giusto nel quale il musicista non si fa influenzare dal nome sulla paletta questi strumenti dovrebbero praticamente essere gli unici acquistati.
Se dovete prendere una chitarra pensateci seriamente. Io tra l'altro sto pure per comprarmi la nuova HB Les Paul con sopra i Fishman Fluence PAF e top in acero fiammato. Costa 400€, solo il set di pickup dal nuovo ne costa 200......fate un po' voi.