moonlit knight ha scritto:un film che ti tiene sul filo per un'ora e mezza
mi son visto sto "Gravity" ieri sera.
ma gli sceneggiatori ad ollivud li pagano un tanto al climax, zio cantante?
a me sti film dove si è costantemente sull'orlo del burrone mi hanno sfracellato i corpi cavernosi...
provo a spiegarvi come funziona il ritmo narrativo: c'è una situazione, poi magari un problema che sbilancia e che va risolto, eventualmente si può giungere alla risoluzione in uno o più climax, in cui tutta la narrazione è a un turning point cruciale da cui dipende la piega che prenderà la storia; se ben scritto, lo spettatore rimane rapito in attesa di assistere a questo evento.
maggiormente si carica il climax, maggiore la sua efficacia, ma solitamente anche il tempo narrativo dedicato è più alto (ed ecco il punto di attrito con la grande industria cinematograf**a).
ora, se dopo 40 minuti di film ci sono già stati quattordici di questi climax, ognuno dei quali risolto alla bell'e meglio, lo spettatore si abitua a questi sbalzi di tensione e da tutti i climax che seguono si aspetterà una risoluzione altrettanto alla bell'e meglio... allora o hai un'idea valida per ognuno di questi eventi, altrimenti va a finire che l'idea migliore che hai per risolvere le 14mila situazioni al limite della tua storia è l'utilizzo di un estintore come propulsore nello spazio aperto (e dico sul serio).
dopo mezzora di film smetto di preoccuparmi del contatto radio che è saltato, dell'incendio nella stazione orbitante, della soyuz rimasta impigliata con il paracadute, della pioggia di detriti... sono tutti accadimenti da cui mi aspetto una banalissima risoluzione che puntualmente arriverà all'ultimo secondo (es: la sua unica speranza è la navicella, riuscirà a slegarla e rientrarci prima che i detriti spacchino tutto? risposta: sì, end of the story), wow, eccitante, svolta narrativa del terzo millennio.
mettiamoci che gli intermezzi tra questi climax sono monologhi di un'attrice mediocre che variano dalla crisi isterica ai patetici tentativi di automotivazione che invocano solo che schiaffi (tralasciamo i contatti radio con un cinese che abbaia)... ne viene fuori un bel film? per me no.
davvero molto bello il montaggio e i lunghissimi piani sequenza, anche l'idea narrativa di base è molto valida; visivamente forse era pure carino, peccato abbia visto "Interstellar" una settimana fa.
ah, non c'è di che per la lezione.
