descrivo l'azione di ieri sera:
scendo sulla fascia sinistra,
finto di andare sul fondo per crossare,
ma poi convergo verso il centro tagliando fuori il difensore
questi, come ultimo tentativo, stende indietro la gamba per toccare invano il pallone, ma mi costringe a saltare per evitare lo sgambetto.
ciò, pur senza toccarmi, mi limita nella corse, facendomi perdere il pallone, che mi viene soffiato via da un suo compagno di squadra.
mi chiamo il fallo, ma vengo spernacchiato dagli avversari, che continuano l'azione
ed anche qualche mio compagno di squadra mi dà torto
ora: in realtà è come dico io? fallo?
eventualmente avessi ragione, c'è una regola specifica del calcio che posso indicare a quelle merdacce per togliermi soddisfazione, o nel caso, è una questione di interpretazione arbitrale?