Riassuntino veloce
Arrivo verso le ore 16 di sabato pomeriggio a Viadana, la location del festival è un parco urbano appena fuori il paese, lungo un argine e con di fronte la sede comunale della lega nord.
Appena vado per fare il biglietto le 3 ragazze della biglietteria mi avvisano che gli Obscura non suoneranno perchè il chitarrista Christian ha avuto problemi ad una mano ma che Steffen sarebbe venuto giù ugualmente a salutare i fans e firmare autografi e che per consolazione a tutti i verrà rilasciato un buono per una birra gratis. Dopo essermi fatto una smacchinata da rimini sotto il sole non ho voglia di tornare a casa senza concerto, gli altri gruppi quanto meno mi incuriosivano e così entro lo stesso.
La location è bellina, c'è verde ed ombra, zona bar e zona pappatoria e prezzi modici. Nel parco sono presenti anche due muretti bianchi muniti di cuscini/divanetti che fanno da "distinti di gradinata", per dare un paragone calcistico, rispetto al palco e sono stati una manna per godersi il concerto comodi e al fresco.
Il primo gruppo sono i Krampus: friulani che fanno folk metal sulla scia di Folkstone, Furor Gallico e in misura minore Korpiklaani. Anche loro si presentano sul palco sporchi, pittati e vestiti di stracci (va di moda così adesso... bleah). Sarà stata anche colpa dei suoni sbilanciati ma non mi hanno convinto molto: canzoni scontate anche per un genere con poche innovazioni come il folkmetal (che a me comunque piace, sia chiaro). Posso provare ad ascoltarli sul loro myspace ma non mi hanno impressionato.
Secondo gruppo i romani Lahmia. Il chitarrista solista semza il nostro Rabe ancora più magro e senza pizzetto, e dovrebbe aver militato un po' anche negli Stormlord cone sostituto di Pierangelo, almeno quando suonarono a Fabbrico un paio d'anni fa. Suono moderno, canzoni articolate e ben composte, sfaccettate ed eleganti. Mischiano parti malinconiche a parti più estreme e tecniche, in una bella commistione di prog e death melodico, anche con voce pulita. Mi godo la loro esibizione e mi riprometto di approfondire la loro produzione. Secondo me sono molto bravi e hanno grandi potenzialità.
Seguono gli Airlines Of Terror: non è nemmeno lontanamente il mio genere e quindi non mi sento di esprimere giudizi. Hanno una botta incredibile nel suonare, tanta "ignoranza", nel senso che vanno avanti come schiacciasassi con riff semplici spaccaossa e si divertono ma purtroppo è un genere con cui non riesco ad andare d'accordo. E a vedere Flavio dei Lahmia usare una Ibanez Universe per suonare quella roba senza nemmeno un assolo m'ha pianto il cuore
con gli altri gruppi continuo domani perchè tra poche ora mi suona la sveglia chè le ferie son finite.