Interstellar (Cristopher Nolan)
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
mordrì, però tutto il film è un remake di 2001!
Non è il mestiere mio questo mestiere qua di galleggiare nel cerchio di mezzo sempre a metà ma sfasato dal centro un po' più in là.
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
Mordred ha scritto: Per cui un film da 8, ma se era più smussato, più "crudele" (come lasciava presagire all'inizio quando lui se ne va sapendo che probabilmente non sarebbe più tornato, da vero pioniere dello spazio) più fantascienza old-school era un 9 e mezzo.
Oltre al non riuscire a far pesare i lassi di tempo, tema reso a mio parere molto male, gli manca la cosa più importante di 2001: la freddezza assoluta con cui Kubrick ha toccato il tema. Gliene frega un cazzo dei sentimenti dei personaggi. Anche il dialogo iniziale con la figlia è distaccato, freddo come la macchina che fa da tramite. La lotta tra Hal e Dave poi si riduce a una lotta per la sopravvivenza, non c'è nient'altro.Mordred ha scritto:mordrì, però tutto il film è un remake di 2001!
Ci sono solo 40 minuti di dialogo in tutto il film, il resto è silenzio, con brevi incursioni di quartetti d'archi e danubi blu. E di certo non c'è una scazzottata degna dei peggiori pub irlandesi.
L'esecuzione di 2001 porta a un effetto estraniante, pari a quello che si prova quando ci si trova a pensare alla scala di grandezze dell'universo. E' un modo inattaccabile di trattare il tema, è perfetto.
Nolan con la storia dell'amore ha fatto una virata bestiale da 2001, come se il figlio di un mastro vetraio di Murano andasse a fare i parabrezza delle Aston Martin. E' sempre vetro di qualità, ma la differenza è enorme.
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
Zep ha scritto:Mordred ha scritto: Per cui un film da 8, ma se era più smussato, più "crudele" (come lasciava presagire all'inizio quando lui se ne va sapendo che probabilmente non sarebbe più tornato, da vero pioniere dello spazio) più fantascienza old-school era un 9 e mezzo.Oltre al non riuscire a far pesare i lassi di tempo, tema reso a mio parere molto male, gli manca la cosa più importante di 2001: la freddezza assoluta con cui Kubrick ha toccato il tema. Gliene frega un cazzo dei sentimenti dei personaggi. Anche il dialogo iniziale con la figlia è distaccato, freddo come la macchina che fa da tramite. La lotta tra Hal e Dave poi si riduce a una lotta per la sopravvivenza, non c'è nient'altro.Mordred ha scritto:mordrì, però tutto il film è un remake di 2001!
Ci sono solo 40 minuti di dialogo in tutto il film, il resto è silenzio, con brevi incursioni di quartetti d'archi e danubi blu. E di certo non c'è una scazzottata degna dei peggiori pub irlandesi.
L'esecuzione di 2001 porta a un effetto estraniante, pari a quello che si prova quando ci si trova a pensare alla scala di grandezze dell'universo. E' un modo inattaccabile di trattare il tema, è perfetto.
Nolan con la storia dell'amore ha fatto una virata bestiale da 2001, come se il figlio di un mastro vetraio di Murano andasse a fare i parabrezza delle Aston Martin. E' sempre vetro di qualità, ma la differenza è enorme.
confrontare 2001 con interstellar è come confrontare una canzone di witney houston con una di, checcazzo ne so, adele. A parte il fatto che possono parlare entrambe di una storia d'amore... il resto checcazzo c'entra?
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
che wenso ha paragonare Jojimbo e Per un pugno di dollari?
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
kowa, dove le vedi queste similitudini così eccezionali in Nolan e in Kubrick?
a livello di sceneggiatura e di riprese.
no sul serio parliamone
a livello di sceneggiatura e di riprese.
no sul serio parliamone
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
L'umanità è a un punto di svolta. Una missione spaziale si muove verso Saturno. Lì i fatti vengono fatti precipitare da una grande intelligenza che agisce per istinto di sopravvivenza. A quel punto è l'intervento di una razza estremamente più evoluta a portare l'umanità a un nuovo livello di evoluzione.Mordred ha scritto:kowa, dove le vedi queste similitudini così eccezionali in Nolan e in Kubrick?
a livello di sceneggiatura e di riprese.
no sul serio parliamone
(Nel libro la missione di 2001 arriva a Saturno. nel film usarono Giove perché era troppo difficile riprodurre gli anelli)
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
però sentire parlare di sentimentalismo , in accezione esclusivamente negativa, secondo me non è corretto. la svolta umana, al netto dei tecnicismi è un'evoluzione. bravo kubrick ad anticipare i tempi, bravo nolan a rimettere sulla retta via ora che i tempi sono arrivati. a mio avviso molti hanno frainteso il concetto d'amore che vuole in-tendere nolan
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
Ok la prima parte.Kowalsky ha scritto:L'umanità è a un punto di svolta. Una missione spaziale si muove verso Saturno. Lì i fatti vengono fatti precipitare da una grande intelligenza che agisce per istinto di sopravvivenza. A quel punto è l'intervento di una razza estremamente più evoluta a portare l'umanità a un nuovo livello di evoluzione.Mordred ha scritto:kowa, dove le vedi queste similitudini così eccezionali in Nolan e in Kubrick?
a livello di sceneggiatura e di riprese.
no sul serio parliamone
(Nel libro la missione di 2001 arriva a Saturno. nel film usarono Giove perché era troppo difficile riprodurre gli anelli)
Ma la grande intelligenza, deus ex machina, in Interstellar dov'è?
Si rovinano praticamente da soli. E gli "Altri" altro non sono che loro stessi dalla quinta dimensione (quando lui stringe la mano alla cagna con lo spazio-tempo distorto all'inizio del film).
O per intervento dall'alto ti riferisci al buco nero che resta aperto verso cui il dott. Michael Caine dice di andare?
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
Infatti non c'è, per Nolan siamo NOI gli artefici del nostro destino in un tutt'uno con l'universo, per Kubrick siamo delle marionette in mano a qualcun'altro superiore. Due punti divista differenti ma entrambi affascinanti. Resta il fatto però che da un punto di vista strettamente cinematografico 2001 è su un'altro livello rispetto ad Interstellar.Mordred ha scritto:Kowalsky ha scritto:Mordred ha scritto: Ma la grande intelligenza, deus ex machina, in Interstellar dov'è?
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
va beh mordred è come dire che in Per un pugno di dollari ci stanno i cowboys invece dei samurai...
chiaro che non è un remake scena per scena. però il soggetto di base è quello
la superintelligenza che rovina tutto è il grande scienziato che falsifica i dati del pianeta ghiacciato e poi cerca di rubare la nave per tornare indietro
se non fosse valido il paragone tra il monolite e gli esseri a cinque dimensioni allora non dovrebbe essere valido neanche il tuo paragone tra il buco nero e e il passaggio oltre Giove
chiaro che non è un remake scena per scena. però il soggetto di base è quello
la superintelligenza che rovina tutto è il grande scienziato che falsifica i dati del pianeta ghiacciato e poi cerca di rubare la nave per tornare indietro
se non fosse valido il paragone tra il monolite e gli esseri a cinque dimensioni allora non dovrebbe essere valido neanche il tuo paragone tra il buco nero e e il passaggio oltre Giove
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
giuro che dire "è un remake" in lingua italiana non significa "é allo stesso livello"...
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
Inizialmente, Interstellar non doveva essere diretto da Christopher Nolan. La pellicola era stata concepita per Steven Spielberg e solo in seguito il regista inglese è subentrato al collega. L’impronta data da Christopher alla vicenda scritta da suo fratello Jonathan è abbastanza evidente anche a un semplice livello di mera intuitività: il lungometraggio ha quel tasso di cerebralità tipico delle opere nolaniane.
Jonathan Nolan però ha rivelato a Nerdist durante un Q&A il finale originale del film, un epilogo dai risvolti decisamente più dark rispetto a quello elaborato da suo fratello.
Se avete visto Interstellar (e se la risposta è negativa ATTENZIONE AGLI SPOILER) sapete già che, a un certo punto, Matthew McConaughey attraversa un buco nero per ritrovarsi poi in un tesseratto in cui è in grado d’interagire con sua figlia, interpretata da Mackenzie Foy e Jessica Chastain, in differenti momenti della sua esistenza in contemporanea.
Nell’iniziale concept di Nolan:
Il ponte di Einstein-Rosen (altrimenti detto wormhole) collassava quando Cooper cercava di spedire e comunicare i dati.
Il personaggio di Matthew McConaughey sarebbe dunque morto, senza riuscire a ritrovare sua figlia, ormai anziana, su una stazione spaziale. Al Botta & Risposta era presente anche il fisico Kip Thorne, autore del soggetto della pellicola, che ha rivelato un altro cambiamento. Le onde gravitazionali che portano Cooper e sua figlia a ciò che rimane della NASA dovevano essere onde di gravità emanate dalla distruzione di una stella di neutroni attraverso un buco nero. E, per fortuna, nel nostro sistema solare, non c’è nulla di così catastrofico, dunque sarebbero dovute pervenire sulla Terra per mezzo di un wormhole e con l’ausilio del Laser Interferometer Gravity-Wave Observatory. Ma Christhopher Nolan il pubblico avrebbe dovuto dirigere troppe nozioni scientifiche in una volta sola e ha deciso di cambiare le carte in tavola.
Jonathan Nolan però ha rivelato a Nerdist durante un Q&A il finale originale del film, un epilogo dai risvolti decisamente più dark rispetto a quello elaborato da suo fratello.
Se avete visto Interstellar (e se la risposta è negativa ATTENZIONE AGLI SPOILER) sapete già che, a un certo punto, Matthew McConaughey attraversa un buco nero per ritrovarsi poi in un tesseratto in cui è in grado d’interagire con sua figlia, interpretata da Mackenzie Foy e Jessica Chastain, in differenti momenti della sua esistenza in contemporanea.
Nell’iniziale concept di Nolan:
Il ponte di Einstein-Rosen (altrimenti detto wormhole) collassava quando Cooper cercava di spedire e comunicare i dati.
Il personaggio di Matthew McConaughey sarebbe dunque morto, senza riuscire a ritrovare sua figlia, ormai anziana, su una stazione spaziale. Al Botta & Risposta era presente anche il fisico Kip Thorne, autore del soggetto della pellicola, che ha rivelato un altro cambiamento. Le onde gravitazionali che portano Cooper e sua figlia a ciò che rimane della NASA dovevano essere onde di gravità emanate dalla distruzione di una stella di neutroni attraverso un buco nero. E, per fortuna, nel nostro sistema solare, non c’è nulla di così catastrofico, dunque sarebbero dovute pervenire sulla Terra per mezzo di un wormhole e con l’ausilio del Laser Interferometer Gravity-Wave Observatory. Ma Christhopher Nolan il pubblico avrebbe dovuto dirigere troppe nozioni scientifiche in una volta sola e ha deciso di cambiare le carte in tavola.
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
Ho iniziato a leggere un po' di giorni fa "The science of Interstellar" proprio di Kip Thorne, in lingua originale. Per ora pare interessante.
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
Ok kowa, hai letto il libro di Clarke (da cui è stato tratto 2001), ed hai sicuramente più strumenti per giudicare il film di kubrick e per fare paragoni con nolan.
Ma come hai detto tu, remake non significa riprodurre pedissequamente e quindi, lasciandomi passare la provocazione, non puoi dire che tutti i film di fantascienza si assomiglino perchè ci sono le navicelle spaziali.
Io FILMICAMENTE avevo giudicato quella sequenza di Nolan (McConaugh che si getta nel buco nero) presa identicamente con la sequenza di kubrick beyond jupiter (vedete quanto era genio e avanzato kubrick? un film del '68 è ancora oggetto di ispirazione per le tecniche di regia ai giorni nostri!), ma dire che Interstellar è un remake di 2001 (a meno che non lo dicano gli addetti ai lavori di quel film, il che non significa che sei uno stronzo kowa, assolutamente) è una bella cosa da dire.
Come detto da polimar Nolan mette in risalto il ruolo dell'uomo/Umanità nell'essersi distrutta con le proprie mani e di trovare una soluzione. In questo è molto americano (l'iniziativa privata, il mito del self-made man..) e un po' la stessa differenza che c'è in profumo di donna di Risi e Scent of Woman con Al Pacino (nel primo Gassmann si redime con l'amore, nel secondo Pacino spiega che significa avere le palle>virile>americans).
Kubrick è straniante, 2001 è inesorabile. Non c'è nulla che tu possa fare, c'è un entità soprannaturale che si è insinuata nella vita e nella storia dell'uomo, da quando era un ominide.
La fredda tecnlogia e l'ente astratto e/o inamovibile (il monolite) sono imperscrutabili: il già citato monolite che rende consapevoli le scimmie degli strumenti e dell'uso che si puo' trarre, la lotta per la sopravvivenza contro HAL, l'astronauta arriva in quella stanza nel bel mezzo del nulla più psichedelico osservato, nutrito, morto ed evoluto DA CHI?!?
Kubrick è freddo perchè fredde sono le tecnologie e l'Ente, semmai esistesse davvero.
Nolan non ha impresso questa caratteristica al film.
Poi ovviamente tu mi ripeterai che invece è stato una scopiazzatura da Kubrick, ma io invece ti controbatto: non puoi dire che tutti i film di fantascienza si assomiglino perchè ci sono le navicelle spaziali.
@gamma: gammino, il concetto di amore che voleva intendere nel film è stato fin troppo chiaro, ma è stato talmente stucchevole ed inaspettato che più che far emozionare mi ha fatto scendere le palle a terra: "l'amore va incluso nell'equazione spazio-tempo come fattore vettoriale"....non ho parole
Ma come hai detto tu, remake non significa riprodurre pedissequamente e quindi, lasciandomi passare la provocazione, non puoi dire che tutti i film di fantascienza si assomiglino perchè ci sono le navicelle spaziali.
Io FILMICAMENTE avevo giudicato quella sequenza di Nolan (McConaugh che si getta nel buco nero) presa identicamente con la sequenza di kubrick beyond jupiter (vedete quanto era genio e avanzato kubrick? un film del '68 è ancora oggetto di ispirazione per le tecniche di regia ai giorni nostri!), ma dire che Interstellar è un remake di 2001 (a meno che non lo dicano gli addetti ai lavori di quel film, il che non significa che sei uno stronzo kowa, assolutamente) è una bella cosa da dire.
Come detto da polimar Nolan mette in risalto il ruolo dell'uomo/Umanità nell'essersi distrutta con le proprie mani e di trovare una soluzione. In questo è molto americano (l'iniziativa privata, il mito del self-made man..) e un po' la stessa differenza che c'è in profumo di donna di Risi e Scent of Woman con Al Pacino (nel primo Gassmann si redime con l'amore, nel secondo Pacino spiega che significa avere le palle>virile>americans).
Kubrick è straniante, 2001 è inesorabile. Non c'è nulla che tu possa fare, c'è un entità soprannaturale che si è insinuata nella vita e nella storia dell'uomo, da quando era un ominide.
La fredda tecnlogia e l'ente astratto e/o inamovibile (il monolite) sono imperscrutabili: il già citato monolite che rende consapevoli le scimmie degli strumenti e dell'uso che si puo' trarre, la lotta per la sopravvivenza contro HAL, l'astronauta arriva in quella stanza nel bel mezzo del nulla più psichedelico osservato, nutrito, morto ed evoluto DA CHI?!?
Kubrick è freddo perchè fredde sono le tecnologie e l'Ente, semmai esistesse davvero.
Nolan non ha impresso questa caratteristica al film.
Poi ovviamente tu mi ripeterai che invece è stato una scopiazzatura da Kubrick, ma io invece ti controbatto: non puoi dire che tutti i film di fantascienza si assomiglino perchè ci sono le navicelle spaziali.
@gamma: gammino, il concetto di amore che voleva intendere nel film è stato fin troppo chiaro, ma è stato talmente stucchevole ed inaspettato che più che far emozionare mi ha fatto scendere le palle a terra: "l'amore va incluso nell'equazione spazio-tempo come fattore vettoriale"....non ho parole
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
a me piace l'ideaMordred ha scritto:
@gamma: gammino, il concetto di amore che voleva intendere nel film è stato fin troppo chiaro, ma è stato talmente stucchevole ed inaspettato che più che far emozionare mi ha fatto scendere le palle a terra: "l'amore va incluso nell'equazione spazio-tempo come fattore vettoriale"....non ho parole
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
ma perchè tu sei un tenerone
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
Stasera me lo riguardo, chissà che la mia opinione non migliori.
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
mmm...no, essenzialmente non è migliorata più di tanto.
SPOILER ALERT GENERALE RIASSUNTIVO
Per me il punto più debole rimane il fatto che sembra che Cooper si prepari per un weekend in riviera. Per far sentire il passare dei giorni (o dei mesi magari vista la portata della missione e il genere di preparazione che verosimilmente bisogna intraprendere) bastava cambiargli la maglietta in qualche scena, mostrare il passaggio di un paio di stagioni...boh, sarà sembrato secondario a Nolan, ma mi ha impedito di godermi pienamente il resto del film.
Il secondo difetto è la scazzottata sul pianeta di ghiaccio. Non serviva a nessuno, bastava che Mann strappasse il tubo dell'ossigeno a Cooper e lo lasciasse lì. Meno male che di lì a poco c'è la scena dell'attracco di Mann che mette una pezza su tutto.
Il terzo è come viene messa giù la questione dell'amore. Non c'era nessun bisogno di identificarlo come una forza misurabile e quantificabile, bastava dire che l'amore per sua figlia era l'unica cosa che poteva permettere a Cooper di orientarsi quasi inconsciamente nel Tesseract.
Il quarto è la Hathaway, ancora più insopportabile su dvd che al cinema, truccata e pettinata in modo imbarazzante. Capisco la voglia di uscire dallo schema della strafiga buona solo a sedurre e a piangere, ma come è già stato saggiamente detto, l'effetto è una scienziata comunque poco credibile a cui per giunta puzza la fica.
Il quinto è che Cooper doveva morire. Punto.
Difetti a parte, ce ne fossero di film così. Il comparto tecnico è inattaccabile, e le 3 ore volano nonostante il fatto di affrontare diversi temi scientifici normalmente molto ostici. Peccato perchè con una buona dose di cinismo (sia nei confronti del pubblico che dei personaggi) sarebbe stato un capolavoro, un giusto omaggio a 2001.
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Per me il punto più debole rimane il fatto che sembra che Cooper si prepari per un weekend in riviera. Per far sentire il passare dei giorni (o dei mesi magari vista la portata della missione e il genere di preparazione che verosimilmente bisogna intraprendere) bastava cambiargli la maglietta in qualche scena, mostrare il passaggio di un paio di stagioni...boh, sarà sembrato secondario a Nolan, ma mi ha impedito di godermi pienamente il resto del film.
Il secondo difetto è la scazzottata sul pianeta di ghiaccio. Non serviva a nessuno, bastava che Mann strappasse il tubo dell'ossigeno a Cooper e lo lasciasse lì. Meno male che di lì a poco c'è la scena dell'attracco di Mann che mette una pezza su tutto.
Il terzo è come viene messa giù la questione dell'amore. Non c'era nessun bisogno di identificarlo come una forza misurabile e quantificabile, bastava dire che l'amore per sua figlia era l'unica cosa che poteva permettere a Cooper di orientarsi quasi inconsciamente nel Tesseract.
Il quarto è la Hathaway, ancora più insopportabile su dvd che al cinema, truccata e pettinata in modo imbarazzante. Capisco la voglia di uscire dallo schema della strafiga buona solo a sedurre e a piangere, ma come è già stato saggiamente detto, l'effetto è una scienziata comunque poco credibile a cui per giunta puzza la fica.
Il quinto è che Cooper doveva morire. Punto.
Difetti a parte, ce ne fossero di film così. Il comparto tecnico è inattaccabile, e le 3 ore volano nonostante il fatto di affrontare diversi temi scientifici normalmente molto ostici. Peccato perchè con una buona dose di cinismo (sia nei confronti del pubblico che dei personaggi) sarebbe stato un capolavoro, un giusto omaggio a 2001.
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
Senza scomodare il povero Kubrick, che al solo pensiero si sta rivoltando nella tomba, devo dire che pur partendo con mille pregiudizi questo Interstellar non mi è dispiaciuto. Per me superiore al tronfio Inception, ma resta anche qui quella sgradevole sensazione cerchiobottista di un colpo al blockbuster e un colpo all'autorialità di cui ho già parlato in merito a Birdman.
Salto a piè pari le polemiche sulle imprecisioni presenti nella pellicola, a mio modo di vedere esercizio fine a sè stesso (non mi interessa granchè se gli effetti di una scoreggia mentre si orbita attorno ad una pulsar non siano stati riprodotti con fedeltà assoluta alle leggi fisiche vigenti), vi chiedo però una cosa: il fatto che il mais sia l'unico tipo di coltura praticabile in un futuro distopico in cui il Sole viene sovente oscurato da tempeste di sabbia ha qualche fondamento scientifico?
(fantastico il fatto che l'unica loro fonte di sostentamento venga barbaramente trebbiata dal loro inseguimento in Jeep al trespolo volante
)
Salto a piè pari le polemiche sulle imprecisioni presenti nella pellicola, a mio modo di vedere esercizio fine a sè stesso (non mi interessa granchè se gli effetti di una scoreggia mentre si orbita attorno ad una pulsar non siano stati riprodotti con fedeltà assoluta alle leggi fisiche vigenti), vi chiedo però una cosa: il fatto che il mais sia l'unico tipo di coltura praticabile in un futuro distopico in cui il Sole viene sovente oscurato da tempeste di sabbia ha qualche fondamento scientifico?
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
eddaicazzo, non stiamo parlando di "si assomigliano perchè ci sono le astronavi"Mordred ha scritto:Ok kowa, hai letto il libro di Clarke (da cui è stato tratto 2001), ed hai sicuramente più strumenti per giudicare il film di kubrick e per fare paragoni con nolan.
Ma come hai detto tu, remake non significa riprodurre pedissequamente e quindi, lasciandomi passare la provocazione, non puoi dire che tutti i film di fantascienza si assomiglino perchè ci sono le navicelle spaziali.
Io FILMICAMENTE avevo giudicato quella sequenza di Nolan (McConaugh che si getta nel buco nero) presa identicamente con la sequenza di kubrick beyond jupiter (vedete quanto era genio e avanzato kubrick? un film del '68 è ancora oggetto di ispirazione per le tecniche di regia ai giorni nostri!), ma dire che Interstellar è un remake di 2001 (a meno che non lo dicano gli addetti ai lavori di quel film, il che non significa che sei uno stronzo kowa, assolutamente) è una bella cosa da dire.
stiamo parlando di temi e sviluppo narrativo coincidenti, anche se poi il finale è diverso
poi se il termine remake non ti piace, usa "omaggio", "ispirazione", "tiriamo fuori metà delle inquadrature da lì", "dici che se qua ci mettiamo Zarathustra è un po' troppo esplicito?"
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
per inciso, Jojimbo è un nobile samurai che vuole porre fine allo strapotere delle due yakuza, il pistolero senza nome è un mercenario senza scrupole che si vuole arricchire sullo scontro tra le due famiglie.
ma mica nessuno mette in dubbio che Per Un Pugno di Dollari sia il remake di La Sfida del Samurai
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Non è il mestiere mio questo mestiere qua di galleggiare nel cerchio di mezzo sempre a metà ma sfasato dal centro un po' più in là.
Seguo il flusso delle onde e vedo il nulla all'orizzonte.
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- Mordred
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
aridaje con Kurosawa e Leone. Quello è un esempio fallace perchè è lapalissiano che il soggetto di Per un pugno di dollari è stata praticamente una presa visione di Yojimbo (tant'è vero che Leone una volta sgamato diede alla casa di produzione di Kurosawa i diritti esclusivi di distribuzione del suo film in estremo oriente).
in Interstellar SECONDO ME un po' meno.
cioè due grandi registi che si cimentano in un film "simile" è inevitabile rapportarli.
Ma a parte alcune scene e/o parti di sceneggiatura omaggi a 2001, per me Nolano non ha scopiazzato quel geniaccio.
Non sono fermo sulle mie posizioni, sono pronto a rimangiarmi tutto se, lo ripeto, un addetto ai lavori al film dice "sì, ci siamo ispirati a Kubick".
Finchè parliamo io e te mi permetti di dire non sono d'accordo? Nonostante, e lo riconosco, resta il fatto che tu hai letto il libro di Clarke e oltre al film hai altri elementi.
Ma personalmente, e invito la folla a confermarmi o a smentirmi, non vedo questi elementi filmici così simili tra Interstellar e 2001.
Dialettica Paolo.
in Interstellar SECONDO ME un po' meno.
cioè due grandi registi che si cimentano in un film "simile" è inevitabile rapportarli.
Ma a parte alcune scene e/o parti di sceneggiatura omaggi a 2001, per me Nolano non ha scopiazzato quel geniaccio.
Non sono fermo sulle mie posizioni, sono pronto a rimangiarmi tutto se, lo ripeto, un addetto ai lavori al film dice "sì, ci siamo ispirati a Kubick".
Finchè parliamo io e te mi permetti di dire non sono d'accordo? Nonostante, e lo riconosco, resta il fatto che tu hai letto il libro di Clarke e oltre al film hai altri elementi.
Ma personalmente, e invito la folla a confermarmi o a smentirmi, non vedo questi elementi filmici così simili tra Interstellar e 2001.
Dialettica Paolo.
Ultima modifica di Mordred il 30 marzo 2015 18:58, modificato 1 volta in totale.
- Ravenheart
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
Visto ieri il film, alla fine il film è stato bello ma poteva essere migliore nella parte finale
- wirikuta
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
kowa siamo 2 a 1

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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
rivisto ultimamente, mi ha emozionato abbestia nonostante l'avessi già visto.
Quindi? Quindi confermo che è un filmone
PS.
All'epoca dell'uscita e in questi giorni ho letto un pò di recensioni "scientifiche" (o presunte tali) per confermare\screditare quanto accade nel film. Beh, vi consiglio di non dargli troppo peso, praticamente tutte sono scritte da cani che non hanno idea di cosa si parli e scrivono boiate a caso.
Quindi? Quindi confermo che è un filmone
PS.
All'epoca dell'uscita e in questi giorni ho letto un pò di recensioni "scientifiche" (o presunte tali) per confermare\screditare quanto accade nel film. Beh, vi consiglio di non dargli troppo peso, praticamente tutte sono scritte da cani che non hanno idea di cosa si parli e scrivono boiate a caso.
"Art for art's sake"
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12 Gennaio 2013, i Maya non ci hanno capito un cazzo. [cit. Erotico]
...perchè la musica è agonismo!!! [cit. Franzi]
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
Ecco, bravo Sairus.
Siccome l'ho rivisto oggi per la seconda volta e sono, potenzialmente, un cane (ma almeno non parlo)...mi sapreste spiegare un po' le teorie scientifiche su cui si basa il film?
Nei limiti del possibile con un linguaggio il più semplice possibile (ma capisco che, data la complessità dell'argomento, potrebbe essere difficile se non impossibile).
Grazie.

Siccome l'ho rivisto oggi per la seconda volta e sono, potenzialmente, un cane (ma almeno non parlo)...mi sapreste spiegare un po' le teorie scientifiche su cui si basa il film?
Nei limiti del possibile con un linguaggio il più semplice possibile (ma capisco che, data la complessità dell'argomento, potrebbe essere difficile se non impossibile).
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
Nel film si tratta tutta una serie di argomenti che abbracciano diverse branche della fisica. Se mi fai delle domande precise sicuramente posso provare ad aiutarti, spiegarle tutte è un pò un casino. Anzi, se insieme alla domanda fornisci anche qualche idea che ti sei fatto so da quale punto partire per spiegarti.Soulburner ha scritto:Ecco, bravo Sairus.
Siccome l'ho rivisto oggi per la seconda volta e sono, potenzialmente, un cane (ma almeno non parlo)...mi sapreste spiegare un po' le teorie scientifiche su cui si basa il film?
Nei limiti del possibile con un linguaggio il più semplice possibile (ma capisco che, data la complessità dell'argomento, potrebbe essere difficile se non impossibile).
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Re: Interstellar (Cristopher Nolan)
Mmmmmhhh...ok. Siccome ho le idee parecchio confuse ci penso su un attimo e cerco di formulare domande con un minimo di criterio.Sairus ha scritto:Nel film si tratta tutta una serie di argomenti che abbracciano diverse branche della fisica. Se mi fai delle domande precise sicuramente posso provare ad aiutarti, spiegarle tutte è un pò un casino. Anzi, se insieme alla domanda fornisci anche qualche idea che ti sei fatto so da quale punto partire per spiegarti.Soulburner ha scritto:Ecco, bravo Sairus.
Siccome l'ho rivisto oggi per la seconda volta e sono, potenzialmente, un cane (ma almeno non parlo)...mi sapreste spiegare un po' le teorie scientifiche su cui si basa il film?
Nei limiti del possibile con un linguaggio il più semplice possibile (ma capisco che, data la complessità dell'argomento, potrebbe essere difficile se non impossibile).
Grazie.
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