Heavy metal, power, US power, epic, progressive metal, doom, hard rock e tutte le sue sfaccettature (AOR, glam, hair metal, street, sleaze, christian ecc...)
ProgParty ha scritto:Perchè che cazzo di paragone scusate...è musica heavy
e chi ha detto di no
solo che ti ho detto che partiamo da pianeti diversi
per te sono a livello, per me stai paragonando una fiat ad una ferrari
Mah, sinceramente questa affermazione è opinabilissima. Non vedo proprio su quali basi si possa affermare una cosa simile...
Le basi sono l'impatto che certi dischi hanno avuto sulla scena metal in generale. I Mostri sacri hanno portato il Metal ad essere "importante" ad essere un genere che conta. Questo è un fatto innegabile. Poi sui gusti non si discute, se per te "The Perfect Element" è uguale a Powerslave va benissimo, ma il primo rimane un disco per "addetti ai lavori", il secondo è un disco che, almeno per sentito dire, conosce anche il piu' incallito dei truzzi.
Io posso anche pensare che "Silence" dei Sonata Arctica sia meglio di "Somewhere in Time" sia a livello qualitativo che emozionale, ma non penso che "Silence" rappresenti "un passo in piu'" come invece lo sono i primi dischi dei soliti noti.
To think we both will die alone...you too!
[b]« Così continuiamo a remare, barche contro corrente, risospinti senza posa nel passato. » [/b]
"...Vedrai bruciare ancora la rabbia negli occhi di chi non vince mai,
uniti più d'allora ci sentirai marciare e se ci cercherai
dalla stessa parte ci ritroverai,
perché a perdere non ci si abitua mai..."
no_one_there ha scritto:
Le basi sono l'impatto che certi dischi hanno avuto sulla scena metal in generale. I Mostri sacri hanno portato il Metal ad essere "importante" ad essere un genere che conta. Questo è un fatto innegabile.
Ma questo è innegabile. Quello che stavo dicendo è che i Mostri Sacri hanno goduto di un'esposizione e di finanziamenti immensamente superiori in un periodo in cui il mercato era floridissimo e giravano una marea di soldi. Oggi sapete benissimo che ciò non è realizzabile, nessuna band godrà i tutto questo, quindi nessuna avrà un impatto così grande. Ma tutto ciò, per il mio modo di vedere, non ha nulla a che fare con la validità della musica in se...
"Sei indietro come le balle dei cani..." by Erotic.Nightmares
comunque ha ragione nessun'altro qui. Hai presente quando incontri qualcuno che "scopre" tu ascolti l'evi emrdal? cosa ti dice? ehi ascolti la musica dura eh? ac/dc, iron maiden: ieeee e fa le cornine col pollice.
Ora mai che uno nomini qualcosa di successivo al, come dice il graz, 1992.
E' un discorso che ha le sue fondamentali verità. Il metal ha effettivamente smesso di avere esposizione mediatica più o meno da allora e perdendo il chiamiamolo grande pubblico si è intransigentito e abbruttito e rinchiuso nel suo circolo di pochi eletti (da li che nascono death black grind eccetera non a caso credo) e dall'altra parte imputtanito piano piano (fino al numetal e fred durnst e amici vari)
finchè poi la cosa ha iniziato a implodere e adesso, dato che i metallari rimasti sono tutti ultratrenteni e quarantenni, si va di reunion e revival delle vecchie glorie degli anni ottanta per potyer vendere un disco o un biglietto di un concerto (tipo the expandable, non è più o meno lo steso discorso?)
quanti refusi?
si capisce alemno cosa volevo dire?
comunque ha ragione nessun'altro qui. Hai presente quando incontri qualcuno che "scopre" tu ascolti l'evi emrdal? cosa ti dice? ehi ascolti la musica dura eh? ac/dc, iron maiden: ieeee e fa le cornine col pollice.
Ora mai che uno nomini qualcosa di successivo al, come dice il graz, 1992.
E' un discorso che ha le sue fondamentali verità. Il metal ha effettivamente smesso di avere esposizione mediatica più o meno da allora e perdendo il chiamiamolo grande pubblico si è intransigentito e abbruttito e rinchiuso nel suo circolo di pochi eletti (da li che nascono death black grind eccetera non a caso credo) e dall'altra parte imputtanito piano piano (fino al numetal e fred durnst e amici vari)
finchè poi la cosa ha iniziato a implodere e adesso, dato che i metallari rimasti sono tutti ultratrenteni e quarantenni, si va di reunion e revival delle vecchie glorie degli anni ottanta per potyer vendere un disco o un biglietto di un concerto (tipo the expandable, non è più o meno lo steso discorso?)
quanti refusi?
si capisce alemno cosa volevo dire?
si capisce che sei ubriaco...
A parte gli scherzi, ti quoto tutto, anche i refusi!!
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[b]« Così continuiamo a remare, barche contro corrente, risospinti senza posa nel passato. » [/b]
"...Vedrai bruciare ancora la rabbia negli occhi di chi non vince mai,
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dalla stessa parte ci ritroverai,
perché a perdere non ci si abitua mai..."
comunque ha ragione nessun'altro qui. Hai presente quando incontri qualcuno che "scopre" tu ascolti l'evi emrdal? cosa ti dice? ehi ascolti la musica dura eh? ac/dc, iron maiden: ieeee e fa le cornine col pollice.
Ora mai che uno nomini qualcosa di successivo al, come dice il graz, 1992.
E' un discorso che ha le sue fondamentali verità. Il metal ha effettivamente smesso di avere esposizione mediatica più o meno da allora e perdendo il chiamiamolo grande pubblico si è intransigentito e abbruttito e rinchiuso nel suo circolo di pochi eletti (da li che nascono death black grind eccetera non a caso credo) e dall'altra parte imputtanito piano piano (fino al numetal e fred durnst e amici vari)
finchè poi la cosa ha iniziato a implodere e adesso, dato che i metallari rimasti sono tutti ultratrenteni e quarantenni, si va di reunion e revival delle vecchie glorie degli anni ottanta per potyer vendere un disco o un biglietto di un concerto (tipo the expandable, non è più o meno lo steso discorso?)
quanti refusi?
si capisce alemno cosa volevo dire?
"Chi beve un bicchiere.
Chi uno ogni tanto...chi tutte le sere!" R. Gaetano
♠Sacra Alleanza della Costina ● Mantecatore e massaggiatore♠ ...saluti dal bar!
ProgParty ha scritto:Perchè che cazzo di paragone scusate...è musica heavy...a meno che voi per heavy non intendiate solo Dio , Maiden e quel tipo di musica...non è metal quello dei Pos, o dei Faith No More ecc..?
Se invece parlate del metal anni '80 allora si è morto...grazie a Dio...perchè oggi suonerebbe anacronistico come una band che suona rock around the clock...
Ma siete sicuri che il metal odierno goda di una minor esposizione mediatica?
A me sembra più diffuso.
Quando,sul finire degli anni '90 mettevo una t-shirt heavy ero quasi l'unico.
Ora mi capita quotidianamente di vedere giovincelli con t-shirt di gruppi metal.
E spesso sono gruppi usciti dopo il 1992 (ad esempio,Children Of Bodom), che possono piacere o meno.
Mi sembra che sia anche più facile trovare i CD (senza considerare gli shop on-line).
Soulburner ha scritto:Ma siete sicuri che il metal odierno goda di una minor esposizione mediatica?
A me sembra più diffuso.
Quando,sul finire degli anni '90 mettevo una t-shirt heavy ero quasi l'unico.
Ora mi capita quotidianamente di vedere giovincelli con t-shirt di gruppi metal.
E spesso sono gruppi usciti dopo il 1992 (ad esempio,Children Of Bodom), che possono piacere o meno.
Mi sembra che sia anche più facile trovare i CD (senza considerare gli shop on-line).
ma infatti.
il metal ormai è molto più mainstream e questo è andato molto a discapito della qualità. quando ci fu il boom del nu-metal si fece presa su una fetta di pubblico più ampia, gli "alternativi per forza" che quando vedevano un tizio su una consolle sbarellavano. da lì a dire "eh, io ascolto metal" il passo è stato breve.
Soulburner ha scritto:Ma siete sicuri che il metal odierno goda di una minor esposizione mediatica?
A me sembra più diffuso.
Quando,sul finire degli anni '90 mettevo una t-shirt heavy ero quasi l'unico.
Ora mi capita quotidianamente di vedere giovincelli con t-shirt di gruppi metal.
E spesso sono gruppi usciti dopo il 1992 (ad esempio,Children Of Bodom), che possono piacere o meno.
Mi sembra che sia anche più facile trovare i CD (senza considerare gli shop on-line).
D'accordo su tutto...
Secondo me ora manca il masterpiece perché tutto passa troppo in fretta per poter creare un solco.
Band tecnicamente brave sono tante, che però possano mettere insieme qualcosa che resti nella memoria molte di meno. Anche perché la vastità di proposte è cresciuta esponenzialmente... vuoi per internet che permette di ascoltare tutto e tutto insieme, vuoi perché registrare un disco di qualità decente ora costa poco...
Di certo adesso non manca l'esposizione e la possibilità di distribuire la musica.
Penso che quando nacque il Thrash ad esempio, era musica veramente di nicchia. Ho idea che i soldi i Metallica li abbiano fatti con altro...
DarkSymon ha scritto:
D'accordo su tutto...
Secondo me ora manca il masterpiece perché tutto passa troppo in fretta per poter creare un solco.
Band tecnicamente brave sono tante, che però possano mettere insieme qualcosa che resti nella memoria molte di meno. Anche perché la vastità di proposte è cresciuta esponenzialmente... vuoi per internet che permette di ascoltare tutto e tutto insieme, vuoi perché registrare un disco di qualità decente ora costa poco...
Di certo adesso non manca l'esposizione e la possibilità di distribuire la musica.
Penso che quando nacque il Thrash ad esempio, era musica veramente di nicchia. Ho idea che i soldi i Metallica li abbiano fatti con altro...
Non sono d'accordo nuovamente scusatemi...vado a spiegarne i motivi
Oggi è vero che tutti si possono fare il disco e che tutti tramite internet hanno una piccola vetrina...il problema è proprio questo...cell'hanno tutti quindi è quasi come se non ce l'avesse nessuno.
Una volta quando una band usciva con un disco aveva alle spalle una certa quantità di esposizione dovuta al finanziamento dell'etichetta. Questo si traduceva in tour con band molto famose, passaggi di videoclip in tv, esposizione radiofonica...oltre al fatto che già in fase di produzione del disco erano affiancati da quotati produttori che indirizzavano il prodotto e la band a fare determinate scelte volte al successo su larga scala (perchè il produttore non è quello che mixa i dischi come normalmente si pensa, ma quello che ti dice "questa parte accorciala, qui prova a fare questo ecc..". Il discorso è valido un po' per tutti i generi è, non solo per il mondo metal. Tutta questa esposizione su larga scala ha creato quelli che oggi riteniamo i grandi musicisti dei decenni passati. Ora tutto ciò è venuto a mancare. Non ci sono i fondi per lanciare una band in modo che sia esposta a MILIONI di persone...abbiamo comunque grandi talenti che arrancano nell'underground e che sono in un vicolo cieco...è chiaro che solamente con la bontà della proposta non si arriva a creare il fenomeno di massa... e quindi le grandi band del futuro saranno sempre meno, perchè il pubblico è frammentato. Io la vedo così. Non credo sia tutto imputabile a una mancanza di "masterpiece" che escono ancora, che noon è vero vengono dimenticati, non vengono proprio conosciuti.
"Sei indietro come le balle dei cani..." by Erotic.Nightmares
Ghigliottina ha scritto:Io continuo a pensare a preferire A MATTER OF LIFE AND DEATH.
Brave new world ha al suo interno alti e medi diciamo.
Ma forse lo preferisci quando sei stitico?
No vabbè, a parte gli scherzi, qualche spunto degno di nota c'è anche in "Matter...", ma rimane un disco alquanto piatto e noioso, con quelle intro che durano un secolo, poi...
Per me, l'ultimo disco veramente ben fatto dei Maiden è "brave new world", poi "Dance of death" non c'è male, ma gli ultimi due tendono alla mediocrità
ProgParty ha scritto:
Non sono d'accordo nuovamente scusatemi...vado a spiegarne i motivi
Oggi è vero che tutti si possono fare il disco e che tutti tramite internet hanno una piccola vetrina...il problema è proprio questo...cell'hanno tutti quindi è quasi come se non ce l'avesse nessuno.
Una volta quando una band usciva con un disco aveva alle spalle una certa quantità di esposizione dovuta al finanziamento dell'etichetta. Questo si traduceva in tour con band molto famose, passaggi di videoclip in tv, esposizione radiofonica...oltre al fatto che già in fase di produzione del disco erano affiancati da quotati produttori che indirizzavano il prodotto e la band a fare determinate scelte volte al successo su larga scala (perchè il produttore non è quello che mixa i dischi come normalmente si pensa, ma quello che ti dice "questa parte accorciala, qui prova a fare questo ecc..". Il discorso è valido un po' per tutti i generi è, non solo per il mondo metal. Tutta questa esposizione su larga scala ha creato quelli che oggi riteniamo i grandi musicisti dei decenni passati. Ora tutto ciò è venuto a mancare. Non ci sono i fondi per lanciare una band in modo che sia esposta a MILIONI di persone...abbiamo comunque grandi talenti che arrancano nell'underground e che sono in un vicolo cieco...è chiaro che solamente con la bontà della proposta non si arriva a creare il fenomeno di massa... e quindi le grandi band del futuro saranno sempre meno, perchè il pubblico è frammentato. Io la vedo così. Non credo sia tutto imputabile a una mancanza di "masterpiece" che escono ancora, che noon è vero vengono dimenticati, non vengono proprio conosciuti.
quoto anche le virgole, mi hai tolto le parole di bocca!
La playlist del forum su spotify, sempre aggiornata, seguitela!!!!
il fatto è che l'heavy metal rompeva gli schemi e parlava agli sfigati.
e gli sfigati (che sono la maggioranza delle persone del mondo) si esaltavano e facevano di un gruppo un simbolo anche di ribellione (basti vedere i video dei TS).
ora il contesto è diverso. la roba grossa la trovi, non solo la musica. basta fare un giro su rotten (o quello ceh c'è ora): cosa ci fa un ragazzino con gli in solitude? al limite i cannibal corprse o altra gente coi suoni grossi che urla.
nel rock, proprio per il contesto in cui viviamo, vende la roba di merda per famiglie che ti rassicura: i nickelback (si possono prendere come simbolo di peggior gruppo del mondo) hanno venduto una roba come 50 miloni di dischi.
nel metal non è questione di qualità: la qualità è altissima. i dati di vendita contano praticamente un cazzo (contano per le case discografiche e per chi lavora nel settore), sicuramente ora per un gruppo è più facile essere conosciuto (il 90% della roba di cui si parla su questo sito nel 1986 avrebbe suonato, forse, alle feste del liceo). è cambiato semplicemente il contesto in cui i ragazzini ascoltano la musica.
noi non si conta, si ascolta un po' cosa ci pare.
We're so young but we're on the road to ruin
We play dumb but we know exactly what we're doing Taylor Swift
Avete argomentato le vostre idee su "crisi musicale" ma il problema sta proprio nel mezzo. Spiego per non sembrare un centrista dela caxxo. Bene o male in questo forum abbiamo una media di 30 anni, ascoltatori di metal e affini da circa 20 questo vuol dire che siamo cresciuti a Iron, Metallica, Helloween, Black Sabbath ecc. I mostri sacri, essendo tali, non vedi l'ora che arrivino in Italia per andarli a vedere dal vivo ciò consegue che si va a vedere la tourne del nuovo album che quindi lo si ascolta e godi come un riccio nel vederti suonare a palla N.I.B. dritta nell'orecchio anche se a suonarla sono 4 vecchi rincoglioniti. Ma godi. Anni 70 80 le case discografiche puntavano sulla musica e organizzavano tournè e, pochi cazzi, sono i concerti e la qualitatà gli hanno fatti diventare mostri sacri. Hanno inventato e a loro si deve il tutto. per questo vendono e continuano a battere il ferro fin che è caldo. Oscurano i nuovi gruppi? Penso di no per tutto quello che avete detto. Ormai produrre qualche cosa di livello (come suoni ecc naturalemte) è diventato più facile e non devi avere per forza una label alle spalle che ti segue. Suoni - registri - metti sul tubo e via. pubblicità è fatta e magari vendi. Riesci a farti i soldi di prima? No perchè non c'è produttore che possa stare dietro a tutte le uscite, anche di valore, e non hai soldi iniziali e rimani confinato in internet e zone limitrofe non "sfondando".
Quindi è tutto un cerchio, la qualità in giro c'è e anche molta, gli album che meritano più dell'ultimo dei Maiden pure ma magari poi scompari fagocitato dal nuovo video su my space mentre i Maiden il prossimo anno tornano riproponendo Made in England e fanno il boom.
"Siamo tutti libri di sangue; in qualunque punto ci aprano, siamo rossi." [C.B.]
Oste ha scritto:Avete argomentato le vostre idee su "crisi musicale" ma il problema sta proprio nel mezzo. Spiego per non sembrare un centrista dela caxxo. Bene o male in questo forum abbiamo una media di 30 anni, ascoltatori di metal e affini da circa 20 questo vuol dire che siamo cresciuti a Iron, Metallica, Helloween, Black Sabbath ecc. I mostri sacri, essendo tali, non vedi l'ora che arrivino in Italia per andarli a vedere dal vivo ciò consegue che si va a vedere la tourne del nuovo album che quindi lo si ascolta e godi come un riccio nel vederti suonare a palla N.I.B. dritta nell'orecchio anche se a suonarla sono 4 vecchi rincoglioniti. Ma godi. Anni 70 80 le case discografiche puntavano sulla musica e organizzavano tournè e, pochi cazzi, sono i concerti e la qualitatà gli hanno fatti diventare mostri sacri. Hanno inventato e a loro si deve il tutto. per questo vendono e continuano a battere il ferro fin che è caldo. Oscurano i nuovi gruppi? Penso di no per tutto quello che avete detto. Ormai produrre qualche cosa di livello (come suoni ecc naturalemte) è diventato più facile e non devi avere per forza una label alle spalle che ti segue. Suoni - registri - metti sul tubo e via. pubblicità è fatta e magari vendi. Riesci a farti i soldi di prima? No perchè non c'è produttore che possa stare dietro a tutte le uscite, anche di valore, e non hai soldi iniziali e rimani confinato in internet e zone limitrofe non "sfondando".
Quindi è tutto un cerchio, la qualità in giro c'è e anche molta, gli album che meritano più dell'ultimo dei Maiden pure ma magari poi scompari fagocitato dal nuovo video su my space mentre i Maiden il prossimo anno tornano riproponendo Made in England e fanno il boom.
Quoto tutto alla grande. Ho iniziato a 10 anni con i Maiden...
Sia chiaro non difendo i grandi che ti sfornano album di merda ma sono gli unici che possono permettersi di toccare il suolo italico e tu non vedi l'ora di andarli a vedere. Io fino a quando non ho visto i Maiden dal vivo (come Metallica, Slayer ecc) ogni peto che incidevano lo compravo. Visti in concerto dopo basta. In più siamo cresciuti e dopo anni non ti va poi così tanto di rimetterti su un giorno si e l'altro pure il Poweslave di turno e allora inizi ad "accantonare" cercando roba nuova.
"Siamo tutti libri di sangue; in qualunque punto ci aprano, siamo rossi." [C.B.]
Oste ha scritto:Sia chiaro non difendo i grandi che ti sfornano album di merda ma sono gli unici che possono permettersi di toccare il suolo italico e tu non vedi l'ora di andarli a vedere. Io fino a quando non ho visto i Maiden dal vivo (come Metallica, Slayer ecc) ogni peto che incidevano lo compravo. Visti in concerto dopo basta.
Oste ha scritto:Sia chiaro non difendo i grandi che ti sfornano album di merda ma sono gli unici che possono permettersi di toccare il suolo italico e tu non vedi l'ora di andarli a vedere. Io fino a quando non ho visto i Maiden dal vivo (come Metallica, Slayer ecc) ogni peto che incidevano lo compravo. Visti in concerto dopo basta.
Satanika ha scritto:nel metal non è questione di qualità: la qualità è altissima. i dati di vendita contano praticamente un cazzo (contano per le case discografiche e per chi lavora nel settore)
qui non son d'accordo.
io la vedo un po' come il discorso dei vivai nel calcio, pari pari:
più un fenomeno è diffuso su larga, larghissima scala, più si ha la possibilità di coinvolgerne nel movimento possibili talenti.
La struttura alare del tacchino, in relazione al suo peso,
non è adatta al volo,
ma lui non lo sa,
non vola lo stesso
e mette su i Mr.Mister
Satanika ha scritto:nel metal non è questione di qualità: la qualità è altissima. i dati di vendita contano praticamente un cazzo (contano per le case discografiche e per chi lavora nel settore)
qui non son d'accordo.
io la vedo un po' come il discorso dei vivai nel calcio, pari pari:
più un fenomeno è diffuso su larga, larghissima scala, più si ha la possibilità di coinvolgerne nel movimento possibili talenti.
Si, però hai anche una quantità di merda immensa.
Nella musica, con la possibilità di registrazioni simil professionali, si è aperto un bacino enorme. Creando superiore offerta alla domanda. Questo e il fenomeno internet ha portato le etichette a focalizzare le loro forze solo su nomi grossi, e tenendo qualche nome più piccolo come contorno.
Parliamoci chiaro: su 100 gruppi che escono oggi forse 1 è veramente valido, il resto è abbastanza sorvolabile.
"Chi beve un bicchiere.
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Satanika ha scritto:nel metal non è questione di qualità: la qualità è altissima. i dati di vendita contano praticamente un cazzo (contano per le case discografiche e per chi lavora nel settore)
qui non son d'accordo.
io la vedo un po' come il discorso dei vivai nel calcio, pari pari:
più un fenomeno è diffuso su larga, larghissima scala, più si ha la possibilità di coinvolgerne nel movimento possibili talenti.
Si, però hai anche una quantità di merda immensa.
Nella musica, con la possibilità di registrazioni simil professionali, si è aperto un bacino enorme. Creando superiore offerta alla domanda. Questo e il fenomeno internet ha portato le etichette a focalizzare le loro forze solo su nomi grossi, e tenendo qualche nome più piccolo come contorno.
Parliamoci chiaro: su 100 gruppi che escono oggi forse 1 è veramente valido, il resto è abbastanza sorvolabile.
Guarda,ci stavo pensando proprio qualche giorno fa.
Io sono solito esaltarmi per gruppi ed uscite recenti poi,sabato sera,ho ascoltato "Somewhere In Time" in macchina e mentre guidavo pensavo che poche delle uscite per cui mi esalto sono così emozionanti o mi sembrano così ben fatte (sia come strutture delle canzoni che come sound) rispetto ad alcuni lavori storici.
Era una considerazione riguardante il fanatismo. Almeno per me fu così. Idolatri un gruppo, spesso maestri del genere, e ascolti ogni cosa da loro incisa. Live, raccolte, best of. Poi hai la fortuna di vederli dal vivo e, almeno per me è stato così, il fanatismo va a scemare. Cresci, evolvi musicalmente, cerchi altro. In summa non difendo i big che continuano a battere il ferro con il trito e il ritrito ma capisco magari il giovane super fan con gli occhi chiusi.
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