Heavy metal, power, US power, epic, progressive metal, doom, hard rock e tutte le sue sfaccettature (AOR, glam, hair metal, street, sleaze, christian ecc...)
Dr. Stein ha scritto:
The Count of Tuscany (che se avessero tagliato di qualche minuto, sarebbe entrata di diritto tra le loro migliori composizioni degli ultimi 10 anni, perlomeno)
Sì, la parte centrale è un po' prolissa, in effetti, ma ci può stare, dai.
Però, madonna mia, il finale mi mette i brividi ogni volta e dal vivo è clamoroso.
Per me miglior brano post Scenes!
"Listening to Savatage makes you a better person"
Dr. Stein ha scritto:
The Count of Tuscany (che se avessero tagliato di qualche minuto, sarebbe entrata di diritto tra le loro migliori composizioni degli ultimi 10 anni, perlomeno)
Sì, la parte centrale è un po' prolissa, in effetti, ma ci può stare, dai.
Però, madonna mia, il finale mi mette i brividi ogni volta e dal vivo è clamoroso.
Per me miglior brano post Scenes!
Secondo me il più grande problema dei Dream Theater oggi è che finiti di comporre i brani subito mandano il lavoro in produzione.
Dovrebbero comporre i brani, riposare un attimo le orecchie, riascoltarli e tagliare le parti inutili. (Ah, le versioni DEMO di Awake, Falling Into Infinity a questo servivano...)
Il fatto è che i pezzi sono RIDONDANTI.
Per dire Repentance: finito il pezzo hanno selezionato tutte le tracce, copia, incolla, tolto LaBrie e messo delle voci a cazzo sotto. Che palle
Il Criceto Fuxia ha scritto:
beh, dipende da come lo abbiano arruolato.
se è lì per fare il sessionman, c'è poco da sperare.
se fosse così ed il prossimo album si dovesse rivelare una mezza merda sulla falsariga dei precedenti lavori, ecco che Portnoy risulterebbe meno colpevole / più innocente.
by the best, no negativity, no weakness, no acquiscence to fear or disaster, no errors of ignorance, no evasion from reality ideals are bulletproof RANDY PAUSCH
Il Criceto Fuxia ha scritto:
beh, dipende da come lo abbiano arruolato.
se è lì per fare il sessionman, c'è poco da sperare.
se fosse così ed il prossimo album si dovesse rivelare una mezza merda sulla falsariga dei precedenti lavori, ecco che Portnoy risulterebbe meno colpevole / più innocente.
però non credo che qualcuno pensi che l'involuzione pazzesca che hanno avuto sia per esclusive sue colpe!
Certo, lui è calato come tutti gli altri, diventando praticamente una macchietta! Ma il petrucci di oggi, ossia l'elemento che dovrebbe avere in mano il songwriting, è letteralemente sparito dal punto di vista musicale e gli altri o sono mummie (myung) o sono poco più che session-man più o meno acrobatici, da cui non è lecito aspettarsi nulla.
Insomma, non vedo come un altro circense possa portare a nuova vita quella carcassa di gruppo in così avanzato stato di decomposizione
Dr. Stein ha scritto:
The Count of Tuscany (che se avessero tagliato di qualche minuto, sarebbe entrata di diritto tra le loro migliori composizioni degli ultimi 10 anni, perlomeno)
Sì, la parte centrale è un po' prolissa, in effetti, ma ci può stare, dai.
Però, madonna mia, il finale mi mette i brividi ogni volta e dal vivo è clamoroso.
Per me miglior brano post Scenes!
concordo questo è uno dei brani più belli composti dai Dream negli ultimi anni.
Dr. Stein ha scritto:
The Count of Tuscany (che se avessero tagliato di qualche minuto, sarebbe entrata di diritto tra le loro migliori composizioni degli ultimi 10 anni, perlomeno)
Sì, la parte centrale è un po' prolissa, in effetti, ma ci può stare, dai.
Però, madonna mia, il finale mi mette i brividi ogni volta e dal vivo è clamoroso.
Per me miglior brano post Scenes!
concordo questo è uno dei brani più belli composti dai Dream negli ultimi anni.
Dtrule ha scritto:
però non credo che qualcuno pensi che l'involuzione pazzesca che hanno avuto sia per esclusive sue colpe!
ma, insomma...a leggere tutti questi Farisei....
by the best, no negativity, no weakness, no acquiscence to fear or disaster, no errors of ignorance, no evasion from reality ideals are bulletproof RANDY PAUSCH
è ovvio che la lenta discesa da band geniale a band discreta/sufficiente/a tratti trascurabile avvenuta negli ultimi dieci anni, sia da imputare a tutta la band.
è altrettanto palese, però, che alcune scelte TERRIBILI, sopratutto negli ultimi due album, (quelle scelte che hanno portato i DT a scelte stilistiche e compositive ridicole o tamarre... passando da band discreta/sufficiente/a tratti trascurabile a band INASCOLTABILE) siano da imputare a Portnoy.
Il contenuto di questo post è un’opinione, non la verità assoluta. Se vi interessa la verità, l'aula di filosofia del professor Tyre è in fondo al corridoio. Siete noiosi e polemici come pochi al mondo.Powered by Graz
secondo me come dicevano un pò tutti, avrebbero dovuto prendersi una bella e lunga pausa per ricaricare le batterie come si deve.
adesso a prescindere da chi prenderanno al posto di Portnoy, ho molti dubbi che torneranno a fare un disco come si deve.
poi come sempre la speranza è l'ultima a morire.
Bravo Meghy, la sperana deve essere sempre l'ultima a morire. Anche io sono dubbioso ma...chi lo sa? Magari il futuro ci riserva un teatro pieno di sogni.
moonlit ha scritto:è ovvio che la lenta discesa da band geniale a band discreta/sufficiente/a tratti trascurabile avvenuta negli ultimi dieci anni, sia da imputare a tutta la band.
è altrettanto palese, però, che alcune scelte TERRIBILI, sopratutto negli ultimi due album, (quelle scelte che hanno portato i DT a scelte stilistiche e compositive ridicole o tamarre... passando da band discreta/sufficiente/a tratti trascurabile a band INASCOLTABILE) siano da imputare a Portnoy.
il problema è: continueranno ad adottare il sistema di scrittura "tutti in sala prove per un mese e quelle che esce esce, l'importante è che riempia 80 minuti di cd"?
Non è il mestiere mio questo mestiere qua di galleggiare nel cerchio di mezzo sempre a metà ma sfasato dal centro un po' più in là.
Seguo il flusso delle onde e vedo il nulla all'orizzonte.
moonlit ha scritto:è ovvio che la lenta discesa da band geniale a band discreta/sufficiente/a tratti trascurabile avvenuta negli ultimi dieci anni, sia da imputare a tutta la band.
è altrettanto palese, però, che alcune scelte TERRIBILI, sopratutto negli ultimi due album, (quelle scelte che hanno portato i DT a scelte stilistiche e compositive ridicole o tamarre... passando da band discreta/sufficiente/a tratti trascurabile a band INASCOLTABILE) siano da imputare a Portnoy.
il problema è: continueranno ad adottare il sistema di scrittura "tutti in sala prove per un mese e quelle che esce esce, l'importante è che riempia 80 minuti di cd"?
A me quello sta anche bene, a patto che riascoltino l'intero lavoro dopo due settimane forbici alla mano.
Firestorm ha scritto:
Secondo me il più grande problema dei Dream Theater oggi è che finiti di comporre i brani subito mandano il lavoro in produzione.
bingo.
il decantare, questa sconosciuta prassi...
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Soulburner ha scritto:Bravo Meghy, la sperana deve essere sempre l'ultima a morire. Anche io sono dubbioso ma...chi lo sa? Magari il futuro ci riserva un teatro pieno di sogni.
certo la speranza c'è sempre, ma è un vero peccato che musicisti di altissima classe da un pò di tempo non riescono a tornare su ottimi livelli.
di canzoni belle ne hanno scritto negli utlimi anni, ma un disco intero bello non riescono a faro più.
Concordo con chi dice che Petrucci ha perso il gusto della melodia, per sparare note all'infinito.
ma dove finito il Petrucci quello che con la sua chitarra ci faveca sognare un teatro pieno di sogni ed emozioni.
Come le grandi bands che hanno fatto tanti soldi, permettendosi di poter vivere di sola musica, si sono adagiati sugli allori e fanno giusto il compitino per trovare la scusa di un altro tour. In compagnia di Rudess Petrucci ha fatto cose egregie, i due Liquid Tension ed anche il live acustico, quindi direi che non è colpa del tastierista la sua involuzione. Secondo me sono gli steroidi...
moonlit ha scritto:è ovvio che la lenta discesa da band geniale a band discreta/sufficiente/a tratti trascurabile avvenuta negli ultimi dieci anni, sia da imputare a tutta la band.
è altrettanto palese, però, che alcune scelte TERRIBILI, sopratutto negli ultimi due album, (quelle scelte che hanno portato i DT a scelte stilistiche e compositive ridicole o tamarre... passando da band discreta/sufficiente/a tratti trascurabile a band INASCOLTABILE) siano da imputare a Portnoy.
il problema è: continueranno ad adottare il sistema di scrittura "tutti in sala prove per un mese e quelle che esce esce, l'importante è che riempia 80 minuti di cd"?
A me quello sta anche bene, a patto che riascoltino l'intero lavoro dopo due settimane forbici alla mano.
Una sforbiciata a tutti i Loro ultimi album sarebbe ESSENZIALE...
Ghigliottina ha scritto:però ieri riascoltavo il cd2 di Six Degrees
c'è ancora classe
so di essere una minoranza, ma preferisco di gran lunga il primo cd...
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prettyface ha scritto:il primo cd di "Six..." è nettamente superiore al secondo, che sembra invece la "brutta copia" di "Scenes From A Memory".
quotazzo.
Octavarium (title track a parte) va dal trascurabile all'orrendo, con un paio di episodi discreti.
Baker molla la droga.
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ToT è una buona occasione sprecata. C'è del materiale che, se lavorato con serietà e calma (per non parlare del gusto melodico), avrebbe di gran lunga surclassato Octavarium. Al momento, pur con tutti i suoi difetti, lo ascolto più voltentieri di 8v.
Octavarium è un miscuglio di idee scopiazzate senza vergogna. Intendiamoci: i DT hanno SEMPRE scopiazzato, ma mai in modo così palese e sterile come in 8V. I brani, per quanto mi riguarda, hanno retto malissimo la prova del tempo. La title track è meravigliosa, pur non brillando di originalità.
Systematic Chaos è stato uno dei più grossi abbagli della mia vita. All'inizio mi prese molto, un anno dopo ne ho dimenticato l'esistenza. Non c'è una sola canzone godibile dall'inizio alla fine, benchè ci siano alcuni episodi validi. Per di più le soluzioni tamarre di Portnoy iniziano a diventare urticanti. Un paio di tacche sotto Octavarium, in ogni caso.
BC&SL è semplicemente inascoltabile. Alcuni pezzi del conte della toscana sono carucci. il resto è merda fumante. Menzione d'onore per la canzone più brutta mai concepita dalla band (A nightmare to remember) e un medley osceno fatto passare per canzone (The shattered fortress).
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come facciano a non annoiarti panic attack o sacrificed sons, proprio non lo so...
adesso dovete dirmi come dev'essere un album per annoiare (cit.)
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6 degress: ottimo album il primo, un bel disco il secondo che paga il salto da quella che doveva essere una suite prog di 40 minuti in 7-8 canzoni belle, ma un po' troppo di mestiere. Però averne di dischi così
Train: a me piace perchè piacciono (piacevano) i DT quando ancora era una sorpresa sentirli cattivi. Diciamo che gli gioca contro il singolo As I am. Però capisco che a molti possa già non piacere come suonano in questo disco.
8varium: si fa ascoltare pure questo, però dove dovrebbero mettere la marcia in più, mettono quella indietro. E partono scopiazzature indecenti degli U2 e dei Muse. Il booklet interno merita.
Systematic chaos: anche qui... il disco mi piace, nel senso che lo ascolto e non mi viene mai da skippare nulla. Ma il Tocco dei Grandi lo percepisco solo di quando in quando, troppo spesso li sento perdere la strada per soluzioni di comodo.
L'ultimo non l'ho mai nemmeno ascoltato tutto, però ricordo l'oscena canzone miscuglio di quelle prima...