Graz ha scritto:Ma scusa (non vedo le immagini) con sto doccino bisogna infilare la mano con relativo doccino sotto il culo, nella tazza??
Il concetto è quello, ma se si sposta il peso un po' in avanti ci si lava egregiamente senza mandare la mano in luoghi ignoti, anche se bisogna un attimo organizzarsi nell'alternare acqua e saponetta.
La questione religiosa è sicuramente all'origine della tradizione culinacqua, ma ormai ovunque andassi a Delhi (in zone comunque con un certo grado di civilizzazione si intende) trovavo il gabinetto, il doccino a lato, il rotolo di carta igienica e il sapone. Ecco, una cosa che non ho mai capito è come cazzo facessero ad asciugarsi dopo.
Poi sì, quotidianamente vedevo gente che cagava per strada, ma sono due categorie veramente agli antipodi. Gli indiani benestanti sono pochi ma sono molto attenti alla pulizia.
In ogni caso è una soluzione che io personalmente adotterei subito se avessi limiti di spazio e volessi rientrare in costi ragionevoli. Se no vai di giapponesata, senza dubbio.
Anzi, un dubbio te lo metto. E se ti si rompe?