Erotic.Nightmares ha scritto:
Su internet comunque li paghi meno hombre! Per la Minimum Fax direttamente sul loro sito, per la Instar invece ti consiglio di comprare su IBS!
Fammi sapere se li trovi!! Bacini!!
Da Feltrinelli oggi ho trovato l'autobiografia di Miles Davis e BlueTrane.
La prima è veramente appassionante. Ho iniziato a sfogliarla prima di cena per farmi un'idea e non sono riuscito a staccarmente sino a pagina 100, mi sono fermato solo perché voglio gustarmela con calma e non divorarla tutta d'un fiato, errore che spesso commetto.
Il libro su Coltrane mi sembra eccezionalmente curato ed anche molto tecnico, con analisi di spartiti originali etc. Lo leggerò al più presto, spero che non sia ad un livello troppo alto per le mie conoscenze musicali (alla fine sempre un rocchettaro rimango, qui si parla di jazz con le palle che fumano).
C'era anche la bio del Duca, ma per il momento l'ho lasciata sullo scaffale dato che in tasca avevo pochi soldi e mi ero dimenticato la carta di credito. Una curiosità, tu l'hai chiamata "The Duke" ma il titolo che ho letto sulla copertina è "La musica è la mia signora". Si tratta della sua autobiografia, quindi immagino che stiamo parlando della stessa cosa, no?
Comunque ho notato che è altamente reperibile.
"Natura Morta Con Custodia Di Sax", che a giudicare dalla tua descrizione potrebbe essere il libro più interessante, l'ho ordinato circa due minuti fa su ibs e dovrebbe arrivarmi verso metà della prox settimana.
Adoro l'ambiente fumoso, tossico e duro dei grandi del Jazz, spero di ritrovarlo fra le righe di questo titolo.
Grazie delle dritte, per il momento sono molto soddisfatto.
Ne approfitto per spezzare una lancia a favore di queste biografia di leggende del jazz e del blues (posto che siano ben scritte e tradotte dignitosamente, particolare null'affatto scontato).
Come molti di voi ho iniziato a leggere bio rock con i vari Motley Crue, Lemmy, Led Zeppelin, Johnny Rotten, Jimi Hendrix etc. Poi comprai quasi per caso la bio di Muddy Waters e da lì in poi è stato il delirio.
Posto che i racconti sulla vita di Slash catturino più facilmente l'attenzione di chi ama il rock come noi, c'è da dire che le vite di gente come BB King, lo stesso Miles Davis, Robert Johnson etc. mostrano una profondità ed un'attitudine che nulla ha da invidiare alle varie vicessitudini di Nikki Sixx & co, con la differenza che qui si parla di gente che un bel giorno s'è svegliata ed ha cambiato il modo di concepire la musica moderna in un periodo in cui salire sul palco senza cravatta o, semplicemente, essere un musicista di colore molto bravo era molto più problematico che scoparsi tutte le troiette del sunset boulevard mostrando il piercing sul glande ed atteggiandosi a disadattati.
In alcuni casi si parla di gente che veniva dai campi di cotone: avete presente cosa voglia dire sudare per pochi centesimi alle dipendenze di un principale/schiavista tutto il giorno e la sera avere ancora le forze per reinventare il blues dentro un juke joint schivando le coltellate degli avventori?
Altro che infanzia difficile, questo è vero proto-rock'n'roll!