Heavy metal, power, US power, epic, progressive metal, doom, hard rock e tutte le sue sfaccettature (AOR, glam, hair metal, street, sleaze, christian ecc...)
Soulburner ha scritto:
Su questo no.
Al massimo possiamo dire che non andava bene per i Maiden.
Anche se, per certi pezzi "oscuri" su "The X Factor" era perfetto.
sarà che i pezzi mi facevano cagare e ho tirato anche lui giù nel cesso..
in effetti saranno almeno 15 anni che non ascolto X factor e virtualXI.
Come frontman e cantante andava benissimo per una band che suona heavy metal in qualche pub di Leeds ma quando doveva cantare di fronte ad un pubblico numeroso e su un palco piu' grande di 2 metri quadrati faceva tenerezza da quanto era scrauso.
Statico come un tronco di larice, espressivo come una betoniera, andava in iperventilazione dopo 3 pezzi.
Non diamo la colpa solo ai brani scadenti e alla produzione vergognosa. Dischi cone No Prayer e Fear of the Dark a livello di songwriting giocano nello stesso campionato di X Factor e Virtual XI suvvia.
Che poi abbia la faccia da simpaticone alcolizzato con cui ti faresti volentieri qualche pinta non conta.
In an ideal world I would have all ten fingers on my left hand and the right one would just be left for punching. (Dwight Kurt Schrute III)
eh, ma povero Blaze
è tipo il protagonista di un romanzo Rock meravigliosamente triste ed epico
solo che è la realtà
riguardo al farsi piacere i Maiden, posto che io invece sono partito proprio da li a 12-13 anni per poi arrivare al trunorvegianismo solo da più consapevolmente anziano....ecco probabilmente è proprio una questione di carattere generazionale che distinque l'eventuale metalaro moderno da quello vecchio
ovvero l'apprezzare i darkthrone senza comprendere quanto sia figo guidare una motozzappa nella neve a petto nudo cantando hail hail to england
e si fa un un saltone generazionale e si saltano tutte quelle che per noi nonnini sono le basi, le basi sono il trunorvegianismo e si sfancula il passato etichettandolo come passatismo e si va per una strada che ha per fondamenta quello che per noi sono i pulvini.
StivIII ha scritto:eh, ma povero Blaze
è tipo il protagonista di un romanzo Rock meravigliosamente triste ed epico
solo che è la realtà
riguardo al farsi piacere i Maiden, posto che io invece sono partito proprio da li a 12-13 anni per poi arrivare al trunorvegianismo solo da più consapevolmente anziano....ecco probabilmente è proprio una questione di carattere generazionale che distinque l'eventuale metalaro moderno da quello vecchio
ovvero l'apprezzare i darkthrone senza comprendere quanto sia figo guidare una motozzappa nella neve a petto nudo cantando hail hail to england
e si fa un un saltone generazionale e si saltano tutte quelle che per noi nonnini sono le basi, le basi sono il trunorvegianismo e si sfancula il passato etichettandolo come passatismo e si va per una strada che ha per fondamenta quello che per noi sono i pulvini.
Ma questa è un'osservazione come un altra
Perchè ultimamente sciorini post elucubrati erti solo a sciorinare ovvietà???
Mi stai diventando prolisso et logorroico....
Io comunque dei Maiden son tuttora fan affezionato. sono stati il mio primo gruppo e tuttora nei momenti di stress o quando sono sotto pressione mi ritrovo a fischiettare i riff o direttamente gli assoli.
Qualche settimana fa mentre ero alle prese con un modello matematico dimmerda che non mi convergeva mi sono accorto che stavo fischiando, frotissimo, gli assoli di 2 minutes to midnight e nella mente swicchavo : Smith, Murray, Smith....
e poi tornando allo zio Fester, i suoi dischi secondo me sono fichi, se avesse la possibilità di curarne un pelo di più gli arrangiamenti, o se potesse permettersi di assumere qualche musicista coi contropiselli sarebbero ancora meglio. Ma sono comunque dei dischi di accaemme che spaccano i culi
Non riesco a slavare l'immagine, scusate la pollaggine.
Se andate al link kilometrico che ho copiato potrete vedere un poster che ha a lungo campeggiato nella mia sala prove.
Giusto per dire che la doppia ascia Murray/Smith è nel mio cuore per sempre.
L'ho detto tante volte e mi ripeto (perdonatemi): gers è un caprone eppure il disco DOUBLE TROUBLE con Gillan non è male.Ha dei bei riff,forse perchè non ci sono pezzi veloci,più melodici..con gli IRON è 'no sbrocco. Anche in MAGIC ci sono dei bei riff.. Sul palco quando lo si vede ,fa vergogna alla specie umana.
StivIII ha scritto:ma santo cielo: il gallien krueger
Ne ho avuto uno per poco tempo, di cui non ricordo il modello.
Era un cubo, per basso.
Io ci suonavo sopra la mia Epiphone con un pedale "distorscion" di quelli arancioni della nota ditta produttrice.
Ore e ore di The Loneliness of the Long Distance Runner. ORE!
Defender ha scritto:
mi sn reso conto di una cosa gravissima......
da fear of the Dark in poi non riesco a riconoscere le canzoni degli Iron.....
nel senso che da Fear in poi tutte le canzoni mi sembrano uguali e non distinguo se sono di X Factor, 11 virtuale (the clansman a parte), o gli altri due ... (o tre???)
io partirei da No Prayer for the Dying: da qui ho smesso di seguirli.
Ma già con 7th son per me è iniziato il declino..cioè dal 1988....
Tutto sommato si, funziona ancora.
Era bello, al tempo, disquisire sul fatto che quello brutto dei Maiden fosse No prayer for the dying..... poi però è successo quello che è successo.
Mio dio l'anelo e il gamblero....come estaias amigos....mio dio l'orrore, l'orrore
StivIII ha scritto:Tutto sommato si, funziona ancora.
Era bello, al tempo, disquisire sul fatto che quello brutto dei Maiden fosse No prayer for the dying..... poi però è successo quello che è successo.
Mio dio l'anelo e il gamblero....come estaias amigos....mio dio l'orrore, l'orrore
Complimenti per lo stile di scrittura lovecraftiano.
StivIII ha scritto:
Mio dio l'anelo e il gamblero....come estaias amigos....mio dio l'orrore, l'orrore
comunque c'è di peggio
tipo i cinquantenni che vogliono fare happy paua come se avessero 20 anni....per altri cinquantenni che non aspettano altro
tu parli dei cinquantenni che pompano ancora
che poi ci sono i cinquantenni che pompano ancora per davvero eh
guardiamo per esempio non so.... tom gi warrior
lui pompa ancora
o Iommi
madonna lui pompa ancora tantissimo
ma vedi quella è gente che ha fatto i patti con lo dimonio e quindi non conta
Defender ha scritto:
mi sn reso conto di una cosa gravissima......
da fear of the Dark in poi non riesco a riconoscere le canzoni degli Iron.....
nel senso che da Fear in poi tutte le canzoni mi sembrano uguali e non distinguo se sono di X Factor, 11 virtuale (the clansman a parte), o gli altri due ... (o tre???)
io partirei da No Prayer for the Dying: da qui ho smesso di seguirli.
Ma già con 7th son per me è iniziato il declino..cioè dal 1988....
Ci sono almeno un paio di brani di diritto tra i classici, parlo ovviamente della title track e di Afraid to shoot strangers.
Un paio belli come Judas my guide e Childoo's end.
Una discreta ballad.
Due carini come Be quick e from here to eternituy.
Si però afraid to shoot strangers è il primo pezzo con quell'arpeggio che poi sarà clonato all'inverosimile negli anni a venire con i mesti risultati che conosciamo.
Col senno di poi ho iniziato a odiarla quella canzone
Defender ha scritto:
mi sn reso conto di una cosa gravissima......
da fear of the Dark in poi non riesco a riconoscere le canzoni degli Iron.....
nel senso che da Fear in poi tutte le canzoni mi sembrano uguali e non distinguo se sono di X Factor, 11 virtuale (the clansman a parte), o gli altri due ... (o tre???)
io partirei da No Prayer for the Dying: da qui ho smesso di seguirli.
Ma già con 7th son per me è iniziato il declino..cioè dal 1988....
Dai,non scherziamo..."Seventh Son" no,eh...
L'annosa questione 7th Son...in molti non condividete, ma quello è sicuramente l'inizio del declino.
johnny-blade ha scritto:
io partirei da No Prayer for the Dying: da qui ho smesso di seguirli.
Ma già con 7th son per me è iniziato il declino..cioè dal 1988....
Dai,non scherziamo..."Seventh Son" no,eh...
L'annosa questione 7th Son...in molti non condividete, ma quello è sicuramente l'inizio del declino.
Ok,voglio seguirti/seguirvi in questa teoria.
Me la spiegate?
Per me il declino è iniziato con le chitarre sintetizzate nel disco prima. Io reputo capolavori i dischi fino a Piece of Mind, Powerslave aveva già un paio di filler.
"Figliolo, tu mi costi quanto inculare un unicorno"
(Maicol&Mirco)
guysperanza ha scritto:Per me il declino è iniziato con le chitarre sintetizzate nel disco prima. Io reputo capolavori i dischi fino a Piece of Mind, Powerslave aveva già un paio di filler.
Io Somewhere in Time lo adoro. Ci sono dei pezzi come Alexander The Great, Wasted Years, Strange Dejavu che sono troppo belli.
Sugli Iron Maiden mi sono espresso altrove, quindi scusate se mi ripeto:
@Soulburner
Per me 7th Son è un disco in cui si percepisce qualche scricchiolio di troppo.
Il songwriting in generale mostra affaticamento.
Il disco si apre con un gioiello, ma poi sulle tracce 2 - 3 e 4 vorrei morire o ucciderli. Le ho sempre trovate orribili. In generale l'ho sempre considerato un lavoro sciatto, con Moonchild e The Clairvoyant che valgono da sole l'intero ascolto. Anche il coro prolungato "OOOOOooooOOOOoO" di 7Th SON non mi è mai piaciuto.
@guysperanza
Somewhere è un grande disco. Le chitarre synth sono splendide e ci sono i brani di A.Smith che sono uno meglio dell'altro.
@Twilight
Siamo d'accordissimo.
No Prayer e Fear of the Dark furono gli ultimi album comprati con un minimo di attesa, ma non mi piacciono molto.
Gli altri li ho comprati anni dopo rispetto la loro uscita, solo per completare la discografia. Alcuni li ho ascoltati forse una volta sola, lo ammetto.
Restano un leggenda del metal, questo è chiaro.
Tempo fa girando su youtube trovai un video di Blaze che canta Wasted Years in acustico.
Io a Blaze gli voglio bene, e i due dischi con lui li trovo migliori di Fear of the Dark e assai migliori di No Prayer (ai tempi, come dice Stivi, era universalmente riconosciuta la paccaggine del disco - anche Giovanni Paolo II ne scrive in una sua enciclica). Ecco: Blaze (scusa Blaze), sui pezzi dei Maiden, proprio non ce la faceva... ma quel video di Waster Years... è emozionante... E va da se che il merito è tutto della canzone.
Ennio ha scritto:
@guysperanza
Somewhere è un grande disco. Le chitarre synth sono splendide e ci sono i brani di A.Smith che sono uno meglio dell'altro.
Io ho iniziato la frase con un bel "per me". Trai le tue conclusioni.
"Figliolo, tu mi costi quanto inculare un unicorno"
(Maicol&Mirco)
Nel rotondo crocicchio, sei donzelle ballano. Tre di carne e tre d’argento. I sogni di un tempo le cercano, ma le tiene avvinghiate un Polifemo d’oro. Cosa sono? https://fusionandoblog.wordpress.com/
guysperanza ha scritto:Per me il declino è iniziato con le chitarre sintetizzate nel disco prima. Io reputo capolavori i dischi fino a Piece of Mind, Powerslave aveva già un paio di filler.
Ennio ha scritto:
@guysperanza
Somewhere è un grande disco. Le chitarre synth sono splendide e ci sono i brani di A.Smith che sono uno meglio dell'altro.
Io ho iniziato la frase con un bel "per me". Trai le tue conclusioni.
dai, mica volevo essere brusco...
è ovvio che ho solo espresso le mie preferenze.
Comunque l'effetto del thread è stata una full immersion maideniana.
In questo momento sto riascoltando dopo secoli Dance of Death.