Rientrato dalle 3 settimane americane !
Gran bel viaggio e più di 2500 Km percorsi tra California, Utah, Nevada e Arizona.
Inizio a New York, città spettacolare, una città che contiene il mondo intero; gente di ogni razza, si passa da quartieri precisi, a zone tipo Chinatown e East Village. Peccato sia carissima rispetto agli standard americani.
Trasferimento aereo a San Francisco, cittadina più vivibile e particolare ( chinatown è impressionante, c'è la via turistica con i negozi di souvenir e ristorantini e c'è poi la via parallela, dove sono tutti cinesi, e negozi che mostrano in vetrina qualsiasi tipo di cibo, si va da frutta, verdura, spezie, ad insetti essiccati, catini pieni di rane e tartarughe squartate in bella mostra !! )
Dopo SF, con l'auto, ho girato per la California, passando per Yosemite ( per ora sono ancora sano e salvo, ma non ho alloggiato all'interno del parco, comunque davano un volantino a tutti i visitatori spiegando il pericolo del hantavirus ) Mono Lake, Death Valley ( 42 gradi al 20 Settembre... )
Poi giretto a Las Vegas ( pacchianissima, il Venetian è da sbellicarsi dalle risate ) puntatina nello Utah dove ho visitato Zion e Bryce Canyon, successivamente a sud ho visitato Antelope Canyon, Monument Valley e Gran Canyon, prima di andare a Phoenix a mollare l'auto ( città parecchio inutile ) poi volo per New York e rientro in Italia il giorno dopo.
Una delle cose positive è stata la presenza di birra locale ovunque, anche al negozietto dai benzinai, trovavi birre artigianali a poco, per non parlare dei pub di New York e altre città con 40/60 spine di birra e quasi tutte americane.
Nello Utah gli alcolici sono imboscati, i banconi da bar mostrano solo bicchieri vuoti, le spine di birra e gli alcolici erano relegati in cucina o in locali in cui non erano visibili.
Al di fuori delle grandi città poi, alle 22 tutto era già morto.
Odioso il fatto delle tasse e delle mance; a qualsiasi prezzo che trovi esposto, ci devi aggiungere le tasse;
se poi ti fai servire ad un locale, devi sempre aggiungere una mancia dal 15 al 20% del conto, cioè spendi 100$ di cena, devi dare in più altri 20$ perchè la cameriera ti porta i piatti e da bere al tavolo, mi sembra un tantino esagerato.
Non mi sembra giusto far pagare lo stipendio dei camerieri ai clienti.
Il secondo giorno che ero a New York, con gli altri 2 compagni di viaggio, abbiamo mangiato un hamburger e bevuto un paio di birre in un pub e pagato con la carta di credito, siamo poi usciti dal locale senza lasciare mance, la cameriera ci ha inseguito sul marciapiede chiedendoci in cosa avesse sbagliato nel servizio, le abbiamo detto che era tutto ok e le abbiamo pagato la mancia li sul marciapiede, scenetta alquanto pietosa; con le mance che si lasciano dovrebbero favorire anche un piacevole servizietto ai clienti per compensare la spesa !
