Erotic.Nightmares ha scritto:
@Mazzà: non sono d'accordo sul discorso tempo. E' solo questione di cultura e abitudine. A fare una pasta condita con praticamente qualunque cosa o a preparare un secondo di carne veloce ci metto lo stesso tempo che ci si impiega ad aprire una busta di pasta pronta Star, metterla in padella e cuocerla. Ripeto, è solo questione d'abitudine.
L'ho scritto a fine post, ho detto io stesso che basterebbe poco a farlo, ma a conti fatti è più comodo aprire la busta di roba pronta, metterla in microonde/padella, attendere 5 minuti e si ha la cena pronta. Per fare la pasta o la carne condita devi salire di un gradino, devi far bollire l'acqua, dosare il sale, preparare il condimento e unire il tutto, è pigrizia? è abitudine? Sì, ma nella mente della gente quei 10 minuti in più "persi" a cucinare spingono indirettamente all'uso di roba pronta e ciò che ha portato a considerare il pasto come una pausa tra ciò che si stava facendo prima e ciò che si farà dopo, è la mancanza di tempo e l'aumento dei ritmi della giornata tipo. Possiamo anche ammettere che sia ormai questione d'abitudine, che il tempo se si vuole lo si trova per fare tutto, ma è innegabile che la mancanza di esso abbia spinto la gente a cambiare il proprio approccio al cibo e alla giornata, poi ovviamente come ogni cosa quel tipo di cibo e modo di percepire il pasto si è radicata nella nostra quotidianità, al punto che se anche avessimo tanto tempo a disposizione continueremmo a comportarci così.
Quindi sì, abitudine, ma bisogna capire qual'è la fonte che ha permesso il radicarsi di queste abitudini.
Poi noi possiamo parlare dal punto di vista di qualcuno che sa come mettere mano ai fornelli..c'è gente che in 10 minuti non ti fa manco l'uovo fritto.
"Miele nel vino tu sei, piccola venere. L'indifferenza ti fa altissima."