per Alessandra De Stefano vale lo stesso discorso di Pancani o, ad esempio nel calcio, per uno come Civoli:
sono ottimi giornalisti, ma non li vedo come telecronisti o peggio ancora come opinionisti...bensì come giornalisti da carta stampata o da servizio al tg di 3 minuti opp. come nel caso della De Stefano, perfetti per il "processo alla tappa" (a parte il fatto che parla 50 lingue straniere, quindi torna sempre utile!)
Pancani lo stesso è bravo, ma troppo monotono nelle telecronache...
per il resto:
EVANS = questa vittoria è un premio meritatissimo alla sua carriera.
SCHLEK ANDY e FRANK = l'anno prossimo credo che uno dei 2 farà finalmente il colpaccio al tour...anche se vorrei vedere almeno uno dei 2 al Giro d'Italia
VOECKLER = come già detto, grande cuore, piccolo cervello... però ha lasciato un segno profondo in questo tour dando davvero il massimo, anche troppo pcme sul Telegraphe e Galibier, forse non ha capito che ha seriamente rischiato di finire sul podio

In ogni caso è migliorato in salita e anche con la crono, aspettiamo di vedere l'anno prossimo cosa combinerà
CONTADOR = ha fatto il massimo che ha potuto, e rappresenta la dimostrazione che solo pochissimi campioni riescono a vincere nello stesso anno Giro e Tour, lui senz'altro è un campione, ma per entrare nell'olimpo degli dei gli manca ancora qualcosina
SANCHEZ = altro grandissimo corridore, che a differenza di Ivan Basso, non teme le salite lunghe, va benissimo in discesa, ha lo scatto e si difende alla cìgrande alla crono!

l'anno prossimo per me è il favorito al Giro, avendo annunciato che parteciperà alla corsa rosa.
GLI ITALIANI = bene Cunego, ma come sottolineato giustamente dall'ottimo Beppe Conti, nell'ultima settimana avrebbe dovuto provare a vincere una tappa, visto che la condizione l'aveva, per lasciare un segno sul Tour, invece ha racimolato un discreto 7à posto finale che però non sa di niente. Stesso discorso per Ivan Basso, con l'aggravante che lui si è preparato apposta per il tour, con l'obiettivo di arrivare almeno sul podio, risultati alla mano c'è ben poco da commentare.
Anche nelle voltae, Petacchi è stato quasi sempre nascosto, Daniel Oss è giovane ma ha fatto già vedere ottime cose e potrà fare bene in futuro... poi speriamo di vedere almeno uno tra Nibali e Scarponi l'anno prossimo al Tour.
Inoltre, per chi ha facebook, vi ricordo che sul profilo ufficiale del giro d'Italia, è partito un concorso per scegliere una salita da inserire nel Giro 2012, iscrivetevi alla pagina e votate nei sondaggi la vostra salita preferita!