però perdonami l'ingenuità: ma a questo punto come si fa esattamente a riconoscere un falso se mi stai dicendo che qualitativamente è al 99% simile a quello originale?Cotlod ha scritto: ↑6 dicembre 2023 15:31 Survive dei Nuclear Assault, pubblicato nel 1988 e MAI più ristampato. E infatti si trova solo usato a belle cifrette.
Come è possibile?
@Mordred il contraffatto che ho preso io è del tipo migliore [o peggiore, se vogliamo, nel senso che ci caschi più facilmente se non conosci ste robe]: stampato professionalmente, non masterizzato. Come abbiamo detto più volte con gli esperti @AntonioC. e @Polimar72 , i capi indiscussi del disco falso sono i russi e a seguire i grechi (cit.): che il Signore li fulmini, sti scellerati hanno messo in piedi una industria parallela a quella ufficiale e ormai escono con le copie false in contemporanea con la stampa ufficiale. Uguali in tutto il packaging, tranne che variazione nei colori della stampa (la qualità della grana ormai è identica) e nei famosi codici IFPI che non hanno.
cioè a livello di collezionismo potrebbe essere un fosso da scampare, ma all'ascoltatore medio cosa cambia esattamente?
OVVIAMENTE non ho citato apposta il fatto che sia una cosa un attimino illegale visto che rubano i profitti alle labels, ma facciamo finta che sta cosa non esiste, all'utilizzatore finale (ciao Silvio
veramente lo sto chiedendo con genuina curiosità.
metto in CC pure @AntonioC. e @Polimar72


