Ennio ha scritto:Ennio ha scritto:Alexi Laiho = mio compaesano…eppure non lo conosco di persona!!! Incredibile. Di lui so tantissime cose tramite un’amicizia comune. E’ un musicista cazzuto e nei messaggi privati è stato davvero molto cortese.
Ecco cosa scrivevo di Alexi qualche tempo fa. Ora posso aggiungere questo.
In questo fine settimana sono tornato al mio paese natale, per una festa familiare ed ho voluto a tutti i costi incontrarlo di persona, sia pure per pochissimo, sfuggendo a zii e prozii.
Negli anni in cui suonicchiavo in provincia di Bari non ci siamo mai conosciuti: ho quasi 10 anni in più e all'epoca è ovvio che facessimo parte di giri differenti. Ma, proprio quando io mi spostavo in Abruzzo per motivi di studio, il buon “Alexi” cominciava a bazzicare nei dintorni del garage della mia ex indimenticata band di metallo pesante. Oggi io sono un panzutello imborghesito, con la chitarra appesa al chiodo.
Mi sono ritrovato davanti questo giovane determinato, animato da una passione genuina e incrollabile per la musica, ascoltatore attento e informatissimo, appassionato di metal e gran sostenitore della Scena locale, chitarrista tostissimo di una band di cui sono diventato grande fan.
Mi ha trattato con amicizia immediata e con una deferenza immeritata, ricordando i tempi in cui mi ha persino visto suonare. Abbiamo preso un caffè a due passi da casa dei miei, parlando dei suoi progetti, del suo lavoro, dei suoi brevetti (chiamatelo Steve Morse!) e delle sue chitarre.
Con queste righe volevo solo dire pubblicamente di averlo finalmente conosciuto e di ammirarne lo spirito, la competenza musicale e il suo vivere di musica in modo concreto, eppure per niente utilitaristico, ma soprattutto con una enorme passione. A, sei un grandissimo, ci rivediamo presto!